Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
05 Dicembre 2010
IDV TOSCANA. EVANGELISTI FA IL PIENO E NEL NUOVO ESECUTIVO LASCIA UN SOLO POSTO ALLA MINORANZA.
A FIRENZE PROVE TECNICHE DI DITTATURA DELLA MAGGIORANZA. ALLA COMPONENTE DI CRESCI, CHE AL CONGRESSO HA OTTENUTO IL 40%, NEL NUOVO ORGANISMO E' STATO ATTRIBUITO POCO PIU' DEL 10%. ECCO LA DEMOCRAZIA CHE PIACE A TONINO. BERLUSCONISMO GENETICAMENTE MODIFICATO, MA NEMMENO TANTO.
Ad Alessandro Cresci e ad Emanuela Ferrari non è stato nemmeno concesso di scegliersi i propri uomini. Inoltre il coordinatore Evangelisti ha conteggiato la consigliera regionale Marta Gazzarri a favore della minoranza, ma la Gazzarri in realtà ha firmato il documento congressuale di sostegno a Evangelisti. Forse lo stesso deputato dipietrista pensa che abbia firmato non proprio convinta? Ecco dunque il "regime" dipietrista all'opera. Quello che Tonino rimproverava a Berlusconi di voler fare all'Italia lui lo ha già fatto nel suo partito: dittatura della maggioranza, unanimismo di facciata, propaganda, repressione e caccia alle streghe. Poi basta andare in qualche salotto Tv a raccontare balle ed ecco che la reputazione è salva. Insomma il berlusconismo.
La casta del dipietrismo ortodosso si tiene stretto il potere, spesso ottenuto truccando i "giochi", e lo fa accentuando le peculiarità del regime interno dell'ex pm, il suo essere una dittatura della maggioranza. La Toscana resta in questo senso una regione chiave per toccare con mano questa tendenza, ma ciò più per le sue virtù civili che per i suoi difetti, emergendo spesso le battaglie interne all'Idv, in tutta trasparenza. A Firenze il 29 novembre è accaduto che nel corso di una riunione dell'esecutivo regionale sia stata deliberata la costituzione di un "esecutivo", ovvero di un organismo decisionale più agile del direttivo stesso, composto di soli nove membri anzichè i quarantadue del direttivo eletto dal congresso regionale. La formazione di un esecutivo è una possibilità prevista dal regolamento congressuale nazionale. Non è tuttavia una prescrizione obbligatoria, bensì solo una decisione lasciata alla discrezionalità dei vari coordinamenti. In Toscana in ogni caso l'esecutivo hanno deciso di darselo. Il problema sono i modi scelti. A cominciare dalla delibera stessa. I rappresentanti della minoranza presenti alla riunione del 29 novembre, Alessandro Cresci e Emanuela Ferrari non si sono nemmeno accorti che si fosse decisa la composizione dell'esecutivo. La proposta è infatti stata formulata in modo del tutto informale e colloquiale dal coordinatore Fabio Evangelisti al termine della riunione, quando la gente stava già andando via e strappando una presunta unanimità che tale non era affatto, come ha poi precisato Cresci. "Allora va bene, l'esecutivo è accettato?" Così si sarebbe espresso il deputato dipietrista. C'è poi il problema della composizione dell'organismo. I suoi nove componenti sono: Fabio Evangelisti, la responsabile regionale donne, Clotilde Giurleo, il responsabile regionale giovani, Andrea Spinelli, tre consiglieri regionali, Marta Gazzarri, Marco Manneschi e Maria Luisa Chincarini (nella foto con Evangelisti), Daniela Sgambellone, responsabile comunicazione, Loredana Ferrara e infine Giuseppe Scola, capogruppo Idv in consiglio comunale a Firenze. Di questi nomi solo Giuseppe Scola è dichiaratamente vicino alla minoranza di Cresci e Ferrari, gli altri, sono tutti espressione della maggioranza che fa capo a Evangelisti, compresi Giurleo e Manneschi che rappresentano la componente legata al senatore Francesco Pardi. L'aspetto più censurabile è che a Cresci e alla Ferrari non è stata data nemmeno la possibilità di scegliersi i propri componenti. Li ha scelti "democraticamente" e in perfetta solitudine, Evangelisti, secondo le consuetudini proprie del dipietrismo. Il deputato naturalmente non ha perso l'occasione di fare il "pieno": otto contro uno. Senza minoranza tra i piedi si governa meglio. Pare che il vicecapogruppo alla Camera attribuisca Marta Gazzarri alla minoranza, ma si dà il caso che la consigliera regionale di Livorno, che pure si era dichiarata favorevole a Cresci, abbia firmato il documento di sostegno della candidatura di Evangelisti. Forse che lo stesso Evangelisti ritiene che la firma della Gazzarri a suo favore fosse solo di "facciata" e che abbia firmato solo per non contrariare troppo il leader regionale? Allo stesso modo Loredana Ferrara, di Prato,  è una di quelle esponenti che, dapprima vicine a Cresci, all'approssimarsi del congresso hanno fatto il "salto della quaglia" sul carro del vincitore. Per cui l'unico davvero attribuibile alla minoranza resta Giuseppe Scola. Alla componente Cresci-Ferrari è stata dunque lasciata una percentuale di poco superiore al 10%, quando i voti ottenuti al congresso erano intorno al 40% e quando nel direttivo i componenti "cresciani" sono otto su ventuno eletti, al netto dei membri di diritto. Una percentuale che sfiora appunto il 40%, non il 10% dell'esecutivo. Così vanno le cose nel Regno di Tonino: chi vince si prende tutto, e ai perdenti lascia al massimo le briciole. La conferma che il "dipietrismo" altro non è che una forma di berlusconismo geneticamente modificato. Ma non troppo. 



Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.
Commenti
mario 2010-12-10 14:31:19

Grazie ora anche basta di avermi annunciato la buona novella che tutti sappiamo quello che vuoi tu!!!
questa sì che è democrazia

Carlo Cipriani 2010-12-08 20:12:25

da la Repubblica Firenze, a firma Michele Bocci, Simona Poli, 24 novembre: scandalo ASL Massa.
...in Regione pensano che ci vorranno molti mesi di tempo per capire cosa è successo( faranno come hanno fatto fino ad ora, cioè faranno saltare fuori gli scandali dopo le scadenze elettorali, primavera 2011, diciamo),
inizialmente la voragine era a 60 milioni, poi è salita a 100 e adesso viaggerebbe sopra 200milioni, forse addirittura 240, il deficit della Asl sarebbe coperto con un piano che prevede anche l'apertura di un mutuo ( vi stanno ipotecando anche il vosrtro c..o, e voi dell'Italia dei Valori: ok, ipotecatecelo pure!).

Ohhhhhh, qs quotidiano, La Repubblica Firenze, è la voce ufficiale del 'padrone pd' in Toscana!!!! se ve lo dice lui, che c'è roba da paura in quei conti, e voi state zitti, due son le cose:
1) rimarrete a far 'la foglia di fico' ad un partito, il pd, in odore d'impeachment, e andrete a fondo insieme a lui.
2) pensate di fare i 'furbi': e questa la vedo molto più grave, poter pensare che il pd vi regali dei 'posticini' di riguardo alle prossime amministrative toscane, in cambio del vostro silenzio, per quale motivo, altrimenti, avreste 'mandato avanti' Fabio?
Guardate che l'opposizione, in questa storia, non la sta facendo nè voi nè il pdl, ma 'pezzi interi' del pd: è proprio questo che vi dovrebbe far preoccupare di più, è in corso una resa dei conti all'interno del pd toscano, che quelle 3 novelle stantie dei rottamatori alla Leopolda del matteuccio, è roba da 'vispa teresa': qui ci sono in gioco: banche, logge e funzionari pubblici infedeli, per non parlare dei condizionamenti internazionali delle agenzie di rating, perchè allora si parla d'intrecci di logge!
E in tutto questo casino, da 'fine impero postcomunista e postdemocristiano toscano' voi che fate? i furbetti da Carrara!
ma siete in voi? oppure quel che vi danno, come amministratori ,a vari livelli, è ancor troppo di più di quel che vi meritate?

PS: come sia stato possibile, che il movimento che abbiamo fondato nel 1996, sia diventato un OGM di questa fatta, almeno tu, Giuliano me lo devi!

ora anche basta 2010-12-07 18:25:29


ANCORA CON QUESTA STORIA CRESCI - EVANGELISTI...

TUTTI SAPPIAMO CHE CRESCI HA FATTO UNA BELLA FIGURA ED EVAGELISTI MOLTO MENO
NONOSTANTE AVESSE DALLA SUA PARTE LA MAGGIOR PARTE DELLA TOSCANA...

TUTTI SAPPIAMO CHE EVANGELISTI HA VINTO CON I NUMERI MA CHE POLITICAMENTE HA VINTO CRESCI...

TUTTI SAPPIAMO CHE EVANGELISTI DEVE COORDINARE LA TOSCANA E LO STA FACENDO COME A LUI PARE PIU' GIUSTO...

L'UNICA COSA CHE NON SAPPIAMO E SE DI PIETRO LO RICANDIDERA' POICHE' CON QUESTA LEGISLATURA EVANGELISTI SAREBBE ALLA SUA SESTA VOLTA IN PARLAMENTO E, PER UN PARTITO COME IDV, SAREBBE DAVVERO TROPPO!!!

CRESCI/EVANGELISTI - EVANGELISTI/CRESCI...

ORA ANCHE BASTA!!!

Carlo Cipriani 2010-12-07 15:16:44

Cresci ed Evangelisti sono le due facce della stessa medaglia, che dire poi del 'temporaneamente idv' sen. Pardi, da Potere Operaio all'ubbidienza dipietrista?

mario 2010-12-06 18:23:51

e comunque Mattia poveri e grulli saranno i tuoi familiari inteso??

mario 2010-12-06 18:22:03

Caro Mattia, visto che tu capisci tutto chiarisci questo argomento: evangelisti ha di fatto imbrigliato l'opposizione interna. Come si è comportato Cresci quando è stato rieletto Provinciale con la lista Borghetti??

mario 2010-12-06 18:17:53

Mattia, non ti conosco e non sono mai stato a mangiare insieme a te, quindi modera i termini!!

mattia lonigro 2010-12-06 17:53:01

mario, ma sarai un pò grullo?!? Nel direttivo provinciale della minoranza ci sono quelli che ha deciso il congresso, nell'esecutivo regionale, che è diverso dal direttivo, è questo che non capisci povero mario, ci stanno quelli che ha deciso evangelisti. Chiaro adesso?

marco 2010-12-06 16:58:10

Non mi meraviglia tutto ciò.Anche in provincia di Macerata l'attuale coordinatore ha vinto per 1 solo voto dopo uno dei soliti giochi permessi da un regolamento a maglie molto larghe.
La democrazia avrebbe consigliato di allargare la minoranza, ma sono entrati i primi 5 della lista.
Invece no non solo, non è più stata convocata nessuna riunione hanno nominato e non sono mai state convocate le assemblee cittadine perchè non si fida il prode coordinatore maceratese. Sono usciti dal partito in 60 circa dopo che l'idv ha votato con la destra regionale e aldirettivo non hanno avviato più nessuna discussione, bel partito, la democratura impera

MARIO 2010-12-06 16:30:57

Per curiosità, mi saprestre dire nel direttivo prov.le di Firenze (dove vinse Cresci ) quanti rappresententi della lista Borghetti ci sono? Grazie

marco 2010-12-06 13:34:07

Sig. Pata non vorrà mica stupirci con effetti speciali?
Il cambiamento si avrà soltanto quando si comincerà a fare pulizia incominciando dal direttivo nazionale.
Sarebbe utile che s’informasse chi è il Responsabile ufficio, Uno certo sig. Rota, forse è parente ho imparentato con qualcuno che comanda il partito?
Cominci a conoscere chi siede nelle poltrone del partito e che comandano……. poi si faccia delle domande cercando delle risposte se riesce a essere imparziale.

francesco pata 2010-12-06 11:34:12

E mai possibile che non passa, giorno! dove non vi sia un'anomalia di scollamento all'interno del I.D.V.
Caro Tonino: Non ci siamo. Tre anni fa" ormai disintossicato dalla politica precedentemente, da attivista, daconsigliere comunale anno 97 2001 fine 2007 mi son fatto coivolgere da una video conferenza di Beppe Grillo a Novara. Il tuo progetto caro tonino lo rittenne quello più vicino all'allora poco conosciuto movimento di B.G. Vogliamo guardare in faccia la realtà e dare una svolta significativa al partito I.D.V.
Da segretario cittadino non ancora rimpiazzato: visto che il 10 luglio si è insediato il nuovo direttivo provinciale novarese, al quale pur avendo firmato una pseuda lista di tutta fretta per motivi personali da espletare in quell'ora. che si finalizzavano i rappresentanti di detto direttivo. Preso atto della non osservanza dei veri valori e contenuti prima disattesi e poi menzionati all'interno della monzione congressuale. Detto Fatto il gg. 10.07.2010 ore 09.00 ho consegnato le chiave della sede. Rimanendo un semplice attivista iscritto. Se sono qui a dire questo e perche non mi voglio arrendere!! Propongo di abolire le tessere. Sosteniamo il partito con donazione di importo minimo da 10 a 25 euro gestito dal nazzionale cosi come gli inviti a partecipare ai congressi dando al coordinatore di zona pari importo e pari opportunità nei vari congressi. Senza una svolta importante, nei contenuti ci appiatiremo. Voglio un progetto che non sia preda di ex trombati ex opportunisti, insomma voglio una differenzazione che sia diversa dagli altri partiti che secondo me son proprio Partiti decisi a usare I.D.V. per una qualsivoglia poltrona che deve essere sempre più importante e renumerata. Farncesco Pata (Novara)

marco 2010-12-06 10:24:03

Gentilissimo Fernando, capisco la sua presa di posizione che rilevo inadatta e indifendibile, di quale democrazia parla? Non vorrà farmi credere che nell'IDV esista democrazia? Almeno la democrazia che nel comune dire si pensa che sia.

Di quale malafede parla? In questi casi si citano solo dati e fatti quindi la mala fede, dove sta, in chi racconta i fatti o in chi vuole raccontare i fatti a proprio vantaggio?

Di quali principi comportamentali democratici parla? Forse di quei principi tenuti da molti esponenti di spicco IDV in tutte le provincie e regioni?

Solo su una cosa le do ragione, che ognuno si faccia la propria opinione e come dimostrano i fatti e i dati fino ad oggi divulgati molti iscritti o ex iscritti l'opinione se la sono fatta.

Senza rancore Marco

Fernando 2010-12-06 08:01:14

In tutte le democrazie moderne, i risultato delle elezioni diviene espressione più o meno proporzionale (in questo caso totalmente proporzianale, per fortuna ben lontana dal porcellum di calderoliana memoria) dei componenti del Parlamento (in questo caso il direttivo). Dopo di che, il leader della maggioranza formula una proposta di governo (l'esecutivo) al Capo dello Stato, al Re o chiccessia, formata unicamente dalla stessa maggioranza che si assume l'onere e l'onore di governare. In Italia, per far l'esempio a noi più vicino, è buona consuetudine (ma non sempre accade) assegnare la presidenza di un ramo del Parlamento alla minoranza, ma non certo un ministero o un incarico di sottosegretario. Senza voler fare scivolosi parallelismi, vi immaginate Angelino Alfano ministro della giustizia nel Governo Prodi? Naturalmente il lavoro dell'Esecutivo deve essere approvato e render conto al Parlamento (Coordinamento).
In questo caso dell'Esecutivo della Toscana fa parte anche un membro della minoranza. Mi sembra un bell'esempio di Democrazia, che non deve essere banalmente confusa con l'anarchia né con l'assemblea della bocciofila giusto per sobillar polemica.
Tutto il resto sono chiacchiere e meschinità. Chi le fomenta, chi le scrive e chi le diffonde credo che faccia male non soltanto a Italia dei Valori ma - con buon rispetto parlando - anche all'intelligenza (anzi, per non offendere nessuno, diciamo alla buona fede) di chi è "costretto"a leggere, che rischia d'incappare nel populismo di facciata piuttosto che nella coerenza con i principi democratici del comportamento di fondo.
Ad ogni buon conto, per fortuna esiste la libertà di pensiero e anche quella di espressione, per cui auguro a tutti buona lettura con l'auspicio che ognuno si faccia una propria opinione.

marco 2010-12-05 21:39:37

La cosa peggiore dei Dipietristi è prendere in giro chi ha creduto in loro e questo dagli elettori non verrà perdonato ecco perchè continuano a perdere consenso

Mirco Marchetti 2010-12-05 21:16:59

Non mi addentro su disquisizione tanto difficili, poiché democrazia è una parola grossa, ma preferire Fini, l'autore della "Bossi-Fini", o il sostenitore per anni di questo governo e delle 5 leggi anticostituzionali per dirne solo alcune, fa capire che la confusione è altina. Sono pochissimi i punti programmatici con ciò che è stata la storia politica di Fini. Allora, da idivuino, le consiglio Vendola sor Filippo. Molto più adatto ad una logica protesa verso un rinnovamento. Almeno lui non si scandalizza se il suo maestro avesse da esser gay sor Filippo.

Filippo 2010-12-05 21:05:16

E poi ha il coraggio di parlare di Democrazia.........caro Onorevole la Democrazia è tutta un'altra cosa....ad oggi a Lei preferisco Fini. Vergogna.

Mirco Marchetti 2010-12-05 20:30:26

Mastella salvato dalla "casta". Solo l'Italia dei Valori vota contro.

http://www.laltranotizia.net/2010/12/mastella-salvato-dalla-casta-solo-il.html

Ecco perché abbiamo avuto, abbiamo ed avremo tanti nemici. Tanti nemici, tanto onore si dice.

Resistere, resistere, resistere. Sono pure un socio ANPI

marco 2010-12-05 18:42:06

Dobbiamo ritenere che come al solito è tutto nella norma..........
Avanti Dipietristi.... così scendete ancora un pò di percentuale "mica male"

 

Inserisci commento
Nome e cognome
Email (facoltativa)
Ripeti codice
Commento
Caratteri rimanenti: 3000

 


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"


Rassegna stampa
BLOG. "CASALEGGIO-GRILLO, LA POLITICA COME GIOCO DI RUOLO, A LORO DELLA DEMOCRAZIA NON IMPORTA NULLA".
SONDAGGI. M5S PROMOSSI PER GUIDARE LE CITTA' MA NON IL PAESE. IL PD PRIMO PARTITO 27,56%.
SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

Fedeli alla linea

 

Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j