Il Tribuno
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News by Dire
Alberico Giostra 16 Ottobre 2010
CARO EVANGELISTI FAI UN "BEAU GESTE", RITIRA LA TUA CANDIDATURA

In Toscana grazie al Tribuno. com sta emergendo un volto impresentabile dell'Idv. In vista del congresso del 24 ottobre Alessandro Cresci, coordinatore provinciale di Firenze, ha deciso di sfidare il commissario uscente, Fabio Evangelisti, come d'altra parte documentato su queste colonne da mesi. Dopo l'articolo di Luigi Settembrini, si è sviluppato un dibattito nel corso del quale, un certo Enrico da Pisa, un vigliacco che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi con il suo nome, ha pensato bene di colpire sotto la cintola Cresci, rivelando nello spazio dei commenti l'omosessualità del consigliere provinciale e persino il nome del suo compagno, anche lui militante dell'Idv fiorentino. L'intento non era certo informativo ma subdolamente denigratorio, al punto da arrivare a far credere che essere omosessuali vuol dire essere ricattabili e quindi incandidabili. Una bestemmia che tuttavia fa capire quale sia il livello civile e ideale di una purtroppo vasta componente del partito di Di Pietro la cui doppiezza strutturale emerge anche in questa occasione. Non dimentichiamo infatti che in Emilia Romagna, uno dei fondatori del movimento dei gay italiani, Franco Grillini, è consigliere regionale dell'Idv. E quindi, dopo aver constatato che in Idv ci sono quelli favorevoli alla caccia e quelli contrari, quelli che vogliono la fecondazione eterologa e quelli come Di Pietro che non la vogliono, quelli che ci vuole il ponte sullo stretto e quelli che non ci vuole, quelli che prenderebbero le impronte ai bimbi rom, come Antonio Borghesi e quelli che aborrono la sola idea, ora scopriamo che i gay debbono sopportare le mascalzonate degli omofobi. Nessuna meraviglia. All'interno del partito che l'ex pm ha messo insieme con una furbesca strategia combinatoria e interclassista, troviamo molte anime tra loro irriducibilmente diverse che Di Pietro ha la pretesa di far coabitare sotto l'ala protettrice del suo demiurgico carisma. Il risultato di questa arrogante pretesa è che le varie anime non convivono affatto, al massimo si odiano e si azzuffano e alla fine quella che prevale, per precisa responsabilità di Di Pietro, è inevitabilmente l'anima peggiore. Quella degli Enrico da Pisa, per capirci. Il quale sta con quell'Evangelisti che è il rappresentante locale dell'ortodossia dipietrista. Ma Evangelisti è uomo d'onore, infinitamente migliore del suo supporter Enrico da Pisa e allora dovrebbe fare una cosa molto precisa, guardarsi allo specchio e, visto il livello dei suoi sostenitori, dovrebbe riconoscere lealmente di aver messo insieme uno schieramento impresentabile che, con tutte le attenuanti del caso (Evangelisti non può certo controllare i suoi militanti anche quando scrivono sui blog) non è degno di governare l'Idv in Toscana. La civilissima Toscana, la regione più democratica e avanzata tra tutte, come anche la dialettica emersa all'interno dell'Idv sta dimostrando. Evangelisti infatti non deve dimenticare di aver portato nell'Idv quel Gabriele Fogli che nel 2005 si dimise da assessore di una giunta di centrosinistra di San Miniato per protesta contro una manifestazione gay nella sua città. Un pericoloso e imbarazzante precedente. Dunque se l'ex deputato del Pds vuole essere un cittadino davvero rappresentativo della sua regione non si limiti a manifestare solidarietà verbale ad Alessandro Cresci, in modo peraltro tardivo. Si produca in un gesto nobile: si ritiri dalla corsa a coordinatore regionale e lasci il partito in mano al suo antagonista. Se Evangelisti vincerà rischia di guidare l'Idv insieme a Enrico da Pisa. A lui piace questa prospettiva?  

 

P.S. Ci accorgiamo solo ora dell'incredibile commento di Franco Grillini sul caso Cresci che ci accusa di aver sollevato la questione omosessualità come problema. Siamo certi che Grillini non abbia nemmeno letto l'articolo di Settembrini e quindi non si sia accorto che a parlare vigliaccamente dell'omosessualità di Cresci non è stato il Tribuno.com ma un lettore anonimo. Siamo altresì certi che una volta appurato il colossale equivoco Grillini ritiri rapidamente l'intollerabile insulto riservato a questo blog, che secondo il consigliere regionale dipietrista opererebbe ricatti verso l'Italia dei valori. Un'accusa volgare e infamante. Per molto meno i suoi compagni di partito querelano. A noi per ora bastano le scuse di Grillini. Ma che arrivino rapidamente.

 

 

Alberico Giostra

Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.
Commenti
Bruno Rossi 2010-10-22 19:43:57

Sono seguite a questa aggressione una serie di misure “punitive” nei confronti della dirigenza dell'IDV lucchese, culminate in un commissariamento illecito ed illegale, contro cui nulla hanno potuto i ricorsi agli organi di garanzia del partito, rivelatisi inesistenti. In tale circostanza è brillata l'assenza di interesse di Di Pietro che, mentre si è precipitato per telefonare a Cresci esprimendogli solidarietà, ha sicuramente cestinato tutti i messaggi e gli appelli che la dirigenza lucchese gli ha inviato.
Quanto al capo dell'organizzazione del partito, On. Ivan Rota, possiamo soltanto testimoniare il suo interesse per l'ambiente calcistico, dal linguaggio adoperato nel corso di una riunione pubblica degli iscritti IDV di Lucca, quando alle proteste ed ai quesiti sulla illegalità dei provvedimenti adottati ha risposto con un piglio da allenatore che gli interessi del partito andavano tutelati facendo “squadra”.


Bruno Rossi
Presidente dell'Associazione “Ideali e Valori”
aderente alla “Rete dei Valori”
Via Geminiani, 65 - 55100 Lucca

Bruno Rossi 2010-10-22 19:42:52

Il dibattito sull'IDV regionale toscano, innescato dall'incauta accusa di un anonimo nei confronti di Alessandro Cresci non solo è poco edificante (anche nel senso che non è costruttivo), ma è addirittura fuorviante rispetto ai problemi che si pongono per il Congresso Regionale Toscano.

Infatti l'aspetto “focalizzato” non ha nessun valore politico culturale e non si presterebbe ad alcuna analisi costruttiva, se non fosse che sono emersi elementi illuminanti sulla situazione interna dell'IDV regionale toscano.

Elementi soggettivi sono facilmente individuabili:

1.la pochezza dell'accusa, collegata alla sua “tempestività” in rapporto all'imminenza di un congresso regionale, in cui il Cresci è contrapposto al Deputato Evangelisti, che si è contraddittoriamente espresso sulla questione, affermando di aver contattato personalmente Cresci – cosa smentita nettamente dallo stesso Cresci – prima di condannare pubblicamente la segnalazione anonima;
2. il dibattito che è seguito si è concentrato soltanto sull'omofobia, producendo dichiarazioni scontate e di nessun valore politico.

Ben altri elementi invece sarebbero da sottoporre all'attenzione generale: si tratta di chiarire il ruolo attribuito alla democrazia interna ed alla legalità delle strutture organizzative del partito.
L'ultimo Congresso Regionale, svoltosi a Firenze (e non a Pisa!), il 14 dicembre 2008, si è svolto in modo palesemente irregolare, non avendo nemmeno prodotto un verbale dell'Assemblea e l'approvazione del bilancio, come categoricamente previsto dallo statuto regionale.
Il prossimo congresso, ove Evangelisti riuscisse a prevalere, verrebbe a consacrare una ulteriore anomalia, quella di permettere la combinazione fra carica politica, quella di Coordinatore Regionale, e quella istituzionale di deputato nazionale. Questa combinazione non è stata finora permessa nell'ambito dell'organizzazione del partito, tant'è che il Fedeli, ex coordinatore regionale, si è dovuto dimettere dalla carica non appena eletto Consigliere Regionale! D'altronde anche Antonio Cassone è stato forzatamente costretto a dimettersi dal ruolo di Coordinatore Provinciale di Pisa, non appena nominato Assessore nello stesso Comune; identica sorte è toccata a Marta Gazzarri appena eletta Consigliere Regionale.
A quale titolo dunque l'Evangelisti si presenta? Si tratta di un caso di arroganza politica, che ben si attaglia ad un individuo estremamente combattivo, che vanta un pedigree da “boxeur parlamentare”, avendo questionato con due deputati di Lega, non si sa quanto alta.
Altro suo precedente manesco lo ha visto protagonista nei confronti dello scrivente Bruno Rossi, rappresentante provinciale di Lucca in quella circostanza (riunione del Direttivo Regionale dell'IDV toscano), messo a tacere sbrigativamente con minacce ed esercizio di forza fisica, interrotte grazie al volenteroso e generoso intervento di Alessandro Cresci, che lo ha sottratto alla furia dell'onorevole.
Sono seguite

Michele Parronchi 2010-10-20 15:49:01

P.s. ovviamente mi riferisco a Marco Ottanelli, l'unico che conosco.

Michele Parronchi 2010-10-20 15:47:52

Caro Marco,
per quello che conosco di te (e credo che un pò ti conosco) leggere la tua risposta, scritta in questi termini, mi rende leggermente dubbioso e pensieroso.
Non voglio certo dire che le tue affermazioni mi creino problemi o crisi politiche interne, ma certo la domanda sul perchè ti sei scomodato a rispondere mi viene.
Ed allora, nell'analisi delle motivazioni, mi chiedo:
1) è forse preoccupato per il congresso dell'IDV? No, anzi potesse vedere il partito morire definitivamente ne avrebbe piacere
2) è per caso intenzionato a dare il proprio contributo affinchè vi sia chiarezza interna all'interno del partito? No per le ragioni di cui sopra.
3) Ritiene l'IDV un qualcosa da difendere da chi vuol far credere che i tesserati IDV sono omofobi e razzisti? Per carità, ormai sono passati otto anni da quando ha definito gli iscritti IDV un accozzaglia di persone politicamente incapaci (non ricordo esattamente le parole, mi perdonerai ma la vecchiaia)
4) Vi è forse la volontà di difendere l'On. Evangelisti nella sua corsa al regionale? Ma quello è da capire se vi sono contatti fra L'On. e Veltri (magari visto anche gli ultimi entrati a Firenze).
Naturalmente le mie sono solo puerili illazioni, prive di ogni fondamento e di cui nemmeno io sono convinto.
Però, lasciamelo dire, la tua esternazione lascia una scia molto odorosa........per una mosca.
Con affetto e stima.
Michele.

Marco Pelli 2010-10-20 01:51:28

C'E' ANCHE QUESTO:

CRESCI RISPONDE A EVANGELISTI: ”IRRESPONSABILE E IMMATURO? NON SI DOVEVA ABBASSARE I TONI? VOLEVA SOLO LA MOZIONE UNICA, LA SUA”.

“Irresponsabile è chi, in quest’ultimo anno, ha deciso a tavolino senza mai consultare niente e nessuno, nomine e strategie di partito, piazzando solo fedelissimi nei posti giusti in una sorta di vassallaggio da medioevo della politica, la scuola PCI da cui proviene si vede benissimo. E meno male che aveva chiesto di abbassare i toni dopo la storia degli attacchi omofobi nei mie confronti”. Alessandro Cresci non può fare a meno di rispondere per le rime alle critiche mossegli ieri di irresponsabilità e immaturità, per essersi messo di traverso alla ‘cavalcata trionfale’ di Fabio Evangelisti verso la segreteria regionale: “Io la chiamo democrazia quella di misurarsi con un altro candidato. Avrebbe voluto la mozione unica, la sua ovviamente, che spaccia come immagine di unità del partito. Ci sono a volte mozioni uniche che dividono più di due mozioni. Poi magari perdo, ma perdo democraticamente”.

Sulle critiche alla sua mozione di contraddizione dai principi liberaldemocratici di IdV e copia/incolla di parti prese in qua e là Cresci risponde: “Non mi aspettavo certo applausi da parte sua. Vuole spostare l’attenzione dalla sua, di una pochezza disarmante, quattro pagine di chiacchiere e nessuna soluzione concreta, alla mia con accuse ridicole. Vogliamo parlare del fatto che, in questi giorni, gli iscritti del partito stanno ricevendo a casa la sua mozione, e solo la sua, insieme alla convocazione del congresso? Trovo alquanto scorretta la pratica. Tanto più a spese del regionale. Mi era stato chiesto di inserire anche la mia ma ho rifiutato perchè le candidature sono ufficiose ma non ancora ufficiali, come da statuto, e dunque ne potrebbero essere presentate anche altre nel frattempo, che non avrebbero avuto l’opportunità di essere inviate a tutti. Ciò vale anche per le due candidature al ruolo di coordinatrice dipartimento donne e le tre per il dipartimento giovani che si decideranno, anche queste, a Pisa, delle cui mozioni in detta busta nn v’è traccia. E’ questa la sua attenzione verso le donne e i giovani del partito? La mia mozione un copia incolla in contraddizione coi principi liberaldemocratici di IdV? Le buone idee sono buone a prescindere da chi le ha. Se poi queste sono idee di Donadi, Pardi e Di Pietro che condivido, vuol dire che Evangelisti invece non le condivide?

ANCHE QUESTO "COPIATO" DA:

http://firenze.italiadeivalori.it/blog/2010/10/19/congresso-regionale-idv-toscana-alessandro-cresci-risponde-a-evangelisti-”irresponsabile-e-immaturo-non-si-doveva-abbassare-i-toni-voleva-solo-la-mozione-unica-la-sua”/

Marco Pelli -> continuazione post 2010-10-20 01:48:20


Personalmente crediamo di essere una piccola quanto importante parte dell’IdV e la prova oggettiva della applicazione del punto programmatico “Il valore della militanza”.

Riccardo Corsi Vice-coordinatore Idv provincia di Firenze
Massimiliano Signorini Capogruppo Idv in Assemblea Circondario Empolese-Valdelsa
Andrea Aiazzi Assessore Idv del Comune di Certaldo

"COPIATO" DA:
http://www.toscana.italiadeivalori.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1104%3Acongresso-corsi-signorini-aiazzi-la-mozione-cresci-riprende-parti-di-documenti-politici-e-di-maggioranze-locali&catid=147%3Afirenze&Itemid=232

Marco Pelli 2010-10-20 01:45:50

@ Franco Liberale

se per te ogni commento e' superfluo significa che non ti metti in gioco e non apri nessun dibattito...

NON ESISTE PERGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE...

CMQ leggi anche questo:

In questi giorni stiamo assistendo al peggio di una competizione politica tutta improntata a screditare l’avversario, che dai miseri attacchi alla persona di Alessandro Cresci si sposta al programma che a dire di qualcuno è solo uno “scopiazzare”. Si afferma che il programma riprende parti di vari documenti politici e di maggioranze locali, bene, non solo questo è vero ma lo rivendichiamo con forza come conquiste degli esponenti politici e amministratori locali dell’Idv.

E ci pare grave che non si sappia o ci si disinteressi del serio lavoro, di chi milita, di chi crede nel Partito e non scalda la sedia nelle Istituzioni. Tutto viene reso noto attraverso documenti e comunicati stampa ma, a quanto pare, passa inosservato dalla Dirigenza del partito eccezion fatta per Alessandro Cresci e collaboratori.
Pertanto, per la parte che ci compete vogliamo rispondere con assoluta chiarezza.
Nel programma del Cresci troviamo riferimenti al “pop-ort” e al consulente energetico, argomenti già trattati e in alcuni comuni già attuati anche grazie all’Idv che ha sostenuto con forza i progetti locali trovandovi un riscontro del tutto positivo. Il tutto Pensiamo si possa estendere anche ai territori della nostra Toscana dove ancora simili progetti e figure non sono realtà. Il sottoscritto Riccardo Corsi ne è il primo promotore.
Inoltre, nel programma regionale troverete un passaggio riguardante le infrastrutture telematiche, contributo del capogruppo Massimiliano Signorini che le rivendica appieno, per essere riuscito a farle approvare da tutta la maggioranza, nella Assemblea del Circondario Empolese-Valdelsa, riscuotendo consensi dimostrabili da tutte le forze del centrosinistra, in coerenza con lo spirito programmatico dell’IdV. Grande ancora il sostegno dato alle strategie inerenti le infrastrutture viarie, necessarie ad un vero sviluppo regionale e facendone occasione per incentivare il trasporto su rotaia.
Un’altra parte citata e per noi di grande rilievo è il bilancio sociale, consultare i cittadini e le associazioni per la formazione del bilancio preventivo, solo così si può stare veramente dalla parte dei cittadini, Comune, Provincia o Regione che sia. Anche questo è stato ripreso dal programma del Comune di Certaldo e targato Andrea Aiazzi, Assessore IdV al bilancio e al patrimonio.
Insomma il tutto è frutto di un proficuo lavoro, della forza delle idee che hanno saputo imporsi nel programma della maggioranza e che trovano un trampolino di lancio nel programma regionale nella mozione di Alessandro Cresci, per cambiare in meglio oggi la nostra Toscana, domani il nostro Paese.
Personalmente crediamo di essere una piccola quanto importante parte dell’IdV e la prova oggettiva della applicazione del punto progra

Franco Liberale 2010-10-19 15:43:33

Condivido l'opinione di Marco Demmini.
Devo aggiungere che comunque vada il congresso ( ...e credo purtroppo che la mozione Evangelisti prevarrà per ovvie ragioni...), per IDV sarà l'inizio della fine!!
Anche nel caso in cui prevalesse Cresci il clima sarà talmente ostile che per riparare al danno occorrerà un intervento diretto di Di Pietro in persona.
La prova è nell'intervento di Evangelisti lunedì 18/10 all'assemblea dei firmatari della sua mozione:

"“Oggi mi preme però sottolineare una preoccupante questione in vista delle nostre assise regionali: l’immaturità politica e l’irresponsabilità. L’immaturità di chi si candida alla segreteria provinciale del Partito, a distanza di due anni, con due mozioni identiche. Identiche. L’irresponsabilità di chi, oggi, presenta una mozione - per un Congresso regionale – fatta con un copia e incolla preso a destra e a sinistra, soprattutto in una certa sinistra, e dal materiale disponibile in rete. Addirittura documenti elaborati dal Pd, pezzi presi dalla blogosfera e dai giornali. Una mozione che risulta senz’anima, senza politica, senza un filo conduttore. Un testo in aperta contraddizione con i principi liberaldemocratici propri dell’Italia dei Valori, un testo senza radici, spendibile in qualsiasi parte d’Italia, dal Piemonte alla Liguria, dal Veneto alla Puglia, i cui unici spunti politici richiamano a logiche gruppettare proprie di un veterocomunismo e di un veteroambientalismo superati e bocciati dalla storia. Ecco la novità di chi si propone per il cambiamento. La novità di chi ha sempre rifiutato un confronto faccia a faccia richiesto, di chi pratica la censura sistematica sui mezzi di comunicazione del Partito. Noi, invece, abbiamo ragionato ed elaborato, nell’ottica di un percorso realmente partecipato, pubblicando e mettendo a disposizione di tutti, già quindici giorni fa, la nostra mozione. Un testo dalle solide basi culturali e ricco di proposte politiche. Un testo che si è arricchito strada facendo ed è lievitato grazie al contributo, questo sì, di tutti quegli iscritti che hanno ‘agito la fatica del pensare’. C’è chi non perde occasione per seminare il vento della discordia; noi, invece, continueremo a gettare buoni semi per raccogliere buoni frutti”.

Ogni commento è superfluo.....

Carlo Cipriani 2010-10-19 14:20:22

Questa è la 'vera' solidarietà per Alessandro, non quella degli 'sepolcri imbiancati':
http://www.friendlyfirenze.it/plugins/News?nid=2566

Carlo Cipriani

fabio 2010-10-19 13:58:24

ormai siamo arrivati alla vigilia del congresso, prima hanno sferrato colpi bassi con illazioni, e accuse banali. ora siamo alle minacce e ai ricatti. si sta respirando nella provincia dell'onorevole un clima che ricorda un tempo passato. che il delatore di pisa non sia anche il mastino d'attacco di massa-carrara?

Marco Demmini 2010-10-18 22:42:28

Marco Ottanelli è una persona di grande intelligenza. Elegante, antinconformista, mai banale.
Proprio per questo mi stupisce la sua presa di posizione, assai superficiale per personaggi del suo calibro.

Vediamo di ricapitolare. In Toscana c'è una sfida alla segreteria regionale, molto sentita e molto combattuta. Da un lato c'è il candidato istituzionale, Evangelisti, sponsorizzato dal vertice. Dall'altro c'è un outsider, un ribelle, una sorta di Renzi di IDV che ha trionfato a Firenze e per questo è assai scomodo all'establishment dipietrista, Cresci.
Bene.
Nei commenti di un articolo de "IlTribuno.com" un tal "Enrico da Pisa" svela che Cresci è un omosessuale, che lo stesso Cresci è stato scorretto a non rivelare la prorpa omosessualià (che in realtà, come sappiamo, sono solo cavoli suoi) , che è meglio votare Evangelisti poiché "non ricatatbile". Non solo. Tal "Enrico da Pisa" svela l'identità del compagno di Cresci, una mossa volgare e subdola, dichiarando che lo stesso avrebbe goduto di privielgi e cariche.

Ora, tu capisci benissimo che costui non è un anonimo che passa per strada. Puo' aver usato un proxy, ma non è un perfetto sconosciuto che spara a casaccio.
Si tratta di qualcuno interno a IDV, che detiene informazioni sensibili e delicatissime.
E che ha usato queste informazioni riservate per sputtanare un candidato al congresso.

Ottanelli, non prendiamoci in giro: questa roba è una schifezza.

Carlo Cipriani 2010-10-18 18:56:28

@Marco Ottanelli,
l'Enrico di Pisa, 'sa' moltissimo, quanto e più di me, che a fianco di Ale c'ho passato anni, nel direttivo provinciale idv fiorentino.
Ho l'impressione che sia un alias 'pesante', purtroppo, ed il suo commento al post del iltribuno.com, è intriso di robaccia vetero e neo nazista, è ancora lì, leggitelo.
Carlo Cipriani, Firenze

Marco Pelli 2010-10-18 17:03:26

@ Marco Ottanelli

Io sono d'accordo con te che non bisogna ne strumentalizzare ne generalizzare ma bisogna anche conoscere tutti i fatti...
Cresci ha ricevuto altre mail dirette a lui e solo per questo Cresci ha preso provvedimenti, non certo per l'ormai "famoso toscano": Enrico da Pisa.
il resto e' giornalismo...

alessio 2010-10-18 16:50:15

ottanelli non ha capito nulla e corre in soccorso del vincitore, antico sport italico e specialità tipica dei bastian contrari inconcludenti: dal post dell'anonimo che ottanelli non avrà letto, si capisce chiaramente che è un addetto ai lavori e che è particolarmente informato, dunque non rappresenta affatto sè stesso come con arrogante sicumera ottanelli afferma. in precedenza Cresci è stato insultato da altri militanti di di pietro perchè era buddista, questo è il clima in quel partito, ottanelli occupati di questo se sei capace invece di parlare di caccia alle streghe

Marco Ottanelli 2010-10-18 15:10:47

Ma come si può generalizzare così?? ma che razza di informazione e di dibattito è questo? Un ANONIMO, un PERFETTO ANONIMO, che sicuramente non rappresenta altri che sé stesso e che, allo stato attuale delle vostre "approfondite" analisi, NON E' NEANCHE APPURATO CHE SIA UN REALE ISCRITTO E TESSERATO ALL'IDV, scrive un commentuzzo su un sito internet, e voi ne fate una questione generale di politica di un intero partito?
Per la affermazione anonima di una persona che può essere CHIUNQUE, condannate un intero partito, tutti i suoi iscritti, tutti i suoi elettori? Ma come vi permettete di pensare così?
La vostra è la VERA caccia alle streghe.
Non esiste nulla di più indecoroso di questa generalizzazione pelosa e strumentale.
Vuol dire che, se volessi distruggere il PD o il PDL o l'UDC, andrò a mettere, ovviamente in forma anonima, un commento cretino in qualche blog: se è così facile, ho il Paese in pugno.

enrico della gatta 2010-10-18 09:24:38

A questo si è ridotto il livello politico in Italia e l'IDV con Di Pietro e compagni ci sguazzano!!!!!!!!!!!!!!!
L'IDV potrebbe essere autore e protagonista del prossimo Grande Fratello Politico!!!!!!
Così almeno ci predisponiamo con l'animo giusto ad ascoltare di queste porcherie!!

Anna R. G. Rivelli 2010-10-17 15:16:32

"Ci sono uomini 'piccoli', ma in tutti i partiti... e questi piccoli uomini sono tantisimi e appestano il mondo da millenni, questa è la tragica verità".
Gentile Carlo Cipriani,
la tragica verità è quella che lei dice, ma se qualcuno s'ingegna a mettere tutti insieme gli uomini "piccoli'' per farne una squadra, il risultato non può che essere catastrofico. Alla base del partito di Di Pietro non c'è un'ideologia e neppure un'idea comune; l'Idv è un'accozzaglia di ex qualche cosa, un'armata brancaleone in cui si trova tutto e il contrario di tutto. Certi commenti gratuiti e osceni nei confronti di gay fatti da membri del partito e all'interno delle sedi di partito li ho sentiti con le mie orecchie; come ne ho sentiti di sconcertanti nei confronti delle donne definite sessualmente inappagate se osavano protestare per far valere le proprie ragioni, oche stupide se tacevano e si adeguavano. Che tutto questo non si possa imputare al partito tout court è vero; anche verò è però che il partito è fatto di uomini, di questi uomini, di molti di questi uomini. Credo che bisognerebbe chiedersi perché una donna come Franca Rame è fuggita da cotanto "serraglio"; anche su di lei ne ho sentiti di commenti, caspita se ne ho sentiti. E, le assicuro, non dall'ultimo arrivato...anzi!

Carlo Cipriani 2010-10-17 11:23:58

GRILLINI «Esprimo grande solidarietà a Cresci e ricordo che iltribuno.com fa di mestiere l’anti Idv, ma nell’Idv non c’è nulla da ricattare. E lo dico ancora, in tutti i partiti ci sono omosessuali, anche nella Lega, ai massimi livelli». Così Franco Grillini, responsabile nazionale per i diritti civili dell’Idv e presidente onorario di Arcigay, condanna gli attacchi mossi a Cresci. «Stavolta il tribuno.com l’ha fatta fuori dal vaso - aggiunge Grillini -: ripropone la questione dell’omosessualità come un problema e questo è un grave errore. Forse qualcuno nel partito approfitta delle polemiche, ma è un caso assolutamente isolato». Per Grillini «resta sempre la libertà di ognuno se vuole o meno fare coming out: sono fatti suoi».
Marzio Fatucchi
16 ottobre 2010

Caro Alberico,
se rispondente a vero, lo scritto virgolettato, di Fatucchi sul corrierefiorentino.it,
Grillini non ha avuto neanche l'accortezza di leggere il tuo post.
Qui tutti perdono la bussola, è come se avessero gli occhiali verdi, la realtà la vedono solo verde, quella loro.
Ognuno proietta il peggio di se, su qualcun altro, mah!

Carlo Cipriani 2010-10-17 11:11:38

Caro Alberico,
forse non devi esserti reso conto di cosa abbiamo davanti in questa 'storia'.
Tu parli d'impresentabilità di IDV, non è così.
Quello che sta succedendo non ha nulla a che vedere con un partito, ma con l'essenza stessa degli uomini.
Ci sono uomini 'piccoli', ma in tutti i partiti, e non fare il furbo, e questi piccoli uomini sono tantisimi e appestano il mondo da millenni, questa è la tragica verità.
Cosa vuoi che possa arginare il Fabio, dev'essere sgomento, e basta.
Ma il fatto che siamo, noi dell'idv, alle prese, con queste cose così dolorose, non vuol dire che noi abbiamo il seme della peste, purtroppo ogni uomo e donna ne ha e deve lottarci contro tutti i giorni, non è facile essere grandi invece di piccoli uomini.
Dici che dentro idv non c'è uno che la pensa uguale ad un altro, cioè tutti per i fatti propri: ci sono partiti che li fanno pensare uguale a forza(italia, intendo).
Papale papale, se in questi ultimi 10 anni, non fossimo scesi in piazza, noi idv,tutte le volte che si è reso necessario, il paese sarebbe scivolato ancor di più, io, personalmente, mi sento d'aver dato qualcosa per tutti.
Carlo, Firenze
ps: Grillini, sarebbe bene che smentisse, di molto alla svelta, che Tu sia reponsabile di alcunchè.

dario 2010-10-16 23:14:33

Caro Sig. Giostra. Mi sa che stavolta ha preso una cantonata. Se fosse toscano saprebbe che da sempre i pisani prendono per il c..lo i fiorentini dando loro del " buho " mentre dei pisani si dice che sono...pisani...( appunto; non serve aggiungere altro..)
Vorrei tanto che fosse solo uno sfotto' da Vernacoliere ma temo non sia cosi'...

Marco 2010-10-16 22:02:47

@Stefano

Senza non sottovolautare che tutti non possono votare perche neo iscritti... quindi facciamo il 25% e torniamo a 100!!!

Marco 2010-10-16 22:01:52

@ stefano

Senza non sottovolautare che tutti possono votare perche neo iscritti... facciamo 25%

Francesco 2010-10-16 19:58:29

Ma Beau Geste era solo Gary Cooper!

SARA 2010-10-16 19:55:42

Caro onorevole, se al posto dei semini la mandava le semine, almeno le si mangiavano allo stadio a vede' la FIORENTINA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ovvia !!!!!!!!!!!!!!!

stefano 2010-10-16 19:09:09

leggo che la mozione 2 di Evangelisti ha raggiunto le 400 firme e come lui dice non in bianco come succede spesso nelle assisi, ma guarda un pò, ho chiamato dieci di queste persone e 7 non ne sapevano nulla, comunque è una buona percentuale il 30%, quindi diciamo che reali sono 120 firme, dai che ce la fai! ah, Pinocchi abita a Collodi.

filippo 2010-10-16 18:58:24

Io credo che ci stia pensando l'Onorevole, ritirando la candidatura dimostrerebbe l'attaccamento al partito e insieme darebbe una bella spallata a tutte quelle sanguisughe che gli si sono appiccicate screditandolo. Onorevole si faccia del bene almeno per una volta e capisca che è la base la vera forza di un partito, se l'IDV vogliamo che sia un partito.

 

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SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

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Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

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