Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
La Redazione 21 Febbraio 2011
DI PIETRO E LE PRIMARIE. DALL'ESALTAZIONE ALLA DIFFIDENZA.
BREVE STORIA DEL RAPPORTO TRA IL LEADER IDV E QUESTO STRUMENTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA, SPECCHIO ANCORA UNA VOLTA DELLE SUE CONTRADDIZIONI E DEI SUOI OPPORTUNISMI, MA SOPRATTUTTO DEL SUO INESORABILE DECLINO POLITICO.
Di Pietro è passato nel giro di dieci anni dall'enfatica esaltazione del ruolo democratico e partecipativo delle primarie ad una vera e propria diffidenza, una parabola che simboleggia l'involuzione partitocratica dell'ex eroe di mani pulite. Ora Tonino teme quell'opinione pubblica che ha sempre utilizzato strumentalmente contro il palazzo, e se ha sempre cercato di utilizzare le primarie per seminare il panico tra le fila dei Ds e del Pd, ora ne ha paura perchè sa che in qualunque competizione i suoi candidati, lui compreso perderebbero contro Vendola e la sinistra.

ECCO L’ULTIMA DICHIARAZIONE DI CRISTIANO DI PIETRO SULLE PRIMARIE:

"Su questo argomento l’Italia dei Valori è sempre stata chiara con tutti gli alleati del centrosinistra. Proprio per il senso di lealtà che ci contraddistingue ci siamo sempre dichiarati contrari alle primarie in quanto non sono rappresentative, in termini numerici, di una maggioranza di centrosinistra, sono facilmente inquinabili da fattori esterni ed infine sono di difficile organizzazione con il rischio che in alcuni comuni non avvenga la consultazione o con il disagio di doversi spostare in comuni limitrofi limitandone, di fatto, la partecipazione".

 

ED ECCO UNA RASSEGNA STAMPA DI PARERI E DICHIARAZIONI DI ANTONIO DI PIETRO SULLE PRIMARIE (1995-2011):


DI PIETRO, DOPO REFERENDUM PRESENTEREMO LEGGE PER 'PRIMARIE'    (ANSA) - SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 29 APR - Tra le prime iniziative che l' Italia dei valori intraprendera', finito il referendum per l' abolizione della quota proporzionale, c'e' la presentazione di un disegno di legge, ''dapprima in Parlamento, ma se necessario di iniziativa popolare'', per l' introduzione delle consultazioni primarie, ''perche' la scelta dei candidati deve avvenire attraverso la base''. E' l'obiettivo anticipato oggi a San Benedetto del Tronto da Antonio Di Pietro durante un scambio di battute, a tratti polemico, con l' ex presidente del consiglio regionale delle Marche Franco Paoletti (Ppi) che aveva criticato il referendum per l' abolizione della quota proporzionale.Per garantire il pluralismo ideologico Di Pietro ha insistito sull' importanza delle elezioni primarie, ''perche' la scelta dei rappresentanti politici deve avvenire attraverso una consultazione di base che indichi chi si deve candidare''. Ma l'ex pm ha sottolineato pure l' importanza di prevedere nel sistema elettorale una quota di riserva del dieci per cento per il cosiddetto ''diritto di tribuna'', perche' ''e' l' unico modo per consentire anche a coloro che non riescono a entrare col maggioritario in Parlamento di avere qualche rappresentanza e alle minoranze di far valere le proprie ragioni''. (ANSA). PP/SA  29-APR-98 16:44 NNNN

 

ELEZIONI: DI PIETRO, PIU' SPAZIO ALLE DONNE CON 'PRIMARIE BINARIE'    (ANSA) - ROMA, 10 FEB - Antonio Di Pietro scende in campo a favore delle pari opportunita' e assicura che il suo movimento ''Italia dei Valori'' dara' piu' spazio alle donne gia' dalle prossime europee. In una conferenza stampa Di Pietro ha cosi' presentato il ''progetto pari opportunita''', la campagna pro-donne ideata dal suo movimento. Un progetto nel quale si ipotizzano, tra le varie soluzioni possibili per assicurare una maggiore presenza femminile nelle stanze del potere, anche le cosiddette ''primarie binarie'': delle elezioni primarie che abbiano cioe' un ''doppio candidato'' uno maschile e uno femminile. Ma in attesa che in Italia prenda piede il discorso delle primarie, il coordinatore del movimento Willer Bordon ha assicurato che ''sono allo studio delle soluzioni per garantire nella lista piu' rappresentanza alle donne gia' per le europee''.    Di Pietro, con la coordinatrice politica Rita Capponi e le parlamentari Pozza Tasca e Mazzuca Poggiolini, ha illustrato due sondaggi in base ai quali avrebbero aderito al movimento ''migliaia di donne'' per lo piu' meridionali (36,4%), eta' media tra 45 e 54 anni (21,9%), casalinghe (20%) e per la prima volta iscritte ad una formazione politica (83%) e che tutti i simpatizzanti, uomini e donne, sono a favore delle primarie e credono che i ''valori fondamentali della politica'' siano meglio rappresentati dalle donne (35,3%). (ANSA).      BSA/SOR 10-FEB-99 14:40 NNNN

 

 ITALIA VALORI: DI PIETRO, COSTRUIRE POLO OMOGENEO (3)    (ANSA) - ROMA, 20 FEB - ''Gli elettori siamo noi moderati - ha aggiunto Di Pietro -  che la pensiamo allo stesso modo.  Solo col passaparola e il porta a porta possiamo seminare i nostri valori politici, cercando il contatto con la base, costruendo circoli, facendo iscritti. Oggi hanno piu' paura di noi perche' in vari paesi abbiamo messo una bandiera''. E, quindi, un appello ''alla politica vera che viene dal basso: costruire un' enorme base comune che indichi con le primarie quale dev' essere la sua struttura portante. La segreteria deve essere a rotazione, tutti ne devono far parte, perche' ''per essere diversi non ci devono essere segreterie che dispongono; non si puo' stare appresso a questo o quel nome''. Nei prossimi giorni coi Sindaci, La Rete e Prodi dobbiamo andare ad indicare da un notaio nome, simbolo e camminare per le europee. Se con la legge dei numeri non indichiamo che siamo forti - ha aggiunto - ci prenderanno tutti a calci nel sedere''.    Dunque, ''unire ed aggregare'', questo il compito del nuovo movimento il cui programma e' quello dell' Ulivo con l' idea dell' Europa costruita non solo sull' economia ma anche sulla cittadinanza politica. (ANSA).      BC/DOZ 20-FEB-99 18:34 NNNN

 

ULIVO: DI PIETRO, SEMPRE STATI FAVOREVOLI ALLE PRIMARIE I NOSTRI VOTI POTRANNO RENDERE PIU' FORTE L'ULIVO    (ANSA) - MILANO, 16 DIC - Antonio Di Pietro si e' dichiarato favorevole alle elezioni primarie per la scelta del leader del Centrosinistra e ha lanciato un ulteriore messaggio affinche' l'Ulivo si allarghi anche all'Italia dei Valori. ''Mi sono sempre battuto - ha detto Di Pietro che a Milano ha inaugurato la sede del suo movimento - affinche' tutti i candidati vengano scelti dai cittadini. La legge elettorale italiana provoca anomalie perche' c'e' il rischio che un cittadino voti il meno peggio e per partito preso. Sono quindi favorevole alla proposta di fare scegliere direttamente con le primarie i candidati''.    Di Pietro, che non fa parte della coalizione di Centrosinistra, anche se da tempo ha iniziato una sorta di marcia di avvicinamento, ha quindi affermato: ''Da tempo abbiamo detto che il nuovo Ulivo dovra' essere una realta' piu' composita e piu' rispettosa delle diverse realta''. Ma Di Pietro ci sara' nel nuovo Ulivo?: ''Stiamo aspettando che questo Centrosinistra si decida ad allargare i propri orizzonti. Noi siamo positivi e propositivi perche' sappiamo che i nostri voti da soli contano ben poco ma sappiamo che possono dare forza alla coalizione''. (ANSA).      BAB 16-DIC-02 19:05 NNNN  

ULIVO: DI PIETRO, AL TRAGUARDO GRAZIE A 'LODO SYLOS LABINI' IDV LANCIA LE 'PRIMARIE ON LINE'    (ANSA) - ROMA, 23 GEN - Il risultato di ieri e' stato raggiunto grazie al 'Lodo Sylos Labini''. Ne e' convinto il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro che in una nota ringrazia i movimenti e i girotondi per la loro opera di mediazione, e Achille Occhetto. E lancia le ''primarie on line'' in vista delle prossime europee... ''Noi dell'IdV - scrive Di Pietro in un comunicato - nell' apprezzare la conclusione positiva della vertenza che ci vedeva contrapposti ad alcuni settori della coalizione del centrosinistra, sentiamo il bisogno di ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno permesso di arrivare a quello che mi permetterei di definire il 'Lodo Sylos Labini' (dal nome di chi, con la sua levatura morale e con il suo pragmatismo maturo, ha avuto per primo l'intuizione giusta per arrivare ad una soluzione condivisa)''.    ''Ringrazio anche i segretari ed i dirigenti dei partiti ieri intervenuti - aggiunge - ma soprattutto ringrazio gli esponenti dei Girotondi e dei Movimenti per l'opera di mediazione e di ricucitura portata avanti sin dalla Convention dello scorso 10 e 11 gennaio a Roma. E' anche grazie a loro che e' stato possibile riaprire il dialogo fra i partiti e chiudere le polemiche e le incomprensioni (con cio' dimostrando che essi sono una risorsa e non un intralcio...)''.    ''Ringrazio infine Achille Occhetto - prosegue Di Pietro - e tutti gli amici del Comitato per la 'Costituente del Nuovo Ulivo' per il loro impegno a rilanciare una nuova stagione, fatta di maggiore partecipazione, piu' coinvolgimento e rapporto piu' stretto con i cittadini''.     ''Occhetto - dichiara ancora - ce l'ha fatta a convincerci tutti ad aprire da subito questa nuova 'fase costituente' che abbia come sbocco una federazione di partiti. Ora tutti dobbiamo chiedergli, e noi dell'Italia dei Valori lo facciamo volentieri esplicitamente, di avviare al piu' presto la nuova iniziativa''.      ''Il nostro impegno, in vista della prossima competizione elettorale europea - assicura Di Pietro -  e' di coinvolgere anche la societa' civile per a dar vita ad una 'Lista aperta' a tutti quei candidati che vorranno cimentarsi con l'esperienza politica europea. Per questo abbiamo gia' aderito all'idea di alcuni rappresentanti dei Girotondi e dei Movimenti di varare una sorta di 'primarie on line' per permettere, a chiunque ne abbia voglia, di indicare il candidato preferito da inserire nelle liste. Noi ci impegniamo ad inserire nella nostra Lista fino al 75% di coloro che verranno segnalati in tal modo dai cittadini''.(ANSA).      BSA 23-GEN-04 13:27 NNNN 

ULIVO: PRIMARIE; DI PIETRO, CHI VUOLE PARLI ORA O POI TACCIA EVENTUALI CANDIDATI ALTERNATIVI A PRODI ESCANO ALLO SCOPERTO    (ANSA) - ROMA, 28 LUG  - ''A noi dell'Italia dei Valori sta bene l'idea delle primarie proposta da Romano Prodi per individuare il leader del centrosinistra per le prossime elezioni del 2006'', dice Antonio Di Pietro che invita ad un confronto franco e schietto nell'Ulivo: ''Siamo alla vigilia delle nozze - aggiunge - e, se c'e' qualcuno che ha da dire qualcosa in merito alla candidatura di Prodi, parli ora o taccia per sempre''.    Cosi' facendo, dice l'europarlamentare, ''si prendono due piccioni con una fava: primo, la candidatura di Prodi non puo' che rafforzarsi e metterlo al riparo da imboscate all'ultimo minuto; secondo, se c'e' qualcuno nel centrosinistra che sotto sotto aspetta di veder cadere Prodi per mettersi al suo posto deve necessariamente uscire allo scoperto se vuole gareggiare per la leadership''. (ANSA).      CP 28-LUG-04 13:41 NNNN  

ULIVO: DI PIETRO, PRIMARIE UTILI SOLO SU PROGRAMMI NON AFFRANCANO LEADER DA SORVEGLIANZA PARTITI    (ANSA) - MILANO, 4 SET - Primarie per identificare il candidato del centrosinistra? ''Sono inutili'', per Antonio Di Pietro, ''in quanto non eviterebbero, come e' stato detto, ribaltoni futuri, non affrancherebbero il leader dalla stretta sorveglianza dei segretari di partito''.    Secondo il leader dell'Italia dei Valori, ''servirebbero soltanto per definire da un lato quel che gia' sappiamo e che abbiamo stabilito da due anni (cioe' che il nostro candidato presidente e' Romano Prodi) e dall'altro per permettere a tante persone di proporsi come candidato alternativo, facendosi tanta pubblicita' gratuita. Tutto cio' francamente mi sembra inutile''.    Non impedirebbero ribaltoni futuri? ''Le primarie - ha risposto Di Pietro - non sposterebbero in alcun modo questo problema: che il candidato venga scelto attraverso primarie non previste dalla legge e' semplicemente una indicazione di massima che un domani puo' essere disconosciuta ugualmente. Per evitare ribaltoni bisogna modificare la legge e farne una che preveda l'elezione diretta del premier, o lo scioglimento immediato e contemporaneo del Parlamento in caso di sfiducia verso il premier''. Potrebbe invece essere utile, per Di Pietro, fare ''primarie sui programmi'', vale a dire ''stabilire un ordine del giorno per definire i temi piu' importanti su cui si deve impegnare il centrosinistra e su questo elenco interrogare i cittadini (ad esempio 'riforma delle pensioni', 'riforma Biagi', 'procreazione assistita' e altro). Possiamo discutere, cioe', se fare una specie di primarie per avere una patente di condivisione del programma''. (ANSA).      BRA 04-SET-04 16:45 NNNN

 

GAD:DI PIETRO, ANCHE NOI CANDIDATI SE PRIMARIE SU PROGRAMMA PER RILANCIARE QUESTIONE MORALE E LEGALITA'    (ANSA) - ROMA, 5 NOV - ''Patti chiari e amicizia lunga: o le primarie sono sul candidato, che per noi e' e rimane Romano Prodi, o sono sul programma, e allora, come si presenta Bertinotti per rilanciare l'ala sinistra della coalizione, cosi' anche noi dell'Italia dei Valori presenteremo la nostra candidatura''. Lo afferma il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, spiegando che l'obiettivo e' quello di ''rilanciare la questione morale e la legalita' nella gestione della Cosa Pubblica''.(ANSA). 

REGIONALI:PRIMARIE GAD; IDV, GIUSTO DARE VOCE A CITTADINI PER BATTERE CDL BISOGNA SEMPRE PIU' COINVOLGERE I CITTADINI    (ANSA) - ROMA, 17 GEN - ''L'Italia dei Valori ha fortemente voluto le primarie in Puglia  per il coinvolgimento diretto dei cittadini nella scelta del candidato Presidente del Centrosinistra''.  Lo dichiarano dichiarano Antonio Di Pietro, presidente di Idv e Felice Belisario, coordinatore regionale per la Puglia.     ''La grande partecipazione - continuano Di Pietro e Belisario - dimostra che l'Alleanza ha visto giusto: per battere il centrodestra bisogna dare sempre piu' voce agli elettori. Altro che chiacchiere berlusconiane, il centrosinistra affronta i problemi del Paese rivolgendosi direttamente ai cittadini per costruire il loro futuro in modo democratico e partecipato''.''Unitariamente intorno al candidato scelto, Nichi Vendola þ concludono i due esponenti dell'Italia dei valori - faremo la nostra battaglia per dare alla Puglia un governo diverso che si propone come segno di discontinuita' per poter affrontare i problemi in modo concreto''. (ANSA).      BBB-AVO 17-GEN-05 12:54 NNNN  

===DI PIETRO: PRIMARIE, MI CANDIDO CONTRO LE IPOCRISIE INTERVISTA AL MANIFESTO    (ANSA) - ROMA, 20 GEN - ''Non solo mi candido ma il mio partito si riunira' sabato per la programmazione delle attivita' nel territorio'' annuncia il leader dell'Italia dei Valori, Antonio di Pietro, intervistato dal MANIFESTO. ''Prodi ha deciso di fare una partita e nella vita le partite si vincono e si perdono. Noi - ricorda l'ex pm di Mani Pulite - lo avevamo gia' incoronato Papa, lui ha deciso di ripetere la votazione. Non mi piace l'ipocrisia. Se le primarie non si fanno io sono gia' con la coalizione. Le segreterie hanno scelto Prodi? Io sono gia' d'accordo, ma allora non prendiamo in giro gli elettori dicendo loro che dobbiamo fare le primarie per scegliere il candidato premier. Non e' vero. (...) Io mi candido per rappresentare tutto il centrosinistra'', conclude Di Pietro. (ANSA).      LAV 20-GEN-05 09:09 NNNN

 

UNIONE: DI PIETRO, PECORARO SBAGLIA, NO A VOTO IMMIGRATI DEVONO AVERE IL DIRITTO DI VOTO COME ACCADE PER GLI ITALIANI    (ANSA) - ROMA, 24 GIU - ''Alle primarie e' opportuno che votino i cittadini che avranno poi diritto di votare alle politiche'', dichiara Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei Valori, rispondendo alla proposta avanzata da Alfonso Pecoraro Scanio di concedere il voto alle primarie anche agli immigrati regolari.    ''Il problema þ continua Di Pietro - non e' essere immigrati o no, ma se si ha o meno diritto di voto. Ad esempio, ci sono cittadini italiani che pur essendo tali non hanno diritto di voto perche' condannati per taluni reati gravi. E' ovvio che neanche questi ultimi possono votare per le primarie''.(ANSA).      BBB 24-GIU-05 19:08 NNNN

 

UNIONE: 50MILA FIRME DI PIETRO, PRIMARIE CONTRO PARTITOCRAZIA SPERO DIVENTINO LO STRUMENTO PER ELIMINARE LA LOTTIZZAZIONE    (ANSA) - ROMA, 13 SET - Dopo l'ufficializzazione della candidatura di Romano Prodi, negli uffici dell'Ulivo a Piazza Santi Apostoli arriva Antonio Di Pietro a portare le sue firme. Il leader dell'Italia dei Valori sottolinea di ''aver raccolto 50 mila adesioni in tutta l'Italia e di averne portato, come regolamento, solo 20 mila''. Dopo aver firmato i tre moduli per accettare ufficialmente la candidatura alle primarie dell'Unione, il presidente dell'Italia dei Valori si lancia in un augurio: ''Spero che le primarie possano essere un metodo di partecipazione democratica e che possano diventare lo strumento per eliminare la partitocrazia e la lottizzazione delle cariche''.    ''In politica - aggiunge - occorre riportare il dialogo diretto tra i cittadini e le istituzioni, spero che le primarie possano costituire uno strumento anche per la scelta di altre cariche come il sindaco e il presidente della Provincia''. Nella breve conferenza stampa, seguita alla consegna delle firme, il presidente dell'Italia dei Valori presenta anche i dieci punti del suo programma per le primarie individuando come priorita' ''la difesa della Costituzione, il bisogno di pace, giustizia e liberta' ed infine la risoluzione dei conflitti d'interesse''. (ANSA).      Y60/KO  13-SET-05 12:51 NNNN 

UNIONE: DI PIETRO A NO GLOBAL, PRIMARIE SONO UNA COSA SERIA ABBANDONINO VIOLENZA E OSTILITA' E NESSUNO CEDA LORO    (ANSA) - ROMA, 27 SET - ''Le Primarie sono una cosa seria, questo e' bene che i disobbedienti lo sappiano'': lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, commentando l'occupazione della sede dell'Unione da parte dei ''senza volto''.    ''L'occupazione, cui finalmente hanno posto fine - prosegue il leader di IdV - e' stato un brutto segnale, contrario a quanto i 9 partiti aderenti all'Unione hanno sottoscritto e concordato al punto 8 del Patto per l'Italia, riconoscendosi nei valori della legalita' e sicurezza''.    ''Dunque, abbandonino ogni ostilita' e rinuncino ad ogni altra forma di violenza, cui nessuno deve o intende cedere. Solo cosi' - conclude - si da' la giusta importanza a quello che queste Primarie rappresentano: una grande occasione di democrazia''. (ANSA).      PH 27-SET-05 15:02 NNNN  

QUIRINALE: DI PIETRO, SI' ALLE PRIMARIE PER IL COLLE SE CI FOSSERO PRIMARIE LA BONINO LA VOTEREI    (ANSA) - ROMA, 6 FEB - ''I partiti, quando vanno a dare delle indicazioni ai parlamentari che stanno in Parlamento, potrebbero seguire le indicazioni che a loro volta hanno ricevuto dai cittadini attraverso le primarie''. Lo dice Antonio Di Pietro, commentando la proposta di Marco Pannella di fare le primarie per il Quirinale e di candidare Emma Bonino.    ''Nessuno vuole violare la Costituzione, io meno che mai - ha spiegato Di Pietro - Si tratta di attivare l'istituto delle primarie ogni volta che si deve individuare chi deve essere candidato a qualche carica. Oggi, specie nelle elezioni politiche, il cittadino vota un simbolo, partito, dietro il quale a volte ci sono fior di delinquentoni''.    ''Una indicazione della cittadinanza credo faccia bene - aggiunge - E poi, se si dovessero fare le primarie, io la Bonino la voterei. Una con le mani pulite, che non si piega, che applica la legge in modo totale. E avere una donna come lei alla Presidenza della Repubblica non sarebbe cosa da poco. Non e' stata rinominata Commissario europeo perché e' troppo brava, fa troppo bene il suo lavoro''.    A Francesco Rutelli, che ieri aveva affermato ''e' scritto nella Costituzione come si elegge il presidente della Repubblica, il Quirinale e' una cosa seria'', Di Pietro risponde che ''Pannella ha detto qualcosa di diverso. La Costituzione non dice come debbano essere presentate le candidature. Sara' il Parlamento a votare, certo, ma il Parlamento e la maggioranza potrebbero benissimo prendere un impegno, quello per cui si prende atto della volonta' del popolo. Non e' previsto dalla Costituzione ma non e' contro la Costituzione''. (ANSA).      COM-PNZ 06-FEB-06 13:54 NNNN 

ULIVO: DI PIETRO, PRIMARIE? LE RIFAREI PER LEADER DEL PD ESPERIENZA NECESSARIA, UTILE E SPERO RIPETIBILE    (ANSA) - ROMA, 13 OTT - ''Un'esperienza necessaria, utile e mi auguro ripetibile altrimenti l'unicita' finirebbe per impoverirne il suo significato''. Il ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro, in corsa un anno fa come candidato premier, ricorda cosi' l'esperienza delle primarie.    ''Le ripeterei - sostiene Di Pietro - per scegliere i candidati a sindaco, a presidente di Provincia e Regione e le adotterei anche per scegliere la classe dirigente del Partito Democratico''. Perche', sottolinea il leader dell'Idv, ''se fanno le primarie io ci saro', altrimenti se la cuociono e se la mangiano da soli''.(ANSA).      FEL 13-OTT-06 19:10 NNNN

 

 PD: DI PIETRO, CON PARISI-VELTRONI, SENTIRE POPOLO PRIMARIE    (ANSA) - ROMA, 2 APR - ''Condivido le posizioni di Parisi e Veltroni: ascoltare il popolo delle primarie''. Cosi' Antonio Di Pietro per il quale il partito democratico ''potra' anche nascere ma non camminare''.    ''La somma di solo due partiti non potra' reggere e - aggiunge il leader di Idv - come un trampoliere inesperto, crollerebbe dopo pochi passi. Intraprendere una strada del genere sarebbe da autolesionisti e il risultato non potrebbe essere altro che una implosione politica''.    ''Il popolo delle primarie - dice ancora il ministro delle Infrastrutture - ha dato indicazioni precise dalle quali non si puo' prescindere: insieme per vincere. Altre scelte, seppur legittime, che pero' non rispondano a tale principio, sono solo operazioni di facciata che nulla hanno a che vedere con l'idea stessa ed originaria del partito democratico. E' per questo che noi dell'Italia dei Valori riteniamo si debba dare il testimone a quanti si sono recati alle urne per le primarie''.    ''Condividiamo - dice ancora Di Pietro - le posizioni di chi, a partire da Parisi e Veltroni, indica un metodo diverso per costruire il partito democratico. Una realizzazione che attraverso una nuova costituente, come proposto anche da Bordon, possa rappresentare un segnale di svolta''.(ANSA).      COM-PAE 02-APR-07 17:54 NNNN 


PD: DI PIETRO, NESSUN RICORSO,CHI NON CI VUOLE NON CI MERITA    (ANSA) - ROMA, 31 LUG - Antonio Di Pietro non presentera' alcun ricorso per il mancato accoglimento della sua candidatura al Partito democratico (''chi non ci vuole non ci merita!'', dice), ma annuncia una riflessione a mente fredda anche sulla permanenza nel centrosinistra. Ad annunciarlo e' il leader dell'Idv in un lungo intervento sul suo blog a proposito della decisione assunta stanotte dal comitato del Partito democratico.    Di Pietro sottolinea che ''il Partito Democratico ha perso un'ottima occasione per potersi qualificare tale giacche' un partito, per potersi definire davvero 'democratico' deve essere aperto e pluralista altrimenti semplicemente 'non e'', non esiste''. ''La giustificazione formale circa la mia esclusione dalla candidatura per la segreteria nazionale - prosegue - e' semplicemente un furbo espediente per non avere tra i piedi un concorrente vero e reale, un candidato che avrebbe rotto le uova nel paniere, che avrebbe potuto rimettere in discussione gli equilibri precostituiti''.    Il ministro chiede ''a coloro che tanto sbrigativamente si sono voluti disfare della mia candidatura e della partecipazione dell'Italia dei Valori dal processo costituente del futuro 'cosiddetto' Partito Democratico'' di riflettere su alcuni punti.    ''Primo. Io e l'IdV - afferma - abbiamo aderito e partecipato attivamente alla raccolta delle firme per avviare il referendum elettorale, al fine di addivenire ad un sistema elettorale di tipo maggioritario e con una forte riduzione del numero dei partiti. Cio' vuol dire che abbiamo gia' dimostrato con i fatti, ripeto con i fatti e non solo a parole, il nostro intendimento di andare oltre il nostro partito di appartenenza''.    ''Secondo. Ho personalmente partecipato nel 2005 - continua - all'esperienza delle primarie dell'Unione, candidandomi per rappresentare al Governo tutta la coalizione. Terzo. E' evidente che, con la costituzione del Partito Democratico, chi aspira a diventare segretario (e lo diventa) non puo' che riconoscersi esclusivamente in questo partito. In tal senso io ho dichiarato la mia disponibilita' di essere parte integrante del PD alla fine del percorso costituente, cosa che ho anche ribadito per iscritto nella dichiarazione di intenti depositata insieme alla mia richiesta di candidatura. Quarto. E' altrettanto evidente che quei militanti dell'Italia dei Valori che avessero ritenuto di aderire al costituendo Partito Democratico avrebbero dovuto fare altrettanto al momento dell'iscrizione formale al nuovo partito''. Continua Di Pietro nell'enumerare i ''punti fermi'' della questione: ''Quinto. E' evidente che l'iscrizione oggi non puo' avvenire semplicemente perche' il Partito Democratico ancora non esiste formalmente. Sesto. Sul piano formale, la mia candidatura e' stata presentata nei termini e non sta scritto da nessuna parte che contestualmente avrei dovuto dimettermi dall'Italia dei Valori. D'altronde nemmeno gli altri candidati hanno smesso di essere iscritti nel loro partito di provenienza. L'iscrizione all'originario partito potra' cessare solo nel momento in cui nascera' giuridicamente quello nuovo e vi potra' essere cosi' il trasferimento, anche automatico, nella nuova struttura. Settimo. Sempre sul piano formale, bisogna considerare che io non sono il legale rappresentante dell'Italia dei Valori, poiche' sono ministro, e quindi non avrei potuto sciogliere in alcun modo il partito senza prima passare attraverso l'Assemblea. Al riguardo faccio rilevare che, come reso pubblicamente noto da tempo, avevamo gia' fissato apposita riunione per i giorni 28, 29 e 30 settembre a Vasto (peraltro, invitando allo scopo anche tutti i vari leader dei partiti della coalizione). Ottavo. Vorrei ricordare infine che l'Italia dei Valori fa parte della coalizione dell'Unione sin dalla sua costituzione, ne ha sottoscritto il programma e ne condivide la responsabilita' di governo''.    ''La verita' - argomenta Di Pietro - e' purtroppo molto piu' semplice e molto piu' amara: gli attuali promotori del costituendo Partito Democratico non vogliono ne' la presenza mia ne' quella dell'Italia dei Valori. Con il tempo ed a mente serena bisognera' riflettere sulle reali motivazioni di questo diniego (che, in realta', sono molto gravi e per certi versi inconfessabili) e trarne le inevitabili conseguenze (anche sulla opportunita' di restare o meno in una coalizione che di fatto ci respinge!). Per ora una cosa e' certa: chi non ci vuole non ci merita! Ne' io ne' l'Italia dei Valori faremo ricorso contro le decisioni adottate in fretta e furia a notte fonda da un gruppo di 6-7 persone che (senza alcuna riflessione ne' preventivo dibattito aperto e pubblico) hanno preteso di rappresentare la volonta' di tutti gli elettori dell'Unione e dei possibili aderenti al futuro Partito Democratico''.    ''La politica - conclude - e' si' partecipazione ma anche dignita' da difendere''.(ANSA).      PH 31-LUG-07 12:38 NNNN 

RIFORME: DI PIETRO, PRONTI CON SPIRITO APERTO E LAICO    (ANSA) - RAVENNA, 12 LUG - L'Italia dei Valori e' disposta a sedersi al tavolo delle riforme ''con spirito aperto e laico, ma senza eccezioni che servano a qualcuno''. Cosi' Antonio Di Pietro ha risposto all'appello per la ripresa del tavolo sulle riforme.    Di Pietro ha ribadito anche la sua preferenza sulla legge elettorale: ''Un sistema bipolare, con le primarie, che permetta ai cittadini di scegliere i candidati''.(ANSA).      KWX/SCS 12-LUG-08 12:46 NNNN

 

PROVINCIALI NAPOLI;DI PIETRO,NON SO SE SAREMO ALLEATI CON PD    (ANSA) - NAPOLI, 6 MAR - Antonio Di Pietro annuncia che Italia dei Valori non partecipera' alle primarie di coalizione proposte dal Pd ed avverte che, in mancanza di candidati che esprimano un rinnovamento vero, non sara' alleato del Pd.    ''Idv ha gia' detto che in Campania c'e' bisogno di un ricambio radicale della classe dirigente - ha detto ai giornalisti - prima di sapere con chi ci dobbiamo accasare vogliamo sapere quali sono i candidati e quali programmi hanno. L'esperienza del governo regionale e di quello cittadino e' giunta al capolinea, e noi per le provinciali non vogliamo fidanzamenti al buio e non vogliamo far vincere qualcuno che impedisca il riscatto morale e sociale della popolazione''.    ''Idv - ha concludo Di Pietro - presentera' candidati eccezionali, cosi' come eccezionale e' la situazione in Campania''. (ANSA).       DM/SIL 06-MAR-09 19:13 NNNN


CAMPANIA: DE MAGISTRIS, PER ORA ESCLUDO MIA CANDIDATURA    (ANSA) - NAPOLI, 3 LUG - Luigi de Magistris esclude per ora di candidarsi alla presidenza della Regione Campania. Mentre cerca il suo candidato, l'Idv chiede primarie vere e senza preclusioni, per decidere chi guidera' la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni regionali, sperando che ogni partito prenda parte alla competizione.    E' quanto ha chiesto il coordinatore regionale dell'Italia dei Valori, Nello Formisano, a Napoli per il comitato direttivo regionale del partito. Alla riunione erano presenti anche gli europarlamentari Luigi De Magistris, Pino Arlacchi e Vincenzo Iovine.    Il direttivo campano del partito, guidato da Antonio Di Pietro, si e' riunito per la prima volta dopo le elezioni europeee, che hanno visto l'Italia dei valori raddoppiare i consensi rispetto alle precedenti consultazioni elettorali e raggiungere quota 10% nella circoscrizione Sud.    Sui possibili nomi, nessuno si e' sbilanciato. ''Al momento la mia candidatura e' da escludere - ha detto De Magistris - mi sento parlamentare europeo e voglio dedicarmi a tempo pieno a questo impegno''. Per l' ex magistrato ''bisogna cercare candidati dialogando con la societa' civile campana, per risollevare la regione dall'abisso in cui e' caduta e riconquistare la fiducia dei cittadini che non a torto si sono allontanati dalla politica''. ''Mi sto impegnando - ha concluso - per cercare candidati di assoluto livello da proporre alla guida della regione Campania''.    L'Idv insiste perche' la selezione della classe dirigente avvenga puntando sulla 'questione morale', dal momento che, secondo Formisano ''il centrosinistra in Campania ha governato per lungo tempo e ha commesso diversi errori''. Il coordinatore regionale Idv ha chiesto che ''il popolo del centrosinistra sia coinvolto nella scelta di chi lo guidera', recuperando lo spirito originario delle primarie, come quello che porto' all'investitura di Prodi''.(ANSA).       YBY-PGL/SIL 03-LUG-09 20:12 NNNN 

REGIONALI: DI PIETRO, IN CALABRIA APPOGGIO A SOCIETA'CIVILE    (ANSA) - ROMA, 20 AGO - ''In Calabria comincia a soffiare il vento del cambiamento che vede protagonista la societa' civile, a cui l'Italia dei Valori non fara' mai mancare il suo apporto. Anche per le suddette ragioni, dunque, l'Italia dei Valori non potra' sostenere alle prossime elezioni regionali la candidatura a Presidente della Regione di coloro che hanno sostenuto, sostengono o sosterranno questa legge truffa''. Dal suo blog, il leader Idv Antonio Di Pietro e l'europarlamentare Luigi de Magistris attaccano l'approvazione da parte della Regione Campania della legge che rende obbligatorio il ricorso alle primarie per l'elezione del presidente della giunta regionale e annunciano l'appoggio dell'Idv a candidati esterni ai partiti, ad esempio l'imprenditore Pippo Callipo se confermera' l'intenzione di correre per la presidenza della Regione Calabria. (ANSA).       FEL 20-AGO-09 16:25 NNNN

 

REGIONALI: DI PIETRO, PRIMARIE LEGITTIMANO CHI DEVE VINCERE COSENTINO? PDL E PD SCELGANO CHI NON E' SOSPETTO    (ANSA) - NAPOLI, 23 OTT - Italia dei Valori ''non rivendica il candidato presidente in nessuna delle 13 regioni dove si votera' a marzo'' ma invita Pdl e Pd, a scegliere ''candidati al di sopra di ogni sospetto''. Cosi' Antonio di Pietro in una conferenza stampa a Napoli. ''Soprattutto - ha detto il leader di Idv - non rivendichiamo il presidente dove il mercato delle tessere fa si che chi deve vincere sia legittimato attraverso il giochino delle primarie. Noi diciamo di scegliere un candidato di specchiata onesta' e professionalita' che possa rappresentare, soprattutto qui in Campania, un segno di discontinuita' con oltre 40 di vita regionale''. Alla domanda se si riferisse anche alla vicenda di Castellammare di Stabia, e' emerso che uno dei sicari del consigliere comunale del Pd Luigi Tommasino si era candidato alle primarie, Di Pietro ha replicato: ''Assolutamente si''. Infine sulla richiesta avanzata da alcuni esponenti del Pdl alla procura di Napoli di chiarimenti sull'esistenza di una eventuale inchiesta sul sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, il leader di Idv ha risposto: ''La magistratura ha i suoi tempi e non puo' essere condizionata dalla politica. Lasciamo fare il proprio lavoro ai magistrati ma Pd e Pdl anche se la magistratura non ha avviato un'indagine sanno bene come stanno le cose e possono evitare di candidare persone sospette''.(ANSA).       DM/ARB 23-OTT-09 17:40 NNNN

 

IDV: RIENTRA LA FRONDA,DE MAGISTRIS SOSTERRA' DI PIETRO/ANSA CONGRESSO A ROMA DAL 5 AL 7 FEBBRAIO, MA NIENTE PRIMARIE     (di Marco Dell'Omo)    (ANSA) - ROMA, 16 NOV - Rientra sul nascere la ''fronda'' contro Antonio Di Pietro nell'Italia dei Valori. Il partito fondato dall'ex magistrato di Mani Pulite va al suo primo congresso nazionale ( a Roma, dal 5 al 7 febbraio 2010) in un clima almeno in apparenza idilliaco, sancito in una riunione fiume dell'esecutivo nazionale, svoltasi nei locali della biblioteca della Camera in via del Seminario. Nello stesso palazzo dove si svolse il celebre processo contro Galileo, l'ex pm Luigi de Magistris, dopo un crescendo di esternazioni ''dissonanti'' con la linea del partito,  non ha lanciato il guanto di sfida, ma anzi ha giurato fedelta' al capo. Al congresso  firmera' la stessa mozione di Di Pietro e lo appoggera' nell'elezione alla presidenza. Se i suoi sostenitori sulla rete chiedevano le primarie come garanzia di una maggiore democrazia, la richiesta e' stata respinta. ''Siamo un partito giovane, non possiamo rischiare manovre di gruppi organizzati di altri partiti'', ha spiegato Di Pietro. Pero' chiunque potra' candidarsi alla segreteria purche' sia iscritto. Bastera' raccogliere le adesione di 200 delegati (sui 3500 circa del congresso) in almeno sette regioni. Insomma, sara'  un congresso ''vero, aperto e trasparente'', assicura Di Pietro.  De Magistris, che in un'intervista all'Espresso aveva detto ''io non mi calmo, e' previsto un congresso e io ho una posizione di forza'', dopo la riunione dell'esecutivo  si mostra molto piu' accomodante: ''Per me - assicura l'esponente dell'ala 'supergiustizialista' - non c'e' un problema relativo al congresso. Mi chiedono sempre di questa opa che avrei lanciato su Di Pietro. A parte il termine opa, che trovo un po' inquietante, vorrei stroncare queste voci. Io voglio sottoscrivere la mozione di Di Pietro, che guidera'  questo grande progetto per i prossimi anni''. In piu', De Magistris si e' detto pronto a prendere la tessera del partito ''nei tempi e nei luoghi che decideremo insieme a Di Pietro''.   Sembra soddisfatto il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi, autore di feroci reprimende anti-De Magistris. Ora che l'accordo e' fatto,  dice che il confronto nel partito e' stato ''bello e positivo'' e che tutti si sono detti d'accordo sul fatto che l'Idv e' ''un partito aperto alla societa' civile'' e che si riconosce ''nella limpida e chiara leadership di Di Pietro''.   Mai piu' soddisfatto di tutti e' Di Pietro, che da' la parola all'uno e all'altro dei due ''duellanti'', seduti ai suoi lati.  ''Magari ce ne fossero mille di De Magistris e di Donadi!'', esclama il leader. Che a questo punto, al congresso di febbraio, veleggia verso una conferma plebiscitaria alla guida del ''suo'' partito. (ANSA).       DEL 16-NOV-09 19:51 NNNN

REGIONALI: DI PIETRO, NON CORREREMO A EVENTUALI PRIMARIE    (ANSA) - ROMA, 7 GEN - ''Le primarie stanno diventando una scusa: si fanno piu' per lotte interne, per eliminare avversari e non per esaltare il migliore della squadra''. Lo ha detto il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in merito ai meccanismi per l'individuazione dei candidati alle prossime regionali. ''Noi rispetteremo le primarie se ci saranno - ha aggiunto - ma non individueremo nel caso un nostro candidato perche' ci sembrerebbe una cosa ridicola''. (ANSA).       J5J-TZ/MB  07-GEN-10 14:06 NNNN

 








La Redazione

Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.
Commenti
D'Ambrosio Felice 2011-02-22 18:25:26

Giostra leggiti un pò questa su FB .

PRIMARIE, MANDINI (IDV): INCOMPRENSIBILI TITUBANZE SU PRIMARIE IDV LAVORA PER REALIZZARE MASSIMA AFFLUENZA.
pubblicata da Mandini Sandro, Vice-Presidente Consiglio Regionale dell'Emilia-Romagna il giorno martedì 21 dicembre 2010 alle ore 17.46
http://www.facebook.com/notes/luigi-de-magistris/interdizione-dai-pubblici-uffici/10150105292222380#!/pages/Mandini-Sandro-Vice-Presidente-Consiglio-Regionale-dellEmilia-Romagna/125871204094930

Attento osservatore 2011-02-21 20:20:18

Vere primarie significa un sistema che permetta anche all'ultlimo o al più giovane degli iscritti, se meritevole e capace, di poter essere messo in lista.
In base alla mia esperienza questo è il motivo per il quale le primarie in IDV non si faranno mai. Moltissimi vecchi dirigenti non lo permetterebbero altrimenti certe "cuccagne" potrebbero finire.

lo smemorato 2011-02-21 17:23:40

Il DIPIETRISMO come il BERLUSCONISMO
oggi dico una cosa,....... dopo mezzora dico l'inverso,......... poi smentisco quello detto cinque minuti prima,............ e confermo quanto detto mezzora prima,............. poi ci ripenso e confermo quanto dichiarato all'inizio della girnata,.......no non ho mai detto quella cosa e smentisco ..........insomma un bel casino?
Riflettete!!! Riflettete!!!!

 

Inserisci commento
Nome e cognome
Email (facoltativa)
Ripeti codice
Commento
Caratteri rimanenti: 3000

 


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"


Rassegna stampa
BLOG. "CASALEGGIO-GRILLO, LA POLITICA COME GIOCO DI RUOLO, A LORO DELLA DEMOCRAZIA NON IMPORTA NULLA".
SONDAGGI. M5S PROMOSSI PER GUIDARE LE CITTA' MA NON IL PAESE. IL PD PRIMO PARTITO 27,56%.
SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

Fedeli alla linea

 

Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j