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La Redazione 10 Novembre 2010
L'IDV AL SENATO VOTA INSIEME AL CENTRODESTRA SULLA RIFORMA FORENSE, UNA LEGGE CHE DIFENDE GLI INTERESSI DELLA CORPORAZIONE DEGLI AVVOCATI.
GRAZIE AI VOTI DECISIVI DEI DIPIETRISTI NON PASSA IN AULA UN EMENDAMENTO DEI RADICALI CHE TOGLIEVA AGLI AVVOCATI L'ESCLUSIVA SULLA CONSULENZA STRAGIUDIZIALE. MA TUTTA LA STRATEGIA DELL'IDV SUL DDL E' STATA COMPLESSIVAMENTE FAVOREVOLE ALLA LEGGE VOLUTA DALLA MAGGIORANZA. A DETTARE LA LINEA LUIGI LI GOTTI CHE HA ESAUTORATO DEL TUTTO IL CAPOGRUPPO FELICE BELISARIO. E POI NELL'IDV TROVANO ANCHE IL CORAGGIO DI ACCUSARE GLI ALTRI DI INCIUCI.
Inizialmente anche il Pd aveva assunto un atteggiamento positivo verso il disegno di legge voluto dalla maggioranza ma poi, spinti dalla pattuglia dei radicali, i democratici hanno rivisto le loro posizioni che contrastavano apertamente con le liberalizzazioni bersaniane. L'Idv è invece rimasto fermo su posizioni incredibilmente filogovernative, quando persino tra la Lega e Fli ci sono stati dei ravvedimenti. Clamoroso il caso dell'emendamento dei radicali all'articolo 2 comma 6 del testo che, viste le defezioni di alcuni leghisti e il voto favorevole dei finiani sarebbe passato se a votare contro non fossero stati i dipietristi. Sconcertante il silenzio di uno dei più noti esponenti delle associazioni di difesa dei consumatori come Elio Lannutti che ha accettato i diktat di partito su una legge fortemente voluta dalla corporazione degli avvocati e che danneggia proprio gli interessi dei consumeristi. L'unico nell'Idv a manifestare imbarazzo è stato Pancho Pardi, ma poi, come al solito, il senatore fiorentino si è adeguato. Pubblichiamo un passaggio delle dichiarazioni dei senatori radicali Poretti e Perduca e il testo dell'emendamento.

Il Senato ha votato a favore dell'esclusiva della consulenza stragiudiziale alla corporazione degli avvocati.In merito sono intervenuti i senatori Radicali, Donatella Poretti e Marco Perduca:

"... l'alleanza corporativa tra il cosiddetto Popolo delle "Liberta'" e l'Italia dei Valori e' riuscita ad affossare la soppressione di questa  assurda norma. L’attività stragiudiziale è sviluppata in Italia da tantissimi operatori che svolgono da anni il loro lavoro ma che non sono coperti da ordini o albi. Professionisti come gli ufficiali giudiziari, i commercialisti, le agenzie  di infortunistica stradale, le associazioni di consumatori, i patronati, i sindacati, le Camere di Commercio, le agenzie di recupero crediti, e tantissimi altri, possono essere spazzati via con un solo colpo, ad esclusivo vantaggio della categoria degli avvocati e non dei cittadini, il tutto con enormi

costi di denaro e di posti di lavoro. Non è neanche lontanamente pensabile infatti che in un Paese dove si promuove il libero mercato si va contro le raccomandazioni della Comunità Europea che

vuole favorire invece con ogni mezzo la conciliazione e la composizione bonaria delle controversie, l’assistenza stragiudiziale, ossia al di fuori dei tribunali, sia riservata esclusivamente agli avvocati. A fronte di dubbi non chiariti e sollevati dal senatore della Lega Nord Massimo Garavaglia (vicepres. Comm. Bilancio) sulla compatibilita' di tale norma a fronte dell'obbligatorieta' del tentativo di conciliazione, a fronte del voto favorevole ai nostri emendamenti di alcuni senatori di Futuro e Liberta', resta l'amaro in bocca per l'atteggiamento filo corporativo dell'Italia dei Valori che ha votato con il Governo e che nei numeri ha impedito ai nostri emendamenti di essere approvati. Sempre pronti a fare gli oppositori di turno e a spacciarsi come tali nei mezzi di comunicazione, quando ci sono da difendere interessi corporativi e rendite di posizione l'Italia dei Valori si trasforma in un tappetino scendiletto della maggioranza".



Ecco il testo dell'emendamento: 

emendamento:

2.245 testo 5/5

 

PORETTI, PERDUCA, BONINO

 

Le parole da: «All'emendamento 2.245» a: «TULPS,» respinte; seconda parte

preclusa

All'emendamento 2.245 (testo 5), al capoverso «6», sostituire il secondo periodo con il seguente: «È, in ogni caso, consentito l'esercizio dell'attività di consulenza legale ed assistenza stragiudiziale posta in essere dai soggetti in possesso della licenza di cui all'articolo 115 TULPS, nonché l'instaurazione di rapporti di lavoro subordinato o di prestazione di opera continuativa e coordinata aventi ad oggetto la prestazione di consulenza legale e di assistenza stragiudiziale ad esclusivo vantaggio del datore di lavoro o del soggetto in favore del quale l'opera viene prestata».

________________

 

originale articolo 2:

 

6. Fuori dei casi previsti dalla legge, l’attività professionale di consulenza legale e di assistenza stragiudiziale è riservata agli avvocati. È, in ogni caso, consentita l’instaurazione di rapporti di lavoro subordinato o di prestazione di opera continuativa e coordinata aventi ad oggetto la prestazione di consulenza legale e di assistenza stragiudiziale ad esclusivo vantaggio del datore di lavoro o del soggetto in favore del quale l’opera viene prestata.

_________________

 

emendamento approvato dalla commissione e poi dall'aula:

2.245 (testo 5)

 LA COMMISSIONE

Approvato nel testo emendato

Sostituire il comma 6 con il seguente:

«6. Fuori dai casi in cui ricorrono competenze espressamente individuate relative a specifici settori del diritto e che sono previste dalla legge per esercenti altre professioni regolamentate, l'attività di consulenza e di assistenza legale stragiudiziale è riservata agli avvocati. È comunque consentita l'instaurazione di rapporti di lavoro subordinato ovvero la stipulazione di contratti di prestazione di opera continuativa e coordinata, aventi ad oggetto la consulenza e l'assistenza legale stragiudiziale, ad esclusivo vantaggio del datore di lavoro o del soggetto in favore del quale l'opera viene prestata. Se il destinatario delle attività di cui sopra è costituito in forma di società, dette attività possono essere altresì svolte in favore dell'eventuale società controllante, controllata o collegata, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile. Se il destinatario è un'associazione o un ente esponenziale nelle diverse articolazioni, purché portatore di un interesse di particolare rilievo sociale e riferibile ad un gruppo non occasionale, tali attività possono essere svolte esclusivamente nell'ambito delle rispettive competenze istituzionali e limitatamente all'interesse dei propri associati ed iscritti. È altresì consentita, nelle medesime forme e con gli stessi limiti, la prestazione di consulenza da parte di professori universitari di ruolo e di ricercatori confermati in materie giuridiche».

 

 

 



La Redazione

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Commenti
bartolazzi pietro paolo 2011-03-15 22:52:31

qualsiasi cosa è preferibile a 5 milioni di giudizi pendenti in Cassazione

Pappo Villa 2010-11-26 18:40:44

La Casta degli avvocati!!!! Ridicolo solo pensarlo, dato che solo a Roma ce n'è un numero quasi pari a tutti quelli di Francia!!!
La vera casta è quella degli analfabeti che non hanno studiato, non sanno niente, ma comunque vogliono fare il lavoro degli avvocati, che entrano nel mondo del lavoro a 28 anni se tutto va bene, aiutati in questo dei loro protettori di partito: danni mortali gestiti da gente che ha la 3° elementare ma ha agganci in Questura, gestione dei crediti aziendali in mano a cialtroni informatizzati dal super prezzo a forfait, tirapiedi di banche e assicurazioni che ruminano nel diritto commerciale, bancario e assicurativo pagati dai loro latori, emarginati reietti al sindacato che promuovono giudizi di lavoro.
Questa gente deve andare A LAVORARE!!!!
Servono muratori, posatori, falegnami, meccanici.....
Se volete fare gli avvocati, studiate, laureatevi, fate la pratica e mettete su uno studio....parassiti!
E la sinistra si conferma, una volta di più, paladina di questa gentaglia inutile, dannosa al cittadino, parassita e serva dei veri Poteri Forti, Banche e Assicurazioni, che se la spassano ad avere a che fare con poveracci assetati di danaro, anziché con gente competente!

Enrico Tortolani 2010-11-13 23:31:38

Non mi pare che i circa 250.000 avvocati italiani possano essere considerati una casta, una corporazione.
Queste categorie sociali presuppongono un numero limitato di appartenenti. Io, come avvocato, mi sento piuttosto appartenere ad una categoria, libera ( ancora per quanto ??) di professionisti che credono in una funzione riconosciuta dalla Costituzione. Con l'alibi delle liberalizzazioni le vere corporazioni, confindistriali, bacaria, sindacali, partitiche vogliono mettere le mani sugli albi per aggredire un mercato, che oggi è già libero, ma assai appettibile. I servizi legali infatti sono liberamente esercitati da associazioni, sindacati etc, ma non basta. Ci accorgeremo tutti della necessità della figura di un avvocato lubero, quando non ce ne saranno più. Nel frattempo vorrei sapere perchè nessuno parla di liberare i servizi affidati in esclusiva ai notai, oppure ai farmacisti. Saluti da un libero avvocato che crede nel libero foro in libero stato.

DAF 2010-11-12 16:18:46

Luigi Li Gotti, ex Movimento Sociale Italiano prima,Alleanza Nazionale dopo, per poi finire nell'Italia dei Valori, conosciuto per essere stato difensore di noti pentiti quali Tommaso Buscetta, Totuccio Contorno, Giovanni Brusca, Francesco Marino Mannoia e Gaspare Mutolo.non c'è da meravigliarsi Lui stesso Avvocato, Corporativista della prim'ora, estremo difensore della " Casta degli Avvocati " , facente parte di un partito che si contraddice da solo, sia dentro che fuori, vedi Pancho Pardi un filosofo, laureato in Filosofia, e sempre con filosofia non ha disdegnato,Il 25 febbraio 2002 ha ammesso Lui stesso, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera "di aver tirato molotov", e di aver fatto un mese di carcere. Lannutti si deve adeguare anche Lui, altrimenti rischia il posto, anzi la Poltrona di lavoro . A questi Signori la critica anche costruttiva non interessa, vanno avanti per la loro strada, ma sarebbe più opportuno tutte le volte che parlano in pubblico fargli una bella e continua Risata in faccia e continuare a fargliela, sapessi caro Giostra come può essere altamente deleterio e dissacrante una sana risata .

Francesco F. 2010-11-11 00:39:28

Che schifo !!!

 

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