Circa una settimana fa molti di noi hanno ricevuto questa mail direttamente da Antonio Di Pietro, la riporto qui poiché so che ad alcuni di voi non è arrivata:
---------------------------------- Ai membri dell´Organizzazione a tutti i livelli della provincia di Modena Loro sedi Roma, 21 luglio 2010
OGGETTO: REFERENDUM E COMMISSARIAMENTO.
Cari amici, responsabili ai vari livelli della provincia di Modena, ho il dovere di segnalare che per - colpa vostra - rischiamo di fallire la raccolta delle firme dei referendum.
Se ciò dovesse accadere mi spiace ma - cascasse il mondo - dovrò azzerare i Vs ruoli e le Vs funzioni all´interno del partito, sia per oggi, sia con ogni riferimento ai Congressi regionali. Lo devo agli altri che hanno fatto e stanno facendo il proprio dovere.
Cordialmente Antonio Di Pietro ---------------------------------
La mail è partita su iniziativa personale di AdP verso tutte le province che hanno fallito in maniera importante gli obiettivi fissati in maniera proporzionale agli abitanti. Nessuno sa quindi se, o come, avrà seguito né quali saranno i provvedimenti che ci saranno nei confronti della nostra provincia. Di certo c'è solo che per "azzerare" si intende l'estromissione dalle giunte di tutti gli assessori, l'ingresso nel gruppo misto di tutti i consiglieri a tutti i livelli sia cittadini che provinciali oltre che al commissariamento del coord. provinciale. Vi terrò informati su eventuali sviluppi. Vi confermo che fino a settembre non verrà nominato nessuno. Né per i cittadini, né per i distrettuali né per i ruoli provinciali. Ho firmato il contratto di collaborazione con il gruppo consigliare regionale. A partire da settembre potrò godere di un rimborso per tutte le spese ed il tempo (circa 12 ore al giorno) che dedico al partito quotidianamente ormai da anni. Come annunciato in passato girerò una parte di questi rimborsi a Fabio Prandini per il suo fondamentale impegno per il partito. Devo dirvi in tutta onestà di essere stremato. (...) Nonostante tutti gli sforzi sono soltanto 3200 le firme che abbiamo consegnato a Bologna rispetto alle 10000 che dovevamo raccogliere. In tutta onestà io so che - per quelli che hanno raccolto le firme - più di così proprio non era possibile fare. Per correttezza nei prossimi giorni invierò a tutti gli iscritti i nomi delle persone che hanno raccolto le firme, anche solo 30 firme, e di quante firme sono state raccolte in ogni comune compresi i comuni in cui sono state raccolte zero firme. Sono stanco di vedere chi lavora essere punito allo stesso modo di chi non ha fatto nulla. Ognuno di noi può e deve perseguire gli obiettivi e gli ideali del partito al massimo delle sue possibilità altrimenti che cosa ci stiamo a fare qui?
Auguro a tutti noi di riuscire a recuperare le forze e la determinazione in questo mesetto di meritate ferie per ripartire a settembre con più convinzione che mai.
Alessandro Borghetti
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Caro Mirco,
sull' argomento sollevato da Alessandra, sorge spontanea la seguente domanda :< visto che se ne dava disponibilità e visto che le modalità di raccolta firme sono quelle indicate nella tua risposta......come mai i moduli sono stati consegnati ad altri e non ad Alessandra?>
Io, anche se in ritardo, li ho avuti e senza nessun problema!
Tesserato Oristano