Il Tribuno
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"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
15 Luglio 2010
ECCO LA VILLETTA CHE CRISTIANO DI PIETRO SI STA COSTRUENDO A MONTENERO DI BISACCIA. COSTERA' INTORNO AI 600 MILA EURO. INTANTO GLI ITALIANI NON RIESCONO AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE.
LA FAMIGLIA DI PIETRO STA PER AGGIUNGERE UN ALTRO IMMOBILE ALLE SUE PROPRIETA'.
Gli uomini politici non conoscono crisi economica. Anche quelli come i Di Pietro che si dicono vicini alle sofferenze di una popolazione stremata dalla più profonda depressione dal '29 a oggi e sulla quale si sta per abbattere la manovra votata oggi dal Senato. Se non facesse politica e dovesse vivere con il solo stipendio di poliziotto, se suo padre avesse continuato a fare il magistrato, Cristiano Di Pietro potrebbe permettersi una spesa del genere? E Tonino sarebbe riuscito ad acquistare tutti gli appartamenti che ha acquistato?

Mentre l'Italia alle prese con la più grave crisi economica dal '29 a oggi arranca per arrivare alla fine del mese, mentre la disoccupazione sta per tornare a due cifre e si sono persi centinaia di migliaia di posti di lavoro, mentre un'intera generazione di giovani fa i conti con una devastante precarietà e guarda al futuro con rassegnata disperazione, la famiglia Di Pietro aggiunge un'altro immobile alla sua già ricca collezione. Cristiano Di Pietro, il fortunato  primogenito di Antonio si sta infatti costruendo una villa a Montenero di Bisaccia. Niente di hollywoodiano, come potete vedere, anzi un edificio che lascia pensare sarà anche piuttosto bruttino, ma che tuttavia a cose fatte costerà diverse centinaia di migliaia di euro, a sentire alcuni compaesani addetti ai lavori, intorno ai 600.000 euro. L'edificio sorge in un terreno che Di Pietro jr. (sarà stato proprio lui?) ha comprato nel 2008 dal costruttore Idelmo Lallopizzi, per l'esattezza due lotti di terreno pari a 1400 metri quadri, già urbanizzati, situati in contrada Giancola Lemme. I due lotti sarebbero stati pagati intorno ai 170 mila euro. Il primogenito del leader dell'Idv, ha affidato il progetto ad un ingegnere che risulta essere il marito di Simona Contucci, responsabile donne dell'Italia dei Valori del Molise e figlia di Anita Zinni, la numero uno del partito a Sulmona, per Cristiano una sorta di seconda mamma. La Zinni è l'insegnante che diede una mano al futuro poliziotto per preparare nel 1996 l'esame di stato da privatista per diventare perito industriale, quando alla veneranda età di 23 anni, in un istituto di Pratola Peligna gli fu addirittura consentito di sostenere la prova a porte chiuse. Decisione alla quale è naturalmente estranea la Zinni e che comunque non favorì la "performance" del maturando, visto che fu licenziato con il mediocrissimo voto di 39/60. In virtù degli indici di cubatura previsti dal piano regolatore, Cristiano potrà costruire un edificio di circa 400/450 metri quadri su due piani. La domanda è sempre la stessa ed è quella che qualunque comune mortale si pone in queste occasioni: dove prende i soldi Cristiano Di Pietro? Finita la pacchia dei generosi rimborsi con tariffa Aci alla provincia di Campobasso, dove Cristiano è consigliere Idv, e che fino al 2008 gli fruttavano quasi 5000 euro al mese, attualmente il rampollo dell'ex pm, poliziotto in aspettativa, guadagna circa 1500 euro e con tre figli a carico e una moglie che non lavora, sono decisamente pochi per programmare una spesa così importante. Per la verità Cristiano ha messo in vendita l'appartamento nel quale vive attualmente a Montenero, ma la cifra che ne potrà ricavare, ammesso e non concesso che riesca a venderlo, sarà al massimo di 150/170 mila euro. E gli altri soldi da dove verranno? Da papà Tonino? E lui da dove li prenderà? L'ipotesi però potrebbe essere un'altra. Il prossimo anno in Molise si vota per il rinnovo del consiglio regionale e Cristiano potrebbe essere candidato nelle liste dell'Idv. Se verrà eletto godrà dei lauti compensi dei consiglieri regionali molisani, tra i più alti d'Italia, e che al termine dei cinque anni di legislatura gli avranno fruttato intorno a 900 mila euro lordi. Soldi ai quali andrà ad aggiungersi, compiuti i 60 anni, il vitalizio di 2100 euro netti mensili che spetta ai consiglieri regionali. Una prospettiva piuttosto invitante per il rampollo dipietrista il quale, dopo non aver certo brillato nella sua breve parentesi scolastica, dopo essere entrato senza patemi in polizia, dopo esser stato altrettanto tranquillamente trasferito dal Nord al Sud come desiderava, cosa che agli altri agenti richiede circa venti anni di tempo, grazie alla politica e al partito di papà può programmare la costruzione della propria casa dei sogni e anche una florida e serena vecchiaia. Insomma un'esistenza da spot pubblicitario molto distante però da quella dei suoi coetanei che resteranno precari a vita e che andranno incontro ad una vecchiaia da incubo senza neanche uno straccio di pensione.

 


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Commenti
Incomprensioni 2010-07-30 22:59:44

Caro direttore,
il suo articolo molto puntuale e preciso presenta, a mio parere, un unico difetto: la categoria. Lei lo inserisce nella politica, ma questo mi pare gossip; in che modo il fatto che il signor Di Pietro possa permettersi di ristrutturare casa dovrebbe influire sulle vicende italiane? Il suo intento sembra essere solo quello di screditare l'uomo politico sottolineando la differenza tra ciò che dice e il suo comportamento, ma io non vedo contrasti. L'IDV non propone l'abolizione della proprietà privata o l'instaurazione di una dittatura socialista, ma semplicemente misure più equilibrate nella gestione economica; Di Pietro non è forse un santo, potrebbe essere "caduto in tentazione", ma forse questo rende sbagliate le sue idee? Non dovremmo cercare di votare chi propone i programmi migliori o continueremo a lasciarci guidare dagli scheletri nell'armadio? Mi pare abbastanza evidente che non troveremo mai un uomo senza macchia; detto questo, non voglio assolutamente dire che si possa passare sopra tutto, in particolare ai reati accertati, ma che si dovrebbe dare il giusto peso a queste vicende. Detto questo, il vostro lavoro è sempre ottimo ed accurato nelle ricostruzioni; leggendo il vostro giornale, mi pare però vi sia la volontà continua di screditare non solo l'uomo, ma anche gli uomini e gli elettori del partito, esprimendo opinioni spesso esageratamente dure che talvolta prevaricano sull'importanza del fatto stesso (ma questa, ripeto, è una mia personale opinione).
Buon lavoro.

Antonino Castroman-Lumbard 2010-07-26 09:59:42

E che Cavolo!!!!!!
Vuoi vedere che DI PIETRO adesso lo farete Santo?
Forza Nord!!!!!!!!

Actarus Fleed 2010-07-22 08:27:52

Penso che vada ringraziato Alberico Giostra per quello che fa. Diversamente Di Pietro apparirebbe come una vittima dei giornali di Berlusconi e non è esattamente così, ha le sue pecche, non una sola!
Come mai quando a certi convintoni dipietristi (più o meno accaniti) si chiede di leggere Il tribuno storcono il naso, si rifiutano di ascoltare la tanto decantata altra campana?
E' un libro utilissimo, così come questo sito, per capire che con Di Pietro il centrosinistra non potrà MAI vincere. Guardate come perde ogni volta che c'è lui di mezzo. Ha perso persino nella sua Montenero di Bisaccia, dove è andato a chiudere la campagna elettorale, salvo trascurare la crisi amministrativa - innescata da suo figlio - che da mesi faceva traballare il centrosinistra paesano.
Potevamo risparmiarci il suo ingresso in politica, perché fu tanto spronato nella villetta in campagna a Montenero di Bisaccia nel lontano 1995!!! E il bello è che continuava a dire che la politica non gli interessava, mentre aveva già avviato le manovre per il suo ingresso trionfale nella casta. Altrimenti come spiegare il fatto che abbia mantenuto la visibilità intatta, inserendosi ovunque sui media, nella finestra intercorrente fra dimissioni dalla magistratura e ingresso nel governo Prodi (dopo averci fatto trepidare per mesi sul suo collocamento, a destra o a sinistra).
Chi dice queste cose è uno che la sciocchezza di votare Di Pietro l'ha commessa. Perseverare, per quanto mi riguarda, sarebbe nel mio piccolo diabolico.

Lorenzo De Mattia 2010-07-16 23:20:41

Apprezzo il risultato incredibile ottenuto da Di pietro verso una parte di opinione pubblica onesta e con sete di giustizia. Nell'ordine queste brave persone sono convinte che:

1) Di pietro ha a cuore la legalità; quanto alla giustizia è un'altra questione che non lo riguarda

2) contrasta Berlusconi; quanto ad averlo votato nel '94 anche questo è un dettaglio;

3) tutto ciò che possiede è frutto delle cause vinte; i conti in tasca non è giusto farli per via della privacy;

4) vorrebbe essere povero, ma non può perché i politici guadagnano molto e lui è un politico. Mica può dare in beneficenza quello che riceve dallo stato, cioè dalle nostre tasse;

5) qualunque fatto negativo che lo riguarda è solo diffamazione ed invidia; vedi Berlusconi

6) gestisce da duce il suo partito e non sa cosa sia la democrazia; per i suoi fans questi sono solo dettagli;

7) non guardiamo il dito, ma la luna; ripetizione a pappagallo di slogan dipietreschi con allegati errori grammaticali;

8) fa parte della casta a pieno titolo, ma è l'unico che la combatte; tipico non-sense dei suoi adepti;

9) propone di ridurre i costi della politica, ma nel frattempo si tiene ben stretti i finanziamenti pubblici; tutto in nome della coerenza.

10) lasciate stare Di Pietro, qualunque cosa faccia o dica va bene per definizione. Concentratevi su berlusconi.

Poiché questa opinione pubblica non conosce Di Pietro e si fa indottrinare al pari dei berluscones, con balle clamorose, la prego, Sig. Giostra di continuare nella straordinaria opera di verità che sta compiendo. Per alcuni non servirà a svegliarli, ma per molti sarà un servizio impareggiabile di crescita civile e democratica, essenziale per battere Berlusconi e Di Pietro: due facce della stessa medaglia:



Francesco Aldrovanni 2010-07-16 17:58:16

Cara Anna Mora l' opposizione si fa soprattutto in PArlamento. E' chiaro che i cittadini sovrani, tutti i giorni, quando votano, hanno bisogno anche di diversi leaders. Non è colpoa di Di Pietro se i parlamentari sono ricchi e guadagnano benissimo. Infatti, Di pietro è stato l'unico a propore tagli ai costi della politica. Per gli stipendi dei parlamentari, ha ribadito che "basterebbe semplicemente adeguarli ai livelli dei nostri colleghi europei (stipendi deputati italiani: 144.084; stipendi deputati Francia: 62.779, meno della metà). Di Pietro ha anche affermato che Berlusconi potrebbe pensare anche ad un recupero retroattivo di quanto Publitalia non ha versato agli italiani e allo Stato per lo sfruttamento delle concessioni per le frequenze radiotelevisive, avute in comodato pressoché gratuito (1% fatturato RTI) da oltre 20 anni, e che hanno fruttato miliardi e miliardi di euro all’impero di famiglia Berlusconi.

Carlo Manni 2010-07-16 17:26:14

Avatar?, Bravo vai con Di pietro, Grillo e i Casaleggio su "second life" sull'isolotto comprato e abitato da Di Pietro a fargli compagnia, quello è il tuo posto e del tuo padrone...

Giuseppe Sabato 2010-07-16 17:23:01

Caro Giostra, la incoraggio a continuare ad occuparsi di Di Pietro e del suo partito-azienda individuale,. Continui con coraggio e senza farsi intimidire a fare luce negli angoli buoi di questa seconda repubblica di cui Di Pietro con Berlusconi è il vero fondatore.
Certo della sua buona fede democratica e di sinistra i migliori auguri per l'ottimo lavoro che sta compiendo e che la stampa di regime non si preoccupa di documentare.

Anna Mora 2010-07-16 17:09:02

La vera opposizione non è dei populisti d'accatto alla Di Pietro o Grillo, venditori di slogan in saldo di fine stagione. La vera opposizione la facciamo noi cittadini, tutti i giorni, quando votiamo, noi che non abbiamo bisogno di "capi" carismatici che vivono, guadagnano e arricchiscono sull'indignazione degli onesti, noi che vogliamo scegliere direttamente chi ci rappresenta, non votare a scatola chiusa. Chi vuole fare il profeta o il partigiano lo deve fare gratis, non guadagnando milioni di euro e mettendo in piedi un patrimonio immobiliare.
Non si è mai visto che chi vuole passare alla storia come grand'uomo pretenda anche di morire da milionario (in Euro), sfruttando il consenso di chi fatica ad arrivare a fine mese.
Siamo stanchi di essere presi per il culo da questi falsi personaggi, più casta loro della casta che dicono di combattere.

Carlo Manni 2010-07-16 16:56:18

Grazie Alberico di aver scritto un libro importantissimo come "Il tribuno" che illumina su chi è davvero Di Pietro e la sua corte.
Grazie del sito che hai costruito e che permette a tanti 'fans' di Di pietro di scatenare la loro ottusa 'fede' nel loro guru. Finché in Italia circoleranno personaggi alla Di Pietro non c'è alcuna speranza per un futuro migliore è come passare dalla padella berlusconiana alla brace dipietrina. La democrazia italiana ed il nostro futuro lo salveranno soltanto persone aperte e senza paraocchi, persone in grado di vedere il marcio, di denunciarlo e di combatterlo ovunque sia e da chiunque prodotto, senza sconti per nessuno.
GRANDE ALBERICO, CONTINUA COSI'. LA DEMOCRAZIA ITALIANA HA BISOGNO DI PERSONE COME TE E I TUOI COLLABORATORI.

Gianni Russo 2010-07-16 16:27:02

Ma come si può pensare di superare il berlusconismo con un personaggio alla Di Pietro che fa politica con un partito-azienda uguale al PDL e dove ogni dissenso è vietato, che parla con la sola voce del padrone, dove è assolutamente impensabile anche un'opposizione paragonabile a quella di Fini dentro il PDL ?
L'unica esperienza veramente democratica in Italia sono le Primarie, volute da Prodi e praticate solo dal PD, che fanno scegliere ai cittadini al di là della tessere più o meno false, il Leader del Partito ed il candidato al Governo del paese.

Antonietta Meroli 2010-07-16 16:26:28

"Oppositori? Chiamiamoli diversamente concordi" (Ellekappa, la Repubblica, maggio 2008)..

Questo è solo questo è stata la sinistra italiana negli ultimi anni....
Mi dispiace davvero tanto per Berlinguer...che se fosse vivo sarebbe stracontento di allearsi con Di pIetro e l'Italia dei Valori. Quest'ultimo è rimato l'unico partito erede del berlinguer della questione morale, soprattutto!!!!!!!!!!!!!!!!!

Bicamerale (inciucio D'Alema Berlusconi)
Veltrusconi Day,
La legge un per cento del Signor D'alema....

Meno male che esiste l'opposizione di Di Pietro!

Lusetti Carlo 2010-07-16 16:15:34

Riflessi pavloviani dei fans di Di Pietro. Ogni volta che esce una notizia, un fatto vero su Di Pietro e famiglia, più o meno allargata, si scatena la reazione automatica dei suoi fans che minacciano querele, alla faccia della legge bavaglio di Berlusconi, citano le querele vinte dal "capo", non sapendo di tutte quelle che ha perso o alle quali si è sottratto, con grande coraggio, usando l'immunità parlamentare. Quanto poi ai soldi di casa Di Pietro qualunque cifra spenda è giustificata dalle cause vinte, a prescindere da ogni logica o calcolo economico. Il dipietrista è una specie umana che se non ci esistesse già, bisognerebbe inventarla, essendo in via di estinzione quella dei "barbagianni"

Asteroide 2010-07-16 16:11:47

ma se c'è la crisi in italia, adesso la colpa è dell'Idv?? la militanza nell'idv tra l'altro mi sembra alquanto variegata e non vedo al suo interno tutta questa cieca obbedienza ai dettami di di pietro con cui, anzi, una parte della militanza è in polemica.. ricordo a Giostra che di pietro è stato 2 volte ministro, europarlamentare, senatore e deputato.. insomma non se la passa poi così male.. non credo che i risarcimenti siano l'unica fonte del suo patrimonio.. andando sul suo blog ho letto un a risposta puntale di tONINO A QUESTA ACCUSA...non ricordo altro politico che abbia risposto alle accuse in maniera così puntuale.. ciò che ruota intorno alla politica in italia è avvolta dalla nebbia più fitta.. almeno l'idv rende conto dei suoi movimenti, per tutti gli altri partiti .. beh le cose escono fuori soltanto quando succede qualche scandalo

Stefano Berti 2010-07-16 15:57:55

Caro Alderico Giostra,
a differenza tua,
io non sono militante e credo che non lo siano nemmeno quelli che ti criticano e che in parte difendono Di Pietro.
il fatto stesso che tu dichiari di fare un giornale web dedicato all'IdV ci fa capire (a noi utenti che cerchiamo d'informarci in rete per avere piu punti di riferimento) che probabilemnte anche tu servi lo stesso Padrone. Ammetto comunque che è un buon metodo dire che berlusconi e di pietro sono entrambi populisti per spacciarsi come mezzo di informazione bipartisan, ma se scrivi solo su dipietro e l'idv e mai sullo schifo che fa berlusconi e la pdl , allora sei un altro piccolo Minzolini, un piccolo Fede, e non sentrirti offeso, accetta le critiche e non nasconderti.

Davide Tumbiolo 2010-07-16 15:53:13

Coloro che comandano in Parlamento, e quindi nel Paese, si contano sulle dita di una sola mano. Pdl e Pdmenoelle hanno instaurato una dittatura parlamentare. L'Italia rischia di fare la fine della Grecia, sia sul piano economico che su quello del lavoro. Il problema vero è che anziché occuparsi di questa situazione il Parlamento si occupa del legittimo impedimento, delle intercettazioni e del blocco dell'informazione. Inoltre, "Il tribuno" si occupa della futura Villa di Cristiano Di Pietro e a Roma si discute come salvarsi e come salvare gli affari privati. Fortunatamente, l'unico che davvero sta facendo qualcosa per i milioni di persone senza lavoro, giovani senza speranza e senza futuro è l'Onorevole Di Pietro e l'Italia dei Valori...http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/proposte/contromanovra_idv_2010.php. Ma quale militanza Sig. Alberico Giostra, proprio nessuna militanza direi; please, non sia patetico..Sicuramente se spendesse il suo tempo e le sue energie per denunciare il malaffare, la corruzione , forse l'italia avrebbe (alemeno) una speranza in più di liberarsi dello schifo che la sta divorando!

Gianfranco Rossetti 2010-07-16 15:53:03

Bravi, Bravi, Bravi. Resistere Resistere, Resistere.
Contro i falsi anti-Berlusconi, in tutto e per tutto uguali a Berlusconi stesso, nei metodi fascistoidi e populisti, nella sottocultura da palazzinari, nel disprezzo della democrazia vera e partecipata, nelle storie non dette delle loro vite. Uguali e per questo impossibilitati a rappresentare un'alternativa vera che faccia finalmente voltare pagina all'Italia.
Se al potere ci fosse Di Pietro sarebbe un film speculare a quello di Berlusconi, soltanto più rozzo e sgrammaticato. Avremmo il ponte sullo Stretto, uno stato di polizia, il Paese trasformato in una caserma dipietresca, con la corte formata dai suoi famigli, alla "Mastella" e Montenero trasformato nel centro del potere. Insieme alla caduta di Berlusconi facciamo cadere anche il suo più convinto imitatore, Di Pietro, quello che cerca di distruggere la sinistra per tenere al governo la destra.... oltre che se stesso.

Alberico Giostra 2010-07-16 15:48:04

Dal tono dei commenti dei tifosi di Di Pietro qui sotto si capisce che questo articolo ha dato davvero fastidio. Con la curva sud è difficile ragionare, è capace solo di slogan, insulti, aggressioni verbali e anche fisiche. E Di Pietro per il suo stesso modo di fare politica, fasullo e populista, tale e quale a Berlusconi, richiama proprio questo tipo di militanza. Vorrei solo precisare un paio di cose: la prima è che questo sito è dedicato all'Idv e a Di Pietro e dunque è decisamente sciocco rimproverare i suoi collaboratori di non occuparsi di Berlusconi. Sappiamo benissimo che il problema principale di questo paese è Berlusconi, e chi scrive si è occupato molto di centrodestra e in modo critico. Sappiamo però altrettanto bene che Di Pietro è un problema dell'opposizione e per questo ce ne occupiamo. Perchè essendo questo un sito schierato contro il governo e il centrodestra si preoccupa concretamente di un'alternativa al disastro in atto e proprio per questo critica Di Pietro e ne rappresenta quotidianamente le contraddizioni. Il successo a sinistra di un uomo di destra ambiguo come l'ex pm è infatti già il sintomo di una grave crisi della sinistra. Una crisi contro la quale vogliamo lottare perchè riteniamo che la sinistra rappresenti la parte migliore del paese, alla quale non appartengono nè Di Pietro nè i suoi colonnelli. Questa è la nostra principale preoccupazione. Ci rendiamo conto che ai tifosi stupidi e con la mente obnubilata dalla propaganda dipietrista possa dare fastidio. Ma siamo convinti che molto presto chi ci ha insultato verrà a chiederci scusa. L'altra cosa che vorrei dire è che non è vero come vuol far credere Di Pietro che tutte le case che ha comperato sono state acquistate con i soldi dei risarcimenti delle querele. In tutto Di Pietro ha incassato grazie alle sentenze dei tribunali italiani circa 750 mila euro, dal 1995 a oggi. Una cifra che non copre nemmeno un quinto di quanto ha speso. Concordo sul fatto che Di Pietro sia stato e venga tuttora diffamato da alcuni giornali di destra, ed è proprio per questo che c'era bisogno di fare informazione su di lui in modo corretto e veritiero. Forse anche per questo Il tribuno.com dà fastidio.

Marilù 2010-07-16 15:44:12

non credo che di pietro sia l'uomo più ricco d'italia, ma nemmeno credo sia l'ultimo arrivato.. volendogli proprio fare due conti in tasca, non credo sia messo così male.. se ci mettiamo pure i risarcimenti presi per le denunce contro i vari Feltri e sodali, credo abbia le sue belle entrate... tra l'altro tempo addietro se non sbaglio si sparse la voce del suo coinvolgimento in un'inchiesta in campania.. insomma si parlò del figlio di di pietro indagato.. ora esce fuori che ciò non è mai avvenuto.. ad essere diffamati a mezzo stampa con la frequenza dei di pietro, gli appartamenti li compreremmo anche noi.. mah..

stefano berti 2010-07-16 15:38:00

e le ville di Berlusconi?, il porticciolo e l'ingresso subacqueo a villa certosa costruita coi soldi dei contribuenti? i voli aerei di scajola a spese nostre? ma perchè non fate degli articoli sulle vere schifezze eclatanti dei politici, chi se ne frega di una villa del figlio di di pietro? Vogliamo sapere gli imbrogli veri che tutti i politici fanno a spese di chi come me paga le tasse.

Michela Storace 2010-07-16 15:31:00

Non sanno davvero più che pesci pigliare....questi del Il Tribuno. Siamo di fronte ad una vergognosa, scandalosa montagna di illegalità che sta caratterizzando il Paese, anche davanti all'opinione pubblica mondiale; ma vedo che purtroppo anche l'attenzione de "Il Tribuno" continua ad essere rivolta a parlare male di Di Pietro e famiglia. Di Pietro, da quando era magistrato ad oggi, ha ricevuto centina di migliaia di euro come risarcimento danni nei suoi confronti, visto che è stato oggetto di campagne diffamatorie. Non sapevo che spendere soldi per farsi una villa fosse immorale o deprorevole...??..Pensavo che lo scandalo d iquesto PAese fosse la corruzione dilagante e la mafia al potere grazie al Sultano Silvio Berlusconi!!!

Luciano71 2010-07-16 15:27:58

quanto meno di pietro propone di ridurre i costi della politica, quantomeno quando lo accusano si difende dati alla mano, quantomeno è stato sempre prosciolto.. si fa presto a fare sensazionalismi.. andiamo a guadarci gli yacht di piersilvio, pensiamo un momento a come ha fatto i soldi il padre,guardiamo chi ha avuto il coraggio di portare in parlamento e al governo, e poi vediamo un pò se abbiamo ancora voglia di illazionare su una casa di campagna.. beato lui che se la godrà, ma nella vita contano i fatti e non le ombre. il nostro paese può "vantare" una grande disparità sociale, ma non credo che di pietro ed il figlio siano l'emblema di tutto ciò... l.

Gina p. 2010-07-16 14:57:52

a parte che il costo della villa mi sembra sia stato stimato in eccesso..comunque credo non porti a nulla puntare il dito contro cristiano di pietro sulla base di valutazioni che non vogliono dire niente.. non nego che sia molto più fortunato di tanti suoi coetanei che stanno pagando il mutuo e finiranno di pagarlo fra vent'anni, ma nella vita ahimè è anche questione di fortuna.. e lui ce l'ha avuto. ma dire che se di pietro non fosse entrato in politica a quest'ora il figlio non avrebbe queste possibilità, mi sembra una fesseria.. se il padre è un politico onesto che tral' altro deve parte del suo patrimonio al risarcimento versato dai giornali che, evidentemente, non hanno riportato il vero nei suoi riguardi.. per cui non cadiamo nell'errore di guardare il dito e non la luna. le sentenze sono a favore di di pietro, se può permettersi una villa ed ha le mani pulite, non vedo perchè dovremmo accanirci!

Luca Riboni 2010-07-16 14:00:27

Condivido abbastanza gli ultimi due commenti...però dico, Di Pietro non potrebbe essere forse più coerente con le sue idee che per larga parte condivido? Tipo portare avanti una battaglia per promuovere una legge che dimezza gli stipendi dei parlamentari,tipo dare al figlio una casa più modesta e con i soldi risparmiati aiutare gli acquilani a ricostruire in modo antisismico la loro città. Questo sarebbe un bell'esempio, che dovrebbe partire da chi ha un certo pensiero politico. Con questo non intendo dire che chi è di sinistra(sia esso comunista o più moderato) deve essere per forza povero. Se i soldi che uno incassa sono puliti può usarli come crede,secondo la sua coscenza, certo se è molto ricco ha il dovere credo di rinunciare all'opulenza per aiutare chi ha più bisogno,non facendo la carità,ma soprattutto aiutando la gente a costruirsi una vita dignitosa,anche con un'attività gratificante.

raffaele catalano 2010-07-16 10:55:35

...certo che oggi il miglior mestiere è fare il politico, è l'unico mestiere che non conosce il termine crisi, è l'unico mestiere dove si hanno profitti non solo altissimi ma inimmaginabili per un normale cittadino, basti pensare ad una certa persona, smette di fare il Magistrato per entrare in politica e ....guarda che coincidenza oggi possiede milioni di beni immobili, certo non è il solo ci mancherebbe, c'è chi ha barche di trenta metri oltre a compagine di assicurazioni e sococietà varie, chi possiede ville in Costa Azzurra (alla faccia dei principi del comunismo) insomma il più povero è milionari, ma la cosa ancora più grave è che questi signori si fanno battaglia solo ed esclusivamente per occupare i posti più redditizi per loro, QUESTO E' IL RISULTATO DI SESSANTANNI E PASSA DI REPUBBLICA...UN GROSSO E UNICO AFFARE PRIVATO

.....sono stati e sono geniali però, non trovate?

sandra sebastiani 2010-07-16 10:36:27

vi ricordo che l'on DI PIETRO HA ACQUISTATO ALCUNI IMMOBILI GRAZIE A COLORO CHE SI SONO PRODIGATI NEL DIFFAMARLO.CON IL PAESE CHE VA IN ROVINA A COSA VI ATTACCATE?VERGOGNATEVI!!!

Giuseppe 2010-07-16 01:21:54

e quindi? è un male potersi costruire una villa?

se il problema è il fatto che di pietro guadagna tanti soldi, allora perchè colpire solo di pietro con questo articolo e non l'intera CLASSE POLITICA?

se questo articolo serve semplicemente per disprezzare DI PIETRO , allora si vede che non avete altri pesci su cui appigliarvi e il che è un bene, perchè (forse) è un uomo più pulito di altri politici.

 

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