Il Tribuno
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Alberico Giostra 19 Ottobre 2010
IL PARTITO DELLA TRASPARENZA. IN BASILICATA A CINQUE GIORNI DAL CONGRESSO REGIONALE NESSUNO SA CHI SARANNO I CANDIDATI. SCONOSCIUTE LE MOZIONI.
NEL REGNO DI DON FELICE BELISARIO LA DEMOCRAZIA E' UN OPTIONAL NON COMPRESO NEL PREZZO. SEMBRA CHE DI PIETRO NON LO VOGLIA COME COORDINATORE E GLIELO ABBIA RIPETUTO ANCHE CON UN SMS. L'ALTERNATIVA E' ROSA MASTROSIMONE, L'ENNESIMA MASTELLIANA ALLA CORTE DI TONINO.
In una Basilicata popolata di vecchi marpioni e politicanti democristiani eternamente affamati di poltrone e indennità, dove la politica è solo un'occasione di promozione e visibilità sociale, spicca la drammatica voce di un dissidente, Michele Vitucci, consigliere comunale Idv di Ferrandina che lancia un duro j'accuse al suo partito, colpevole di occuparsi solo di potere e poltrone e di dimenticare il dramma della disoccupazione e della povertà.
In Basilicata a cinque giorni dal congresso regionale dell'Idv non si sa ancora quali saranno i candidati e le mozioni. Inutile chiedere ai vari coordinatori o ai consiglieri comunali e provinciali. Nessuno sa niente. Sergio Manieri, pediatra, vicino al consigliere regionale Enrico Mazzeo Cicchetti, dice che è normale, che è la solita pretattica congressuale,  e che nella migliore delle ipotesi le mozioni si conosceranno alle 11,55 di sabato 23, 5 cinque minuti prima della scadenza della presentazione. Chi si contenta gode. L'assessore regionale, Rosa Mastrosimone, ex Udeur, (parla sottovoce perchè è in riunione) dice che lei nel partito è entrata, "in punta di piedi" e che si rimette alle decisioni di Roma e che comunque il partito è molto unito. Ma come, decide Roma chi sarà il coordinatore regionale in Lucania? "No, certo, ma alcune condizioni sono comunque prestabilite e vanno rispettate anche perchè il partito è molto unito". E le mozioni? "Le presenteranno all'ultimo momento, giovedì torna Felice, ci vediamo e decidiamo. Comunque il partito è molto unito". Lei si candida? "No, sono presissima da altre cose, comunque il partito è molto unito". E Vicienzo m'è pate a me. 
In nessun altro congresso regionale le cose sono andate così e i nomi dei contendenti, quando c'erano, erano ampiamente noti settimane prima, basti pensare a quanto è accaduto in Toscana o in Friuli. Ma evidentemente in Basilicata i cittadini sono abituati ad essere considerati dei sudditi e convivono pacificamente con queste usanze. Altrettanto evidentemente se le sopportano è perchè dalla politica amano trarre altre soddisfazioni e utilità assai diverse da quelle della affermazione di alcuni principi morali. Il problema però è che stiamo parlando di un partito che ogni giorno ci bombarda con continue declamazioni valoriali, declamazioni che noi ogni giorno scopriamo essere lontanissime dalla realtà di questo partito che, almeno in Basilicata, assai arretrata sul piano della mentalità politica e civile e soprattutto molto pigra, dovrebbe cercare di correggere certe storture e invece piuttosto se ne serve, furbescamente e ipocritamente. Non sa nulla il consigliere provinciale Vittorio Prinzi, ex Pci, "cosa vuole, io sono l'ultima ruota del carro". Non sa nulla un altro consigliere provinciale, Angelo Lamboglia, terrorizzato dalla domanda stessa,  "ma perchè ha chiamato proprio me?!" Niente da fare anche con il geometra Antonio Giordano, consigliere comunale di Matera, detto "largo ai giovani" per via dei suoi 72 anni: "mi scusi ma stavo riposando"...Riposi pure geometra, non si preoccupi. 
Non sa nulla Rita d'Ottavio coordinatrice regionale donne: "Qui è tutto commissariato, sto nel direttivo provinciale di Potenza ma ci siamo visti una volta sola, per il resto andiamo avanti a e mail e telefonate" E le donne Idv che dicono? "Provi lei a farle parlare e impegnare, io non ci sono riuscita". Eppure non era molto difficile visto che ad eleggere la D'Ottavio coordinatrice al congresso c'erano la bellezza di sei iscritte.  
Stesso copione con la neo addetta stampa regionale Fabiana Pisani, 26 anni studentessa di biotecnologie, che ci ha consigliato di rivolgerci a Ignazio Messina, il commissario del partito. Disperati non ci è rimasto che chiederle che tempo faceva a Potenza e ci ha risposto che faceva freddo. Abbiamo verificato, stava piovendo a dirotto. Insomma nemmeno sul tempo. Accade poi che da qualche mese il consigliere regionale Antonio Autilio, in freddo con Belisario, abbia chiesto a "Invan" Rota l'elenco dei delegati al congresso e che da mesi, nonostanti i ripetuti solleciti, non abbia ricevuto niente. "Hai ragione mi sono dimenticato".... gli ha risposto. Chissà se Autilio gli ha creduto. 
Uno che di sicuro non andrà al congresso regionale del 24 ottobre è Michele Vitucci, consigliere comunale Idv di Ferrandina in provincia di Matera. "Ai congressi si barattano i voti in cambio di favori non è vero? E allora che ci vado a fare! A me interessa conquistare la gente con la forza delle idee non comprandomela".  Michele rappresenta un'altra Basilicata, non quella delle manfrine dei politici di professione, ma quella dei disoccupati, di chi ha perso il lavoro a 50 anni e sa che non lo ritroverà più. Michele lavorava alla Pirelli nastri trasportatori della sua città ma ora è in mobilità e guadagna 350 euro al mese. Con due figli, dice, è dura. "Nella nostra regione è in atto un vero e proprio dramma sociale di cui nessuno dei partiti politici si occupa davvero, a cominciare dal mio partito del tutto distaccato dalla realtà quotidiana della gente che non ce la fa ad andare avanti". Eppure Di Pietro alla manifestazione della Fiom ha detto che il problema principale è proprio quello sociale, del lavoro. "Parole al vento, chiacchiere, lui e Belisario non sanno che cosa significhi perdere il lavoro, e l'Idv nei territori se ne frega di questi problemi, l'unica preoccupazione di Belisario sono le poltrone e il potere, cercare più potere per averne altro ancora. Stop. Ho chiesto attenzione alla gente che soffre, alla gente che preferisce non mangiare per pagare la luce perchè qui da noi il massimo della vergogna è se l'Enel ti stacca la luce. Niente. Qui alla gente del lodo Alfano non gliene frega niente, Alfano non sanno nemmeno chi sia, l'unica cosa che pensano è mettere insieme il pranzo con la cena. L'Idv viene percepito come il partito della giustizia dei magistrati e dei tribunali non di quella sociale, perchè l'unica cosa che sanno fare è attaccare Berlusconi, poi basta. E' drammatico lo so, ma bisogna fare qualcosa, occuparsi concretamente e quotidianamente della gente che soffre. Noi a Ferrandina abbiamo organizzato il banco alimentare per distribuire alla gente roba da mangiare e a volte anche vestiti".  Il partito l'ha aiutata in questa sua battaglia? "Aiutato? Mi si si è rivoltato contro!" E come? "Io non ho mai baciato la mano di Felice Belisario e per questo mi hanno emarginato, giorno dopo giorno. Pensi che un suo pupillo, il segretario Idv di Ferrandina, mi ha boicottato apertamente. Ho i testimoni che durante l'ultima campagna elettorale per le provinciali pur di non far votare me ha dato indicazioni di voto per il candidato di un altro partito, Rocco Zito dei Popolari uniti. Insomma ha fatto campagna elettorale contro il suo partito e nessuno gli ha detto niente, non è stato nemmeno espulso". Lei ha avanzato proposte concrete per aiutare i disoccupati? "Ho chiesto al partito di proporre che almeno l'1% del bilancio regionale che è di 4 miliardi di euro fosse destinato ai senza lavoro. Cosa vuole che sia l'1%? A Ferrandina ci sono 600 ragazzi che hanno smesso di studiare, non hanno nemmeno il diploma di scuola media inferiore. Ho proposto che fosse istituito per loro un doposcuola utilizzando laureati e diplomati disoccupati del posto. Niente da fare. Ho proposto che i comuni utilizzassero i disoccupati per lavori di manutenzione urbana, per curare il verde e la raccolta differenziata, si sarebbero resi utili alla comunità con un'integrazione di reddito di 250 euro al mese. Niente. Questa proposta è stata però realizzata a Pisticci che è governata dal centrodestra. E pensare che sono stato io a presentare alla Regione Basilicata un progetto che poi è stato realizzato 4 anni fa, Cittadinanza solidale. Ad impegnarsi fu Rifondazione Comunista ma anche Antonio Autilio dell'Idv lo ha votato. 300 euro al mese erogati a chi aveva reddito Isee pari a zero. E' durata solo tre anni. Adesso dovrebbero rifinanziarlo". Lei da quanti anni sta in Idv? "Da cinque anni. Mi sono avvicinato per la parola valori, è una parola che mi entusiasma. Io credo ai valori del lavoro, della famiglia, dell'amicizia, della giustizia, ma ho scoperto una realtà del tutto diversa, ho scoperto un partito diviso in gruppi di potere e dove ciascun gruppo pensa solo a sè stesso e alle carriere dei propri dirigenti. A livello nazionale sono capaci solo di prendersela con Berlusconi ma poi nei territori se ne fregano della gente che soffre. Io mi sono aggrappato ad un partito che pensavo lottasse contro le ingiustizie sociali, ma non è così e ora sono delusissimo". E adesso Vitucci che farà, se ne andrà dall'Idv? "Guardi per me è come se il partito già non esistesse più". 
E adesso coraggio, Belisario, Rota, Messina, la santa inquisizione del partito dell'eroe di mani pulite, coraggio, espellete Michele Vitucci. Se ne avete il coraggio. 
 








Alberico Giostra

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Commenti
Anna R.G. Rivelli 2010-10-24 10:23:36

Il risultato del congresso regionale lucano si conosce almeno da dicembre dello scorso anno; perché "alcune condizioni sono comunque prestabilite " (lo dice l'assessora), cioè si fanno i patti prima. E quali fossero i patti lo sapevano tutti.

Obelix Lucano 2010-10-20 10:35:30

Vi anticipo i titoli dei giornali di lunedì 25 ottobre 2010:

IL TRIONFO DI MASTELLA. IN QUATTRO CONGRESSI REGIONALI DELL'IDV, VINCONO CANDIDATI DELL'UDEUR. ECCO IL VERO VOLTO DEL PARTITO DI DI PIETRO.

Chi vivrà vedrà...

cristina 2010-10-19 23:34:50

http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=80970:emilio-de-masi-e-domenico-talarico-idv-sul-congresso-di-italia-dei-valori-&catid=1:ultime

cristina 2010-10-19 23:32:51

anche in calabria si vivono momenti così nel partito a causa dei loschi giochi di potere di Ignazio Messina e dei suoi amici.

Alberto 2010-10-19 23:14:47

Mi associo alla richiesta di Cecato qui sotto.

cecato 2010-10-19 19:35:47

Una piccola nota
Sarebbe possibile scrivere gli articoli con un carattere un po' più grande e con qualche stacco, interlinea, in più?
Gli articoli sono sempre molto interessanti, ma di difficile lettura.
Grazie e buon lavoro

 

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