Il Tribuno
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"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
17 Dicembre 2010
SALVATORE BORSELLINO CONTRO L'ITALIA DEI VALORI. "DI PIETRO HA TRADITO I VALORI DI CUI PARLA".
IL FRATELLO DEL MAGISTRATO UCCISO DALLA MAFIA HA PARTECIPATO A BOLOGNA ALLA SERATA ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE "INMOVIMENTO" DI LUIGI DE MAGISTRIS, DEDICATA ALLA DISUBBIDIENZA CIVILE. E HA USATO TONI MOLTO DURI NELLO STIGMATIZZARE L'INVOLUZIONE DEL PARTITO DI DI PIETRO, ORMAI IN MANO "A POLITICANTI ESPRESSIONE DEL PEGGIO DELLA VECCHIA POLITICA".
Piuttosto vaghi invece gli interventi di Sonia Alfano e Luigi De Magistris. L'europarlamentare ha ribadito che per ora è necessario preparare un discorso culturale. Ma i militanti accorsi alla serata e alla riunione dell'associazione Inmovimento si aspettavano quell'evento politico, l'annuncio della costituzione di una corrente, che non c'è stato e sono rimasti delusi ancora una volta dall'attendismo dell'ex pm di Why Not.
Salvatore Borsellino contro l'Italia dei Valori. Il fratello di Paolo, il magistrato ucciso nella strage di Via D'Amelio a Palermo, una delle icone dell'Italia che resiste e lotta contro i poteri collusi con la criminalità organizzata, si è scagliato ieri sera a Bologna, contro il partito di Antonio Di Pietro. Borsellino, nel corso della serata organizzata dall'associazione di Luigi De Magistris, "InMovimento" e dedicata alla disobbedienza civile, ha definitivamente ribadito di aver rotto i rapporti con l'Idv. "Avevo aperto una linea di credito fiduciario con il partito di Di Pietro", ha detto il leader del movimento delle agende rosse, "ma ho sbagliato e la chiudo, perchè l'Idv ha tradito i valori ai quali fa riferimento, ha aperto le porte a quei vecchi politicanti che rappresentano il peggio della politica e continua a predicare principi che poi non rispetta. Ogni giorno", ha proseguito Borsellino, "giovani delle agende rosse mi chiamano per dirmi che vogliono uscire dall'Idv, che non ce la fanno più, che è impossibile restare dentro un partito di questo tipo, per cui", ha concluso, "è arrivato davvero il momento di rompere con chi non è coerente". 
Pochi minuti è durato invece l'intervento di Sonia Alfano, protagonista con Luigi De Magistris, Gianni Vattimo e Carlo Vulpio di quella fiammata elettorale che nel 2009 alle Europee ha fatto toccare all'Idv lo straordinario risultato dell'8%. L'europarlamentare si è detta d'accordo con gli interventi che l'hanno preceduta che insistevano sulla necessità di una rottura "rivoluzionaria" sia pur pacifica, confermando che è arrivato il momento di cambiare, e pur sottolineando che certe realtà è impossibile riformarle dall'interno, non ha mai esplicitamente fatto riferimento all'Idv. La Alfano come Borsellino ha parlato dopo Don Alessandro Santoro, il sacerdote delle Piagge, a Firenze, sospeso dall'arcivescovo Betori per aver celebrato il matrimonio di una donna che era nata uomo e aveva cambiato sesso. Don Santoro nel suo breve intervento di apertura aveva dato il via ad una serata caratterizzata toni radicali e intransigenti, ammonendo che occorre rompere senza esitazione con quelle situazioni moralmente contraddittorie perchè altrimenti, ha sottolineato, alla fine si diventa collusi con esse. 
Anche Luigi De Magistris come la Alfano non ha mai nominato l'Idv. L'ex pm di Why Not nel suo intervento non ha mai preso posizione sulla vicenda dei cosiddetti traditori, Razzi e Scilipoti, come aveva già fatto nei giorni scorsi chiedendo una cabina di regia sulle candidature, proposta respinta da Di Pietro. Ma di certo De Magistris, che in fondo era il padrone di casa, non ha mai nemmeno difeso il suo partito dalle forti critiche espresse da Salvatore Borsellino. Stamane l'europarlamentare napoletano ha tenuto una riunione organizzativa dell'associazione InMovimento, bocciando ogni tentativo dei militanti presenti di parlare dell'Idv, "non è questa la sede", ha ripetuto più volte, e in questo modo, ha confessato uno dei presenti, provocando una certa delusione. La gente accorsa a Bologna voleva sentirsi dire da De Magistris che era arrivato il momento di rompere gli indugi e di dare il via all'organizzazione dell'auspicata corrente nella quale la sinistra del partito vuole riconoscersi, soprattutto dopo i casi Scilipoti e Razzi, che hanno creato gravi danni all'immagine dell'Idv, e rivelato definitivamente il vero volto del partito costruito da Di Pietro. Ma ancora una volta De Magistris ha deluso le aspettative di tutti.  











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Commenti
Donato Mitola 2011-05-31 11:32:40

Salvatore Borsellino è ridicolo...un povero pirla che si fa bello con le piume del pavone!!!

romolo 2010-12-25 18:58:49

caro Di Romualdo credo se fai un giro sui blog de Il fatto o degli idv noterai una "manciata" di commenti simili quelli di Busacca e che non sono citazioni. Parlo di questione morale. E poi non capisco peerche
deve ricollocarsi. Finita la sua esperienza lascia spazio ad altri.

http://noncontromaper.splinder.com 2010-12-20 21:06:55

Lungi da me l'idea di difendere l'IdV, ma pure Borsellino ha le sue incoerenze, vista l'amicizia per Ciancimino jr che a suo tempo aveva portato allo smantellamento del Centro Studi Paolo Borsellino.

Vedi:

http://www.democrazialegalita.it/marco/marco_storia_di_massimo_ciancimino=15_dicembre_2010.htm

http://archiviostorico.corriere.it/2005/maggio/15/Chiude_Centro_Borsellino_Rinascera_guidato_co_8_050515018.shtml

http://www.ilgiornale.it/interni/la_memoria_borsellino_offesa_trame_fratelli/giudice_costa-spatuzza-ciancimino-borsellino-mafia-berlusconi/08-12-2009/articolo-id=405223-page=0-comments=1

Francesco Speranza 2010-12-19 14:57:18

Lorenzo: il XXV aprile fu una rivoluzione che vide spargere sangue più di innocenti che non di colpevoli e nel parlamento democratico si sedettero molti ex fascisti sino alla loro morte.

Stefao Di Romualdo 2010-12-18 22:46:00

Adesso pure tu mi citi gli articoli degli altri? Ma non avete opinioni personali che elaborate con il vostro cervello?
Chi parla per citazioni in genere non ha molto da dire.
Dici che potevi fare 20 nomi, ma ne hai fatti 2: Favia e Di Stanislao, ma oltre ad essere ex di qualcosa, così come tu sei ex IDV, quali responsabilità hanno?
Facci sapere.

Romolo 2010-12-18 16:20:16

sig. di romualdo ci vuole un peso, una misura. e anche senso della misura. nessuno ha parlato di galera. romp...i coglioni...Manette ...ecc..non ho capito se sei un idv o un fascista. Non hai centrato il punto, ma fa niente.
Ti invito a leggere l' art. di De Magistris " e' l'ora del coraggio" e la frase riportata in alto al sito.

Se poi non realizzi ti faccio un inbocca al lupo!!


Ripeto il mio pensiero. L' IDV e' essenziale per la nazione. Di Pietro e' un grande per quello che ha fatto e che sta facendo. Ora pero' deve ripulire il partito. Puo farlo o non farlo. Il problema non e' il mio.

Pino 2010-12-18 15:26:05

Un saluto all'on. Luigi Pasquale De Magistris.
http://www.youtube.com/watch?v=PwYdZ0HFHMk

Stefano Di Romualdo 2010-12-18 13:57:54

Se farà delle scelte sbagliate noi contesteremo le singole scelte, ma lavoriamo per il Partito, e se vogliamo migliorarlo possiamo farlo solo dall’interno e non uscire e rompere i coglioni. Vorrei sentire Romolo che per contestare Di Stanislao usa delle argomentazioni veramente forti (ironico) dice che é stato ex PC (comunista!), ex DS (comunque filo comunista), ex UDEUR, e perfino 2 volte Sindaco e 2 volte Consigliere Regionale!!! In pratica un delinquente da sbattere in galera subito.

Ora vorrei chiedere a Romolo e a Marco Busacca, ma adesso che voi siete usciti dall’IDV, e andrete nel Partito di qualcun altro, ad esempio quello di Borsellino, pensate che i militanti dovrebbero accettarvi? Voi venite dall’IDV, siete ex IDV. Perché dovrebbero volere gente riciclata che viene da un Partito schifoso?

Stefano Di Romualdo 2010-12-18 13:56:45

Continuano ad essere argomentazioni veramente inconsistenti, visto che sulla base di queste si chiede a Di Pietro di farsi da parte.
E l'inconsistenza delle cose che si dicono, é la dimostrazione che volete attaccare l'IDV a tutti i costi.
Mi sono visto il blog di Marco Busacca che non sapevo chi fosse, e su 16 articoli, 13 sono attacchi all'IDV. In cui si parla di USCITA DALL'IDV, EMERGENZA IDV, EMORRAGIA IDV, TRADITORI, RISSA IN IDV, I FRUTTI AVVELENATI DELL'IDV... se ho letto bene te ne sei andato perché hai criticato giustamente delle cose interne al Partito locale che non andavano e che condivido, ma ora non hai proprio nient'altro da fare?
A differenza sua i Giovani si sono dati da fare, si sono organizzati, si sono attivati e hanno vinto i Congressi, e la stessa cosa in Lombardia.
E' la dimostrazione che per cambiare le cose bisogna darsi da fare e non pensare solo a gettare fango e criticare.

Sulle cose dette invece:

1- Sui rimborsi elettorali, vorrei dire che la politica si fa almeno per metà con i soldi. Tant'é che tu puoi fondare il partito più perfetto del mondo ma se non hai soldi per promuoverlo prendi lo 0,1%.
Quindi non siate ipocriti nel dire che i soldi si spendono per fare feste o per fare eventi. Anch'io credo che sia uno schifo di cosa, ma il sistema é questo, e siccome gli altri usano un mare di denaro per persuadere l'elettorato, non farlo significherebbe prendere ancora meno voti.
E ancora peggio sarebbe rinunciare perché ci daremo proprio la zappa sui piedi.
Poi sui meccanismi dei rimborsi scollegati rispetto alle spese effettive, e sul fatto che in caso di interruzione della legislatura vengono dati ugualmente, ovviamente siamo tutti contrari. Ma non c'entra niente.

2- La politica non é una squadra di calcio che si tifa tutta la vita, indipendentemente da tutto. Questo é un discorso di 50 anni fa con i partiti ideologici, e anche allora penso che non ci sarebbe stato nulla di male a cambiare opinione. Prima votavi falce e martello tutta la vita, sia che c’era Berlinguer, sia che c’era Bertinotti. Fantastico. Quindi non vedo tutto questo scandalo se ci sono persone venute da altri Partiti. Da dove dovevano venire? Oppure bisognava prendere gente dalla strada o società civile e che non ha mai fatto politica?
Le persone vanno valutate per quello che fanno non per il loro percorso, a meno che non cambiano casacca per opportunismo o perché venduti. Io sono della Provincia di Teramo e quando é entrato Di Stanislao ed é stato messo a capo del Partito Provinciale ho criticato questa scelta perché pensavo stupidamente che siccome veniva dall'UDEUR era sicuramente marcio. E invece non é così. Oggi sfido chiunque a contestare il suo operato, e vorrei sentire Romolo cosa contesta a Di Stanislao. Se farà delle scelte sbagliate noi contesteremo le singole scelte, ma lavoriamo per il Partito, e se vogliamo migliorarlo possiamo farlo solo dall’interno e non uscire e rompere i coglioni. Vorrei

Claudio Battaglia 2010-12-18 12:42:32

Beh, tutto ciò che può servire per denigrare IDV va bene.. Opinioni a parte, anche Confucio affermava che bisogna chiamare le cose con il proprio nome e il fatto che poi questo sito si definisca giornale di analisi e cronaca politica online che si occupa di politica, cronaca ed economia italiana è alquanto bizzarro..

Marco Busacca 2010-12-18 12:16:23

parte dell'intervista di Giulietto Chiesa All'ESPRESSO
E lei?
«Io gli feci presente che c’era una questione di lealtà e di correttezza politica, ma anche giuridica, perché non poteva tenersi tutto visto che il gruppo parlamentare eravamo noi due e ci si era appena divisi. Lui si mise a ridere e mi disse: “Sì sì, provateci pure a portarmi in tribunale, tanto avete firmato una delega secondo la quale il finanziamento pubblico spetta tutto a me”».
Che cosa avevate firmato?«Ecco, io al momento nemmeno capii. E rimasi zitto. Ma tornato a Roma lo chiesi a miei compagni del Cantiere: scusate, che cosa abbiamo firmato?».
E alla fine lo avete capito?
«Sì: con molta amarezza scoprimmo che nel giorno dell’accettazione delle candidature, nell’ufficio del notaio di Di Pietro in piazza del Tritone, quello ci aveva messo in mano un bel po’ di carte da firmare e tra queste c’era anche l’accettazione che i rimborsi elettorali andassero tutti a Di Pietro. Ovviamente nessuno di noi quella carta l’aveva letta, se non altro per educazione: vai dal notaio che ti fa firmare la candidatura e mica pensi che ci sia sotto la fregatura. Invece era proprio così: come le assicurazioni che ti rifilano le clausole vessatorie in fondo al contratto»
Allora secondo lei ha ragione Veltri, quando accusa Di Pietro di essersi intascato i rimborsi con false autocertificazioni?«Guardi, io sull’indagine penale non voglio entrare, anche perché si riferisce a un’altra questione. E non penso che Di Pietro usi il denaro del finanziamento pubblico per arricchimento privato. Ma sicuramente, avendo una gestione molto personalistica del partito, sa che il controllo dei finanziamenti è fondamentale per continuare a garantirsi questo suo ruolo di padrone. E quindi perpetuare e allargare il suo peso nella politica italiana. E lo fa senza badare né alla correttezza, né alla lealtà. Di Pietro è semplicemente un pezzo della Casta».
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/06/22/giulietto-chiesa-io-di-pietro-e-quei-soldi/

Romolo 2010-12-18 10:57:19

Penso che la miglior cosa che possa fare un dipietrista non sia quella di arroccarsi sul trespolo di salvatore della patria. Dovrebbe invece realizzare quanto sta accadendo all'interno del partito. Realizzare che l'on Donadi ancora stenta a parlare di nuova classe dirigente. Che Di Pietro e' stato un grande, ma sta diventando diabolico perseverando. Che la sua cerchia di riciclati inizia a puzzare. Potrei fare una ventina di nomi, ma ne bastano due su tutti. Favia, anche coordinatore delle Marche. Forzista doc, poi UDEUR Ecc......tutto il fronte giovanile contro ed il vertice del partito continua a cullarlo. Di Stanislao in Abruzzo, ex pc, ex DS, ex sinistra democratica, ex UDEUR MASTELLA, 2 volte sindaco, 2 volte consigliere regionale, ripescato in parlamento, e Di Pietro gli consente di autoproclamarsi coordinatore provinciale (sic). La ciliegia sulla torta. Indispensabile per attirare nuove energie fresche e dare una sterzata verso aria pulita!!!!
Allora la miglior cosa che possono fare i dipietristi doc e' unirsi e seguire la pista che De Magistris sta cercando di aprire. Senza pseudo nuove correnti ecc, ma semplicemente facendo capire a Di Pietro che il suo modo di benedire le candidature prefigura L' estinzione del partito a meno che l'obiettivo non sia la fusione con MASTELLA.
Allora caro Di Pietro forza, coraggio. Si tratta di una scelta a costo 0. Per quei 2000 voti che perde lasciando a casa e pensionando finalmente il tycoon girasole della provincia Y ne guadagna 20000, solo a livello reputazionale.
FORZA ITALIA DEI VALORI!

Lorenzo 2010-12-18 10:55:03

Francesco.. mi sai dire quando c'è stata una rivoluzione in Italia?

Francesco Speranza 2010-12-18 10:22:45

Salvatore Borsellino crede veramente che sia sufficiente fare testimoninza nelle piazze per cambiare la situazione italiana? La piazza è utile per far conoscere il disagio all'opinione pubblica ma le decisioni si prendono nelle stanze delegate a questo compito, quindi è fondamentale entrarci e cercare di comporre maggioranze in grado di decidere. A volte capita di prendere delle cantonate come capitato in IDV ma non mi sembra che certe situazioni non si verifichino anche nei movimenti e nelle associazioni. Vorrei capire! Se si preclude la strada dell'alternativa in quale altro modo si può combattere il berlusconismo? Facendo rivoluzioni? Le rivoluzioni hanno sempre comportato sacrificio di innocenti e, nel nostro paese, non hanno mai cambiato nulla.

Marco Busacca 2010-12-18 10:22:44

Vorrei ricordare al sig. Stefano Di Romualdo che le spese per l’ospitalità dei ragazzi se non erro hanno un capitolo a parte, sarebbe il caso che lei si facesse aiutare da un commercialista.
Se poi vuole fare dell'ironia e propaganda si accomodi pure ne ha tutto il diritto.

Marco Busacca 2010-12-18 10:16:01

Quando si va al dunque e si toccano nervi scoperti i veri dipietristi si arrabbiano, non so cosa abbiano fatto gli altri partiti so quello che dichiarano alcuni dirigenti IDV.

ps. per chiarezza non sono del PDL in questo spazio si parla di IDV e di questo mi occupo.

Marco Busacca 2010-12-18 10:11:36

Vorrei ricordare al sig. Stefano Di Romualdo alcune dichiarazioni di chi ha la responsabilità della cassa, per quanto riguarda la mia donazione mi sono permesso di fare quello che le mie tasche mi permettevano.
L’1 febbraio 2008 On. Silvana Mura dichiara al quotidiano Repubblica il “Voto anticipato regala alle casse dei partiti 300 milioni di euro” "Una generosa liquidazione dovuta a una norma scandalosa che incentiva la fine anticipata della legislatura" dice Silvana Mura. Che accusa: "I partiti hanno trovato il modo di guadagnare anche sulle crisi di governo".Detto questo che da merito delle dichiarazioni e dell’iniziativa intrapresa in parlamento ultimamente proprio su questa materia, tenuto conto che, se non erro non si possono rifiutare i rimborsi elettorali vorrei suggerire una proposta.
Dalla data dell’articolo si evidenzia che queste dichiarazioni sono espresse tre mesi prima delle ultime elezioni 2008, allora mi chiedo: La quota del rimborso elettorale per le elezioni avvenute il 22-4-2008 dal partito IDV che utilizzo ne è stato fatto?
Spero che qualcuno del partito spieghi che parte di quella somma sia stata usata anche per ragioni sociali e umanitarie da poter testimoniare le dichiarazioni con i fatti altrimenti potrebbe essere solo demagogia politica, o forse no?

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/crisi-governo-5/doppio-rimborso-ai-partiti/doppio-rimborso-ai-partiti.html

joselita sanfrancesco 2010-12-18 09:25:45

MI PARE CHE SI STIA MOLTO ESAGERANDO RIGUARDO A DI PIETRO, COMPRESO LO STIMATISSIMO SALVATORE BORSELLINO. LA PERFEZIONE E' UNA PREROGATIVA ESCLUSIVA DI DIO PER CUI SIAMO UOMINI E POSSIAMO SBAGLIARE. QUANTO ACCADUTO DOVRA' SERVIRE A TONINO X FARE UNA SERIA RIPULITA ALL'INTERNO DEL PARTITO, MA VI DICO PURE CHE E' MOLTO FACILE PARLARE IN QUANTO SPESSO MANCANO LE ALTERNATIVE: LA GENTE ONESTA NON NE VUOL SAPERE DI METTERSI IN POLITICA E PREFERISCE TRINCERARSI DIETRO UN PC ELARGENDO GIUDIZI DEFINITIVI A DX E A MANCA.

Gianni Servenri 2010-12-18 04:53:09

Commento alle spese per la "festa" dell'Idv: "ma quanto costano questi giornalisti per dare visibilità a Di Pietro?"

Felice D'Ambrosio 2010-12-18 03:57:14

Per l'ex PM c'è rimasto solo il NOT, sempre il NOT fortissimamente NOT.

Stefano Di Romualdo 2010-12-18 01:15:59

ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhh cavolo questo argomento era davvero bruciante. Sono sconvolto.
Ma scusa Marco Busacca, ma tu vivi in Italia o a Disneyland?
Questi sono argomenti che mi faranno allontanare senza dubbio, ora sono convinto che l'IDV fa schifo, e da domani cambio, voto PDL perché veramente Di Pietro ha esagerato.
Grazie Marco Busacca per avermi convinto, spero che come me saranno in tanti, così gente come Di Pietro al Governo non ci andrà mai, che siamo matti!!! Sporco maledetto!
Solo 18 mila euro per l'Aquila, CAROGNA!!! E spendi i soldi per fare le feste.
Marco Busacca invece a l'Aquila ha donato bei soldi, poi ce lo dirà, ma sicuramente ha donato bei soldi.

Comunque riguardo Vasto, vorrei aggiungere un dettaglio determinante alle dure argomentazioni di Marco.
Vorei dire che visto che hanno ospitato circa 200 ragazzi da tutta Italia, decine di personaggi pubblici, allestito un palco per 3 giorni di fila, occupato tutto il centro della città e creato un evento nazionale, si sono organizzate feste, dibattiti, pagavano addirittura i pasti agli ospiti, e in 3 giorni tutti potranno farsi un'idea di quanto si é mangiato. Ecco il punto é che secondo me hanno speso pure almeno 500 euro di carta igienica perché questi cagano perfino.

10 ANNI DI DI PIETRO CI HANNO LASCIATI CON LE PEZZE AL CULO, E' TEMPO DI CAMBIARE.

Marco Busacca 2010-12-18 00:01:23

Nel bilancio IDV 2009 ultimo pubblicato voglio farvi notare alcune spese che ognuno può interpretare a piacere.

Il partito ha provveduto ad effettuare erogazioni liberali per l’acquisto di materiale da destinare a sostegno delle popolazioni dell’Abruzzo, per il terremoto che il 6 Aprile ha colpito l’Aquila e le zone circostanti, per un impegno economico pari a euro 18.513,60.

Per tre giorni di festa:

Organizzazione e svolgimento, dal 18 al 20 settembre 2009, della IV festa nazionale dell’ITALIA dei VALORI, tenutasi a Vasto (CH), che ha comportato un impegno economico ed organizzativo pari ad euro 337.218,31.
Tale importo è giustificato, oltre che dalle spese di allestimento della manifestazione nel suo complesso e dalle spese per una campagna di affissioni, sul territorio nazionale, ANCHE DALLE SPESE SOSTENUTE PER ASSICURARE LOSPITALITA’ DEGLI INTERVENUTI AI DIBATTITI E DEI GIORNALISTI INVIATI AL SEGUITO DELL?EVENTO, oltre che della trasmissione in diretta streaming dell’intera manifestazione.

Marco Busacca 2010-12-17 23:28:35

Il nodo politico ormai è arrivato quasi al dunque, il gridare regole che sono disattese da chi le urla, puntare il dito della legalità senza guardarsi in casa propria, aver tentato di mettere il cappello ovunque ci fosse una manifestazione e poi smentirla con i comportamenti, tutto questo e altro porta la politica delle alleanze a percorrere un’altra strada.
Personalmente non so quale sarà la linea che De Magistris e Sonia Alfano percorreranno, certo è che dovranno sciogliere i nodi e le ambiguità dei loro comportamenti.
Penso che se non vorranno essere trascinati verso un declino politico prima si staccano da IDV migliore sarà per le loro iniziative politiche.
Dopo la richiesta pubblica tramite i media e giornali annunciata da Di Pietro per la costruzione di un nuovo polo, l’ha esposto a una debolezza politica, che il suo presunto alleato (PD) ha capito bene, questa situazione potrebbe portare il PD – SEL a non allearsi con IDV mettendo alle strette, con un riversamento di voti dall’Italia Dei Valori ad altri soggetti politici, un disastro per la strategia politica del Presidente Di Pietro.
La crescita costante di SEL e il mantenimento pressoché uguale del PD denotano le perdite in percentuale di IDV e credo pure che Vendola preferisca dialogare con De Magistris che con Di Pietro altro ostacolo per il capo.
Un’altra situazione che ha portato il partito IDV ad avere seri problemi sono le scissioni e le dimissioni costanti che quasi tutti i giorni si susseguono, dimissioni da militanti attivi cosa ben diversa dagli iscritti che possono solo essere citati numericamente e non per l’azione politica sul territorio.
Se i dirigenti nazionali avessero ascoltato i suggerimenti che da molte provincie erano esposti invece di arroccarsi forse la situazione sarebbe diversa.

Stefano Di Romualdo 2010-12-17 23:27:37

Adoro Salvatore Borsellino, condivido tutto quello che ha fatto fino ad oggi e le sue battaglie. E ammiro tutti i suoi sostenitori, tra cui mi riconosco anch'io.
Quello che non capisco é perché se la prende con il Partito più pulito tra quelli in circolazione, e poi perché non parla nello specifico di casi ben definiti. Parlare male dell'IDV non lo condivido, e lo trovo distruttivo semplicemente perché é un Partito PULITO, l'unico in mezzo a Partiti più o meno SPORCHI. Se invece parlasse di casi ben delineati, penso che troverebbe l'appoggio di tutti.
Però è facile criticare finché non si fa nulla, e cioé finché si va nelle piazze a fare manifestazioni con gente che applaude (giustamente).
Quando sarà la fase che lui e De Magistris si metteranno in gioco in prima persona, magari con un loro Partito, si renderanno conto che come ti muovi rischi di sbagliare. E sbagliare é umano ed è anche giustificabile se non fatto in malafede.
E il primo errore a mio avviso che si sta facendo ancora prima di mettersi in gioco, é quello di gettare fango su TUTTO il Partito e su Di Pietro in toto, per errori lievi come la candidatura di De Luca e l'abbandono di Razzi e Scilipoti. Non so se ci rendiamo conto di cosa combinano gli altri Partiti, e noi stiamo a guardare delle stronzate e facciamo solo l'interesse degli altri che con queste liti interne ci vanno a nozze e ci vincono le elezioni. Poi lo prendete in culo come si deve. E avoglia a sgolarsi per la RESISTENZA!

Donato 2010-12-17 22:33:36

..."Ma ancora una volta De Magistris ha deluso le aspettative di tutti. "
E non avete ancora visto niente!

Mirco Marchetti 2010-12-17 21:17:32

La crisi economica, di cui pure Fini e Casini si sono accorti negli ultimi tempi, è stata ingenerata soprattutto da politiche scellerate volte al dar soddisfazione agli interessi privati su quelli pubblici. Oggi sappiamo che il PD, che per certi versi si fascistizza e che per buona parte ha difeso i gradi interessi privati su quelli pubblici, ha sciolto le riserve e gettato a mare, anche sotto l'indicazione di D'Alema, l'alleanza con IDV e SEL per gettarsi nell'opportunità contabile offerta da ex fascisti e iperconservatori. De Magistris e Sonia Alfano devono a questo punto delineare chiara, ovviamente non al tribuno, ma nelle sedi opportune e con gli appartenenti, una linea politica che si faccia coerente con ciò che nel tempo IDV ha fatto, quindi tutelare il bene comune, assumere la persona al centro dell'agire politico e considerare il suo benessere il primo dei valori quindi considerare l'economia al servizio della persona.

IDV SEL Parti del PD che non si riconoscono nella fascistizzazione e che sono protese alla difesa del bene comune (scuole pubblica, acqua pubblica et cetera..) movimenti. Questa è la strada e va costruita assieme.

Chiaramente è un progetto da discutere all'interno di IDV, non sul tribuno. Quindi, per non perdere tempo ulteriore la chiudo qui.

 

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