Il Tribuno
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Giulietto Chiesa 10 Ottobre 2010
IL COLTELLO E LA PIAGA
Chissà a cosa avrà pensato Bersani dopo aver letto l'intervista di Antonio Di Pietro rilasciata al quotidiano amico "Il Fatto". Forse alla canzone di Mina: "Se telefonando, io / potessi dirti addio / ti chiamerei."
Il calcio negli stinchi all'alleato, uno dei tanti, ha come oggetto stavolta Vincenzo De Luca, il sindaco di Salerno reo di aver accettato una prescrizione e attualmente sotto processo, dice il giornalista, per "reati gravi". Detta così, si ha forse  l'impressione di avere a che fare con una sorta di Totò Riina salernitano con la fascia tricolore. Invece se si leggono le carte del processo si scopre che il presunto "reato grave" consisterebbe nell'aver autorizzato, da sindaco, la costruzione di un parco marino attraverso una variante al PRG, al fine di garantire la cassa integrazione ai lavoratori dello stabilimento che stava chiudendo e che lo stesso parco andava a sostituire.
Ma De Luca è solo una scusa. Lo dimostra il fatto che la richiesta di prescrizione da parte del sindaco di Salerno risale a luglio, e ne scrisse proprio Il Tribuno. Perché aspettare tre mesi a "scaricarlo", come afferma l'articolo?
L'attacco a De Luca è semplicemente l'ennesimo attacco al PD, un modo per girare il coltello nella piaga colpendo l'alleato-nemico nei suoi punti deboli.
Essendo il sindaco di Salerno caduto nel tritacarne mediatico de "Il Fatto" è ormai accreditato da una certa opinione pubblica come delinquente, sicuramente fa parte della schiera degli "impuri": ottimo pretesto per galvanizzare le truppe e schierarle contro il Partito Democratico, e al tempo stesso alzare la posta.
Infatti ecco Di Pietro che sostiene, mascella in fuori, che "scaricherà De Luca". E giù botte all'alleato.
Il trucco funziona perché il PD assorbe tutto. E' un incassatore formidabile.
Prende pugni, calci, sberle tutti i santi giorni: sui giornali, in Tv, sui blog da Berlusconi, da Grillo, da Travaglio, da tutti. Ha fatto proprio il principio evangelico "porgi l'altra guancia", forse per appagare l'elettorato cristiano. Prende una ginocchiata nelle parti basse e chiede scusa per la testicolata al ginocchio. I telegiornali assottigliano gli spazi per il PD e non dicono nulla. Scompaiono da Annozero, e va bene. Travaglio & co., gli esponenti di un formidabile gruppo editoriale che gode di una sovraesposizione mediatica su Tv pubbliche e private, da mesi stanno conducendo contro il PD una campagna pregiudizialmente ostile, spesso mascherata da critica interna. Di fronte alle difficoltà dell'alleato, Di Pietro gongola e sparge ulteriore veleno nei pozzi già avvelenati dal cianuro populista.
Grillo accusa il PD delle peggiori nefandezze, lo accomuna a  Berlusconi, giudica tutto il suo gruppo dirigente un ammasso di cadaveri, e via discorrendo. Di Pietro che fa? Invece di difendere l'alleato insultato e bersagliato tutti i giorni, spesso con forzature e argomenti risibili, rincara la dose: il PD è un "partito in decomposizione", scrivono le agenzie. E su Grillo? Le migliori cose. "Né io né l’Italia dei Valori consideriamo il Movimento 5 Stelle come un avversario, ma crediamo sia un alleato utile... Grillo ha indicato temi importanti che sono nel Dna dell’Italia dei Valori e della sua azione politica."
Ma se il PD, a un certo punto, smettesse di incassare? Se a furia di denunciare piaghe altrui in cui girare i suoi coltelli, Di Pietro venisse considerato piaga dal suo alleato?
Se il PD dovesse rompere l'alleanza e isolare Di Pietro alle elezioni, già logorato dalla presenza di nuovi soggetti politici che gli contendono lo stesso bacino elettorale, IDV cadrebbe sotto la scure del voto utile in chiave antiberlusconiana, un effetto paradossale imposto dai meccanismi diabolici della Porcellum.
La tanto evocata "unità" non puo' essere la parola magica che giustifica tutto, le alleanze non sono semplici somme algebriche tra partiti ma assunzioni di responsabilità che richiedono rispetto reciproco tra i due contraenti.
Il PD puo' permettersi di tenersi in casa gente che ogni giorno gli spara addosso con l'artiglieria?













Giulietto Chiesa

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Commenti
Claudio Rossini 2010-10-11 00:17:59

PD: GRANDE INCASSATORE.

Bersani conferma questo giudizio e dice basta,... avvertite Tunnino e i tunninari, potrebbero farsi male....


http://www.youdem.tv/

 

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"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"
SI SCIOGLIE IL CIRCOLO IDV DI MASSA MARITTIMA (GR). "IL PARTITO E' LO SCENDILETTO DEL PD E PENSA SOLO A FARE ACCATTONAGGIO DI POLTRONE".
PERCHE' NON HO RINNOVATO L'ISCRIZIONE ALL'IDV.


Rassegna stampa
PARMA. L'ASSESSORE GRILLINO E' IMPORTATO.
UNA REGIONE, UNA FAMIGLIA. DOPO DI PIETRO (figlio) SI POTREBBE CANDIDARE ANCHE DI PIETRO (padre)... E LA SORELLA NIENTE?
FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA: "IL TAR ANNULLA LE ELEZIONI IN MOLISE"... E LA 'CARPA' TORNA A CASA.
MARKETING VIRALE. "IL FATTO E' PRATICAMENTE UNA PIATTAFORMA DI INDOTTRINAMENTO DI GRILLO".
"IDV, DOVE SONO FINITI 450 MILA EURO?" NANNI: "Avrò speso sì e no 300 mila euro, per farmi pubblicità e diverse consulenze". COMPLIMENTI !!

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