Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
Alberico Giostra 18 Aprile 2011
ODDIO, MI SI E' RISTRETTO L'IDV!
L’ultimo sondaggio Ipr rende particolarmente felice Il tribuno. com. Risulta infatti che nelle intenzioni di voto gli italiani premino il centrosinistra con il 41,5% contro il 41% del centrodestra. Un’incollatura, inutile illudersi più di tanto, ma che si accompagna al crollo dei consensi di Berlusconi verso il quale il 58% degli intervistati non nutre più alcuna fiducia. A rendere soprattutto felice Il tribuno. com è però il pessimo risultato dell’Idv, scivolato al 4,3%. In un anno, se consideriamo le regionali 2010, il partito dell'ex pm ha perso oltre quattro punti.

La soddisfazione non nasce solo dalla parabola negativa di questo partito che detestiamo convintamente ma soprattutto dal fatto che essa si accompagna alla supremazia per quanto precaria del centrosinistra. Anche questo sondaggio, insomma, conferma una sorta di “legge” naturale dell’elettorato che vede l’Idv andare male quando il centrosinistra vince e ottenere ottimi risultati quando perde. Il partito di Di Pietro è come se fosse “inversamente proporzionale” al centrosinistra. Come se i destini dell'ex eroe di mani pulite fossero del tutto scollegati da quelli dei suoi alleati. Non c’è elezione, dalle politiche, alle europee, fino alle amministrative, che non confermi questo “adagio”. Perché accade un fenomeno del genere? 

Perché Di Pietro viene usato dagli elettori per “punire” il centrosinistra, per castigarlo, per vendicare presunti torti ai principi stessi del progressismo nostrano. Ovviamente si tratta di un atteggiamento del tutto legittimo e in un certo senso anche comprensibile, ma quello che conta è che individua soprattutto due aspetti: che Di Pietro cresce in particolare quando l’elettorato si sposta verso il centrodestra; che gli elettori avvertono distintamente che Di Pietro è un corpo estraneo al centrosinistra, un suo “nemico” e come tale lo utilizzano. Rivelando questa percezione gli elettori di fatto mostrano di capirci assai più dei dirigenti stessi del centrosinistra, soprattutto di quelli che vengono dal PCI-PDS-DS, i principali responsabili dell’affermazione dell’ex Pm. 

Dove però gli elettori sbagliano è nel pensare che Di Pietro possa davvero svolgere quella funzione “catartica” nei confronti del centrosinistra che ingenuamente gli attribuiscono votandolo. E in questo senso commettono lo stesso identico errore che hanno commesso D'Alema e Veltroni che hanno sempre pensato di poter utilizzare Di Pietro per far crescere il centrosinistra. A Di Pietro non interessa affatto aiutare il centrosinistra o migliorare il paese. Al leader dell’Idv interessa solo aumentare i voti dell’Idv, ad ogni costo, senza badare troppo a strategie, programmi, alleanze. Il suo istinto è solo uno, ed è schiettamente berlusconiano: la sopraffazione politica di amici e nemici, senza distinzione alcuna, la spasmodica affermazione del proprio “ego”, e la soddisfazione di un accrescimento “patrimoniale” del suo partito che considera sua proprietà privata. 

In questo senso, l'aver nascosto le caratteristiche negative del leader dell'Idv è la principale responsabilità ascrivibile alla stampa di sinistra, da Repubblica, al Fatto quotidiano, fino ad Annozero, tutti molto bravi nello stigmatizzare le gravi colpe di Berlusconi o le deficienze del Pd, ma tutti sempre molto indulgenti nei confronti dell'ex pm, del quale non hanno capito praticamente nulla e che insistono ancora nel considerare un protagonista essenziale della resistenza al berlusconismo quando altro non è che un temibile cavallo di Troia. 

L’unica funzione utile che Di Pietro potrebbe svolgere per il centrosinistra dovrebbe essere quella di rubare voti a destra e portarli a sinistra, ma in realtà è proprio l’unica cosa che non è mai stato capace di fare. Finora gli è riuscito solo il contrario: rubare voti a sinistra e portarli a destra o al massimo in quella terra di nessuno dove prosperano opportunismi e trasformismi.

Per questo speriamo che le prossime politiche ce lo levino di torno insieme al caimano.

 












Alberico Giostra

Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.
Commenti
alberico giostra 2011-05-03 01:47:54

gentile signor Attanasio Ovidio, anzichè preoccuparsi di che cosa farò quando non ci saranno più Berlusconi e Di Pietro fossi in Lei mi preoccuperei un pò di più di ripassare la grammatica: quel suo "se Adp dovrebbe sparire"... merita un rapido intervento. Prendo atto comunque che voi dipietristi volete assomigliare al vostro idolo in tutto e per tutto anche nell'uso della lingua italiana. Un saluto ad Ercolano.

ovidio attanasio 2011-05-02 05:05:19


Dopo aver letto l'originale editoriale del sig. Giostra invito chi ha 2 minuti da perdere a leggere di seguito:

"....Il problema principale per Di Pietro è la gestione del suo partito e non la strategia politica, perché l’unico motivo di esistere per l’IdV è la lotta a Berlusconi e la sopraffazione degli alleati.......";

"....Quando il Cavaliere uscirà dalla scena politica, Di Pietro sarà ancora più trasformista, mentre per ora si limita a contenersi nel centrosinistra, dove piace solo per il suo antiberlusconismo. Insomma, Di Pietro ha successo perché calca la protesta più a effetto..";

"...quando la sinistra se la passa male, infatti, a Di Pietro va bene. La fortuna dell’IdV è direttamente proporzionale alla sfortuna del Pd..";

"......Credo che Berlusconi uscirà progressivamente dalla scena politica e da quel momento in poi Di Pietro non avrà più senso di esistere in Parlamento....";

".......(Di Pietro) Fa male solo alla sinistra e fa bene solo a se stesso....".

Questi sono spezzoni di un'intervista rilasciata dal giornalista Alberico Giostra a Massimo Morici nel luglio 2009.
Non vi sembrano frasi identiche (o quasi) all'editoriale datato dal sig. Giostra 18 aprile 2011?!?

Egr. sig. Giostra se questi sono i suoi editoriali, beh a parte la ripetitività, PUZZANO un pò di vecchio. Suvvia almeno per gli editoriali che firma, si sforzi un pò di più. Ne va del suo buon nome!

P.s. riflettevo tra me e me: ma se ADP che è un antiberlusconiano convinto dovrebbe sparire insieme a Berlusconi, lei che è un antidipiestrista convinto, che fine farà? e il Giostrapensiero?

Anna R.G. Rivelli 2011-04-21 09:38:16

Di Pietro il Comitato per l'Acqua Pubblica ha piuttosto tentato di boicottarlo che non di aiutarlo. Forse è bene specificare.

PS
Chi non sa far altro che insultare non ha argomenti per discutere. Non c'è bisogno, però, che qualcuno ce lo ricordi che i dipietristi non hanno più argomenti.

Giovanni F. 2011-04-20 22:33:08

Infatti Di Pietro aveva proposto un quesito referendario sull'acqua s mettendosi in contrapposizione ai Comitati, perchè a lui degli altri proprio non frega niente.
Se Di Pietro è coerente perchè ha imbarcato una marea di mastelliani nel partito?
Perchè ci sono centinaia di ex democristiani? Perchè ha messo capolista Scilipoti e Razzi facendoli diventare parlamentari? Non c'erano persone migliori?
Perchè una marea di brave persone hanno lasciato il partito?
Attaccate i berlusconini perchè applaudono il capo che fa i festini ma da fedeli dipietristi non osate osservare e criticare i modi di fare del capo Di Pietro.
Questo Paese rinascerà quando non ci saranno più capi e relativi sudditi compiacenti e stolti.
Svegliatevi gente !!!
Anch'io ero dell'idv, ma non sono berlusconino e dipietrista.
W i Padri Costituenti, loro si che erano coerenti!

Antonio C. 2011-04-20 00:18:32

Nota 2. Mi correggo: TUTTO il commento era rivolto al Sig. Alberico Giostra.

Antonio C. 2011-04-20 00:16:49

Intanto, se non era per Di Pietro e il Comitato per l'Aqua Pubblica, ora staremmo bevendo acqua radioattiva dal costo quadruplicato...
Ma su 'sto sito sapete solo dare addosso nel miglior stile berlusconiano (cioé il manganello)? Quand'è che farete qqualche proposta alternativa?

Nota: l'ultima frase era rivolta esclusivamente al Sig. Giostra perché io non commento i commenti (chiedo scusa per il gioco di parole).

Gabriele 2011-04-19 19:22:22

Gia' detto.

Ovviamente nessuno a destra voterebbe mai il re degli ipocriti della sinistra... per cui e' sintomatico ed OVVIO che se il PD va bene, IDV vada male.

Tolta da mezzo l'onda di consensi strettamente mirati a De Magistris (lo sconfitto in tutte le sue indagini clamorose, ennesimo magistrato di sinistra che passa in politica) e Sonia Alfano (il padre secondo me si stara' rivoltando nella tomba nel vederla in IDV), si ritorna al nulla che e' IDV.

Purtroppo oltre la soglia minima del 4%, infatti io ben volentieri alzerei la soglia minima proprio per eliminare questi partiti-famiglia che non sono altro che una macchina mangiasoldi. Senza idee e con la logica clientelare che fa solo male al paese.

Emilia romagna dei veri valori 2011-04-19 10:55:03

Quando IDV sarà fuori dalla scena politica parleremo di lei Surini e ci faremo un sacco di risate.

Paolo Surini 2011-04-19 09:31:00

A proposito vellutino, in una conversazione privata sostenevi di votare contro il nucleare e leggittimo impedimento (ti ricordo che sono referendum presentati dall'IDV, mentre tu spiavi le bacheche dei militanti). Mi auguro che tu sappia mantenere la promessa magari scrivendo qualcosa per ricordare di andare a votare il 12 e 13 giugno.
Troppa fatica?

Paolo Surini 2011-04-19 09:27:48

Caro Vellutino fossi in te non esulterei così tanto. Mi domando infatti di cosa parleranno i giostrai una volta che IDV fosse fuori dalla scena politica. Ma soprattutto, caro Vellutino, temo che finalmente dovresti trovarti un lavoro serio ....e alla tua età la vedo complicata.
Pensaci bene Alberico (poi co sto nome).
Un saluto caro

 

Inserisci commento
Nome e cognome
Email (facoltativa)
Ripeti codice
Commento
Caratteri rimanenti: 3000

 


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"


Rassegna stampa
BLOG. "CASALEGGIO-GRILLO, LA POLITICA COME GIOCO DI RUOLO, A LORO DELLA DEMOCRAZIA NON IMPORTA NULLA".
SONDAGGI. M5S PROMOSSI PER GUIDARE LE CITTA' MA NON IL PAESE. IL PD PRIMO PARTITO 27,56%.
SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

Fedeli alla linea

 

Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j