Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
23 Agosto 2010
L'ETERNO FAMILISMO IDV. IN CALABRIA IL CONSIGLIERE REGIONALE DE MASI ASSUME IL FRATELLO DELLA COMPAGNA COME CAPO DELLA SUA STRUTTURA PERSONALE. MA PER IL PARTITO DELL'EX EROE DI MANI PULITE VA TUTTO BENE.
DE MASI, EX PPI E MARGHERITA, A CROTONE E' STATO PER ANNI LEGATO AD ENZO SCULCO, EX PD, CONDANNATO IN APPELLO A 4 ANNI DI CARCERE PER CORRUZIONE.
Secondo il commissario regionale, Ignazio Messina, De Masi (nella foto) non ha violato alcuna regola del partito e la scelta è dovuta alla necessità di servirsi di persone di assoluta fiducia. Anche secondo l'altro consigliere regionale Idv, Domenico Talarico, legato a De Magistris, non c'è nulla da obiettare. E adesso tutti contro Giuseppe Trocino, il militante Idv che ha denunciato invano l'ennesimo episodio di mala politica. All'interno le sue lettere di denuncia con le risposte dei dirigenti.


“Non è mio cognato”, replica adirato Emilio De Masi consigliere regionale Idv, preoccupato che anche il suo nome possa essere associato alla “cognatopoli” di questo scorcio di politica estiva. Poi alla domanda se Giovanni Ciampà, assunto come capo della sua struttura personale alla Regione Calabria, sia davvero il fratello della sua attuale compagna, il 62enne ex esponente di Ppi, Margherita e Pd, risponde che sono fatti suoi e minacciando azioni legali, precisa che non esiste norma del codice etico del partito che gli impedisce di fare quello che ha fatto. In effetti De Masi ha ragione perchè grazie ad Antonio Di Pietro, che al congresso nazionale di Roma ha provveduto ad amputare la mozione antifamilismo di Pardi e Cambursano, lui in base alle regole del severissimo e intransigente partito fondato dall’ex eroe di mani pulite, e in base a quelle della non meno arcigna Regione Calabria, non ha nulla da temere. Quello che non è vero, però, è che la nomina del Ciampà e la strettissima parentela con la compagna con la quale il separato De Masi convive “more uxorio”, siano solo fatti suoi. Lo sarebbero se solo il Ciampà, 35 anni, avvocato, già membro dello staff di alcuni assessori provinciali nonché di quello del commissario all’emergenza ambientale, non fosse ora retribuito con soldi pubblici dalla Regione Calabria, circa 3000 euro al mese. A quel punto De Masi, che pure milita in un partito che fa della questione morale la sua architrave, dovrebbe sapere che diventano anche fatti nostri. Fatti nostri sono anche altre bazzecole che rivelano il modo di fare politica del consigliere regionale. De Masi, infatti, ha nominato nella sua struttura altri due collaboratori, dando a loro però uno stipendio dimezzato rispetto a quello del Ciampà, visto che il budget mensile era in tutto di 6000 euro circa. Uno dei due si chiama Francesco Messina, e risulta essere il marito della segretaria della neo coordinatrice cittadina di Crotone, Teresa Cortese, appena eletta naturalmente in quota De Masi. Il Messina inoltre è il cognato del vicecoordinatore cittadino di Crotone, Giuseppe Iacometta, il quale a sua volta lavora nello stesso studio di ingegneria del coordinatore provinciale, Emilio Candigliota, anche lui appena eletto in quota, naturalmente, De Masi. A questo punto capiamo il perché del duro attacco di Pino Arlacchi alle gestione dell’Idv in Calabria, quando il deputato europeo senza mezze misure parlò di partito dedito al familismo e al clientelismo più spinti. Parole indirizzate al commissario regionale Ignazio Messina, il quale non a caso, ha difeso Emilio De Masi, rispondendo che l’assunzione di Ciampà non viola alcuna regola interna e quindi, dovendo i consiglieri ricorrere a collaboratori di assoluta fiducia, va bene così. A scrivere una lettera di denuncia all’ex esponente della Rete, è stato un giovane militante dell’Idv di Crotone, Giuseppe Trocino, che attirato come tanti altri nel partito dagli altisonanti proclami dipietristi, ha subito scoperto che l’Idv visto da vicino è una cosa davvero diversa da quella che Di Pietro riesce a far ancora apparire. Trocino in occasione dei recenti congressi cittadino e provinciale, avrebbe voluto presentare mozioni da contrapporre a quelle degli uomini di De Masi, ma per “fare una guerra ci vogliono i soldati”, dice Trocino, che di soldati nonostante la buona volontà, non ne ha trovati. “L’Idv a Crotone è cosa sua”, aggiunge il giovane militante, “De Masi fa politica come un vecchio democristiano e porta avanti una campagna acquisti con la quale ha cooptato interi gruppi di altri partiti”, dichiara Trocino, “vedi gli ultimi cinque amministratori di comuni del crotonese entrati in Idv il 31 luglio oppure i vari dirigenti dell’Udeur arrivati dopo la disgregazione del partito di Mastella. Ma quel che più conta”, conclude Trocino, “è che De Masi è stato legato a Enzo Sculco, ex vicepresidente della provincia di Crotone, ed ex della Margherita come lui, arrestato e condannato anche in appello per corruzione e altri reati, sia pur con pena ridotta a 4 anni di carcere dagli iniziali sette comminatigli dal tribunale di Crotone. De Masi”, aggiunge Trocino, “nel febbraio del 2007 ha partecipato a fianco di Sculco, che ora è nel centrodestra, ad una conferenza stampa nella quale l’allora esponente della Margherita accusava i giudici che lo avevano condannato, e non so proprio se questo sia un precedente giusto per militare in Idv”, osserva Trocino che di mestiere fa l’avvocato. “De Masi è diventato vicepresidente della provincia di Crotone, restandolo per nove anni, proprio in sostituzione di Sculco appena finito in galera e avendo come presidente quel Carmine Talarico che dal carcere era appena uscito”, prosegue Trocino. “De Masi in qualità, oltre che di vicepresidente, anche di assessore alle infrastrutture, ha fatto parte di giunte provinciali di centrosinistra che hanno governato male non facendo nulla di buono per il nostro territorio e favorendo il ritorno del centrodestra. Dunque”, conclude Trocino, “quella che non piace ad un militante Idv come me è proprio la storia personale e il modo di fare politica di De Masi”. E ora, dopo una denuncia del genere, che fine farà il giovane avvocato e militante Idv contro il quale si è già schierato compatto e zelante  l'intero coordinamento provinciale crotonese? “Non temo nulla”, risponde Trocino, “De Masi ha già chiesto per me provvedimenti disciplinari e anche se arriveranno pazienza. Quello che mi duole è la copertura del partito verso certi comportamenti. De Masi è piombato in Idv nel 2009 solo perché il Pd non lo voleva candidare in provincia e dopo tre mesi era già commissario provinciale di Crotone. In quale altro partito accadono fenomeni del genere? Ho raccontato tutto anche a De Magistris e Domenico Talarico, ma anche quest’ultimo, consigliere regionale, mi ha risposto che la nomina di Ciampà va bene così.”

ECCO DI SEGUITO LO SCAMBIO EPISTOLARE TRA GIUSEPPE TROCINO E IGNAZIO MESSINA, COMMISSARIO IDV CALABRIA E RESPONSABILE NAZIONALE ENTI LOCALI:

----Messaggio originale----

Da: trocinogiuseppe@libero.it
Data: 06/08/2010 9.48
A: <trocinogiuseppe@libero.it>, <messina_i@camera.it>
Cc: "<dipietro@antoniodipietro.it>"<dipietro@antoniodipietro.it>, "<emilio.demasi@libero.it>"<emilio.demasi@libero.it>, "<ingcandigliota@hotmail.it>"<ingcandigliota@hotmail.it>, "<avvligotti@tiscali.it>"<avvligotti@tiscali.it>, "<info@demagistris.it>"<info@demagistris.it>, "<sonia.alfano@libero.it>"<sonia.alfano@libero.it>, "gianmarco.napoli@katamail.com"<gianmarco.napoli@katamail.com>, "giuseppe.giordano95@libero.it"<giuseppe.giordano95@libero.it>, "mimmotalaricoconsigliere@gmail.com"<mimmotalaricoconsigliere@gmail.com>, "feraudo@katamail.com"<feraudo@katamail.com>, "pino@pinoarlacchi.it"<pino@pinoarlacchi.it>, "<idv.donadi@camera.it>"<idv.donadi@camera.it>
Ogg: R: Re: R: Rif: richiesta chiarimenti

E' trascorso quasi un mese da quando, in qualità di  iscritto idv, ho posto al partito una questione morale; ad oggi non è dato conoscere l'opinione dei vertici nazionali e dei big del partito.

Un solo intervento, quello del commissario regionale calabrese Ignazio Messina, che non mi sembra parlasse a nome del partito.

Aspetto e sollecito con la presente una risposta della dirigenza nazionale di Italia dei Valori.

 

Cordialmente.

 

Giuseppe Trocino

 

----Messaggio originale----
Da: trocinogiuseppe@libero.it
Data: 27/07/2010 12.56
A: <messina_i@camera.it>
Cc: "<dipietro@antoniodipietro.it>"<emilio.demasi"<ingcandigliota"avvligotti; De magistris luigi; sonia.alfano;"gianmarco. "giuseppe.giordano"mimmotalarico"feraudo pinoarlacchi.it "<idv.donadi@camera.it

Ogg: R: Re: R: Rif: richiesta chiarimenti

Gentile sig. Messina,

 

perché mi chiede di risponderLe dopo il 30 quando ieri 26 luglio è stato a Crotone per pubblicizzare l’ingresso in IDV di persone provenienti da altri partiti?

Evento, peraltro, pubblicizzato solo attraverso il sito internet giorno 25 luglio.

 

Nel merito delle questioni sollevate, arrivo subito al dunque:

1. Attività svolta per IDV: Quando Lei trattava l’ingresso di De Masi nel partito (ex vice presidente della provincia di Crotone in quota al PD), condizionato alla sua candidatura alla presidenza della provincia di Crotone (marzo 2009), io e altri amici iscritti al partito del 4% raccoglievamo 2000 firme per il referendum contro il lodo Alfano.

Amici, che credevano in un progetto politico e che sono scappati quando IDV ha deciso di puntare a Crotone su De Masi che, peraltro, ha una nota storia politica che può essere motivo di vanto così come motivo di vergogna.

Successivamente il partito a livello provinciale è stato commissariato e nominato commissario ancora l’esimio dr. De Masi.

Le candidature alla Regione sono state scelte da Lei e da De Masi il quale non contento del risultato elettorale raggiunto alle provinciali si è autoproclamato candidato per le regionali.

Adesso, dopo aver gestito il partito come se fosse "cosa vostra"  Lei trova il coraggio e la faccia di chiedere a me “in che cosa si è concretizzato il mio impegno per il partito"???

MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!!

 

2. Congresso provinciale: Non vagheggi! Io come altri non avevamo alcuna aspettativa al congresso tanto che non ci siamo candidati né abbiamo presentato una diversa mozione. Il caso Cosenza non può essere richiamato per Crotone dove l’elezione del segretario è avvenuta in maniera pacifica e programmata (superfluo dire da chi).

Ciò che sto facendo è, semplicemente:

1. contestare una gestione antidemocratica del partito a livello provinciale;

2. denunciare delle scomode verità che si cerca di celare o sminuire;

3. richiamare tutti alla QUESTIONE MORALE bella a dirsi ma difficile a praticarsi.

 

In conclusione, prendendo in prestito le parole del Presidente della Camera Le dico che <<Quando si pone la questione morale, non si può essere considerati dei provocatori, né si può reagire con anatemi, o minacciando espulsioni…>> cosa che auspica il dr. on.le consigliere Emilio De Masi.

Registro una mala gestione del partito e, siccome mi ritengo una persona libera e onesta, la denuncio senza esitazioni rimanendo comunque disponibile a confrontarmi su tutto e in qualsiasi momento alla presenza di garanti della democrazia.

Saluti

Giuseppe Trocino

 

----Messaggio originale----
Da: messina_i@camera.it
Data: 22/07/2010 16.30
A: "trocinogiuseppe@libero.it"<trocinogiuseppe@libero.it>
Cc: "<dipietro@antoniodipietro.it>"<dipietro@antoniodipietro.it>, "<emilio.demasi@libero.it>"<emilio.demasi@libero.it>, "<ingcandigliota@hotmail.it>"<ingcandigliota@hotmail.it>, "<avvligotti@tiscali.it>"<avvligotti@tiscali.it>, "<info@demagistris.it>"<info@demagistris.it>, "<sonia.alfano@libero.it>"<sonia.alfano@libero.it>, "gianmarco.napoli@katamail.com"<gianmarco.napoli@katamail.com>, "giuseppe.giordano95@libero.it"<giuseppe.giordano95@libero.it>, "mimmotalaricoconsigliere@gmail.com"<mimmotalaricoconsigliere@gmail.com>, "feraudo@katamail.com"<feraudo@katamail.com>, "pino@pinoarlacchi.it"<pino@pinoarlacchi.it>, "<idv.donadi@camera.it>"<idv.donadi@camera.it>
Ogg: Re: R: Rif: richiesta chiarimenti

Gentile sig. Trocino,

Riscontro la sua odierna per contestarne il contenuto, peraltro non comprendendo cosa intenda sottintendere circa i miei rapporti con il Cons de masi , circostanza che la invito a chiarire.

Chissà perché e' diventato costume comune, quando un congresso va contro le aspettative di qualcuno, che questo non trovi migliore soluzione che denigrare il partito ed i suoi dirigenti; tant'è! 

Ho chiesto, comunque, al Cons de masi di fornire ogni chiarimento.

Per il resto chiedo a Lei di sapere in cosa si e' concretizzato il Suo impegno per il partito nell'ultimo periodo e soprattutto di conoscere se e quante iniziative ha fatto e soprattutto, quante firme ha raccolto per i 3referendum che ci vedono impegnati, con priorità assoluta, in Italia e in Calabria.

Le chiedo, se lo ritiene, eventualmente, di riscontare dopo il 30 pv, poiché sino a quella data saro' impegnato, come tutto il partito, nella campagna referendaria.

Cordialmente

Ignazio Messina   





Il giorno 22/lug/2010

Gentile sig. Messina,

prendo atto della Sua risposta, che in realtà non mi stupisce visto il rapporto che intercorre tra Lei e il consigliere De Masi, tuttavia mi chiedo se quanto da Lei scritto rappresenta la posizione del partito a livello nazionale.

Sappia comunque che la "generica segnalazione" in realtà ha trovato riscontro in sede di congresso cittadino e non è stata in alcun modo smentita.

Se da Commissario regionale si informasse sulla composizione dei nuovi organismi dirigenziali provinciali e cittadini del partito e sui rapporti che intercorrono tra i componenti degli stessi comprenderebbe meglio come il partito viene gestito a livello locale.

Resto in attesa di riscontro.

Cordialmente

Giuseppe Trocino

 

----Messaggio originale----
Da Messina a
Data: 21/07/2010 12.09 "<>
 
Ogg: Rif: richiesta chiarimenti

Gentile sig. Trocino,

 

riscontro la sua del 19 u.s. per rappresentarle che la sua generica segnalazione non giustifica, ad avviso dello scrivente, alcun intervento.

 

Mi permetto di evidenziare che lo staff personale del singolo consigliere deve, per motivi facilmente comprensibili, essere composto da persone di assoluta fiducia.

 

Discorso diverso riguarda i collaboratori del gruppo regionale, nel quale, ove possibile ed in base alle competenze e alle risorse, il partito cercherà di coinvolgere l'intero territorio.

 

Cordiali saluti.

 

Ignazio Messina 

 

 


Da: "trocinogiuseppe@libero.it>
Data: 19/07/2010 11.03
Oggetto: richiesta chiarimenti

In allegato alla presente invio lettera indirizzata al neo segretario
provinciale di Crotone e ai membri del direttivo.
Nonostante siano trascorsi oltre 10 giorni non ho ancora ricevuto risposta.
Al contrario, in occasione del congresso cittadino tenutosi venerdì 16, ove ho
sollevato la questione,  le giustificazioni fornite dal consigliere regionale
DE MASI sono state accolte con un applauso dai pochi presenti, tra cui il neo
coordinatore provinciale CANDIGLIOTA e qualche membro del direttivo.

Chiedo quindi al nazionale i provvedimenti che intende assumere in merito alla
spiacevole vicenda.
In attesa di un cenno di riscontro porgo cordiali saluti

Giuseppe Trocino
iscritto IDV

 

 

QUESTA INVECE LA RISPOSTA A TROCINO DEL CONSIGLIERE REGIONALE IDV, DOMENICO TALARICO:

 

 

----Messaggiooriginale----
>Da:mimmotalaricoconsigliere@gmail.com
>Data:23/07/201010.07
>A:<trocinogiuseppe@libero.it>
>Cc:<emilio.demasi@libero.it>,MESSINA_I@CAMERA.IT>

>Ogg:R: richiesta chiarimenti
>
>Egregio sig.Trocino,

nel ricevere la Sua del 19 luglio 2010, ho raccolto l'invito a
verificare quanto da Lei evidenziato.
Da opportune verifiche normative ho appurato che la legge vigente vieta
di instaurare nell'ambito dei gruppi consiliari regionali rapporti di
collaborazione "per parenti e affini entro il quarto grado in linea retta e collaterale". Il caso da lei segnalato non rientra, pertanto, nell'ipotesi normativa di cui sopra, non essendo contemplata dalla legge la figura del cognato di fatto o del cognato in nuce. Alla luce delle considerazioni esposte non si riscontra alcun motivo di sollecitare qualsivoglia provvedimento.

Nel ringraziarLa per la segnalazione la saluto cordialmente.
>
>MimmoTalarico
>Consigliereregionale
>

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
































































Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.
Commenti
Giuseppe Trocino 2010-09-01 17:29:49

Per la signora Marianna Licata (se esiste) e per i suoi amici di pietristi e amici degli amici,

guarda il video che trovi su questo link
http://www.youtube.com/watch?v=TbxZxmChlW0

sono certo che così come sostiene che il fratello della compagna attuale di De Masi non è il cognato
così continuerà a sostenere che il sottoscritto era favorevole alla ricandidatura di Loiero

certo è che il "povero" De Masi non potrà convolare a nozze per i prossimi cinque anni
diversamente si vedrà costretto a licenziare il cognato

P.S.
Nel frattempo da IDV Nazionale solo silenzi
COMPLIMENTI....a Tutti

Alessandro Chiappetta 2010-08-27 23:56:24

Bravo Trocino. Io ho la sensazione netta che dietro il falso nome della sedicente Licata si celi un/una leccaculo del consigliere de masi che si sforza di difendere l'indifendibile. Falle capire che giuridicamente la figura del coniuge e' assimilata a quella di convivente more uxorio. Ne deriva che non solo quanto denunciato da Trocino e' ripugnante eticamente e moralmente, ma e', di fatto, contrario alla legge. Un comportamento da acrobata cattocomunista della prima repubblica. Si pensa solo al tornaconto economico. Ecco perche' questi indifendibili pseudodipietristi mi fanno schifo. E con essi mi fanno schifo il loro stuolo di leccaculo. La Calabria non cambiera' mai con questi opportunisti e approfittatori. I calabresi provano semplicemente disgusto

Giuseppe Trocino 2010-08-27 23:08:14

Gentile signora Licata, devo dire che lei e' poco attenta o forse si fa distrarre. In tempi non sospetti ho chiesto pubblicamente le dimissioni di Loiero e dell'assessore Sulla in quota al PD (motivo rifiuti e discariche) tanto che ho avuto uno scontro con Misiti il quale sosteneva che non avevo i gradi per chiedere le dimissioni di esponenti regionali. Se poi cerca su google potra' trovare il video di contestaione a Loiero venuto a KR. Il sottoacritto gridava in prima linea contro il governatore ed era uno degli organizzatori dell'irruzione che vi fu al lido degli scogli. Ma lei che di cosa si occupava inquel periodo? E peeche' segue da vicino la calabria? Ma lei chi e'? Di cosa si occupa nella vita? Se esiste spero possa ritenersi libera tanto quanto lo sono io. Mi tolga una curiosita',. Ma lei esiste nella realta' oppure e' semplicemente un avatar?

marianna licata 2010-08-27 14:57:52

Caro Trocino, sono una dipietrista attenta alle dinamiche calabresi.
mi risulta fosse lei a sostenere Misiti che sosteneva Loiero quale candidato a presidente della regione. Il contrario dunque di quello che era stato disposto dal nazionale e di quello che la morale suggeriva visto che Loiero era lo sfascio della politica calabrese.
Ciò ha determinato il commissariamento di Idv in Calabria.
Ma mi faccia il piacere!!!! Ha fatto bene di pietro a commissariarla!!!
La sua sembra quasi una ossessione forse suggerita da qualche burattinaio politicante.
Il fratello della compagna non è un parente!!!E ci siamo un pò rotti di leggere sempre le stesse cose. La sua è un ossessione. Forse sta cercando solo l'espulsione in modo da fare la vittima e poter andare da un'altra parte senza passare per uno che cambia bandiera.
Spero che IdV non le dia questa soddisfazione.


Giuseppe Trocino 2010-08-27 09:47:55

Purtroppo in Italia se non rubi miliardi e non truffi l'Unione Europea non si scandalizza più nessuno.
L'Etica e la Morale vengono calpestate ogni giorno non solo da chi compie simili porcherie ma anche da chi pur essendone venuto a conoscenza TACE.
"Se i Buoni non si oppongono sono già Colpevoli"
Ho denunciato il comportamento e l'operato di una persona che rappresenta in Calabria Italia dei Valori, rappresenta Di Pietro, De Magistris, Sonia Alfano ecc.ecc.
I fatti sono veri, come dimostarno gli articoli di stampa pubblicati sui quotidiani locali e diffusi sul mio profilo di facebook, e comunque la dirigenza nazionale, ricevuta una denuncia ha il dovere di verificare e intervenire....cosa che non ha fatto se non con una nota del commissario regionale Ignazio Messina che giustifica De Masi.
Nota non smentita e quindi certamente condivisa da Di Pietro e compagni.
A volte è scomodo prendere posizioni difficili ma è lì che si possono individuare i "politici diversi"
Ritengo che "dal Piccolo al Grande nulla cambia se non l'apparente dimensione".....l'assunzione di un parente nella struttura di un consigliere regionale è pari all'assunzione di parenti nella struttura del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio, del Presidente del Senato o, magari, nella struttura di partito...non sarà che più di qualcuno ha i carboni bagnati o (per intenderci) coda di paglia?

P.S.
Per chi, come Talarico, si appella alla legge regionale gli rammento che ciò che è importante è la RATIO DELLA NORMA
Giuseppe

Peppe Scordino 2010-08-26 18:25:10

Ma dai... ancora inseguite le idiozie di un opportunista di prim'ordine. Chi parla di "massopolindrangheta" lo fa solo per crearsi sempre più spazio mediatico. Concordo con chi sostiene che vanno denunciati con forza tutti gli episodi che contrastano con l'etica politica, anche il familismo amorale praticato da chi sta nei partiti solo per proprio comodo e per quello dei propri familiari (o della propria compagna more uxorio!!!). Iniziamo a dire no a siomili atteggiamenti e sosteniamo chi con coraggio denuncia simili fatti. Io sto con l'avv. Trocino. Senza se e senza ma. Non sto assolutamente con ex magistrati che non hanno portato a compimento una sola, e dico una sola, indagine, nonostante abbiano inquisito mezzo mondo. Fare fortuna sulla pelle degli altri è facile. Ma è anche molto ma molto vile. Io con i vili non ci voglio stare. Peggio poi se oltre che vili si è anche ignoranti.
Peppe

Anna R.G.Rivelli 2010-08-26 14:55:57

Gentile sig.ra Licata,
si possono denunciare i fatti che si conoscono. Noi conosciamo questi e li denunciamo, perché non basta dire di voler combattere il malaffare e ritrovare l'etica nella politica, bisogna lavorare per realizzarli certi obiettivi. E l'IdV in tutta Italia va da ben altra parte. I fatti sono questi, nudi e crudi. Se sapessimo di più della "massopolindrangheta", denunceremmo. Perché non ci aiuta lei?

marianna licata 2010-08-26 14:01:38

Facile postare un commento qui inventandosi un nome e cognome, visto che non vi è alcuna verifica. Magari è sempre la stessa persona che si commenta e ricommenta.
Che tristezza!!! Occupiamoci di cose più gravi, fosse questa la questione morale della Calabria o dell'Italia saremmo salvi.

Oggi la 'ndrangheta unita alla massoneria politica fa saltare una bomba sotto casa del procuratore generale di Reggio Calabria. Chiederei a chi ha suggerito l'articolo di cui sopra........se conosce qualcuno che APPARTIENE, come dice De magistris alla "massopolindrangheta"calabrese???!!!! Lo denunci!!!
La questione morale si solleva a 360 gradi.

Mirco Marchetti 2010-08-25 22:31:08

Condivido la riflessione dotata di buon senso di Anna R.G. Rivelli.

Io, che appartengo ad IDV, non a Di Pietro o De Magistris, confido molto in quest'ultimo. Tra l'altro, l'IDV che io coordino si è alleata nel mio comune con SEL ed auspica l'apertura al movimentismo, "Popolo Viola", "AgendeRosse", Meet-Up.

So che vi sono alcuni che si alleerebbero con Fini o Casini, ma cosa abbiamo da condividere con costoro? Non certo un programma visto che noi non condividiamo, ad esempio, la "Bossi-Fini", e loro non condividono la ripubblicizzazione ell'acqua, sono contro il nucleare ed ostacolano il legittimo impedimento.

Quindi, l'IDV, non "di" Di Pietro e De Magistris, ma la Nostra IDV "con" Di Pietro e De Magistris in un'alleanza che veda leader Vendola. In questo nostro proposito, l'IDV ha trovato in De Magistris un ottimo alleato e mi pare avventato il vostro azzannare, comunque e sempre qualcuno.

Non mi meraviglio però, siamo figli di una cultura paranoide e pure l'uomo Gesù venne condannato da una maggioranza che con troppa superficialità volle ad Egli il Barabba libero e non è detta che quella maggioranza abbia poi avuto ragione.

Anna R.G. Rivelli 2010-08-25 21:27:44

Un montone in un recinto di lupi ha già un bel da fare a rimanere vivo; so che sono in molti ad essere delusi da De Magistris, ma aspetterei ancora a dare di lui un giudizio politico definitivo. Non ha preso in giro nessuno, probabilmente ha fatto un errore di valutazione della situazione del partito, ma è una persona onesta, fino a prova contraria, e credo che non svenderà la sua dignità. Purtroppo con la pistola ad acqua non si può sparare, ci vogliono le munizioni e ce ne vogliono pure tante. Forse bisogna attendere ancora, con gli occhi aperti però.

Giuseppe Aontiotti 2010-08-25 12:50:59

Hai ragione Anna. Ma per come vedo tutta idv e' fatta di furbacchioni e mascalzoni. Hai leto la risposta del collega talarico? avrebbe fatto meglio a tacere. Una idv imbstardita di comunisti e democristiani opportunisti che pensano solo ai fatti loro. Mi complimento con l'avv. trocino anche se prevedo per lui giorni bui in idv. E Li Gotti tace? Il senatore ex sottosegretario alla giustizia e' stato interpellato su questa vergognosa vicenda? Oppure anche lui compre simili porcate?

Anna Strangio 2010-08-25 09:53:53

Complimenti al Tribuno. Speravo tanto che su una simile questione intervenisse De Magistris. Ecco la conferma che questo ex magistrato e' un vero furbacchione. Uno che ci ha saputo fare prendendo in giro i calabresi, gli italiani e il popolo del web. Non solo in oltre un anno di ativita' parlamentare non ha fatto nulla per la sua terra, ma non si degna nemmeno di intervenire di fronte a cosi gravi denunce. Un furbacchione che ha approfittato della toga per divengare famoso. Peccato che lo abbia fatto ai danni delle tante persone innocenti inquisite e arrestate. Un mascalzone insomma.
Anna

Michele Sergi 2010-08-25 09:46:30

Forse non sapete che una legge, si proprio una legge emanata dal Consiglio regionale della Calabria, fa espresso divieto a parenti e affini entro il terzo grado di far parte delle strutture dei consiglieri regionali. Dunque il consigliere regionale di Italia dei Valori, che mi pare non abbia nulla di quel partito essendo nei comportamenti un esemplare di democristiano e democratico, faccia anche il furbo. Non si tratta solo di etica ma anche di rispetto di una legge. Ma a un opportunista come il consigliere che ci viene descritto dal giovane avvocao coraggioso cosa gliene frega della etica e del rispetto della legge? E Di Pietro rimane in silenzio? E questo Messina tenttenna? Se non dicono la loro significa che in idv si predica bene e si razzola malissimo. Questa gentaglia andrebbe sbatttuta fuori dai partiti, ma a calci in culo. Il familismo amorale regna in idv. E pensare che nutrivo simpatia per questo partito. Chi si rende reponsabili di simili comportamenti dovrebbe solo vergognarsi. Io mi vergogno da calabrese. Uno che si dice di essere dipietrisra che viola, nella sostanza, la legge. VERGOGNA!!!

Mirco Marchetti 2010-08-23 22:09:25

Nel 2008, con altri compagni di partito dissentimmo da alcuni questioni interne e statutarie. A gennaio di quell'anno ci incontrammo a Bologna e costituimmo una corrente interna per alcuni, per altri un nuovo partito. Nacque la Sinistra dei Valori SdV. Per me si trattava di una corrente, per altri un vero e proprio partito. Roberto Sinico fu nominato coordinatore di un direttivo nazionale, io ero nel direttivo e avrei dovuto rappresentare le Marche. Purtroppo, come sempre accade nel gioco di tante teste tante opinioni, riuscimmo a litigare anche tra noi ed il progetto politico, con programma annesso naufragò.

In concomitanza di tutto ciò, entrarono nel partito nuove persone, per lo più opportunisti che non riuscendo a sfondare altrove tentarono la scalata da noi. Mi impegnai a combattere una campagna dall'interno del partito. Il problema di questa sorta di manifesto propagandistico che viene chiamato autoreferenzialmente e, permettetemelo, con molta supponenza, il Tribuno, è che riesce a dividere gli stessi opportunisti in buoni e cattivi senza cognizione di causa alcuna. Senza dubbio io vengo considerato un rompicoglioni, ma mi impegno per una causa e non tifo per persone. Sono contento che tra noi ci sia DE Magistris e spero che attraverso noi l'Italia possa divenire un paese dignitoso e vivibile e che la stampa ed ogni mezzo di comunicazione torni a dare reali informazioni. Oggi la stampa ed i mezzi di comunicazione di massa non sono più credibili, poiché hanno già da tempo mostrato il loro servilismo, RAI e Mediaset sono maestri in questo, ed alla gogna mediatica, prima che Di Pietro e De Magistris occorre metterci i pennivendoli di Regime. Iniziamo con l'abolire l'ordine dei giornalisi, anacronistico e pietoso. Barbato, Biagi e Montanelli quaslcosina lo avranno insegnato no? A Pesaro ho vissuto intensamente l'iter congressuale, ho rifiutato il lusinghiero incarico di Segretario Provinciale sul quale avrei avuto probabilmente l'unanimità dei consensi perché non esistono ancora le condizioni ottimali per un reale cambiamento volto alla costruzione di ciò che si appresta a divenire partito, ma non posso non constatare che pure su quel fatto avete dato notizie confuse e tendenziose, probabilmente attinte da fonti faziose e partigiane, il male non sta mai tutto da una parte ed il bene dall'altra, certo, esistono i buoni intruppati dall'una e dall'altra parte, ma ognuno, pur nell'inconsapevolezza fa guerre d'altri e non del paese. E voi vi prestate maldestramente a questo gioco...

enrico della gatta 2010-08-23 16:49:51

Se null' accade vuol dire che va bene anche al Presidente di IDV< non vi pare?!

Anna R.G.Rivelli 2010-08-23 15:27:25

Non sono contemplati cognati di fatto, cognati in nuce e men che meno amanti. Via libera, allora!!! Caro Giuseppe Trocino, Le auguro di cuore di salvarsi; IdV ha i suoi garanti, ma si è capito bene cosa e chi garantiscono. In bocca al lupo.

 

Inserisci commento
Nome e cognome
Email (facoltativa)
Ripeti codice
Commento
Caratteri rimanenti: 3000

 


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"


Rassegna stampa
BLOG. "CASALEGGIO-GRILLO, LA POLITICA COME GIOCO DI RUOLO, A LORO DELLA DEMOCRAZIA NON IMPORTA NULLA".
SONDAGGI. M5S PROMOSSI PER GUIDARE LE CITTA' MA NON IL PAESE. IL PD PRIMO PARTITO 27,56%.
SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

Fedeli alla linea

 

Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j