Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
12 Novembre 2010
I TRAVAGLI DELL'IDV IN LOMBARDIA. COMMISSARIATO IL COORDINATORE CITTADINO DI VARESE, ALESSANDRO MILANI, IL PADRE PADRONE DEL PARTITO. MA PIFFARI LO VUOLE SALVARE. INTANTO CONTINUANO LE FUGHE DEGLI ISCRITTI, ANCHE NELLE MARCHE.
DIETRO LA DECISIONE DEL COMMISSARIAMENTO LO SCONTRO SULL'UTILIZZO ABUSIVO DELLA SEDE DEL PARTITO A VARESE. MA IL COORDINATORE REGIONALE HA TRIBUTATO A MILANI LA SUA SOLIDARIETA' DOPO AVER INDETTO UN'ASSEMBLEA CITTADINA PER CERCARE DI SALVARLO. A VARESE E PROVINCIA INTANTO, STANCHI DELLE PREPOTENZE E DELLE SCORRETTEZZE DELL'INTOCCABILE CASTA INTERNA, ESCONO DA IDV ALTRI 27 ISCRITTI, COMPRESO UN CONSIGLIERE COMUNALE. E L'EMORRAGIA DI MILITANTI PROSEGUE ANCHE NELLE MARCHE. IN APPENDICE IL DOCUMENTO DEGLI EX ISCRITTI DI VARESE.
Il caso Varese è diventato un pasticcio ingovernabile. Prima Marco Bertoldo commissaria Milani, poi Piffari, presente alla riunione che il padre padrone del partito ha abbandonato sbattendo la porta, ha iniziato le manovre per cercare di salvarlo. Insomma la casta lombarda si difende con il coltello tra i denti, il vecchio fa quadrato contro il nuovo. Ma Di Pietro non voleva cambiare la classe dirigente? O ha paura che se rinnova il partito fanno fuori pure lui? Intanto altri 24 iscritti del maceratese hanno detto addio all'ex eroe di mani pulite, stanchi della dittatura del leader regionale Favia che fa e disfa il partito a suo piacimento. Ma stavolta anzichè infischiarsene come al solito un preoccupato Tonino fa scrivere ai fuggiaschi una lettera per dirgli, "almeno parliamone".
Continua la fuga dall'Idv. Nelle Marche dopo i 32 abbandoni in provincia di Macerata e i 16 della provincia di Fermo, altri 24 iscritti legati all'ex leader Idv di Cingoli, Lino Primucci, hanno scritto ad Antonio Di Pietro annunciando che restituiscono la tessera. La situazione comincia a preoccupare il presidente del partito, il quale evidentemente ha cambiato atteggiamento e invece di reagire con la solita arroganza, "tanto fuori c'è la fila", ha fatto scrivere al responsabile enti locali, Ignazio Messina, la seguente lettera ai dissidenti fermani, comportandosi con loro esattamente come si comporta Sky quando gli fai sapere che non ti vuoi più abbonare: 

"cari amici, 

il presidente Di Pietro mi ha comunicato la vostra intenzione di revocare l'iscrizione al partito. Per noi è importante capire meglio che cosa sta succedendo e conoscere il vostro punto di vista, rimango pertanto a vostra disposizione qualora vogliate conferire con me sulla situzione. Un cordiale saluto, Ignazio Messina".  

I diretti interessati non hanno comunque alcuna intenzione di cambiare idea almeno fino a quando il partito nelle Marche sarà in mano a Davide Favia, considerato la causa principale dei loro malesseri. Come dire, se volevate sapere quali erano i nostri problemi potevate pensarci prima. 

Le fughe però non riguardano solo le Marche. Anche in Lombardia domani sarà annunciata l'uscita dal partito di altri 27 iscritti della provincia di Varese, dove con un gazebo in città, saranno spiegati i motivi degli abbandoni. 
A Varese la situazione dell'Idv è particolarmente critica. Ieri il coordinatore provinciale Marco Bertoldo ha deciso di commissariare il partito, detronizzando dunque, Alessandro Milani, il padrone di casa, (nella foto) il quale dopo aver perso il congresso provinciale per un voto a favore proprio di Bertoldo, era stato da questi inopinatamente nominato in agosto coordinatore cittadino, una decisione presa in nome del quieto vivere e della quale il giovane esponente dell'Idv si è pentito molto presto. Bertoldo infatti si è accorto che Milani, dopo aver fatto una copia delle chiavi della sede provinciale del partito, si riuniva di nascosto con i suoi uomini, utilizzando dunque in modo abusivo i locali del partito. A quel punto il giovane coordinatore provinciale, infastidito dalla scorrettezza di Milani, d'intesa con il rappresentante della minoranza, Marco Busacca, consigliere comunale di Azzo, cambiava la serratura della sede. Milani, che si era difeso dicendo che la chiave doveva conservarla sua moglie Vilma Borsotti in quanto consigliera provinciale (una regola che, pare, non stia scritta da nessuna parte) con un gesto d'orgoglio, dopo aver cercato di contattare inutilmente il responsabile regionale Piffari, si rivolgeva direttamente a Silvana Mura, della quale sua figlia Sonia è fedele collaboratrice, e dunque a Di Pietro. Il presidente convocava subito a Roma Piffari (che sentitosi scavalcato da Milani non la prendeva per niente bene) e quindi indiceva per lunedì 1 novembre una riunione a Varese con Bertoldo e Milani. Ma quando a tutti sembrava chiaro che Di Pietro stesse per prendere le difese dell'ex capo del partito a Varese, a poche ore dall'incontro faceva sapere che la riunione era annullata perchè aveva perso l'aereo. Una bugia perchè Di Pietro aveva invece tranquillamente raggiunto Milano proprio in aereo. Perchè questa bufala? Forse perchè d'intesa con Piffari aveva deciso di scaricare Milani? Sta di fatto che il coordinatore regionale ha preso tempo. Subito dopo il commissariamento di Milani, Piffari ha deciso di rinviare il tutto ad una assemblea cittadina per ratificare ufficialmente la decisione. Ma dopo la fuoriuscita dei 27 iscritti a questo punto i militanti rimasti nell'Idv sono solo i fedelissimi di Milani e quindi a questo punto ad andarsene potrebbe persino essere lo stesso Marco Bertoldo. Il più giovane coordinatore provinciale Idv d'Italia, (ha solo 21 anni) dopo aver constatato che ogni tentativo di lavorare per il partito è stato ostacolato dalle manovre sotterranee di Milani, dopo aver visto che, marxianamente, il morto sta tentando di trascinare con sè il vivo, dopo aver perso anche Marco Busacca, il consigliere comunale di Azzo che il 13 novembre ha annunciato di restituire la tessera, anche Bertoldo stesso potrebbe mollare tutto. A Di Pietro resterebbero perciò Piffari e Milani, 120 anni circa in due. Per la tanto sbandierata politica delle facce nuove una bella soddisfazione.  


IL DOCUMENTO DEGLI ISCRITTI DI VARESE CHE SE NE VANNO.


Fuoriuscita da IDV  - Gazebo del 13 Novembre 2010.

 

Molti di noi, credevano che con l’iscrizione ad un partito come l’ ID, ci sarebbe stata la possibilità di contribuire personalmente ad un reale cambiamento della Società italiana.

Ben presto ci rendemmo conto che l’attuale partito era gestito da una casta di personaggi di dubbia capacità ed in qualche caso provenienza, il cui unico scopo si dimostrò quello di perpetuare il proprio potere e interessi economici.

In questo ultimo anno, in quasi tutte le realtà locali del partito, ci sono stati molti casi di espulsioni immotivate e pretestuose, che hanno allontanato  moltissime persone di valore, la cui unica colpa era quella di fare ombra a qualche capetto locale.

La dirigenza del partito, se così si può definire, è stata complice se non connivente di questo atteggiamento miope , in quanto non interessata ad una vera crescita, quantitativa e qualitativa, ma   al mantenimento dello “status quo” ed al pacchetto di voti e finanziamenti pubblici che l’eventuale crescita del partito significava.

Il caso più emblematico è stato il “Congresso Nazionale”, dove il Presidente DI PIETRO ha perpetuato la propria linea di comando, economico, gestionale e non ultimo familiare, in un Congresso “farsa”, senza tenere in minima considerazione le aspirazioni di apertura, libertà e trasparenza che venivano da più parti.

In particolare le situazioni IDV di Varese e Bologna, sono state il motore propulsivo di denuncia delle problematiche già presenti in tutto il territorio nazionale, dando speranza a quegli uomini “liberi” da steccati ideologici, a svincolarsi da una sudditanza che non permetteva alcun tipo di crescita e pensiero autonomo.

Il Congresso Provinciale di Varese ha dimostrato che nel territorio non era possibile alcun tipo di cambiamento , tanto che ad alcuni iscritti con regolare tessera è stato proibito di votare.

Noi non avremmo mai avvallato un atteggiamento errato di gestire questo partito e ci saremmo impegnati al cambiamento a tutti i livelli .

Questo modo sbagliato di affrontare le scelte politiche sta oggi erodendo il consenso verso IDV, anche tra i propri aderenti.

La mancanza di questi aspetti ha creato un generale clima di sfiducia che ha riunito i fuoriusciti, gli epurati e molti dissidenti di IDV in svariati gruppi politici, molto attivi su facebook, quali: La Base, Italia Attiva, La RETE dei Valori, S.O.S. IDV, ecc.

Questi gruppi si prefiggono il reale cambiamento in senso democratico e libertario della politica italiana.

 

Pertanto invitiamo tutti i cittadini di buona volontà ad abbandonare i vecchi partiti alla propria storia ed affrontare una nuova sfida che sappia valorizzare tutti coloro che credono in  valori come : democrazia, libertà e rispetto degli individui, aderendo ad un vero  movimento che operi dal territorio e dal basso.

Chi vorrà unirsi a questa sfida, può aderire a “LA BASE”, aderendo al “CODICE ETICO E POLITICO” e partecipare in prima persona alla creazione di una vera svolta politica italiana.

A questo atto seguiranno le richieste di annullamento delle iscrizioni ad IDV dell’anno corrente, di tutti gli iscritti sotto elencati, i quali non condividono più l’atteggiamento dell’attuale dirigenza IDV.

 

 LA BASE

                                                                                                                                                                                       Gruppo di Varese



 



 














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Commenti
ALBERTO BOSCHI 2010-11-21 07:27:01

Figlio di industriali, ho vissuto sino a 24 anni in via Montenapoleone, nel centro di Milano. ma un viaggio a Lourdes mi aprì gli occhi sul problema della sofferenza e dell’ emarginazione.
A ventisei anni lasciai il mio lavoro di Assicuratore per seguire il cammino che mi indicava la mia coscienza. Perdetti il lavoro, la tranquillità economica e la considerazione di molti della mia famiglia; ma guadagnai la serenità interiore, l’affetto degli umili e dei diseredati e la sicurezza dell’aiuto della Provvidenza.
Ho lavorato vent’anni in Italia con portatori di handicap, rifugiati, ammalati mentali, alcoolisti, tossici, anziani. Alla fine del giugno 1994 decisi di lasciare un Paese nel quale non mi riconoscevo più e mi trasferii a Managua.
Dopo alcuni anni di attività di solidarietà, conoscendo meglio l’ambiente, così diverso dalla mia nativa Italia, con la eredità dei miei nonni ho organizzato una Missione cattolica ecumenica, aperta a laici e non credenti, ispirata alla Teologia della Liberazione.
Ho scelto di vivere e lavorare in Ciudad Sandino, un quartiere della capitale Managua, nato dopo il terremoto del 1972 e cresciuto senza piano regolatore e senza servizi a seguito di successive sciagure sociali e naturali, ultima delle quali é stato l' uragano Mitch del ottobre 1998.
Tra il dicembre 2008 e il giugno 2010 ho dovuto rientrare in Italia a causa di persecuzioni politiche da parte del governo del Nicaragua. Sono stato iscritto all'Italia dei Valori e sono stato espulso due volte. Milani mi ha insultato pubblicamente, Mengotti mi ha minacciato di morte.
Sono solidale con la Base, della quale sono socio fondatore. Insieme a Milani, Piffari, la Mura e Rota una persona onesta non ci puó stare.
Un fraterno abbraccio a Alessandra Piva, Pasquale Frangella, Giuseppe Gaeta, Giuseppe Rotolo, Antonio Marchione, Giovanni Gulino, compagni di battaglie indimenticabili per la libertà e la giustizia. Un fraterno saluto agli amici Nicola Del Vecchio, Tommaso Marino, Marco Busacca, Daniela Quercia e Giancarlo Giometti e al miei cari amici-avversari politici Marco Bertoldo e Andrea Bagaglio.

Dal Nicaragua, un caro ricordo

ALBERTO BOSCHI, CIUDAD SANDINO, Misionero católico,
del Mercado, 9 cuadras al Lago, 2 cuadras abajo
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Sarah Parisi 2010-11-16 12:36:52

Di politico non leggo proprio nulla se non cose ovvie e scontate che si possono leggere ovunque; non faccio valutazioni sugli scontri personali che, per pura cortesia, mi limito a definirli squallidi. Ero convinta che il livello più basso della politica l'avessimo toccato con l'attuale governo ma, leggendovi, mi sono resa conto che al peggio non c'è mai fine. Se il futuro siete voi è meglio che si rimanga al presente e, grazie a voi, sono sempre più convinta che un ritorno al passato sarebbe ancora meglio. Che squallore.

frangella pasquale 2010-11-15 20:46:13

signor busacca ma come si permette di inzultare un ultra laureato come il dottor mengotti ma unpo di rispetto via , epoi gli dai pure del tu , è ungrande politico unpo di rispetto per bacco caro dottor mengotti gli auguro tanta fortuna sia inpolitica che nella vita ricordati riconoscere i propri errori è un preggio è ci rende più signore

Alessandra Piva 2010-11-15 13:11:23

La Base nasce a Bologna nel 2009 come componente dell’Italia dei Valori. Nel 2010 si costituisce come Movimento politico fuori dal partito di Di Pietro dopo aver partecipato al I° congresso nazionale con una mozione tesa alla democratizzazione del partito ed una maggiore trasparenza in materia di bilanci, di incarichi e sulla gestione dei fondi. La mozione viene messa ai voti durante la notte del secondo giorno di congresso e bocciata da un’aula semivuota con modalità di voto che ricordano i partiti dei paesi dell’ex blocco sovietico o, se preferite, quelli delle dittature sudamericane degli anni ’70. Nella speranza di veder applicati i principi (sia pure più annacquati di quelli espressi dalla nostra proposta) della mozione Pardi, approvata dal congresso dell’IdV quasi all’unanimità, la componente continua a rimanere dentro il partito fino al maggio 2010 quando, persa ogni speranza di cambiamento, durante l’assemblea di Rimini, vota all’unanimità l’uscita dal partito e la costituzione in Movimento politico autonomo. Oggi il Movimento è presente in 10 regioni. Abbiamo intrapreso un percorso nuovo sentendo forte l’esigenza di avere partiti non strutturati intorno ad un leader-padrone, ma democraticamente organizzati. Riteniamo che la democrazia italiana sia malata ed agonizzante perché i partiti hanno perso la caratteristica di essere strumenti di partecipazione democratica dei cittadini alla vita politica secondo lo spirito dell’art.49 della Costituzione. Nel nostro Paese non è mai intervenuta una legge che regolamenti e disciplini i partiti che con la prima Repubblica si erano degradati a strumenti di potere profondamente corrotti e nella seconda hanno assunto la veste di strumenti nelle mani di pochi. E’ ora che le cittadine ed i cittadini d’Italia riprendano possesso del principale strumento di democrazia. Con questo spirito abbiamo dato vita a La Base. Le nostre priorità: 1) lotta all’economia illegale e criminale; 2) una legge che regolamenti e disciplini i partiti; 3) lotta alla mafia e riforma della giustizia; 4) Moratoria e blocco del consumo del territorio; 5) Economia sostenibile ed ecologica; 6) Riforma del precariato; 7) Liberazione delle regioni del Sud. 8) Rifondazione del sistema educativo e della ricerca. Noi siamo una piccola cosa, ma un contributo sia pure modesto a questo nostro paese possiamo darlo evitando di partecipare al teatrino indecente di questa politica fatta da politicanti. Il compito di tutti coloro che hanno a cuore il futuro di questo Paese è cercare di dare risposte con comportamenti personali e collettivi ad una politica: senza progetti e senza etica, senza senso dello Stato, senza pensieri per il Bene Comune, senza sguardi ai più deboli e ai più indifesi e, soprattutto, senza Anima e senza Cuore. LA BASE

Alessandra Piva 2010-11-15 11:29:42

Egregio Signor Mengotti la prego di evitare commenti gratuiti verso LA BASE : si sciacqui la bocca ogni volta che parla de LA BASE altrimenti la querelo.
Inoltre vorrei ricordarLe che in quanto a stracciare i manifesti l'IDV Varesina non era migliore così pure in fatto di insulti.
Il Signor Gaeta e il Signor Marchione sono testimoni degli insulti fatti da chi rappresentava la Provincia a Varese verso il Signor Boschi. Insulti del tipo : bastardo, delinquente... solo per citarne alcuni.
Il Signor Boschi è stato talmente Signore di non aver denunciato questo paladino della legalità !!!
Fate la vostra strada e la vostra politica, magari con qualche iniziativa che non siano solo i banchetti...
NOI de LA BASE NON ABBIAMO NIENTE DA DIVIDERE CON VOI !
Le anticipo che a qualsiasi sua provocazione non avrà risposta, questo è un sito politico non da Asilo Mariuccia.

Ivan Mengotti 2010-11-15 09:43:41

Sarebbe un gesto dovuto.
Lavorare come consigliere con i voti acquisiti anche dal partito sarebbe un'indecenza...
Ma beh, ma che lo dico a fare.

Ivan Mengotti 2010-11-15 09:42:10

oooh, ora ti si riconosce!!!
A parte "saresti capace...": fossi stato capace
"Anno" sarebbe "hanno", altrimenti buon anno a tutti...
A parte "abbituato" che sarebbe "abituato...

A parte questo, ritengo doveroso sottolineare che quei poveri elettori che Le hanno dato la preferenza lo hanno fatto riconoscendoLa come referente di IDV.
Avendo stracciato la tessera, significa che rifiuta la referenza di partito. Percui i Suoi elettori potrebbero nn essere più disposti ad averLa come consigliere comunale in carica.
Le alternative sono 2:
- si chiede a quegli elettori, uno per uno, se intengono accettare la Sua carica (ma parrebbe impossibile data la segretezza del voto)
-oppure Lei, per coscienza politica, rimette il mandato che ha acquisito con le elezioni.

Sarebbe

Ivan Mengotti 2010-11-15 09:42:10

oooh, ora ti si riconosce!!!
A parte "saresti capace...": fossi stato capace
"Anno" sarebbe "hanno", altrimenti buon anno a tutti...
A parte "abbituato" che sarebbe "abituato...

A parte questo, ritengo doveroso sottolineare che quei poveri elettori che Le hanno dato la preferenza lo hanno fatto riconoscendoLa come referente di IDV.
Avendo stracciato la tessera, significa che rifiuta la referenza di partito. Percui i Suoi elettori potrebbero nn essere più disposti ad averLa come consigliere comunale in carica.
Le alternative sono 2:
- si chiede a quegli elettori, uno per uno, se intengono accettare la Sua carica (ma parrebbe impossibile data la segretezza del voto)
-oppure Lei, per coscienza politica, rimette il mandato che ha acquisito con le elezioni.

Sarebbe

Marco Busacca 2010-11-15 08:47:05

Qusta mattina riaprendo la pagina e rispondo al Mengotti, non sai neanche quello che dici, daltronde non si può chiedere molto.

Se saresti capace di andare a vedere i risultati elettorali, io, sono passato non con i voti del partito che pur essendo pochi anno aiutato e ringrazio e poi non sono abbituato a sputare nel piatto di nessuno cerco sempre di portare avanti le mie idee in maniera democratica , ma con voti di preferenza.

e tu dovresti essere il delfino di Milani ........dalla padella alla brace povero IDV

Ivan Mengotti 2010-11-15 01:29:44

...e fu così che di fronte all'inconfutabile verità calò un silenzio glaciale!!!

Ivan Mengotti 2010-11-15 01:02:07

Beh sarebbe onesto, oltre a stracciare la tessera IDV, dare le dimissioni anche da consigliere comunale.
Troppo facile mantenere il posto acquisito grazie al partito, per poi sputargli sopra.
Rimanendo come consigliere confermerebbe la Sua presenza nel partito solo per puri e meri interessi personali, sig. Busacca.
Attendiamo le Sue dimissioni, quindi.

Marco Busacca 2010-11-15 00:53:08

vi racconto una storiella, nella provincia del semo noi un gruppetto di compagni di merende decidono di mettersi in politica e per molti anni si presentano in tutte le elezioni che man mano sopraggiungono nel tempo, pensavano di essere il fior fiore della provincia del semo noi non riuscendo in dodici anni ad entrare nemmeno nel gabbiotto del pedaggio autostradale.
morale ............ alla fine sono sempre gli elettori che decidono

Ivan Mengotti 2010-11-15 00:40:20

Errato.
La mia ditta si occupa di tutt'altro.
Ma nn è comprensibile l'allusione che Lei fa. Capirai che novità.

Marco Busacca 2010-11-15 00:37:49

Se non erro il tuo lavoro si occupa di infortuni.................almeno ti porti avanti col lavoro

Ivan Mengotti 2010-11-15 00:37:01

Era forse più credibile se avesse detto: " Un mio amico mi ha detto..."

Ivan Mengotti 2010-11-15 00:35:59

Certo, certo...
Ci crediamo tutti, vero ragazzi??
Patetico

Marco Busacca 2010-11-15 00:34:53

Acora una volta fai insinuazioni non veritiere, in fondo il vostro pregio è mentire,come sanno tutti quella vicenda e di pubblico dominio e mi è stata raccontata personalmente dal sig.Boschi .........

Ivan Mengotti 2010-11-15 00:27:59

Ah si mi ricordo...
Quella notte sono stato in giro ad attaccare manifesti fino alle 5 del mattino.
Quindi era Lei il compare del sig. Boschi che era all'opera nel staccare o coprire i manifesti...
Bene! Un consiglire comunale di IDV, che stacca i manifesti del un candidato del Suo stesso partito.
Eticamente corretto.
Solo ne LA BASE poteveva confluire...

Marco Busacca 2010-11-15 00:23:01

Carissimo Mengotti ti ricordi quella notte quando vagavi per la provincia di Varese ad attaccare manifesti per il perdente di turno e ti sei infuriato con Boschi con atteggiamento malandrino con insulti e minacce.
Non sempre trovi persone che porgono l'altra guancia. potrebbe capitarti di trovare chi sa insegnarti l'educazione visto che non ne hai.

Ivan Mengotti 2010-11-15 00:22:51

Questa persona è un consigliere comunale??
E' bene che nn venga detto sia di IDV

Ivan Mengotti 2010-11-15 00:16:52

"alle persone come te do del tu"...comprensibile, dato il modello educativo.
A "dossie" ci va la "r" finale: dossier
"confezzionare" con una "z" sola: confezionare.
"fà" senza accento: fa.
Un po' pretenzioso andare a difendere il sig. Frangella sulla grammatica.

"Comunque il partito a Varese tornerà quello che era qualche mese fà e per le amministrative nelle liste saranno tutti parenti"...beh, non credo sia più un Suo problema o una Sua competenza.

Marco Busacca 2010-11-15 00:09:05

Vorrei ricordare di stampare le osservazioni che scrivo, arrichiscono il mio dossie che a Varese sono specializzati nel confezzionare, ogni due pagine stampate una bambolina

Marco Busacca 2010-11-15 00:02:10

Comunque il partito a Varese tornerà quello che era qualche mese fà e per le amministrative nelle liste saranno tutti parenti fantastico..........hahahahahahaha.
bisognerebbe cambiare nome Iyalia dei parenti

Marco Busacca 2010-11-14 23:52:36

alle persone come te do del tu, non parlare di etica tu che non sai neanche dove stà di casa, e poi mi chiedo espulsione da quale partito, avete lavorato così bene che le persone stanno uscendo da sole ssenza neppure rimpianti.

g.p. 2010-11-14 23:49:39

Fuga da IDV anche a Genzano di Roma. 58 tessere andate.

Ivan Mengotti 2010-11-14 23:23:02

Anche perchè la sua uscita dal partito credo che abbia di poco preceduto una sonora espulsione, motivata dal comportamento Suo anti-etico che il partito nn avrebbe più sopportato.
Sempre grazie.

Ivan Mengotti 2010-11-14 23:20:07

Caro sig. Busacca, leggo ora la Sua mail indirizzata in risposta a me.
Le pregherei di rivolgersi al sottoscritto dandogli del Lei perchè nn trovo motivo percui mi si possa rivolgere con questa confidenza.
Ancora grazie.

Ivan Mengotti 2010-11-14 23:15:11

Dicono "Sfigati"??? Scrivono sgrammaticato...ma che gente è???
Vorrei chiudere la mia discussione qui, su questo sempre discutibile sito, facendo un sentito ringraziamento di cuore, anche a nome del partito, al sig. Busacca ed al sig. Frangella per aver stracciato la tessera di IDV.
Grazie, grazie, grazie!
Avete risparmiato al partito tante complicazioni e/o brutte figure.
Grazie e ancora grazie.
Sarò sempre debitore.

Il tarlo varesino 2010-11-14 21:38:36

Se prima di parlare avesse risolto l'indirizzo segnalatole forse si sarebbe accorto che la mail del suo contatto comunale risulterebbe questa.......demografici@comune.azzio.va.it
Forse ha proprio bisogno di qualcuno che gliele filtra.
Contento lei.
Il detto che recita che "lavare la testa ai ciucci è acqua e tempo sprecato" a volte risulta molto pertinente
Buona foruna

Marco Busacca 2010-11-14 20:41:53

Vede che parla sempre a sproposito, le mie dimissioni sono state date sabato pomeriggio e sicuramente lunedì provvederò a cambiare gruppo, come sospettavo lei è ignorante! ma credo che in questo spazio abbiano capito tutti, le auguro una buona settimana ma credo che gli sfigati come lei durante la settimana usino questi spazzi per sfogare le proprie repressioni mentali.

auguri e buona guarigione

Il tarlo varesino 2010-11-14 19:34:13

Sicuramente ha ragione a dire che non la conosco bene ed è per questo che le ho chiesto di elencarmi, ovviamente se ne ha voglia, il lavoro svolto fino ad ora nella veste di consigliere comunale.
Mi permetta comunque di darle un suggerimento, si faccia cambiare l'indirizzo mail al quale i cittadini possono raggiungerla...http://www.comune.azzio.va.it/am/am_p_ammin_record_senzafoto.php?idamministra=41&x=


Cara Redazione credo che non mi possa imputare nessun comportamento illecito e nessun atteggiamento offensivo nei riguardi di nessun partecipante di questo suo sito.
"L'anonimato" in rete è perfettamente lecito sino a che non si compino reati.
Piuttosto, abbandoniamo ogni polemica e discutiamo seriamente su come fare a cambiare questo paese.
Fatevi portavoce di reali proposte politiche e vedrete che non solo il Consigliere Busacca sarà felice di ringraziarvi ma anche i consiglieri delle altre forze politiche.
Come diceva la Lega, passate dalla dalla protesta alla proposta!
Ne gioveranno tutti
Buona continuazione

Marco Busacca 2010-11-14 17:37:30

Lei forse non mi conosce bene, o forse si?
Il mio non è astio qualunque iniziativa per essere presa in considerazione deve apparire, che senso avrebbe fare un gesto di dissenso senza darne visibilità, da chi sarebbe ascoltato se poi la tua battaglia politica non avesse almeno un pochino di risonanza giornalistica e poi naturalmente lavori affinché la tua convinzione possa essere considerata e discussa anche in modo magari dura ma chiara.
Oggi per farsi sentire i cittadini devono salire sui tetti delle fabbriche e sulle gru.

Peccato che io per avere i numeri ed essere eletto consigliere ho messo la mia faccia di sicuro non mi sono piegato a 90% gradi o chiesto favori chissà a chi per poi pagare un prezzo all'occorrenza per avere qualche favoritismo e ho sempre mantenuto la mia parola.

Ho sempre fatto il mio dovere di consigliere e posso dimostrarlo nei fatti e nelle sedi istituzionali cosa che lei se fosse corretto sarebbe andato a controllare nel sito del comune in cui presiedo e si sarebbe accorto che ho fatto proposte, senza andare a vantarmi presso giornali locali, ma si capisce dal suo modo di scrivere che lei è in malafede e quindi non ha avuto neanche l'intelligenza prima di esprimersi e dire sciocchezze di andare a controllare.

Cosa che persone con incarichi istituzionali molto più importanti del mio in anni non hanno mai fatto, anzi come rileva lei, si sono solo preoccupati di scrivere articoli nei quotidiani locali per darsi attimi di notorietà tutto fumo e poca sostanza.

Sulle motivazioni della mia uscita dal partito ormai non c’è molto da dire e comunque se vuole, posso darle a lei personalmente sempre se ha il coraggio di firmarsi, ma vede io so perfettamente chi è lei perche ognuno di noi ha un modo proprio di esprimere concetti ed è come lasciare la firma.
Lei è poco intelligente anche in questo.

Come lei ben sa io i numeri al congresso e all’interno del partito Varese li ho avuti ma vede io per mia fortuna e per sua sfortuna non devo sistema nessuno dei miei familiari e non devo neppure portarmi il partito o la segreteria a casa cosa che sembra essenziale per altri.

Vede caro tarlo, lei ha ragione, il vero problema che gente come lei il danno lo fa al partito e a cittadini quando da insetti poi si trasformano in candidati e vanno a infettare anche le istituzioni.

la redazione 2010-11-14 15:43:46

Volevamo informare gli utenti che il signore che si firma "il tarlo varesino" in realtà scrive da Milano e non da Varese. Cogliamo con ciò l'occasione di ricordare a chi si nasconde dietro pseudonimi per insultare, calunniare, dileggiare questo sito e i suoi commentatori, quelli civili, per fortuna la maggioranza, che la redazione è in grado di individuare anche la città e l'indirizzo dal quale scrivono le loro bassezze, informazioni che, in caso di necessità, utilizzeremo per le opportune azioni civili e penali.
Grazie

frangella pasquale 2010-11-14 14:40:55

caro mengotti allora mi sono sbagliata pensavo fossi ultra laureato magari al politechico , io non so scrivere come lei, ma so riconoscere i mie errori lei non sa fare neache quello , si il politichese si quello lo safare , è da meta dicembre 2009, non sono stato invitato alle vostre riunione dove si parlava di politica, noi iscritti venivamo informati di quello che succedeva a varese le vostre proposte che portavati avanti ècosi via , si avete fatto un buon lavoro , occuparvi di chi dovevate espellere ho ammonire , per quanto riguarda il rinovo della tessera l'ho rinovata perchè ci credevo , voi diriggente del grande partito avete pensato bene di cangellarmi dai vostri inviti , detto dal signor milani che non dovevo aspettare che l'ho cacciassero per diglielo, ecco perchè ho chiesto la restituzione dei 20 euro , era prima del famoso congresso , l'ho chiesti a piffari, sto ancora aspettanto , vedete che primo ho poi tutto torna, pensate se piffari mi avessi restituito la cuota, il mio voto è servito , no so scrivere ma so calcolare che ne pensi cordiali saluti frangella pasquale

Il tarlo varesino 2010-11-14 13:48:50

Quanto astio si legge nelle Sue parole Egregio Consigliere
“Partiamo da considerazioni politiche, che i gatti siano quattro o cento o mille il problema non è numerico ma politico, leggi bene e impara un pochino di politica cosa che per te è difficile.”
Già...peccato che la politica si faccia anche con i numeri e senza quelli Lei non sarebbe mai stato eletto.

“L’atto fondamentale di una protesta sta proprio nel fatto di fare iniziative che possano essere d’interesse giornalistico, naturalmente i nomi che hanno aderito a questa iniziativa non sono dettati da quanti commentano questo spazio web, ma da chi ha deciso di firmare un documento politico che dimostra la sua volontà di uscire da IDV sia locale sia nazionale.”
In sostanza per Lei l'importante è apparire? Cerchi di rendersi visibile per le PROPOSTE e non le PROTESTE. Si ricordi che Lei dovrebbe rendere conto di ciò che fa ai suoi elettori, forse anche al sottoscritto e di Sue proposte sulla stampa pare non ce ne siano molte di tracce....felice comunque di essere smentito :-)

“Per quanto riguarda la mia iniziativa come consigliere comunale voglio ricordare che ha motivazioni ben diverse da quelle espresse dalla BASE che riconosco legittime.”
Sarebbe il caso che chi le ha dato fiducia, anche grazie al partito che rappresentava, sia informato di tali motivazioni...non crede?

“Siccome mi sembri ben informato, ti consiglierei di contarvi voi tarli perché sono sicuro che siate meno dei quattro gatti che sono usciti.”
Ha perfettamente ragione Consigliere, i tarli, notoriamente, sono in numero molto limitato ma se non trattati adeguatamente fanno grossi danni.

Cordialità

Marco Busacca 2010-11-14 13:07:15

Caro Mengotti,
Mi costringi a difendere la Sig. Margherita Salis che non conosco ma che credo per onor della verità abbia il dovere di scrivere ciò che ritiene più opportuno, dando modo di replica o smentita all'occorrenza, oppure alcuni iscritti IDV sono per la libertà di stampa solo quando conviene? Vista la tua presa di posizione nello smentirla precisando che sono aumentati gli iscritti ti chiedo di smentire con fatti e non chiacchiere da bar, quanti iscritti in più? "ti suggerisco di non raccontare bugie perché io so". Neghi anche che nessun iscritto abbia dato le dimissioni dal partito come dici tu? "come sopra, ti consiglio di dichiarare la verità perché io so", non sarebbe il caso di dire chi sono questi motivati collaboratori?
Naturalmente per quello che riguarda la reticenza nel dialogo con il PD o altre forze politiche del centro sinistra basterebbe leggere la rassegna stampa locale che in base ad alcune dichiarazioni dimostra altro, se vuoi, posso provvedere io a farti avere tale rassegna stampa.
E poi credo che sia puerile attaccarsi agli errori grammaticali che una persona modesta, forse un po’ troppo schietta compie nello scrivere ciò che pensa, non tutti nascono (imparati.)

Marco Busacca 2010-11-14 12:35:51

Egregio Tarlo (none di varie specie d’insetti che rodono il legno) mi tiri per i capelli quindi mi trovo costretto a darti una risposta oltre al nomignolo scelto che ti si addice.
Partiamo da considerazioni politiche, che i gatti siano quattro o cento o mille il problema non è numerico ma politico, leggi bene e impara un pochino di politica cosa che per te è difficile.
L’atto fondamentale di una protesta sta proprio nel fatto di fare iniziative che possano essere d’interesse giornalistico, naturalmente i nomi che hanno aderito a questa iniziativa non sono dettati da quanti commentano questo spazio web, ma da chi ha deciso di firmare un documento politico che dimostra la sua volontà di uscire da IDV sia locale sia nazionale.
Lista che sicuramente chi ha organizzato l'evento ha prontamente consegnato a chi compete.
Per quanto riguarda la mia iniziativa come consigliere comunale voglio ricordare che ha motivazioni ben diverse da quelle espresse dalla BASE che riconosco legittime.
Siccome mi sembri ben informato, ti consiglierei di contarvi voi tarli perché sono sicuro che siate meno dei quattro gatti che sono usciti.

Ivan Mengotti 2010-11-14 12:21:17

Sig. Frangella.
Mi spiace deluderla ma nn sono laureato.
Però ho sempre ben a mente le regole grammaticali insegnatimi alle scuole elementari.
A meno che lei nn abbia fatto nemmeno quelle...
Ripeto che a me personalmente nn ha mai chiesto denaro indietro.
Ma se è vero che li sta chiedendo da metà dicembre, presumo sia dicembre 2009.
Quindi perchè ha rinnovato il tesseramento per il 2010 se era intenzionato a riavere i soldi indietro? Era liberissimo di non farlo.
Questo sarebbe stato un gesto onesto, non lamentarsi per 20 euro dopo 11 mesi, credo.
Distinti saluti.

Tommaso (VA) 2010-11-14 11:24:13

Quel familista di Di Pietro viene contestato dai quotidiani locali a Varese!

http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=187855

Iscritto pensante 2010-11-14 00:08:59

Alle prossime elezioni nazionali ci saranno almeno tre o quattro partiti schierati contro il signore del Bunga Bunga che nel 2008 non c'erano: il FLI, quello di Vendola, il Movimento a 5 Stelle e, forse, anche quello di Montezemolo/Draghi.
Voglio proprio vedere che risultato otterrà IDV con tutti i problemi di malgestione che ha.

frangella pasquale 2010-11-14 00:04:20

caro dottor mengotti la rigrazio
anche lei vedo che si dimentica in fretta peccato gli chiedo da meta dicembre mi sbaglio ho eravate lei il signor milani responsabile di varese fino al congresso di luglio , certamente ho votato bertoldo con sodisfazione anche non chiedevo i soldi a lei ma la informavo della richiesto che feci a piffari riguardo agli errori di scrittura purtroppo non ho fatto il dottorato come lei , è proprio vero che capire bisogna esserci dentro a questo onnesto partito dell'onesta legalite , caro dottor mengotti gli chiedo scusa x gli errori di scrittura ma penso che almeno i contenuti riesci a capirli ho fai finta di niente, tanto ti dovevo cordiali saluti frangella pasquale

Il tarlo varesino 2010-11-13 22:28:22

Gentile Redazione....Mi scusi se le do del Lei.
Un GIORNALISTA (il maiuscolo non è un caso) non dovrebbe avere il buon senso di informarsi correttamente PRIMA di stendere i propri articoli e non a posteriori?
Non rischierebbe altrimenti di vedersi ridotta la propria professionalità a quella di un giornalaio...con tutto il rispetto per i GIORNALAI ?
Che gli iscritti siano 1000, 10.000, 100.000 o UN MILIONE, non me ne può fregare di meno tanto quella è e resta la VERITÀ DI IVAN ROTA.
L'unico Vostro interesse è quello di raccontare la VOSTRA VERITÀ, dalle Alpi alla Sicilia, che allo stato delle cose è ben diversa dalla vera Verità.
Cordialità


la redazione 2010-11-13 20:55:06

caro tarlo varesino, cambiamo gli articoli aggiornandoli in base a quello che sappiamo e non in base alle convenzienze come dici assai scioccamente tu. E se scriviamo cose non vere o inesatte le correggiamo. L'unica nostra convenienza è raccontare la verità a differenza dei vostri dirigenti che vi raccontano un sacco di balle, vedi il numero degli iscritti che secondo Rota erano quasi 100.000. Caro tarlo varesino come mai sei stato zitto in quel caso?

Ivan Mengotti 2010-11-13 20:14:09

Rispettabile sig. Pasquale Frangella
Forse ha perso qualche passaggio ma dal mese di luglio il sottoscritto nn ha più competenze per diffondere comunicazioni su eventuali riunioni i Varese, nè tantomeno di restituire denaro di tesseramento, che nn è comunque MAI stato nelle mie competenze o di qualunque iscritto della città di Varese.
Il responsabile della comunicazione agli iscritti delle riunioni per Varese è il nuovo coordinatore Marco Bertoldo che porbailmente Lei ha votato al congresso provinciale. Quindi, oltre ad omettere la benchè minima regola grammaticale in puro stile naif, nel suo scritto diffonde accuse alle persone sbagliate. Con una forma diplomatica, poi, che è da invidiare.
Ricordo però di averla vista spesso e volentieri passeggiare davanti agli innumerevoli gazebo fatti per la raccolta delle firme per il referendum acqua-nucleare-legittimo impedimento, senza che abbia avuto l'accortezza di fermarsi a chiedere se avevamo bisogno di un aiuto.
Sono l'ultima persone che può emettere giudizi ma se questo è l'apporto che la Vossignoria può dare al partito...se ne può fare volentieri a meno.
Ringraziando comunque per disponibilità, porgo distinti saluti.

Alessandra Piva 2010-11-13 19:20:32

I "quattro gatti" hanno mostrato l'elenco alla stampa presente al gazebo oggi con tanto di firme.
L'originale lo invieremo al Coordinatore Provinciale Marco Bertoldo per l adovuta presa d'atto. Il bellimbusto che non ha neppure il coraggio di firmarsi e mostrarsi col vero nome, esprime in sé il "personaggio" !
Alessandra Piva
LA BASE

Il tarlo varesino 2010-11-13 19:07:32

SCRIVETE..."A questo atto seguiranno le richieste di annullamento delle iscrizioni ad IDV dell’anno corrente, di tutti gli iscritti sotto elencati, i quali non condividono più l’atteggiamento dell’attuale dirigenza IDV.
LA BASE Gruppo di Varese"

E chi sarebbero questi 27 iscritti compreso il "consigliere comunale" ?
A me pare siano solamente quattro gatti che hanno commentato questo articolo senza nessun consigliere comunale interessato.

frangella pasquale 2010-11-13 18:53:56

caro piffari è mengotti è dal mese di agosto che ho chiesto la restituzione della cuota dell'iscrione mia è della signora mazza elvira visto caro mengotti che non sono stato più invitato alle vostre riunione di questo onestissimo partito cosi dite voi come iscritto avevate il dovere di invitarmi lei è il signor milani , dunque smetetela di raccondare stronzate mandatemi la mia cuota di iscrzione è quella della signora mazza elvira la seconda volta che scrivo a piffari la modalita è assegno circolare poi fate pure quelcazzo che volete che non mi intressa più niente finquanto non ricevo il dovuto continuerò a chiedervelo la mia permanenza in questo partito è stata una grande delusione almeno il nano dice prima cosa fa

il tarlo varesino 2010-11-13 18:17:23

Però bisogna ammerlo...siete dei grandi, cambiate gli articoli già scritti secondo convenienza del momento.
Bel modo di farsi rappresentanti della "nuova politica", non credete?
Siete solamente patetici

Tommaso (VA) 2010-11-13 18:14:24

Dal comunicato di Piffari s'evince che al parlamentare basta che gl'iscritti aumentino, non sembrando importargli quelli che se ne vanno.

Ma forse egli ignora che quelli che arrivano non immaginano cosa sia capitato a quelli che partono o che sono già partiti :-) .

Azz, e meno male che con Cavalli in Regione doveva cambiare tutto! Sì tutto come nel nazionale con de Magistris, che in tutt'Italia si sente russare da Roma! :-))

Bella politica, di nuovo complimenti all'on. Piffari! La domanda a questo punto sorge spontanea: ma se il vecchio é uscito dalla porta per rientrare dalla finestra, il giovane Bertoldo a questo punto che ci sta a fare nel partito?

Qui il già noto comunicato di Piffari

http://www.idvlombardia.it/Home/NotizieItaliadeiValoriLombardia/tabid/153/articleType/ArticleView/articleId/1526/Idv-Varese-nessun-commissariamento-solidarieta-a-Milani.aspx

Il tarlo varesino 2010-11-13 14:01:05

Forse sarebbe il caso di imparare a leggere...:-(
http://www.idvlombardia.it/Home/NotizieItaliadeiValoriLombardia/tabid/153/articleType/ArticleView/articleId/1526/Idv-Varese-nessun-commissariamento-solidarieta-a-Milani.aspx

Stefano 2010-11-13 13:23:58

Se pero' nemmeno qui c'è più obiettività, ma solo ricerca di falsi scoop... Siamo proprio alla frutta!!! E poi... Non si parla mai di Politica
?!?!?

luca vignoli 2010-11-13 12:19:34


del bla bla bla... predica bene e razzola male.. ne ho sentito fin troppo... adesso in prossimità delle nuove elezioni, fà un'altro pochino di mossa per ingannare i cittadini come sempre...

se oltre al pelo ha perso anche il vizio ... seeeeeee ahahahahhaa ;-)

Carlo 2010-11-13 12:14:17

Piffari: "...L’obiettivo fissato per il tesseramento 2010 nella provincia di Varese, infatti, è stato ampiamente superato..."

Tutto dipende dall'obiettivo ;)

Tommaso (VA) 2010-11-13 11:25:45

Cara Margherita, secondo me non hai scritto tutto quanto avresti potuto. Considera infatti che uno dei motivi principali per cui già da luglio l'ex segretario avrebbe dovuto essere defenestrato consiste nel fatto che sul sito http://www.italiadeivalorivarese.it/ pare che il sig. Milani continui imperterrito a rappresentare L'IDV provinciale di Varese, incurante di aver perso il congresso e di essere stato ora estromesso da segretario cittadino!

Tant'é che ieri, proprio su quel sito, é apparso il sottostante comunicato, del quale non compare traccia nel sito regionale IDV, redatto non si sa da chi (ci devo pensare per riuscire a capire chi possa esserne stato l'autore) ma attribuito all'on. Piffari, che avrebbe dunque manifestato fiducia al coordinatore cittadino Milani!

Ma l'Italia e non solo quella dei Valori, come può andare avanti cosi?


IDV VARESE, NESSUN COMMISSARIAMENTO. SOLIDARIETA’ A MILANI
Scritto da Administrator
Venerdì 12 Novembre 2010 23:16

COMUNICATO STAMPA

“Non c’è stato alcun commissariamento a Varese, né in città, né in provincia – dichiara il Segretario Regionale Sergio Piffari – e le notizie diffuse dal sito web “Il Tribuno” sono falsità e meschini mezzucci tesi solo a destabilizzare il nostro lavoro”.

“Da Segretario Regionale esprimo tutta la mia solidarietà ad Alessandro Milani, coordinatore cittadino IDV Varese, e confermo la totale fiducia che il partito ripone nel suo operato. Anzi – aggiunge Sergio Piffari – lo ringrazio per il lavoro che svolge quotidianamente. Le bugie hanno le gambe corte e qualcuno prima o poi se ne accorgerà”.

“Fughe dal partito? Ma quando mai – chiosa il Segretario – le adesioni e il sostegno all’IDV aumentano in modo esponenziale. Siamo entusiasti e orgogliosi della fiducia e della stima che registriamo in ogni nostra iniziativa.

L’obiettivo fissato per il tesseramento 2010 nella provincia di Varese, infatti, è stato ampiamente superato e con largo anticipo e quello regionale registra lo stesso trend crescente anche dove, in passato, il radicamento era sembrato più difficile”.

Alessandra Piva 2010-11-13 11:21:52

Ciao Alberico,
oggi escono dall'IDV varesina 26 persone o forse 27, con una sorpresa.
L'appuntamento è alle 14.30 al gazebo de LA BASE nella piazza principale di Varese, Piazza Monte Grappa.
Alessandra Piva
LA BASE

Ivan Mengotti 2010-11-13 00:16:45

Buongiorno.
Posso documentariamente confermare che tutto ciò scritto dalla sig.ra Margherita Salis è un'immane bufala in tutti i suoi aspetti.
Ed attestare che a Varese NESSUN iscritto ha rassegnato le dimissioni. NESSUNO!!
Anzi, Varese continua ad incrementari iscritti e motivati collaboratori.
Nessuna reticenza nel dialogo con il PD o con altre forze politiche del centro-sinistra.
Ma nonstante questo, in questo sito sembra prassi consueta il favoleggiare.
Poi è grandiosa laricostruzione di spostamenti, riunioni segrete o quant altro.
Ma nemmeno un Berlusconi DOC saprebbe fare meglio.
Buon divertimento.

Tommaso (VA) 2010-11-12 23:45:31

Ma qui invece chi scrive al posto del segretario provinciale IDV Bertoldo?: http://www.italiadeivalorivarese.it

Il sito prima era gestito dall'ex e oggi?

Ufficialmente però non compare un comunicato stampa dell'on. Piffari, come qualcuno al posto del segretario Provinciale lascia intendere nel sito di IDV Varese.

Dove sta la bugia e dove la verità?



Tommaso (VA) 2010-11-12 23:29:33

:-(( Mura di gomma dunque nel partito per l'ex segretario provinciale ed ex segretario cittadino (e presto fors'anche ex iscritto)?

Azz e chi l'avrebbe mai detto!

Complimenti a Piffari!

La storia raccontata da Il Tribuno somiglia tanto a quest'altra:

http://www.youtube.com/watch?v=kVwMZnkOynk

Gianni Russo 2010-11-12 23:19:09

Democratico questo Di pietro, addirittura manda qualcuno ad informarsi perché gli iscritti se ne vanno:
"il presidente Di Pietro mi ha comunicato la vostra intenzione di revocare l'iscrizione al partito. Per noi è importante capire meglio che cosa sta succedendo e conoscere il vostro punto di vista" .
Eppure la risposta è semplice: i militanti si sono stancati di essere trattati come "servi" e poi buttati fuori, in altre parole si sono stancati di avere un "padrone". Quando anche gli elettori si stancheranno del 'ducetto', finalmente la democrazia italiana potrà voltare pagina... insieme al licenziamento di Berlusconi, naturalmente!

 

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