Il Tribuno
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News by Dire
19 Giugno 2010
IL DISAGIO DI UN PARTITO SENZA DEMOCRAZIA E TRASPARENZA. IL CASO DEL CONGRESSO DI MANFREDONIA.
IDV LACERATO NELLA CITTADINA PUGLIESE: IL TRIBUNO.COM PUBBLICA DOCUMENTI DEL PARTITO.
A Manfredonia (Fg) va in onda il solito copione: la nuova guardia cerca di far fuori i vecchi militanti. Con i soliti modi, piaggeria verso Di Pietro e i suoi colonnelli, e colpi bassi, negando ad esempio le liste degli iscritti in vista del congresso. Ma dietro lo scontro c'è una tornata di nomine e poltrone
 
Il Tribuno.com continua il suo viaggio nell'Idv nazionale impegnato nei congressi cittadini e provinciali. Questa volta, dopo Rimini, fa tappa a Manfredonia, dove domani si tiene il congresso cittadino. Per far capire il clima che si vive nella cittadina pugliese, pubblichiamo una lettera dei principali dirigenti comunali dell'IdV nella quale vengono espresse delle critiche estremamente significative e utili a capire i seri problemi di democrazia interna che vive il partito di Di Pietro. Problemi che non riguardano solo Manfredonia o Foggia, ma l'Italia dei valori di tutta la penisola.
Al di là dei soliti trionfalismi di facciata e della repressione del dissenso interno, l'IdV è un partito lacerato da lotte intestine e da profonde spaccature, la cui causa non è certo l'eccesso di partecipazione e di trasparenza ma semmai proprio il contrario. Per cui le contestazioni della "corrente", Beverelli, Delle Noci, Ognissanti, che a Manfredonia accusa quella di maggioranza, legata al coordinatore provinciale, Orazio Schiavone (nella foto) e rappresentata da Titta-Prencipe, di nascondere l'elenco degli iscritti e di fare tesseramenti fasulli, potrebbero essere rivolte, come di fatto lo sono, da qualunque minoranza di qualsivoglia realtà cittadina e provinciale dell'Idv alle rispettive maggioranze.
La gravità del problema, emblematico della degenerazione della politica di cui Idv è parte integrante, è che il gioco tra maggioranza e minoranza nel partito dell'ex eroe di mani pulite è reso impossibile dagli inaccettabili comportamenti di chi detiene il potere, e questo accade su espressa richiesta di Di Pietro stesso. E' lui infatti la causa prima dell'involuzione antidemocratica, castale e plebiscitaria di un partito nato con ben altri intenti e in tempi che ormai appaiono davvero remoti.


 






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Commenti
Giacomo Telera 2010-06-27 11:24:06

Caro P.M. Manfredonia, credo che al tuo commento abbia già risposto il Sig. Pino Orlando. Sono d'accordo quando dice che alcune persone non debbano avere la tessera di partito (vedasi per info cosa dice il Codice etico-morale dell'IDV). Si vede che ha poca considerazione del partito in cui milita, visto come parla per quanto concerne la raccolta firme ( ci sono comunicati nazionali e regionali che incitano a fare banchetti, altrimenti le firme non si raccolgono, ma Lei forse non è al corrente), forse perchè è d'accordo con la legge sul legittimo impedimento il quale un giorno potrà salvare qualcuno di sua conoscenza.... forse sarà d'accordo con la privatizzazione dell'acqua cosi qualche suo amico potrà arricchirsi a discapito della colletività, ma questo a Lei non interessa, l'importante per Lei è che ci siano "politici" amici al quale potrà chiedere favori, o "politici" sempre a contatto con le persone, soddisfacendo i bisogni della gente e stando vicino ai più deboli (che io reputo giustissimo), magari in cambio di voti quindi creando voti di scambio (mercimonio),e magari facendo passare dei diritti acquisiti dovuti come scambio di favori o peggio ancora sotto pagamento. Che pensa che queste cose i manfredoniani non le conoscono? Anch'io all'inizio pensavo di non candidarmi, visto la presenza di alcuni "personaggi" politici trasformisti che ambiscono solo alla poltrona, però poi ho pensato: "la politica è schifosa per la presenza di queste personaggi, cerchiamo di cambiarla". La scelta mi ha dato ragione, infatti anche se non sono stato eletto, mi ritengo soddisfatto del risultato ottenuto conscio che ci sono persone per bene che vogliono un cambiamento radicale della politica, con facce nuove e fedina penale pulita.
P.S. non si sta tanto comodi a raccogliere le firme , soprattutto se c'è una giornata afosa come è già accaduto, ma questo Lei non può saperlo, perchè non ha mai provato a collaborare nel fare banchetti per la raccolta delle firme. Cmq il sottoscritto è sempre disponibile a chiarimenti. Le porgo distinti saluti .

P.M. Manfredonia 2010-06-26 23:30:00

Anch'io sono tesserato da qualche anno, ma devo dire che è un bene che a Manfredonia sia finita l'era di quelli che per tanto tempo hanno pensato che la politica fosse solo stare seduti comodamente dietro ad un banchetto a raccogliere firme... quando non si è impegnati a dileggiare e diffamare i propri amici di partito! Che schifo, gente del genere non dovrebbe neppure avere la tessera dell'Italia dei Valori. Alcuni di loro non hanno avuto neppure il coraggio di candidarsi al Comune... Questi della nuova Dirigenza, loro sì che sanno come si fa politica stando sempre a contatto con le persone, soddisfacendo i bisogni della gente e stando vicino ai più deboli, tutti i giorni ed a tutte le ore. Non hanno bisogno di andare al partito solo per far vedere o credere che si adoperano per gli altri... come fa qualcuno.

pino orlando 2010-06-25 17:59:34

Leggo i vari commenti,escluso le considerazioni di Giacomo Telera,tutti anonimi o con falsi nomi.Dico, ma avete timore di firmarvi?
Noi dell'IDV di Manfredonia,quelli che frequentano il partito,quelli che hanno gli ideali tanto decantati da Di Pietro,quelli che rifiutano i compromessi,i voti di scambio,quelli che hanno creato lo "sportello dei diritti" a Manfredonia offrendo servizi ai cittadini senza nulla chiedere in cambio,quelli che lottano affinchè i diritti non siano scambiati per favori,ci dissociamo dallo pseudo - partito - cittadino IDV formato da iscritti virtuali.
Invitiamo i dirigenti regionali e nazionali ad intervenire e accertare la legalità del congresso celebrato il 20 c.m..
Quando poi si parla di aver lavorato x 3 anni nel partito vorrei chiedere,ma in quale partito?
Non certo nell'IDV.Non abbiamo mai visto questi personaggi.Quando si parla di nuova linfa x raggiungere traguardi importanti,ma di quali traguardi si parla?Di quelli personali?
Qui a Manfredonia i cittadini simpatizzanti IDV si stanno allontanando xchè l'IDV sta diventando un partito come gli altri.Siamo in tempo x fermare questa invasione?
Lo chiedo al nostro segretario regionale,ma anche a Di Pietro.

Giacomo Telera 2010-06-21 23:09:58

innanzitutto non so a chi sto parlando e non so a chi rispondere, cmq fare il segretario non mi compete e nemmeno lo avrei fatto se me lo avessero proposto poichè non mi ritengo all'altezza , in termini di esperienza, di persone come il sig. Pino Delle Noci, perchè altrimenti mi sarei presentato. Si dà il caso che il regolamento l'ho letto e conosco lo statuto del partito , anzi sicuramente Lei (ammesso che c'è un interlocutore) non è a conoscenza di quello etico e morale.Il fatto che Lei mi abbia visto come un possibile candidato alla segreteria significa che non si è mai avvicinato al partito e che non l'ha mai frequentato e nemmeno mi conosce, quindi quello che dice non meriterebbe nemmeno un commento. Spero che queste delucidazioni siano servite a qualcosa o a qualcuno qualsiasi esso sia.
P.s. sono meno rispettabili gli ex Udeur o come si chiamano .....mastelliani visto quello che stanno provocando nei circoli a livello nazionale.

TELERA? VOLEVA ESSERE LUI IL NUOVO SEGRETARIO! 2010-06-21 22:51:09

Il sig. Giacomo Telera parla a titolo personale e, soprattutto, per interesse personale: bramava di diventare lui il nuovo Segretario cittadino dell’IDV di Manfredonia. Conosce il regolamento congressuale? Conosce lo statuto del partito? Non si sa neppure se è tesserato. Con i suoi amici ex Verdi ed ex Forza Italia ha tentato di impadronirsi del partito, ma per fortuna sono stati scoperti in tempo… e grazie alla pronta celebrazione del Congresso si è potuta, a Manfredonia, ristabilire la democrazia all’interno del nostro amato partito.
Egregio sig. Telera rispetti le scelte della maggioranza perchè questa è la vera democrazia e non si agiti tanto anche perchè lei non sarebbe diventato Segretario neppure se avessimo celebrato il Congresso il 15 Agosto e fuori nevicava. Si rassegni.

Giacomo Telera 2010-06-21 21:40:34

Infatti quello dell’on. Zazzera era un invito, verso i coordinatori cittadini, non verso i provinciali. E fino a prova contraria, il coordinatore cittadino era il sig. Delle Noci che aveva accettato l’invito di rinviare a luglio il congresso (per raccolta firme dei 3 referendum) tant'è che era assente e non il sig. Schiavone che d’imperio e in maniera autoritaria ha disposto (e non so se con poteri piovutogli dall’alto) la data del congresso. A dimostrazione che la democrazia sta scemando da questo partito ormai divenuto terra di conquista per i diseredati mastelliani, ex democristiani e ex-margheritani, e anche ex forzisti.

MANFREDONIA: ZAZZERA CHIARISCE CHE IL CONGRESSO E' VALIDO! 2010-06-21 20:16:02

(21 Giugno 2010) Intervenendo personalmente sul suo profilo facebook Pierfelice Zazzera, Segretario regionale IDV-Puglia, stempera ogni polemica e chiarisce che il Congresso cittadino IDV di Manfredonia è valido e che "lo spostamento della data dei congressi cittadini a Luglio era solo un suggerimento e non un obbligo".

Giacomo Telera 2010-06-21 17:11:49

Quando Lei, sig. Pepito(mi scusi se non conosco il nome) organizza banchetti, e raccoglie le firme per i referendum e partecipa attivamente a delle battaglie civili, e cerca di prodigarsi per il bene della collettività, mi faccia un fischio, perchè, ad oggi tranne qualcuno, non l'ho vista raccogliere le firme referendarie magari anche sotto il sole cocente (forse perchè giustamente era al mare), non l'ho vista seguire tutto l'iter precedurale per il buon fine del referendum, non l'ho vista fare il via vai tra l'ufficio elettorale e l'assessorato per l'autentica delle firme, non mi pare che Lei abbia mosso un dito per far crescere il partito, non mi pare abbia frequentato il partito o abbia lavorato per il partito, forse ha lavorato per il suo Padrone politico (ammesso che ce l'abbia), e cmq non mi pare che dopo lo strappo non si sia tentato di ricucire, anzi in almeno 3 occasione si è provato a far ciò, tentando anche di fare gruppi di lavoro per supportare l'operato dei neo consiglieri e il neo assessore ma qualcuno ha stabilito che i gruppi non erano necessari, forse per paura di essere controllati, ma forse Le è sfuggita anche questa situazione perchè era convinto che la cosa prioritaria fosse solo l'indizione del Congresso cittadino a discapito dei referendum e dei gruppi di lavoro dove sarebbero sorte proposte per la collettività non per mero vantaggio personale. Il fatto di essere un iscritto dell'IDV non mi è stato prescritto dal medico, e quindi come sono entrato così potrei anche uscire, ma è stato qualcosa che è venuto dalla coscienza e non da logiche clientelari o partitocratiche, perchè reputo importante la partecipazione a delle battaglie civili intraprese dal partito. Concludo sperando in un chiarimento della situazione che si è venuta a creare e auspico maggior collaborazione da parte di chi è iscritto solo per mera convenienza personale. Distinti saluti.

pepito 2010-06-21 16:27:22

il congresso è più che regolare.la data è stata stabilita in una riunione a palazzo celestini,dove c,erano tutti gli iscritti al partito.invece,di stare a scrivere idiozie e falsità e mandare email,di non partecipazione al congresso ,già svoltosi in data 20.06.210,pensate a lavorare e ad aiutare il partito,e non ad affondarlo.ora cè un nuovo segretario,e ci sarà un nuovo presidente di partito,che hanno la maggioranza,e quindi lavorate con loro,e vigilate sul operato ,fate ciò che volete......mà non scrivete cose che non servono sui siti,solo per distruggre.in più pure che si votava a luglio,cambiava qualcosa? accogliamocon entusiasmo il nuovo segretario,e ringraziamo il veccio segretario per ciò che ha fatto.e comunque ieri gli assenti hanno perso una grossa occasione per ricucire alcuni strappi.poi per l'invito al sindaco,penso sia stato fatto.idv.........si parte con una nuova mentalità ,a manfredonia.

sara venturi 2010-06-21 15:36:49

Correggo il commento postato precedentemente segnalando il link corrispondente all'articolo
http://www.statoquotidiano.it/21/06/2010/le-mani-sullidv-di-manfredonia-congresso-vero-o-fasullo/30801/

sara venturi 2010-06-21 15:30:51

Stao Quotidiano
Manfredonia – UN congresso di partito “strano”, si è svolto ieri, 20 giugno, a Manfredonia, un congresso “strano” perchè si è trattato forse di una delle assise congressuali meno pubblicizzata che la storia moderna abbia mai potuto rimembrare: nessun manifesto, nessun invito alla stampa, dimenticato persino l’invito al sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi.

Così l’evento in questione, congresso cittadino dell’Idv, è stato salutato in serata sul web dal consigliere comunale Cosimo Titta: “A Manfredonia si è celebrato questa mattina il primo Congresso cittadino dell’Italia dei Valori. Oltre un centinaio le persone in sala, suggestivo il colpo d’occhio offerto agli illustri ospiti tra i quali il Segretario Provinciale IDV, Orazio Schiavone, e l’ex Direttore del Tg 3 Rai-regione, Federico Pirro, quest’ultimo intervenuto come garante per verificarne il regolare svolgimento. Una sola la mozione presentata con la candidatura alla Segreteria del Vincenzo D’Onofrio, già Consigliere Comunale, politico esperto ed apprezzato. Si è, inoltre, proceduto anche con la elezione dei nove componenti il nuovo direttivo che si andranno ad aggiungere ai componenti di diritto quali l’Assessore Prencipe Annarita ed il Consigliere Comunale Titta Cosimo, seduti anch’essi, questa mattina, al tavolo della presidenza”.

Un congresso come tutti gli altri, dunque, anche riuscito, si direbbe leggendo tali entusiastiche righe.

CONGRESSO TRA INTERROGATIVI E STRANEZZE – Ed invece sono tanti gli interrogativi e le stranezze intorno a tale evento, questioni che risalgono alle settimane precedenti. Come premessa di tale vicenda, una lettera inviata il 9 giugno niente meno che dal coordinatore regionale, onorevole Pierfelice Zazzera, in cui è rivolta una richiesta ai responsabili dei circoli Idv di varie cittadine pugliesi (Bari, S.Severo, Cerignola, etc.), compreso Giuseppe Delle Noci, il coordinatore del partito per la citta di Manfredonia. La richiesta è quella di rinviare i congressi cittadini.

LA POSIZIONE DI ZAZZERA – Così Zazzera motivava: “tale necessità, sollecitatami dall’Ufficio Nazionale Organizzativo mira a non disperdere le energie, che devono essere prioritariamente indirizzate verso la raccolta firme per i 3 quesiti referendari cui il nostro partito è chiamato. Vi invito pertanto a indicare per le date dei congressi cittadini giorni a partire dall’inizio di luglio“. Il coordinatore regionale si diceva in chiusura “certo che condividerete l’invito e che mi comunicherete per tempo le date, in modo da permettere il corretto svolgimento delle procedure autorizzative da parte del competente ufficio nazionale e della segreteria regionale“.

MOTIVAZIONI (ASTRUSE) DI UNA DATA – Perchè allora il congresso dell’Idv di Manfredonia si è tenuto il 20 giugno, contravvenendo alle indicazioni, dettate da un motivo sensato, provenienti da Bari?

LA POSIZIONE DI SCHIAVONE – Qualcun a

Giacomo TELERA 2010-06-21 15:23:30

ma...............è stato fatto un "congresso"??

DOTT. TITTA COSIMO 2010-06-20 21:41:21

A Manfredonia si è celebrato questa mattina, in un clima sereno e tranquillo, il 1° Congresso cittadino del Partito dell'Italia dei Valori. Oltre un centinaio le persone in sala (altro che tessere fasulle, sic!), veramente suggestivo il colpo d'occhio offerto agli illustri ospiti intervenuti tra i quali il Segretario Provinciale IDV, dr. Orazio Schiavone (Capogruppo dei Consiglieri regionali della Puglia), e l'ex Direttore del Tg 3 Rai-regione, dott. Federico Pirro, quest'ultimo presente anche per verificare, in qualità di garante, la correttezza delle procedure espletate. Una sola la mozione presentata con la candidatura alla Segreteria del sig. Vincenzo D'Onofrio, già Consigliere Comunale a Manfredonia, politico saggio, esperto e molto apprezzato negli ambienti della politica locale. Oltre alla elezione del Coordinatore cittadino, si è proceduto anche con quella dei nove componenti il nuovo Direttivo, che si andranno ad aggiungere ai componenti di diritto quali l'Assessore Prencipe Annarita ed il Consigliere Comunale Titta Cosimo, seduti anch'essi, questa mattina, al tavolo della presidenza. Va ricordato che il grande successo del 1°Congresso cittadino del Partito dell'Italia dei Valori celebrato questa mattina a Manfredonia, fa da naturale corollario ad una serie di ottimi risultati elettorali registrati negli ultimi 3 anni in città, che hanno conciso con l'ingresso nel partito del gruppo targato Prencipe-Titta. E' evidente che le nuove adesioni hanno fatto molto bene al partito dell'IDV di Manfredonia dandogli nuova linfa e nuovi stimoli per il raggiungimento di traguardi sempre più importanti. Un delitto questo??? Forse solo per chi ha deciso di non voler rinunciare a posizioni di potere consolidate in anni di "storica" militanza all'interno dell'ex movimento dell'IDV".

 

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