Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
06 Maggio 2011
A CARBONIA IDV FUORI DAL CENTROSINISTRA, IDVV IN COALIZIONE.
I RIBELLI ANTIDIPIETRISTI HANNO SFRATTATO IL LORO EX PARTITO DALLA COALIZIONE PROGRESSISTA CHE SI APPRESTA A RIVINCERE LE ELEZIONI. FINALMENTE NEL PD C'E' CHI COMINCIA A CAPIRE. IL SINDACO USCENTE NON VUOLE SENTIRE PARLARE DI IDV NEMMENO AL BALLOTTAGGIO. LA LISTA DEI DIPIETRISTI COME AL SOLITO E' INZEPPATA DI AMICI, AMICHE E FIDANZATI.
In Sardegna sta crollando l'Idv. Il "rais" dipietrista Palomba (foto) non è riuscito a mettere insieme una lista nemmeno alle comunali di Iglesias e i quattro consiglieri regionali non si sono ancora iscritti al partito. Innervosito dai tanti insuccessi, Palomba ha citato in tribunale i ragazzi dell'Italia dei veri valori accusandoli di utilizzare abusivamente il termine "valori" per trarre in inganno gli elettori. Ormai però gli elettori, e non solo in Sardegna, hanno capito benissimo chi è che usa abusivamente quella parola.
Il caso di Carbonia ha del clamoroso. Alle comunali del 15 maggio l'Idv è stato espulso dalla coalizione di centrosinistra e al suo posto correrà nella coalizione progressista che si appresta a rivincere le elezioni, l'Italia dei Veri Valori, presente nella lista della Federazione dei movimenti che in Sardegna conta anche sui fuoriusciti dal partito di Antonio Di Pietro. 

Il sindaco uscente, Giuseppe Casti del Pd, ha deciso di estromettere l'Idv locale per l'atteggiamento del coordinatore Diego Fronterrè, il quale  ha sbattuto i pugni sul tavolo pretendendo una sorta di delega in bianco su un assessorato che al Pd gli hanno ovviamente rifiutato. Fronterrè allora ha preso a rilasciare dichiarazioni definite da Casti infamanti e bugiarde, accusando il Pd di impedire all'Idv di portare a termine il proprio progetto politico. Dichiarazioni che hanno spinto il Pd e Casti a estromettere, appunto, l'Idv dalla coalizione, fino al punto che il sindaco ha detto che rifiuterà persino in caso di ballottaggio i voti dell'Idv. Per Fronterrè le accuse di Casti sono falsità: "non è assolutamente vero che l'Idv abbia preteso un assessorato sicuro, la verità è che ci hanno impedito di fare politica e di poter partecipare alla stesura di un programma comune con tutto il centrosinistra".  

Secondo un esponente dell'Idvv, quella dei dipietristi è una manovra comunque del tutto strumentale volta proprio a favorire l'espulsione dell'Idv dalla coalizione di cui hanno fatto parte fino a pochi mesi fa. L'esigenza principale del partito di Di Pietro infatti è ancora una volta solo quella di favorire l'elezione in consiglio del "capetto" locale, Fronterrè che, non potendo contare su un suo pacchetto di voti e temendo di essere scavalcato nelle preferenze, candidandosi sindaco avrà molte più chance di diventare consigliere comunale. In ogni caso la lista dell'Idv messa faticosamente in piedi presenta solo quattro nomi di effettivi militanti; gli altri sono solo parenti e amici e soprattutto amiche della figlia di Fronterrè, della quale è stato candidato persino il fidanzato. "E' vero", ammette Fronterrè con Il tribuno.com, "in lista c'è anche il fidanzato di mia figlia e ci mancherebbe, ma ci sono anche delle fuoriuscite del Pd che hanno preferito venire con noi". E il vostro assessore uscente Marco Fanni che vi ha abbandonato per il Pd? "Il mondo è pieno di Scilipoti", commenta Fronterrè. 

La figuraccia di Carbonia ha innervosito molto Federico Palomba che insieme a Silvana Mura ha preso un'iniziativa giudiziaria che definire singolare è poco: ha infatti citato in giudizio civile l'Italia dei Veri Valori, in particolare Paolo Serra, accusandoli di uso abusivo del termine "valori", sentendosi evidentemente danneggiato come partito dall'uso di un nome simile da parte dell'Idvv. Il 6 maggio c'è stata una prima udienza presso il tribunale di Cagliari e il giudice, che ha concesso l'urgenza, ex art. 700, ha rinviato su richiesta del difensore di Serra. 

L'iniziativa giudiziaria di Palomba è la spia di una seria difficoltà politica dell'Idv sardo. Basti pensare ai sondaggi che a Cagliari, dove si vota, vedono scivolare il partito dei presunti valori dal 6,5% al 4 e dove la corrente di oppositori di Palomba, che fa capo al consigliere regionale Daniele Cocco, ha rifiutato di candidare propri uomini in lista. C'è poi un altro clamoroso caso di fallimento politico, quello di Iglesias, dove l'Idv non è stato nemmeno in grado di mettere insieme una lista alle comunali. Il suo leader locale, Cabras, alle primarie ha raccolto la bellezza di 30 preferenze in una città di 30.000 abitanti. A Olbia, poi, l'Idv ha dovuto presentare come capolista l'europarlamentare Giommaria Uggias, indagato per peculato. Di meglio evidentemente non avevano. 

Ma forse l'aspetto più significativo della crisi dell'Idv sardo e della gestione Palomba, è il fatto che nessuno dei tre consiglieri regionali abbia rinnovato la tessera dell'Idv. A Bottidda, ad esempio, città natale di Cocco e dove l'Idv ha un sindaco, tre assessori e quattro consiglieri comunali, nessuno di questi si è reiscritto al partito. Ivan Rota, alle prese con un'emorraggia di adesioni in tutta Italia, sta disperatamente prorogando la chiusura dei termini delle iscrizioni. Coraggio Ivan, tanto per le proroghe c'è tempo fino al 31 dicembre 2011. 






  












Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.
Commenti
Extinction 2015-12-13 02:24:36

Ancor più importante é avere contribuito alla vostra estinzione. Adesso con chi ti candiderai?

Andrea Murru 2011-11-24 18:12:53

L'importante è partecipare......


IDV: TRIBUNALE VIETA USO NOME 'ITALIA DEI VERI VALORI'

(ANSA) - CAGLIARI, 22 NOV - Il nome 'Italia dei Veri Valori' e' abusivo e dunque non potra' piu' essere legittimamente utilizzato. Lo ha deciso il Tribunale di CAGLIARI dando ragione all'Italia dei valori che si era rivolta alla magistratura perche' si era detta danneggiata in campagna elettorale dall'uso del nome molto simile a quello del partito di Di Pietro. Inibito anche l'utilizzo nella forma abbreviata Idvv e nelle declinazioni territoriali (Sardegna dei veri valori, Carbonia dei Veri valori, CAGLIARI dei Veri Valori, ecc.).
Soddisfatto il segretario regionale dell'Idv Federico Palomba. 'Abbiamo avuto giustizia - commenta - La decisione spazza via i tentativi di destabilizzazione del partito che hanno destato confusione facendo apparire una inesistente realta' scissionistica proprio mentre Idv e' in crescita.
L'utilizzo abusivo del simbolo - spiega Palomba - ha infatti arrecato grave danno al partito nelle competizioni elettorali del Sulcis, dove l'aggressione e' stata particolarmente virulenta, e per il comune di CAGLIARI'. 'Ci riserviamo di chiedere i danni - annuncia il capogruppo nel comune capoluogo Giovanni Dore, che ha patrocinato la causa legale contro Idvv - Quel che e' certo e' che nelle prossime competizioni elettorali non avremo un competitore 'ombra''. (ANSA).

carlo 2011-06-19 22:38:14

comunque vada speriamo che prima o poi torni la ragione e si vada a un tavolo comune tutti assieme se abbiamo gli stessi ideali fuori berlusconi dal governo.

Remigio Cabras 2011-05-21 16:04:48

Remigio Cabras Eletto Consigliere Comunale ad Iglesias qualche informazione sbagliata.
Comunque grazie agli amici dell'IDVV per la campagna contro.
Gli amici dei veri valori 40 voti fuori da tutti... hanno permesso a Marco Loi di entrare in consiglio. Bravi continuate cosi.
IDV nel Sulcis ha qualche consigliere in più.
Grazie per la dissinformazione.

Marco 2011-05-17 14:08:47

A Carbonia (dopo il voto): IDVV in consiglio comunale e in giunta - IDV fuori dalle p....

Stefano 2011-05-12 00:50:05

Grazie redazione, conosciamo benissimo quelle "spighe" di Quartu. Saranno le prossime a venire trebbiate, molto probabilmente alle politiche (sempre se non collassa la regione prima).

la redazione 2011-05-11 16:15:24

E' sempre piacevole venire smentiti da una così autorevole voce che si firma "Mago Zurlì". Comunque da quel poco che sappiamo il coraggioso e magico esponente dell'Idv scrive da Quartu Sant'Elena e da un server denominato "Della Spiga". Un caro saluto.

MAGO zURLì 2011-05-11 13:43:22

L'articolo è pieno di falsità e di cose inesatte......
Il consigliere regionale che non si è ancora iscritto è uno solo, ADRIANO SALIS e la cosa non ci dispiace troppo poichè è molto amico di ITALIA DEI VERI VALORI, basta vederlo su FB.

Carlo Cante 2011-05-09 23:54:03

Andrea Murru, fin'ora l'unico che evita di fare nomi e cognomi sei proprio tu. Tutti gli altri qui presenti ci hanno messo la faccia.

Andrea Murru 2011-05-09 15:35:02

Il termine legittimo non è incompatibile con quello di verme....lo ribadisco, in quanto il primo si riferisce al dissenso (giusto o sbagliato che sia), mentre il secondo alle modalità con cui esso si manifesta, ossia l'equivalente di chi lancia il sasso e poi nasconde la mano, se preferisci, o ancora chi critica, dietro falsi nick i vari esponenti del partito, nazionale o regionale, e poi si spertica le mani applaudendo ai vari congressi o riunioni. E' a questo tipo di atteggiamento che riferisco il termine verme.

mattia lonigro 2011-05-09 14:06:30

@ murru: quando si fa seguire al termine legittimo quello di vermi, riferiti alle stesse persone è evidente che il secondo elide inevitabilmente il primo.

La verità è che nell'Idv è impossibile esercitare la benchè minima forma di dissenso e quindi quelle di Murru sono solo manfrine, ipocrite e bugiarde. Quello di Di Pietro è un partito autoritario fin dalle premesse, il suo capo indiscusso pretende adorazione e sottomissione e ai cervelli autonomi e alle forti personalità preferisce gli yes men. E' sempre stato così e sempre sarà così. Inutile illudersi di cambiare dall'interno l'Idv. Tutti quelli che ci hanno provato sono stati costretti ad andarsene. I congressi sono falsati, le regole calpestate, i collegi di garanzia non esistono e se esistono fanno finta di non vedere e sentire le continue violazioni della legalità interna. Le finanze sono strettamente controllate dai padroni del partito, e si fa carriera solo se si è ossequiosi con Di pietro e con i suoi lacchè. Idv è solo un effetto del berlusconismo, è un incubo antidemocratico e si regge in piedi solo per la disinformazione voluta dai giornali di sinistra e da Travaglio&Santoro che hanno sempre qualcosa di più importante di cui occuparsi che delle vergogne dell'idv.

Andrea Murru 2011-05-09 07:58:14

Caro mattia lonigro, hai estrapolato solo alcune parole da ciò che ho scritto, tranne quella che ti avrebbe fatto capire che il "fascismo" di cui parli non alberga nè in me nè tantomeno nel partito. La parola chiave è Legittimo, riferito al dissenso di chi la pensa diversamente da me. Tutto ciò che ho tentato di dire è così riassumibile: in un partito, grande o piccolo che sia, non può che essere visto positivamente il dissenso interno ed anche la contestazione circa la condotta politica o personale dei suoi vertici. Il problema che io pongo è riferito a chi quel dissenso esprime; nella maggior parte dei casi lo fa in maniera anonima o dietro falsi nick. Questo consente loro di non esporsi pubblicamente nel manifestare le proprie LEGITTIME recriminazioni, così da poter mantenere saldo il proprio ruolo/posto all'interno del partito e/o cambiare idea se le vicende dello stesso lo consigliano. Questo, a mio avviso è un pessimo atteggiamento; se si è certi delle critiche che si manifestano e non lo si fa solo per averne un personale tornaconto, si affrontano i problemi alla luce del sole e non ci si nasconde nell'ombra; si presentano le proprie idee/progetti per il partito e ci si rimette alla volontà degli iscritti che possono decidere di accoglierle o meno.

Mirco Marchetti 2011-05-08 18:16:46

Mercoledì 11 maggio, dalle ore 17,30 alle 19,30 Pancho Pardi interverrà a Fermignano (PU) a sostegno della lista "Partecipare" (PD IDV SEL Rif. Com.) per mandare a casa, in vista delle prossime amministrative, il sindaco leghista più a sud d'Italia alla guida di una giunta (PDL LEGA UDC). L'Italia dei Valori di Fermignano ringrazia ed invita alla partecipazione. Libertà è partecipazione...

Mirco Marchetti
segretario IDV Fermignano

Sulcis dei Veri Valori 2011-05-08 16:12:56

Siamo fieri di essere usciti da un 'partito' il cui massimo esponente regionale è in prima fila nelle manifestazioni contro il precariato, e poi si deve difendere in tribunale da un'accusa di lavoro nero; è in prima fila nelle manifestazioni per il diritto di stampa e di libera opinione, e poi denuncia chiunque metta in evidenza le ipocrisie dell'IDV.

mattia lonigro 2011-05-08 13:41:24

per capire il fascismo, l'intolleranza e la violenza trattenuta a stento dei dipietristi, finti democratici e fasulli pacifisti, basta leggere le parole di questo signor Murru, che usa un termine come "sangue infetto" riferendosi a consiglieri regionali del suo partito sotto inchiesta e di "refrattari", addirittura di "vermi", a proposito delle minoranze sarde. Solo per questo bisognerebbe ringraziare il tribuno.com, per come fa uscire allo scoperto il vero volto dell'Idv, la più grossa truffa politica della seconda repubblica.

Andrea Murru 2011-05-08 08:16:31

x Claudia......ieri 07/05/2011 uno di quelli che invece "combatteva da fuori" è rientrato mestamente in cerca di comprensione dagli attuali vertici regionali. Il problema che hanno i "combattenti-scissionisti" come lui, che forse ha subito qualche "interferenza", è che non espongono il loro convincimento (legittimo) preferendo restare ben saldi sia nell'IdV che nell'idvv. Questo è il tipico atteggiamento dei vermi che non sapendo se il loro progetto andrà mai in porto vivono nell'ombra pronti a salire, ad ogni occasione, sul carro dei vincitori!!!!

Claudia 2011-05-07 16:28:01

x Andrea Murru, per quanto riguarda Cagliari, uno di quelli che si ostinano a "combattere da dentro" ci ha chiesto di non presentarci. Un'occasione non si nega ad un amico. Ma è anche l'ultima. Dalla prossima tornata vi estinguerete del tutto... proprio come nel Sulcis.

Claudia 2011-05-07 16:26:00

Definire "Scilipoti" quel martire di Marco Fanni ti dà la misura di quanto sia in malafede il coordinatore di Carbonia.

Gabriele 2011-05-07 12:57:45

E come al solito nessun telegiornale ha visto nulla di questa vicenda.

Come ho spiegato, che non veda Travaglio e' normale...Di Pietro e' il suo sponsor politico... cosi' come e' normale che poi si muova a criticare Fede di parzialita' (il bue che chiama l'asino cornuto appunto)... ma c'e' qualcuno della Sardegna che mi puo' sconfessare?

Esempio: Il TGR sardo ha detto qualcosa in merito a questa vicenda?

Andrea Murru 2011-05-07 10:18:20

Parlare di emorragia dall'Idv, quando il sangue espulso risulta infetto non potrà che portare dei benefici al partito in Sardegna. In merito poi ai consiglieri regionali (che ricordo sono tre) sono in trepidante attesa di vedere come andrà a finire, almeno per uno, sotto i riflettori della Procura di Cagliari e pare anche della Corte dei conti in merito ai finanziamenti spettanti ai gruppi consiliari e, pare, utilizzati per fini diversi da quelli previsti dalla legge.
Anche a Cagliari, stando alle vostre "rivelazioni", avrebbe dovuto concorrere una lista dei fantomatici veri valori ma, se non erro, la stessa pare essersi eclissata. Infine, quanto ai rinnovi delle tessere, vedrete che in vista dei prossimi congressi anche i "refrattari" provvederanno al rinnovo.

 

Inserisci commento
Nome e cognome
Email (facoltativa)
Ripeti codice
Commento
Caratteri rimanenti: 3000

 


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"


Rassegna stampa
BLOG. "CASALEGGIO-GRILLO, LA POLITICA COME GIOCO DI RUOLO, A LORO DELLA DEMOCRAZIA NON IMPORTA NULLA".
SONDAGGI. M5S PROMOSSI PER GUIDARE LE CITTA' MA NON IL PAESE. IL PD PRIMO PARTITO 27,56%.
SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

Fedeli alla linea

 

Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j