Si, anche se con immenso dispiacere, dopo anni di duro impegno politico, quale ex Presidente Provinciale di Salerno nonché ex Vice Segretario Regionale dell’I.D.V. , lascio il partito.
La mia decisione nasce da una attenta riflessione circa l’unitarietà, in senso ampio, del gruppo politico regionale e nazionale ma anche dalla non condivisione dell’attuale linea politica del partito.
In un sistema democratico cosa importante è il confronto moderato, la critica costruttiva, dato il delicato momento del “vivere” delle famiglie italiane.
Il partito ha perso, soprattutto in Campania, la sua originaria spinta e suoi valori, caratteristica fondamentale dell’originario movimento e non è facile identificarmi in partito che “appare soltanto” e ritenendo esaurita la sua spinta rinnovatrice della politica italiana, mi dimetto dall’I.D.V. per continuare il mio impegno politico in un nuovo gruppo.
Oggi, in tanti associano l’I.D.V. ad uno slogan anti berlusconiano poiché incomprensibile e lontano dai cittadini risulta essere il suo messaggio politico, fatto solo di NO, quasi a voler indurre alla violenza, rischiando una deriva estremista.
Condivido, appieno, le ragioni politiche che hanno indotto l’Europarlamentare Onorevole Pino Arlacchi ad abbandonare l’I.D.V. e della sua scelta di entrare a far parte del Partito Democratico, soggetto politico capace di rappresentare, oggi, in concreto la politica dell’opposizione, vera alternativa democratica al governo Berlusconi.
Michele Raviotta
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