Il Tribuno
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La Redazione 13 Maggio 2011
TREVISO. IL CONFLITTO DI INTERESSI DEL COORDINATORE IDV, MASCHERA.
IL DIRIGENTE DIPIETRISTA HA IMPEDITO AL PARTITO DI APPOGGIARE LA PROTESTA DEI COMITATI CITTADINI E DI TANTI ISCRITTI CONTRO L'AMPLIAMENTO DELL'AEROPORTO CANOVA MA LO HA FATTO IN PIENO CONFLITTO DI INTERESSI PERCHE' LUI E' TITOLARE DI UN'ATTIVITA' ECONOMICA ALL'INTERNO DELLO SCALO AEREO.
Il tribuno.com pubblica la denuncia di un iscritto dell'Idv di Treviso che rivela come ancora una volta dentro il partito di Di Pietro gli interessi della collettività vengano subordinati a quelli di una casta di burocrati che pensa soprattutto al proprio tornaconto. Gianluca Maschera è da tempo nell'occhio del ciclone, contestato da larga parte dei militanti dell'Idv trevigiano per i suoi metodi di gestione del partito. Leghista per oltre dieci anni, Maschera è stato strenuamente difeso sia dal coordinatore regionale Gennaro Marotta che da Massimo Donadi. A questo punto dovrebbero dimettersi tutti e tre.

In qualità di presidente del Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso, chiesi a Gianluca Maschera di interloquire con Cianci (IDV) per poter intervenire in consiglio comunale con una interrogazione sulla questione aree di rischio aeroportuali. Il Maschera non mi rispose mai definitivamente, per questo motivo telefonai a Cianci il quale mi rimandò al mittente dicendomi che lui non faceva niente senza il permesso di Maschera. Mi rivolsi per questi interventi sulle problematiche aeroportuali a dei consiglieri del PD che gentilmente accolsero le richieste del Comitato, cosa dura da digerire da militante di IDV.


Ma non è finita qui perchè quando personalmente richiesi al Maschera, pubblicamente di fronte agli iscritti di Treviso, perchè da parte del partito c'era questa riluttanza a prendere posizioni ed iniziative per un problema di estrema importanza che coinvolgeva la salute e la sicurezza di più di 10.000 cittadini e la salvaguardia del Parco del Sile gravemente minacciato dall'ampliamento dell'aeroporto, lui mi rispose così: “Il partito è in disaccordo con le posizioni del Comitato perchè l'Aeroporto Canova è una risorsa economica del territorio e crea un grosso indotto e poi il Comitato esibisce degli striscioni dicendo che l'aeroporto è uguale ad un inceneritore” (striscione di stoffa lungo 5 metri che era appeso all''uscita della tangenziale andando verso S. Giuseppe che evocava un paragone dell'ingegner Padovan presidente di Energo Club, che, in una conferenza sulle problematiche aeroportuali, definì lo smog prodotto da un aeroporto pari a quello di un inceneritore).


Io e molti iscritti che collaborano con il Comitato rimanemmo sbigottiti dalle posizioni del Maschera e commentammo che sarà stato uno dei suoi soliti rigurgiti da “ex fido di Bossi” se si appiattiva nelle posizioni della Lega e del PdL che da sempre sostengono questo progetto senza dare nessuna risposta di impatto ambientale e sulla salute dei cittadini. E' come se dicesse ad Andrea Zanoni, che oltretutto in quella occasione era seduto a pochi metri da me, di non fare la lotta per le cave o per le discariche perchè creano posti di lavoro e indotto! Anche perchè il Comitato non ha mai messo in discussione l'esistenza dell'aeroporto ma il suo ampliamento.


Ma Gianluca Maschera su quest'argomento non è così controverso e confuso come potrebbe sembrare, la ragione delle sue affermazioni sono da ricercare nel suo conflitto di interessi. Maschera è proprietario di un'attività commerciale all'interno dell'area terminal dell'Aeroporto Canova, affitta automobili ai passeggeri in transito. E' chiaro che se la Save/Aertre dichiara che vuole portare lo scalo trevigiano da due milioni di passeggeri a 5.300.000, per chi ha un'attività direttamente connessa a tale sviluppo è come triplicare il business, perchè rinunciarci dopotutto i soldi sono soldi! 


Il problema è che l'imprenditore Maschera è anche il responsabile provinciale di un partito che delle battaglie dei diritti dei cittadini e dell'ambiente ha fatto un cavallo di battaglia. Cosa pensare se un coordinatore dell'IDV si trova in contrapposizione con la richiesta di migliaia di persone che prima di ulteriori ampliamenti pretende la difesa della loro salute e del territorio dove vivono? Cosa è più importante, l'aumento degli introiti dell'attività commerciale del coordinatore o l'aumentare della svalutazione delle migliaia di case dovuto all'ampliamento? 


La spregiudicatezza del nostro coordinatore non ha limiti perchè si è candidato nel collegio di "Treviso 2", proprio il seggio che raccoglie le zone direttamemnte colpite dall'ampliamento del Canova: S. Giuseppe, S.Angelo Canizzano! E' tragico ammettere che un partito che inneggia al nuovo e alla difesa del territorio, quando c'è da schierarsi in difesa dei cittadini preferisce pensare agli interessi personali dei suoi dirigenti ed è ancora più imbarazzante pensare che nessuno al di dentro della dirigenza del partito ancora non abbia smentito una così grave presa di posizione: neanche lo stesso Zanoni, noto per le sue battaglie ambientaliste e animaliste, quella sera presente, prese le distanze dal coordinatore Maschera!!


Dante Nicola Faraoni







La Redazione

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Commenti
giuseppe cianci 2011-08-26 10:18:59

Ho riletto tutto il carteggio precedente, ma non vi pare (se leggete ciò che mi riguarda) che Maschera e Faraoni andavano a braccetto? Lo dice lui. Come mai tale rivolgimento? Bisogna essere equidistanti da tutti, troppa armonia e successiva discordia lascia perplessi. Cianci.

cianci giuseppe 2011-05-31 20:17:27

Andate per il caso Rina, in Home, "ecco come ....." .........Rina. Cianci.

giuseppe cianci 2011-05-30 11:05:44

Essendo io persona chiara e senza timori (nella politica) devo aggiungere con le premesse quanto segue: Rina godeva allora dell'appoggio incondizionato di Donadi. Cianci.

giuseppe cianci 2011-05-30 10:59:34

Vedasi in altra pagina il lamento di Eduardo. Non ho il tempo materiale (quanto prima) per parlare di Rina ed il metodo Formisano (cosi chiamato da altri-io non ne ho esperienza) ma se cosi viene nominata tale maniera fu applicata proprio a Treviso nel 2000 (si: 2000) espellendo alcuni iscritti che non avevano fatto nulla tranne essere presenti nel Partito, ma potevano disturbare il nuovo arrivo (dato che erano attivi da più anni ed avevano lavorato-darò nomi e cognomi e residenza). Il nuovo arrivo?: Eduardo Rina. Cianci.

cianci giuseppe 2011-05-22 20:50:11

P.s: la prossima puntata: Rina Eduardo ovvero il metodo Formisano.

cianci giuseppe 2011-05-22 20:44:56

Pedonalizzazione a Treviso: in una delle riunioni convocate dal sig.Faraoni (in cui partecipavo si intenda con entusiasmo) poi non più fatte forse perchè i temi da me posti erano troppo impegnativi (vedasi sopra) ho risposto anche sulla pedonalizzazione. Ci sono testimoni. Dovete sapere che Treviso è un'area circondata da un cerchio quasi perfetto: le sue mura. Queste sono circondate da una via che prima era a doppio senso poi da una decina di anni è a senso unico (PUT). Treviso storica non è grande tanto che partendo da un punto della circonferenza a quello opposto a passo svelto si impiegano circa cinque minuti, normale 10, in passeggiata o quasi 15. Quindi la soluzione da me proposta era la pedonalizzazione di tutto l'interno delle mura. Con dei parcheggi multipiano all'esterno immediato del PUT. Uno già c'è (detto Dal Negro) un altro disgraziatamante è stato fatto a circa 1 km dalle mura (ma vicino al Tribunale, per cui se ne servono gli utenti dello stesso), altri due o tre se ne potrebbero fare sacrificando una o due ville (non si può conservare tutto), altro spazio per un multipiano si può avere nell'ex-pattinodromo-ora adibito a parcheggio piano-immediato esterno alle mura. Ma qui poi sorgono le osservazioni: i proprietari che hanno garage in città (che potrebbero avere in compenso la gratuità per un certo numero di anni al multipiano), i commercianti che protestano, e cosi via con la politica che ha paura di perdere voti, potere, interessi). Io sosterrò sempre la mia idea, anche perchè pedonalizzare solo parte della città intaserebbe le vie non pedonalizzate e non solo come si può pedonalizzare con le auto solo il Signore lo sa, inoltre per quali si e quali no, si toccherebbero una infinità di interessi, quindi la politica per non perdere voti(come detto) prende tempo e non si esprime in maniera chiara. Solo ne parla, ma si guarda bene di dare soluzioni. Allora io ho fatto presente le mie opinioni concrete (anche in Consiglio), attendo quelle degli altri, ma non con chiacchere vaghe, ma con progetti che indichino chiaramente le vie, le piazze ove si vuole pedonalizzare. Altrimenti è solo fumo, fumo, fumo. Cianci.

cianci giuseppe 2011-05-19 09:57:20

Ed ora veniamo alla comica. Ci devono essere delle premesse. Tutti sanno cosa sia l'esproprio proletario. La Fondazione Cassamarca ha i soldi e li spende (contrariamente alla legge apposita sulla Fondazioni come vuole, ovvero secondo criteri che ritiene più utili). La Lega (Gentilini e Gobbo) poggia tutto il suo criterio di "spinta economica" sull'edilizia (imprenditori, lavoro, sostegno dell'indotto ecc), ma solo su questo perchè non vi sono altre idee. Dunque una pensata di Fondazione è stata quella di un grande complesso edilizio (stessa "grandeur" del riconfermato presidente della provincia Muraro che ha traferito in periferia la sede della Provincia con notevole impegno finanziario che proviene dalla tassazione) nell'immediato della citta in cui far confluire molti e più importanti uffici pubblici. Gentilini pur di mettere in moto l'economia (a suo modo si intende) ha fatto buon viso cattivo gioco. Portato a termine il complesso edilizio la città dal punto di vista economico si è in un certo qual modo svuotata (ma quello che ne ha sofferto nel vero senso della parola è stato il piccolo commercio essendosi tutto il personale degli uffici spostato e qui sta il vero problema ed è vero-vedasi avanti). Sulle spalle del piccolo commercio sono saliti i grossi commercianti che da moltissimi anni lavorano nella città e che quando guadagnavano fior di quattrini (con relative denunce dei redditi) non hanno mai protestato. Cosi è nato il problema del Centro Storico, distorto perchè non devono essere i "grossi" protetti ma i "piccoli". Faraoni ha deciso di interessarsi e pertanto ha cominciato a contattare in giro. Si è rivolto al sottoscritto per collaborazione da ma accettata ma come al solito bisognava approfondire: denuncia dei redditi presente e passata degli stessi, proprietari di immobili (anche per vedere chi fossero) , fitti reali e fittizi, ecc. Da qui sempre disponibile, ma con cose dimostrabili. Si deve sapere inoltre che il coordinatore della protesta è il più grosso ottico della città. Inoltre si deve sapere che il rappresentante la "sinistra arcobaleno" ex "comunisti italiani" è il sig. Atalmi. Il giorno del Consiglio chi ti porta questo consigliere tra i rappresentanti dei cittadini? Proprio l'ottico, che non penso viva in miseria, che rappresenta gioiellieri, grande abbigliamento, i migliori ritrovi, i grossi proprietari degli immobili. Naturalmente quando Atalmi ha parlato da questi signori grandi applausi. Il sottoscritto ha commentato pubblicamante quanto segue 1) che anche se non era nelle sue intenzioni l'esprorio proletario lo ha fatto proprio Gentilini, 2) che se si doveva parlare del Centro Storico si doveva studiare quanto detto sopra. Quindi aver detto che "mi sono schierato con i commercianti (che il sig. Faraoni ha contattato )" è una notizia "falsa e tendenziosa" (vedasi verbali). Perchè il sig.Faraoni non ha sconfessato Atalmi? Commentate voi. Prossimamente la pedonalizzazione. Cianci.

Anna C. 2011-05-18 12:19:09

.
@ Dante Faraoni.

La ringrazio per aver segnalato questa notizia a Il Tribuno.

Sono certa che i lettori attenti hanno ben compreso la questione, nonostante gli sfinenti "depistaggi" del Sig. Cianci che, con i suoi commenti, non fa per nulla chiarezza.

Se questi sono i politici che ci rappresentano in IDV a Treviso, ... bé ... temo che non sbaglieremo a privarcene.

La chiarezza è fondamentale per capire.

A.
.

cianci giusppe 2011-05-18 10:25:03

Continuo nella analisi. .CONFRONTO ED IL RAPPORTO CON CHI LO HA VOTATO: sono stato votato dai cittadini ai quali ho portato di casa in casa, di cassetta della posta in cassetta quasi tutte personalmente e di questi che mi hanno votato tengo presente le promesse (alcune-vedi sanità- non potute mantenere per scarso appoggio della sinistra come detto sopra a proposito della sanità-ma tra poco agirò in proprio). Comunque il sig.Faraoni dovrebbe essere a conoscenza del mio lavoro con Mattia Mari e suoi amici, che rappresentano Quinto per IDV ( Quinto cittadina di Faraoni) se si rapportasse ne sarebbe a conoscenza, anche nel recente impegno di volantinaggio in Treviso. SI RICOLLEGA AD UN PERSONAGGIO STORICO: ma non mi sembra giusto cosi? Comunque il "personaggio" è una "persona" (notare la differenza) inoltre sul "pensionato di origine abbruzzese" non mi dilungo perchè non mi pare che il sig. Faraoni sia "un pensionato di Hollywood" o di Londra. PARLANDO CON IL NOSTRO COORDINATORE: a che gioco giochiamo? Ma allora e si tratta di qualche mese fa Maschera e lui si parlavano (contro di me), era lui con Maschera non io (che seguivo la mia strada lineare) ma allora il conflitto di interessi non c'era? Infatti il comitato "anti aeroporto" esisteva e come. IL CONTATTO CON IL GRUPPO DICIAMO DI FARAONI: vi è stato e come e vi erano persone disponibili anche a cose serie e pertanto ho posto le basi su problemi concreti da affrontare con impegno e metodo ed elenco avendoli scritti: scheda di accesso in ospedale (vedere su internet che non viene fatta o fatta male), una "brossura" (mi si è contestata dalla sinistra perfino la traduzione italiana-vedasi dizionari) da consegnare ai vigili urbani in cui venissero elencati tutti i posti di asssitenza in Treviso da consegnare ai disperati invece di arrestarli o multarli), il fotovoltaico ed i suoi problemi, organizzarsi per favorire il lavoro (vedi recente Germania al 4,9 %, (con ritorno positivo sulle buste paga) almeno i sindacati cerchino di copiarli. La casa agli extracomunitari, lo studio del PAT (vedasi internet). La struttura a polivalenza degli addettti (ovvero organizzazione attiva di indirizzo per tutti che hanno un lavoro tecnico dal più basso al più alto ) con partecipazione di scuola-università-industria, il problema di capire (ogni cosa ha una sua ragione di esistere) i no-global e di non isolarli, il sostentamento minimo, la gratuità degli asili nido e materne, il grosso problema dell'agricoltura della quale non si hanno indirizzi chiari anche per controversie nell'Europa, quello dell'acqua, le piste ciclabili, il monitorare le proprietà del Comune. Su tutti questi impegni i quali avevano come premessa impegno e studio, il sig. Faraoni non ha più chiamato per proseguire. Su questo i presenti possono testimoniare. A FIANCO DEI COMMERCIANTI: qui è la comica, ma alla prossima. Cari amici buona giornata. Cianci.

cianci giuseppe 2011-05-17 13:48:50

Faccio presente che io rispondo ai lettori affinchè interpretino i fatti. Riporterò riga per riga le frasi del sig.Faraoni partendo dall'ultima mail. NON LEGGE: dovevo prima anteporre i fatti, non è che abbia molto tempo, capivo già dove voleva arrivare. NON PARTECIPA ALL'ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI: è vero ma quasi tutti erano contro di me (compresi Maschera e Marotta ai quali conveniva accettare "allora" chi gridava di più). Il tutto perchè non accettavo in politica che i buoni siano da una parte ed i cattivi dall'altra (è un valore scientifico). La Lega sa bene che non faccio sconti. A proposito chi ne ha voglia vada su: comune di treviso-consiglio comunale-sedute consiliari-verbali (ora anche video oltre che scritti) e potrà farsi un giudizio su di me. Non partecipavo perchè si peggiorava la situazione. Vedasi gli atteggiamenti attuali del sig. Faraoni. CONOSCENDO LUI E MASCHERA: mi ha telefonato Fabrizio Colonna da qui il mio accesso al sito, nominato rispondo. Faraoni, quando era amico di Maschera (vedasi avanti) sa bene che io non sto al gioco (che non è ragione) di nessuno. NON DICE CHE PER LE ROTONDINE NON E' STATO DECISO NULLA: infatti ma io non contesto la rotondina ma il preoccuparsi di farla, si legga bene ciò che ho scritto. NON SERVA A NULLA PARLARE DI MODIFICHE DELLA VIABILITA: non sono stato io a preoccuparmi ma la Lega ed il PD! A chi me lo chiede invierò il verbale nulla da nascondere. SPERIAMO CHE LEGGA LA LETTERA: devo programmare il mio tempo. Dal verbale SI RITIENE OPPORTUNO SOSPENDERE: è vero ma anche il sottoscritto ha votato a favore (invio verbale a chi me lo chiede) Faraoni deve documentarsi e non parlare sul sentito dire o sul sentito detto (mi pare fosse presente). Faccio presente che questa è una diffusione di notizia falsa. IN COMMISSIONE URBANISTICA: citare la commissione di riferimento. L'ESPRESSIONE......A QUEL PAESE: all'inizio del Consiglio mi sono soffermato con un consigliere-tecnico laureato in chimica pura ed industriale, nonchè già docente, per chiedere alcuni chiarimenti in tema di froniture elettriche differenziate nella città. Durante questo colloquio (vagamente ho sentito il mio nome) il consigliere Zuliani ha chiesto una modifica del verbale precedente sulla diatriba Sile......, avendo capito che "la lingua batteva dove il dente duole" ad una domanda del Presidente quale giudizio dessi del verbale io ho risposto "il mio verbale è che vadano.. . E' TRISTE CHE IL SIG. CIANCI NON MI TELEFONI: si telefona alle persone che si ritengono sincere, vedasi avanti. PROBLEMA DELLA SALUTE DEI CITTADINI: ovvero "cianci parla male di garibaldi" si leggano tutti i miei interventi sulla sanità in Consiglio (li legga e lo faccia sapere ai cittadini Faraoni), lasciato solo da tutti (da maggioranza e minoranza perchè "politicamente scorretti" ovvero toccavano medici ed unità sanitarie, in mano a PDL e Lega e tra questi elettori PD, UDC, Rifondazione ecc). IL CONFRONTO... alla

Dante Faraoni 2011-05-17 08:35:48

Cianci parla, come ha ammesso, senza leggere le cose altrui, insomma parla sempre e solo con se stesso. Come altronde avevo già spiegato nelle email precedenti. Se qualcuno deve emettere giudizi sull'operato del Consigliere Cianci chiedetegli prima, da quanto tenpo è che non partecipa ad una assemblea di iscritti IDV. E' da anni che non pertecipa alla vita del partito, addirittura non era presente neanche alle elezioni del coordinatore Regionale!! Eccezion fatta quelle tre volte che lo convinsi io, alla metà dell'anno scorso, ad incontrarsi con una "ristretta" schiera di nuovi iscritti per concordare e convincerlo a "realizzare" qualche progetto "insieme" per il partito. Tutte le parole tra virgolette per indicare quanto vaghe e improprie sono le parole quando si parla di e con il Cianci, tanto è spigoloso e peculiare il personaggio. Trovo molto stano che il il Dott. Cianci replichi insistentemente (e senza leggre) alle mie email non è nel suo stile ma conoscendo sia lui che il suo coordinatore (Maschera) ci scommetterei qualsiasi cosa sul fatto che ha ricevuto l'ordine di replicare ai supposti miei attacchi. Ribadisco qui, come ho fatto altrove, che io non ho nulla di personale contro Maschera o altri dirigenti dell'IDV ma che mi sento il dovere morale di denunciare scorrettezze e comportamenti da "Prima Repubblica" soprattutto se ciò succede in un partito che si professa portatore di VALORI e ha come obbiettivo quello di rinnovare la politica e "salvare l'Italia" dal berlusconismo.

Ritonando alla politica dell'Italia dei Valori a Treviso e provincia, e nel caso specifico del progetto Sile 1-2-3 Cianci non dice che per le rotondine che lui dice non è stato fatto nè deciso nulla e non si farà niente finchè l'amministrazione del leghisti Gobbo/ Gentilini non chiariranno il nodo aree di rischio aeroportuale dove le lottizzazioni sono state concesse. Siccome Cianci è corto di comprendonio lo dico più esplicitamente: a che cosa serve parlare di modifica della viabilità in quella zona se non si è sicuri che, nonostante i permessi, è vietato edificare? E' inutile fare la guerra dei mulini a vento contro i cosiglieri PD se loro in prima persona hanno posto il quesito e la richiesta di sapere dall'amministrazione se quelle lottizzazioni sono in area di rischio oppure no. Speriamo che, questa volta, il Cianci arrivi a leggere fino in fondo la lettera... anche se ne dubito fortemente.

Iscritto lombardo pensante 2011-05-16 21:52:12

Ed eccoci: al crollo di IDV in Lombardia che a Milano viaggia attualmente attorno al 2.7%. Scrivo queste note a futura memoria poichè, come già ho avuto modo di scrivere più volte sul Tribuno, si sappia a futura memoria che la rovina di questo partito nella nostra regione è dovuta soprattutto a Zamponi e Ivan Rota. Addio IDV.

cianci giuseppe 2011-05-16 16:37:56

Faccio presente che non ho letto (solo le prime righe) di quanto scrive il sig. Faraoni. A me basta esporre i fatti, non fare considerazioni, poi i lettori giudicheranno. Si deve sapere che in Commissione Urbanistica del Comune di Treviso, vi è una situazione di continua contrapposizione e ciò va anche bene se cosi si intende la politica. Per un fosso, per quattro alberi, perchè non si deve cementificare, per mantenere il verde, difendere il Sile, ecc. e come ho detto può anche andar bene. Nell'immediato del fiume vi sono delle grandi aree verdi,anche alberate, in cui in passato è stata data la concessione edilizia. Orbene queste aree dipendono da un' importante arteria detta Noalese (Treviso-Padova) che è tagliata un pò più a monte da una tangenziale che smaltisce il traffico di molte importanti direzioni. Dato il futuro aumento degli insediamenti nelle aree dette Sile1,Sile2,Sile3 l'amministrazione "Leghista" si è posta il problema della difficoltà dell'ingresso e dell'uscita degli automezzi da quest'area per immettersi nella su detta Noalese, il risultato è stato una rotondina vicino ad un'altra rotonda. E qui niente di male. Durante la seduta ho chiesto al consigliere-PD Negro se fosse proprio necessaria, al che mi ha risposto: se hanno concesso l'edificabilità bisogna concedergliela (spalleggiato nei discorsi da Zuliani col quale si dividono l'urbanistica concettualmente). Dovete sapere inoltre che fin dal 2008 l'opposizione ha sempre dichiarato non voteremo mai niente a favore finchè non farete (alla maggioranza) il Pat. Ed uno. E due: ma anche gli altri progetti edilizi (sempre contestati) portati in Commissione non sono stati concessi? Come mai ora tanta magnanimità? Questo è il punto. Mi pare che tutti dicano ai 4 venti che la politica per essere credibile deve essere coerente. Questo è l'inizio. Al che ho rilevato l'incongruenza anche in Consiglio. Primo tempo: Cianci ha preso un granchio noi non abbiamo ancora approvato il progetto. Risposta: si ma con l'approvazione delle rotondina avete aumentato il valore dei siti e dei futuri appartamenti. Secondo tempo: dovete sapere che Zuliani abita nei pressi, quindi ad una successiva commissione (la lingua batte dove il dente duole) l'ha nominata "bretella Zuliani" come a dissociarsi. Terzo tempo: in un'altra seduta Negro dice che lui ha approvato tale rotondina perchè ivi vi erano dei "cespuglioni" che dovevano essere tolti(?). Quarto tempo: altra seduta, Negro "sono stato scomunicato-assolto dai probiviri perchè ho aiutato Zampese (lega- presidente commissione urbanistica) che mi aveva chiesto di dargli una mano. Quinto tempo: nella" tribuna" del giorno 13 Maggio l'ingegnere Negro scrive "per accedere alle nuove lottizzzazioni Sile1,2,3, DOVREMO (come costretti!)fare una rotonda sulla bretella della rotonda". Ma questo "dovremo" (costrizione) non meritava una protesta infinita? La stampa tutta schierata col PD, sempre zitta, sulle mie critiche. Ai lettori libero pensie

Dante Faraoni 2011-05-16 15:16:00

Questo è l'intervento del Consigliere Zuliani che fa "chiarezza" sul comportamento di Cianci rappresentante IDV al comue di Treviso e che viene a chiedere a me "lumi sulle lottizzazioni Sile1 Sile2 ecc. ce ne vuole di faccia tosta!

Intervento di Giancarlo Zuliani in approvazione verbali del Consiglio del 24.02.2011
Consiglio in data 30.03. 2011

Dirò subito che il verbale corrisponde a quanto affermato in Consiglio.
Intendo però avvalermi della facoltà e diritto di esporre dei fatti che dimostrano la contradditorietà e inconsistenza di alcune affermazioni buttate là dal consigliere Cianci in merito ai piani di lottizzazione Sile 1 – 2 e 3.

Nessuno di questi piani è stato approvato; né in Commissione Urbanistica né tanto meno in Consiglio Comunale.
Il solo piano Sile 1 ha iniziato il suo iter il 14 gennaio 2008 come “ Progetto Preliminare “ e chiaramente con la precedente Amministrazione.
Il 29 settembre 2008 è arrivato in Commissione Urbanistica per esaminarne – e cito - “ Le opere viarie esterne al Piano “.
Dopo la lettura e il commento dei pareri tecnici dei vari settori comunali ( polizia locale, mobility manager, lavori pubblici ) tutti problematici e concordando con essi, il presidente Zampese, cito : “ si prescrive un Piano guida dei Piani Sile 1-2-3 non limitato al solo ambito attuativo ma in generale alla viabilità della strada Noalese....ecc”
Il collega Negro ed io facciamo questa dichiarazione di voto : “ Si ritiene opportuno sospendere ogni giudizio su insediamenti in prossimità della strada Noalese ...fintantochè non sarà analizzata la situazione viaria dell'intera zona...”
Ha votato a favore della sospensione pressoché l'intera Commissione.
Escluso il consigliere Cianci. E un altro consigliere.

Sul punto è significativo un manoscritto in stampatello maiuscolo a caratteri enormi del 4 febbraio 2009 a firma G. ESIGO , al fine di non essere oggetto di critiche da parte di abitanti o forze politiche contrarie, un vero progetto viario. Quanto sopra deve essere sopra la mia scrivania entro fine febbraio.
Come dire : l'importante non è risolvere il problema ma evitare le critiche e gli attacchi politici.
Dopo che la ditta committente ha presentato una proposta di accordo per risolvere la questione viabilità che sta bloccando l'iter del Piano, e avendo recepito significativamente i pareri tecnici,
l'8 febbraio 2010 la commissione riesamina l'argomento.
Tra le altre, riporto alcune affermazioni :
Zampese “Quello della viabilità è un problema molto delicato”
Zuliani “ Non si possono portare altri carichi di traffico in una viabilità già ora altamente congestionata . Chiedo che alla prossima riunione siano presenti l'assessore Zanini e la mobility manager.“
Negro “ Sile 1 – 2 – 3 più l'area PEEP fanno circa 300 abitanti aggiunti, con circa 200 auto che alle 8 del mattino formeranno una coda di 1 Kilometro. Sbagliato voler insed

Dante Faraoni 2011-05-16 14:56:43

Cianci e lottizzazione Sile 1, Sile 2, Sile3
Il consigliere Cianci mi dice di pronunciarmi sulla lottizzazione Sile 1 Sile 2... . Lo faccio ben volentieri perchè evidentemente il suo brutto vizio di non volersi confrontare con le persone e di dire sempre di no, lo porta a non sapere o a non voler sapere le verità altrui. Questa lottizzazione è oggetto di una serie di interrogazioni al Comune di Treviso fatte da due consiglieri del PD sotto mia indicazione (int. N.01/2011 del 01.04.2011 e int. del consigliere Zuliani Oggetto: ristrutturazione Aeroporto Canova) Nelle due interrogazioni ho suggerito di chiedere all'ammninistarzione Leghista se erano stati completati i piani di rischio dell'aeroporto obbligatori per legge (LG del 4 febbraio 1963 n.58 sul Piano di Rischio Aeronautico e Codice della Navigazione). Difatti nelle aree soggette a rischio aeroportuale è vietato costruire,e le suddette aree lottizzate (abbiamo calcolato che dovrebbero sorgere circa 180 appartamenti) si trovano proprio lì. In commissione urbanistica il dott. Cianci che cosa poteva fare se non fare il contrario di quello che era interesse dei cittadini minacciati ogni giorno da un aeroporto che si trova in mezzo ad un'area densamente urbanizzata e dove la cementificazione continua a farla da padrona fregandosene delle leggi. Cianci ha baruffato con i consiglieri del PD opponendosi alle loro richieste e votando con la maggioranza Lega/PdL. I consiglieri PD gli hanno risposto direttamente anche in Consiglio Comunale del 30.03.2011 (L'intervento è troppo lungo e lo potrete leggere nel prossimo post a seguito) fecendo fare una figura barbina al nostro consigliere e con lui al partito che rappresenta. Sempre in quella sede, quando il presidente del Consiglio gli chiese se volesse replicare ai colleghi del PD, così rispose: " che vada tuti in mona de so mare". (vedi Video) http://tribunatreviso.gelocal.it/multimedia/2011/04/01/video/treviso-insulti-in-consiglio-comunale-polemiche-sul-consigliere-idv-cianci-29009679/1
Mi chiedo soltanto se atteggiamenti del genere possono essere tollerati dal partito. SI!!! SONO TOLLERATI, ANZI AL PARTITO NON GLIENE FREGA NIENTE!! DELLA SERIE GLI SCILIPOTI CRESCONO.

Dante Faraoni 2011-05-16 12:42:13

E' triste vedere che il Dottor Cianci invece di teklefonarmi o di chiarirsi con me fa la sua difesa in queste pagine. Certo nessuno glielo impedisce, è suo diritto ma continua a comportarsi come sempre lontano dagli iscritti e senza fare niente di concreto per il problema della salute dei cittadini avvelenati quotidianamente dallo smog dell'aeroporto. Qualche settimana fa la sua collega consgliera del PD, assieme ai gruppi consigliari : I grilli, Sinistra unita, lista civica citta mia hanno presewntato una richiesta di apertura di commissione sulle questioni dell'aeroporto Canova. Richiesta Firmata da da tutti i gruppi consigliari di opposizione; ne mancava uno: IDV non c'era la firma del consigliere Cianci. A Cianci purtroppo è sempre mancata una cosa, di basilare importanza, il confronto e il rapporto con chi l'ha votato e questa mia testimonianza che riporto sotto può chiarire perchè nelle assemblea del partito ho sempre parlato male del Dott. Cianci.

Cianci e Bortoletto: due pesi due misure della gestione Maschera
appena entrato, parlando con gli, iscritti, vengo a scoprire che in provincia, soprettutto a Treviso
città e Mogliano V.to c'erano delle fazioni che si fronteggiavano animosamente. A Treviso c'erano i
pro Giuseppe Cianci, che si raccoglievano intorno ad una bandiera storica del partito, un pensionato
di origine abruzzese iscritto da sempre, Rodolfo D'Alessandro e quelli che appoggiavano la Paola
Frigerio ora componente del coordinamento regionale di IDV. Questo secondo gruppo criticava il
consigliere comunale accusandolo di non partecipare alla vita del partito e di non prendere decisioni
colletive ma soprattutto di votare sovente le decisioni dell'amministrazione comunale Lega/PdL ,
facendo invece, opposizione ai partiti di coalizione come i rappresentanti del PD. Per questo motivo,
parlando con il nostro coordinatore mi presi l'incarico, assieme ad altri iscritti, di formare un
gruppo di contatto per stabilire delle relazioni con il Cianci incomincando a lavorare su delle
problematiche concrete come la questione della riqualificazione del Centro Storico di Treviso. Non
c'è stato nulla da fare nonostante i ripetuti sforzi di riconciliazione e di coinvolgimento collettivo, il
consigliere Cianci si è sempre rifiutato di mettersi di fronte a qualsiasi persona per parlare,
nemmeno per concordare una qualsiasi cosa. Non ha mai voluto concordare una singola iniziativa con gli iscritti. Anzi riguardo alle iniziative prese dal partito sulla questioe del Centro Storico dove inizialmente il partito per ovvi motivi aveva deciso di mettersi a fianco dei Commercianti e delle Associazioni che criticavano la “farsa ambientalista” della
Pedonalizzazione, proposta dall'ammnistrazione Gobbo, il consigliere Cianci si oppose assieme ai
suoi sostenitori anche quando gli chiesi di preparare una interrogazione in Consiglio su tale
argomento schierandosi sulle posizioni Lega/PdL. Chiesi privatamente e pubblicamete al Mascher

Anna C. 2011-05-14 19:55:48

.
@ Francesco T.

Caro “Checco”,

perdoni la confidenza nell’uso del nomignolo, ma oramai mi par quasi di conoscerla, e perciò, mi creda, non sottovaluto affatto il grande disagio che ci manifesta nell’associare il proprio nome a Idv. Concordo, tale esercizio è sempre più imbarazzante con quanto sta uscendo su questo partito.

Lo comprendono pure tutti gli appassionati lettori de Il Tribuno, che, per inciso, stanno aumentando in modo esponenziale; a tutti loro il mio più sentito … grazie.

Infine, intendiamo anche il perché le mie 278 parole (senza firma e link), Le siano parse assai di più; coraggio.

Ora la debbo lasciare. Come Le è noto amo perder tempo a scrivere, ma ricevo così tanta soddisfazione, da chi entra nel merito delle questioni, che rinunciare è praticamente … impossibile.

Anna
(126) ;-)
.

francesco T 2011-05-14 16:03:46

signora Anna C., non ho idea di che tipo di bacheca possa aver visionato in quanto io non posseggo facebook in quanto come già spiegato ho delle preclusioni personali nel pubblicare il mio nome e cognome ma soprattutto la mia appartenenza al partito di Idv.
Non rispondo in merito alle altre mille parole senza senso che lei ha scritto su di me perchè sono solo parole SENZA SENSO.
A mattia lonigro
STOLTO LO VA A DARE A QUALCUN'ALTRO E NON A ME
chi è lei? come si permette a darmi dello stolto? sa tutto lei?
e comunque se mi considerate tifoso ebbene sono TIFOSO solo ed esclusivamente di ITALIA DEI VALORI E SICCOME MASCHERA E MAROTTA FANNO PARTE DI TALE PARTITO NON SMETTERO' MAI DI DARGLI IL MIO APPOGGIO.
Arrivederci

mattia lonigro 2011-05-14 13:49:24

il signor cianci tra mille tormenti insomma ha risposto: il conflitto di interessi di maschera non c'è. beh, è fa queste risposte che si capisce che la questione morale nell'idv invece c'è ed è grossa come una casa. ma naturalmente per i tifosi, perchè uno che scrive FORZA FORZA che cosa è se non uno stolto tifoso (vero francesco T.?) la colpa è del tribuno....

mattia lonigro 2011-05-14 13:49:23

il signor cianci tra mille tormenti insomma ha risposto: il conflitto di interessi di maschera non c'è. beh, è fa queste risposte che si capisce che la questione morale nell'idv invece c'è ed è grossa come una casa. ma naturalmente per i tifosi, perchè uno che scrive FORZA FORZA che cosa è se non uno stolto tifoso (vero francesco T.?) la colpa è del tribuno....

Anna C. 2011-05-14 00:25:29

@ Francesco T.

Francesco!?! Allora ci si rincontra, WOW.

Il suo nick, sotto il quale si cela pavidamente, ci richiama alla mente un nome importante, quello di un "Santo", uno tra i più venerati al mondo.

Mi perdoni se non solo la “T.” ci permette di capire quanto Lei è distante nello “stile” - (“mettere in chiaro per bene le cose una volta per tutte”, ndr) - dal noto religioso, anche definito: “Il poverello d’Assisi”.

Anche il Suo “modesto Cantico”, rivolto all’insegna del Blog, ci conferma con certezza due aspetti su di Lei, che non è: … né “ricco” … né d’Assisi. Quindi, per “sottrazione”, rimane solo un orfano “poverello”, in “prona” posizione al Maschera e al Marotta, per i quali digita maldestramente sulla tastiera, nel vano tentativo di rispondere a persone che “non hanno veramente nient'altro da fare che stare qui a scrivere”. E tenga conto, che pure le rispondono! ;-)

Ciò c’induce finanche a ritenere che l’un dei due … Lei sia, più il secondo in verità, dopo aver visionato entrambe le bacheche su Facebook. Ma questo non fa differenza, ciò che rileva, come dice la Lega nel vostro territorio, sono i fatti e - aggiungo - in particolare quelli dimostrabili, dai quali Lei, come al solito, si mantiene ben distante, non entrando mai nel merito di quanto pubblicato.

Per finire, rammenti che i giornalisti hanno un codice deontologico da rispettare prima di pubblicare le notizie, e se non ne conosce le regole … s’informi, prima di suffragare con le sue “testimonianze “quelle che a nessuno, tranne che a Lei, paiono “Ridicole polemiche”.

Anna.

P.S.: Precedenti “rapporti” tra la scrivente e il nick in oggetto, sono visionabili tra i commenti:
http://www.iltribuno.com/articoli/201105/lettera-degli-iscritti-di-treviso-a-di-pietro-su.php

cianci giuseppe 2011-05-13 22:17:16

Questa forma di scambio di idee mi piace. Alla signora che mi dice "vegano" non so se per complimento od offesa cosa posso dire perchè io sono fermo allo "Zingarelli" grande ove tale parola no c'è. A chi mi pone nel discorso Zanoni lo stesso perchè io non lo ho nominato. A chi mi dice che parlo delle cose interne dell'IDV, le ho tirate fuori in quanto dovevo spiegare i fatti come sono nati e vegetano, altrimenti gli scritti sono inutili. Inoltre non si contesta nell'IDV la questione morale interna (ed io dico anche di stile)? Quindi per coerenza bisogna essere i primi a rispettarla. Per quanto riguarda l'aereoporto vedo che le cose si sistemano: vi è chi ha scritto "messa in sicurezza ed altro" cose che si possono fare e non vedo perchè ci debba essere una situazione di guerra fredda. Queste cose chi non le vuole! Quindi una cosa è la messa in sicurezza, un'altra è limitare la sua funzione internazionale (che non riguarda solo i cittadini di Quinto, ma che comunque se un responso popolare di maggioranza lo chiedesse lo si limiti e non se ne parli più), lo stesso la sua eventuale chiusura (infatti un incidente è sempre possibile). Non è vero che io abbia mandato "al mittente" Faraoni. Quando mi ha telefonato, sapendo che nelle varie riunioni sparava a zero su di me ho trovato poco corretto che mi chiamasse sulla questione ( come quei signori che chiesero a Gesù Cristo se si dovevano pagare le tasse) e pertanto gli ho detto che io presento tutto in Consiglio, ma deve essere il partito a dirmelo (Maschera). Non ho trascurato la faccenda infatti ho incaricato un architetto iscritto IDV, che si occupa della questione di pormi in maniera chiara gli argomenti 1) messa a norma? 2) non ampliamento? 3) chiusura? Ma si devono anche valutare tutte le conseguenze. Comunque quel che conta è in democrazia la maggioranza, in questi casi non i partiti. Ma mi si dice che continuo a non rispondere sul "conflitto di interessi" Maschera come Berlusconi? Siamo seri! Tutti noi nei posti di lavoro taciamo sulle cose che non vanno (il sottoscritto ne ha parlato, ma l'ha pagata cara, infatti se fossi stato fatto primario (in quanto buon silente) sarei più rispettato (anche nell'IDV, vedete come sono strane le cose umane l'onestà intellettuale gli si rivolta contro anche ove si parla di alta moralità). Quindi per coerenza se un capufficio sbaglia o "vuol sbagliare" dovremmo come minimo lasciare il lavoro. Per spiegarmi tra ieri ed oggi ho distribuito (cassetta per cassetta) circa 1800 volantini, ciò che mi infastidisce è vedere scritto "no pubblicità" ma se tutto il nostro quotidiano è pubblicità. I nostri sorrisi, il nostro vestire, l'accattivarsi la simpatia altrui, il disquisire ecc. Per prima cosa bisogna almeno cercare di essere coerenti. Ritornando alla risposta, quale conflitto di interessi se la questione è aperta, in più sono io che dovrei presentare proposte, quindi il conflitto di interessi lo dovete trovare in me. Buona notte, amic

francesco T 2011-05-13 20:44:54

Signor Cianci concordo pienamente con lei, bella risposta mettiamo in chiaro per bene le cose una volta per tutte.
lasciamoli perdere queste persone del tribuno, non hanno veramente nient'altro da fare che stare qui a scrivere su questa specie di sito nato solamente per parlare di una presunta questione morale (che non c'è) nell'idv. Stimo e continuo a stimare il segretario provinciale Maschera ed anche il segretario regionale Marotta, onorevolissime persone che spero possano portarci all'elezione dei nostri rappresentanti alla provincia di Treviso, come sarà, a conferma dell'ottimo lavoro democraticamente portato avanti dal provinciale e dal regionale che giustamente non è stato condizionato da queste ridicole polemiche!.
FORZA IDV...E PIUTTOSTO CHE COMBATTERE IDV COMBATTIAMO LA LEGA IN VENETO CHE CE N'E' VERAMENTE BISOGNO....FORZA FORZA!

Anna C. 2011-05-13 19:46:42

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@ Alessandra Gottardo

e p.c. @ Cianci Giuseppe

Al suo posto e prima di commentare gli articoli li leggerei con particolare attenzione, per assaporarne fino in fondo il contenuto, ricco di "vitamine" ... per la verità dei fatti.

Comprendere tematiche così complesse è una priorità. L'interesse di migliaia di famiglie è in gioco.

I suggerimenti sono estesi - con garbo - anche al Sig. Cianci che, in modo prolisso, scrive di tutto, ma non salta sulla sedia di fronte al palese conflitto d'interessi del Coordinatore IDV che si candida alle elezioni provinciali di Treviso.

Sono queste le persone che dobbiamo mandare in politica?

Quali vantaggi ne ricaviamo noi, semplici cittadini, dall'avere rappresentanti politici di questa natura?

A voi, cortesi lettori tutti ... l'ardua sentenza.

Cordialità.
.

ilreplicante 2011-05-13 18:43:52

Per rispondere alla redazione, Maschera è un venditore di contratti di noleggio auto per l'Avis.

Carlo Rosi 2011-05-13 18:40:14

Credo che la Sig.ra Alessandra si riferisse al Sig. Faraoni e nn al Sig. Cianci.
Detto ciò anch' io c'era alla famosa riunione e le confermo che Maschera nn ha proprio preso posizione ha solo detto che siccome l'aeroporto di Treviso coinvolge migliaia di persone e una provincia intera prima di prendere una decisione andava fatta un assemblea d'area degli iscritti. A me pare questa democrazia.

alessandra gottardo 2011-05-13 18:39:15

Sig. Cianci le chiedo scusa, la polemica ovviamente non era rivolta a lei, volevo commentare la lettera del sig. Dante Nicola Faraoni ed erroneamente ho messo il suo nome.
Rettificate per favore.
Grazie
cordiali saluti

Alessandra Gottardo 2011-05-13 18:20:56

Sig. Cianci il progresso non si può fermare. Di sicuro chi ha voluto l'ampliamento dell'aeroporto non ha chiesto prima a Maschera. La pista va messa in sicurezza, troppi voli sono stati dirottati per nebbia, intemperie o altro perchè l'atterraggio avrebbe potuto mettere a repentaglio la vita dei passeggeri. Io non sono una iscritta IDV quindi non ho nessun interesse politico a dirle questo e sono un'animalista a volte anche eccessiva. Lei cita Zanoni, le cave, le cause animaliste, ma lei è vegano? Se non è vegano deve chiudere la bocca. Io sono vegana e gli animali non solo li curo, li accudisco, e non li mangio. Per lo stesso motivo ci sarà un progetto a quanto si sente in giro che vorrà modificare la destinazione d'uso del Parco San Giuliano a Mestre e nel frattempo continuano a permettere concerti di grossa portata come l'Heineken Jamin Festival con un canile adiacente al parco. Potrei andare avanti ore a citarle esempi ma non ho tempo da sprecare. Se pubblicano il mio indirizzo mail vedrà che la ditta per cui lavoro fa aerei, e lei sarebbe capace di dire che ho scritto a difesa della mia professione, ma dubito che lei vada in vacanza solo in treno o in auto. Mi dispiace solo leggere queste lettere dove non si parla di politica ma si vanno a cercare motivazioni di dubbia veridicità per offuscare l'immagine altrui. Distinti Saluti

la redazione 2011-05-13 17:36:44

Può per cortesia il signor Cianci, anzichè divagare sulle beghe interne dell'Idv, dirci se è vero o no che Gianluca Maschera è portatore del conflitto di interessi di cui parla Faraoni? Grazie.

cianci giuseppe 2011-05-13 16:59:12

Il sig.Faraoni poco prima del Congresso Regionale 2010 mi confidò il proposito di candidarsi come segretario cittadino di Treviso (vedi avanti) eravamo in un periodo in cui nessuno criticava l'attuale segretario provinciale sia quello regionale Marotta. Tranne la signora Frigerio e compagnia. Andiamo al 2008: era vacante le segreteria cittadina ed eletto consigliere al Comune di Treviso in primavera, in Ottobre (o circa) Marotta mi chiese di assumerne pro tempore la responsabilità. A malincuore rifiutai per correttezza in quanto il posto spettava di diritto morale al Maresciallo in pensione dell'Areonautica Rodolfo D'Alessandro che da più di quindici anni, senza volere nulla, aveva sostenuto e sosteneva con umile, ma grande impegno, il partito in Treviso. A posto vacante la signora Frigerio vantando di essere allieva di Montanelli, di essere laureata in legge, di essere imprenditrice, di essere discendente di una grande famiglia milanese presentò la sua condidatura. Qui inizò una questione col sottoscritto il quale proprio per IDV, non poteva tollerare una simile ingiustizia. Nel frattempo io ero quasi scomunicato nel partito in quanto in Consiglio Comunale non tolleravo l'opposizione di principio ed inoltre non tollero e non tollelerò mai che i buoni ed i bravi siano da una parte ed i cattivi ed incapaci dall'altra. Ma veniamo al dunque: il segretario Maschera (nel pieno del mio isolamento) è stato votato quasi da tutti. Un giorno vennero convocate le elezioni e mi si disse che in provincia si erano messi d'accordo su Maschera. Io mi stupii e pensai ad "emozioni" di novelli IDV", quindi accettato da quasi tutti ( Montebelluna, Conegliano, Vittorio,ecc) e cosi votai anch'io per la lista unica. Ed ora veniamo alle elezioni cittadine io proponevo D'Alessandro, mentre Maschera era chiaro che proponeva la Frigerio. Non essendo stato possibile uno o l'altro si optò per la segreteria doppia Frigerio e D'alessandro. Cianci incassò. Questa era la volontà di Marotta. Quindi il segretario regionale non ha fatto mai da padrone, se lo ha fatto lo è stato a favore di chi lo critica. Quindi quando la Frigerio si presentò per avere una rappresentanza regionale trevigiana , malgrado tutto la appoggiai pur di dare voce ad una opposizione interna e qui entra Faraoni (al quale malgrado l'attuale status sono sempre riconoscente) il quale mi avvisò che la Signora si era messa a capo di un coalizione interegionale anti-Marotta. A questo punto ragionai cosi: a D'Alessandro nulla a lei gli scalini più alti (questa non è IDV), chiamai Marotta e non solo gli diedi il mio appoggio, ma anche feci un volantino che spiegava come non vi fosse coerenza da parte dei contestatori. Conclusione: Nessuno ha diritto di dir male nè di Maschera nè di Marotta. Infine chiedete a Faraoni se si è mai pronunciato sulla lottizzazione Sile1, Sile 2, Sile3. Non di più perchè caratteri rimananenti 0. Giuseppe Cianci, consigliere IDV, Treviso. A disposizione.

 

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