Il Tribuno
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La Redazione 06 Settembre 2010
STORIA DI UN TRASFORMISTA: QUANDO A DI PIETRO PIACEVA FINI. NEL 2007 IL LEADER IDV HA COSTITUITO UN GRUPPO INTERPARLAMENTARE CON AN SULL'ETICA DELLA POLITICA.
L'OBIETTIVO ERA DIMEZZARE I PARLAMENTARI E REGOLAMENTARE I PARTITI E LE LOBBY. MA ALLORA PERCHE' OGGI TONINO DICE "MAI CON FINI"? FORSE PERCHE' NON VUOLE CEDERE LO SCETTRO DI NEMICO NUMERO UNO DI BERLUSCONI? O PERCHE' ALLORA VOLEVA SOLO PROVOCARE GLI ALLEATI DEL CENTROSINISTRA INCIUCIANDO CON CHI STAVA ALL'OPPOSIZIONE?
Naturalmente l'intergruppo rimase sulla carta anche perchè la legislatura finì qualche mese dopo. L'episodio resta come l'ennesima testimonianza dei balletti di idee e di umori di un leader inaffidabile e contraddittorio. Le contraddizioni comunque sono anche di Fini.
COSTI POLITICA: AN-IDV SI ALLEANO, PRESTO RACCOLTA FIRME 20070716 04154 ZCZC0136/SXA R POL S0A QBXB COSTI POLITICA: AN-IDV SI ALLEANO, PRESTO RACCOLTA FIRME (ANSA) - ROMA, 16 LUG - Alleanza nazionale e Italia dei valori hanno dato vita a un Intergruppo parlamentare sull'etica della politica, che ha come obiettivo quello di preparare un disegno di legge sui costi della politica. L'iniziativa e' stata presentata Da Gianfranco Fini, Gianni Alemanno e Antonio Di Pietro in una conferenza stampa in piazza San Lorenzo in Lucina, a cui ha partecipato anche Mario Segni. ''C'e' un eccesso di trasversalismo negativo nella politica italiano - ha detto Fini - e' un deficit di traversalismo positivo. Il primo e' quello che non si dice, e che viene condotto per tutelare gli interessi di parte, e non e' in sintonia con il bene comune. Il secondo e' quello che si fa in piazza, alla luce del sole, e viene condotto per il bene comune''. Ed e' questo lo spirito dell'Intergruppo. Questo intergruppo, ha detto Segni, ''e' in sintonia con l'iniziativa referendaria'', perche' l'obiettivo dei promotori del referendum, ''non e' solo cambiare la legge elettorale, ma riformare la politica''. L'attivita' dell'Intergruppo quindi iniziera' il 24 luglio, una volta conclusa la raccolta delle firme, con l'obiettivo di ottenere adesioni di deputati e senatori dei due poli. Lo scopo ultimo, poi, e' predisporre gia' prima dell'estate, un ddl su cui lanciare una raccolta di firme di almeno 100 parlamentari, cosi' da ''invogliare i presidenti delle Camere'', ha spiegato Di Pietro, ha dare la corsia preferenziale al testo e agli provvedimenti in materia. FIni ha pure detto che potrebbe essere lanciata una raccolta di firme tra i cittadini, in modo da trasformare il testo in una proposta di legge di iniziativa popolare. Questo potrebbe creare anche una spinta a livello di opinione pubblica sul Parlamento, che faccia capire ''che e' meglio non opporsi alla spinta popolare''. Nel frattempo , ha detto Alemanno, An dara' vita a una campagna dall'eloquente titolo ''via le caste'', che si articola in 10 punti che potrebbero essere fatti propri dall'Intergruppo. Tra essi il dimezzamento del numero dei parlamentari, la regolamentazione dei partiti politici, dei sindacati, e delle lobby. (ANSA). IA 16-LUG-07 12:35 NNNN


La Redazione

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Commenti
Mirco Marchetti 2010-09-09 01:03:11

Sinistra dei Valori fu un tentativo finito male. Alcuni avrebbero voluto fondare un reale partito, staccato da IDV e si prospettavano alleanze con SD di Fava. Altri, come me, intendevano SdV come una corrente interna e che andava a condizionare, anche a livello ideale, il percorso che IDV andava facendo.

Vede, caro Roberto, io non so bene lei cosa intende per sinistra o destra. Se mi attengo ai fatti, le dico che lottare per ripubblicizzare l'acqua, per avere una scuola pubblica efficiente ed attrezzata, sostenere un ambiente ecocompatibile, dichiarando anche netto un no al nucleare, esigere una legge uguale per tutti, io non credo che pretendere certe cose ti possa far catalogare come essere di destra. Io, comunque, sono in IDV, e ci resto, e sono di sinistra.

Credo che una delle peggior schiavitù, sia nell'essere schiavi del pregiudizio. Io non ho padroni, fortunatamente per i padroni ovviamente.

Roberto 2010-09-08 16:30:33

Apprendo che il Sig. Marchetti ha fondato una corrente di sinistra dentro IDV... è la conferma che Di Pietro è uno di destra. L'unico modo di discutere con un duce ridicolo è trattarlo per quello che è un clown triste da circo... mediatico.

P.S. Sig marchetti le ricordo la massima che descrive il suo caso: "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei"... Sempre che lei si renda conto fino in fondo chi è il suo padrone.

MIrco Marchetti 2010-09-07 15:28:56

Signor Roberto, ognuno è straniero a se stesso. Le ridicole argomentazioni su Contrada le portò avanti Ghedini ed alcuni pennivendoli di regime. Conosco certe argomentazioni e le dirò francamente che mi annoiano. Criticammo Di Pietro, ma su questioni un po più serie e sostanziali, e non credo possano essere alla portata di chi, mi cita in risposta usando la terza persona, quasi fosse padrone di un uditorio. Oggi, assieme ad IDV abbiamo dibattuto di una questione di sostanza, il PD locale finanzierebbe con quattrini pubblici una scuola privata. Ma il nemico, per i depositari fancazzisti, è l'IDV. SEmpre il PD, nel capoluogo di provincia, svende un asilo pubblico, rendendolo privato e cedendolo a cooperative. Noi ci siamo opposti.

Nel Comune in cui abito, essendo il segretario di IDV ed avendo un sindaco leghista, con cui non abbiamo nulla a che vedere, a seguito di articoli miei e che trattavano di xenofobia, dei militanti locali volevano incendiarmi la casa. Ero costretto a portare i miei figli con me.

SEL locale, poco tempo fa, in Comune alla presenza dei dirigenti di Hera e Multiservizi, votò per la privatizzazione dell'acqua, con il mio netto rifiuto, salvo poi, per fortuna tornare a caldeggiare la ripubblicizzazione della stessa. Mi incontro con le altre forze politiche e per ogni partito occorrerebbe un tribuno su misura.

In ambito provinciale, al recente congresso, rifiuto il pur lusinghiero incarico di segretario provinciale, per questioni mie personali. Avrei avuto l'appoggio di entrambe le fazioni e sarei stato votato all'unanimità. Pare che io potevo avere la credibilità per operare un riappacificamento tra le fazioni che si contrapponevano.

Lasci stare /e mi rivolgo a lei, non all'uditorio signor Roberto, non son qui a far proseliti sono quasi otto anni che risiedo in IDV, il 20 gennaio 2008, a Bologna fondiamo la Sinistra dei Valori, corrente interna ad IDV ed in dissenso con i vertici del partito, ma in animo riformista, combattendo dal di dentro. Conosco le questioni e, a differenza sua, non ho verità in tasca.

Non capisco poi se la sciocchezza dell'anonimo prevegente sia un timore o una speranza. Non capisco, caro anonimo, lei teme o spera in quella alleanza? Personalmente non vedo possibilità alcuna, a partire da questioni programmatiche, che possano determinare l'alleanza di IDV con la Lega. SE lei se la augura, venga dentro il nostro partito e lo condizioni, io di certo le sarò di ostacolo, ma combatterò lealmente.

Esorto, in oltre a scrivere firmandosi, poiché, se è vero, come è vero, che il medium è il messaggio, è pur chiaro che un medium anonimo non può che veicolare un messaggio anonimo. Quindi si ritenga lusingato se mi permetto di dar consistenza a qualcosa che in definizione si mostra inconsistente.

buona giornata,
Mirco Marchetti

sarebbe l'ora... 2010-09-07 11:31:14


Il futuro avrà una terza coalizione che, avevo già preventivato 4 anni fa:

Di Pietro, Fini, Bossi

E' in arrivo e sarebbe l'ora...

Roberto 2010-09-07 07:48:21

Non so da quale pianeta provenga il Sig. Marchetti, di sicuro non conosce Di Pietro né l'IDV che lui tiranneggia.
Di Pietro ha costruito un partito-azienda-famiglia, un misto tra Mastella e Berlusconi, una dittatura personale gestita in modo furbesco, senza alcuna coerenza che non sia quella di finire sui media. I valori, la legalità, etc.. sono tutte balle per gli allocchi che servono finché non si rendono conto chi e come agisce Di Pietro (gli altri cortigiani non contano nulla, inutile citarli).
Se poi al Sig. Marchetti rimangono ancora dei dubbi lo rimando alle famose foto con Contrada, per non parlare del Presidente della Commissione che lo "promosse" magistrato, un certo Sig. Carnevale.

Mirco Marchetti 2010-09-07 02:56:11

Io credo che l'agire politico debba essere contestualizzato e vincolato alle idee che uno persegue, non agli idoli. L'Italia dei Valori è nata di recente ed ancor più di recente ha iniziato a definirsi in forma partito. Si è partiti da un consenso del 2-3% e si è giunti all'odierno 7-8%. La spinta fondante venne da una ricerca di morale, precedentemente posta nella sua inemendabilità dal compianto Enrico Berlinguer. Tangentopoli ne fù l'incipit, non la soluzione.

Nacque trasversale, poiché attiene all'uomo ed alla sua condotta, non alla sinistra o alla destra.

Di Pietro incarnò molto bene quel sentimento, ed in ambito locale ebbe espressione attingendo ovunque. Io sono entrato in IDV portando con me un sentimento di uomo di sinistra, indipendente. Ho visto entrare socialisti delusi e incazzati, rifondaroli, gente proveniente dal PDS, dalla DC, dai Repubblicani. Diverse sensibilità da gestire ed estremamente conflittuali tra loro. Tutti ex qualcosa.

Poi, col tempo, cresce attorno ad IDV il consenso. Entrano altri, altri ex qualcosa, altre sensibilità, altre persone che vedono in IDV un'opportunità. L'opportunità di costruire i suoi sogni o soddisfare i suoi personali bisogni. Ognuno condiziona la crescita del partito anche e soprattutto nel senso degli indirizzi. A livello nazionale, De Magistris condiziona, sin dalla base, gli animi indirizzandoli, anche a livello ideale, con uno sguardo verso tematiche ambientali e sociali. E lo fa in animo riformista, dal "di dentro".

Fini, in diversi momenti, ha avuto convergenze programmatiche con diverse parti dell'opposizione e con l'IDV, ricordiamo la fecondazione assistita, l'eterologa con la Prestigiacomo, alcune cose sulla giustizia, e le perplessità costituzionali espresse a più riprese ... Ma sono mattoni che vanno a costruire però case differenti. Credo che l'idea di costruzione di un paese siano differenti e nette.

Dobbiamo aver coerenza nelle idee, non negli idoli.

L'IDV sta vivendo un periodo di transizione e di trasformazione, che è auspicio primo per operare un cambiamento. Ma molti, invece di contribuire nel condizionamento interno, prendono le distanze alla prima difficoltà, se non addirittura manifesta avversità per chi invece crede che rimanere e costruire possa avere un senso, soprattutto cercando di costruire un sentimento ed un'idea di mondo che divenga maggioritario in IDV. La rilettura della Costituzione dietro lo sfondo della Questione Morale, portata ad attuazione, credo basti ed avanzi per esprimere il substrato ideale che connatura l'incipit di IDV stessa. Questo è l'biettivo che assieme dobbiamo perseguire noi in IDV. IO credo che DE Magistris e Di Pietro incarnino abbastanza bene le due anime sostanziali che alimentano la dialettica interna al partito. Ma io non vedo diavoli ed acque sante, personalmente vedo oggi più riferimenti ed aspettative in DE Magistris, ma rispetto i dipietristi.

Sicuramente, "Il Tibuno" non ci da una mano, se non per darcela

semperboni walter 2010-09-06 21:12:58

manca ancora un"frottoliere"tra questi..il coordinatore regionale piffari che ha raccolto firme,contro uniacque e la privatizzazione dell'acqua;senonchè lui quando era sindaco di Valbondione,ha dato la possibilità ad un privato di costruire una centralina idroelettrica ed usare l'acqua del torrente "Bondione",una delle poche risorse che poteva usare per il bene di tutti i Cittadini!!!

 

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