"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
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Anna R.G. Rivelli20 Luglio 2011
BASILICATA: ASSUNTI IN REGIONE UN EX ASSESSORE IDV, IL NIPOTE DI BELISARIO E L'AUTISTA DELLA MASTROSIMONE, ASSESSORE DIPIETRISTA ALLA FORMAZIONE.
ECCO IL VERO VOLTO DELL'IDV. A ROMA SI INDIGNA PER I PRIVILEGI DELLA CASTA, POI A POTENZA, COME A BOLOGNA, O COME IN QUALUNQUE ALTRA CITTA' D'ITALIA, AL RIPARO DA SGUARDI INDISCRETI, PROSEGUE NELLA SUA POLITICA CLIENTELARE E FAMILISTA. ASSUNTA ANCHE UN EX DEPUTATA DI PRC.
Don Felice Belisario, l'intramontabile leader dell'Idv lucano, trova anche il coraggio di parlare di questione morale in Basilicata, accusando il Pd di avere scheletri nell'armadio che lui naturalmente non ha. E attacca il partito alleato accusandolo di voler escludere i dipietristi dalla spartizione di poltrone per paura della loro severa vigilanza etica. Nel frattempo su temi come la sanità i tre consiglieri regionali dell'Idv hanno tre posizioni diverse....
“In Regione gli amici di Idv”, titola il Quotidiano della Basilicata. “Negli elenchi anche l’autista di Mastrosimone e un nipote di Belisario”. La vicenda coinvolge un ex assessore provinciale Idv e riguarda l’assunzione, probabilmente a tempo determinato, negli uffici regionali attraverso una chiamata diretta e su segnalazione di agenzie interinali, di alcuni personaggi noti, tra cui spiccano Angela Lombardi (ex deputata del Prc), Antonio Vitucci, ex assessore provinciale Idv, Domenico Telesca, nipote acquisito per parte di moglie del Senatore Belisario, e Cosimo Franco, autista dell’assessore Idv Rosa Mastrosimone.
A dare asilo a cotanti professionisti è, guarda caso, il dipartimento alla Formazione, quello che dopo una roboante telefonata di Tonino Di Pietro al Governatore De Filippo, fu assegnato proprio alla ex mastelliana Mastrosimone che, non essendo stata eletta consigliere, sarebbe rimasta al palo. E dire che solo pochi giorni fa, nel giorno del suo sessantaduesimo compleanno, in una sconcertante intervista al Quotidiano, don Felice discettava di scheletri e di armadi, dilettandosi, travestito da ghostbuster con il suo passatempo preferito, quello cioè di attaccare gli alleati per creare clima di sospetto e di ricatto: “…i lucani non si accontentano più, la politica non riesce a dar risposte –sentenziava il senatore - …lo sguardo della politica lucana tutta è molto corto. Poi la questione morale da noi è tutta in piedi. C'è una contiguità tra politica e affari…. Io non ho scheletri nell'armadio e posso parlare”. E ancora, riferendosi al motivo del tentativo del Pd di escludere Idv da certe spartizioni, Belisario tuonava: “E' una pregiudiziale preconcetta sulla nostra vigilanza etica…Noi dei partiti dobbiamo fare un passo indietro. Bisogna coinvolgere la gran parte della società lucana… Non possiamo essere partiti zombie…E non mi accusi di antipolitica perché la mia posizione è esattamente opposta. E’ la posizione di chi si propone di governare l'Italia in modo diverso”.
E per la verità in modo diverso (diverso dalla coerenza che il Toninismo d.o.c. continua a voler spacciare come propria qualità etica e politica), almeno in Basilicata i dipietristi stanno governando. Cosa c’è di più diverso, infatti, dei tre punti di vista differenti espressi nel gruppo consiliare regionale dell’Idv in merito all’ambita nomina alla direzione generale del San Carlo, il più grande ospedale della Basilicata? Don Felice ha "non" spiegato:“Forse nel gruppo la comunicazione non è molto concertata. Ma a ben vedere le posizioni sono legittime. Mazzeo Cicchetti è presidente dell'Ordine dei medici di Potenza. Porta il punto di vista di una categoria mortificata dalla scelta e dalle numerose bocciature ricevute. Autilio ha difeso la scelta della giunta e Benedetto ha assunto una sua posizione attendista”. Ben detto, Senatore! Le posizioni sono legittime per chi non ha altro ideale che un antiberlusconismo di facciata, altro fine che la sopravvivenza del proprio pseudo partito, altro richiamo che la spregiudicata trombetta da suonare cavalcando ogni cavallo.
“Da sempre, in politica, patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi”- scriveva Nicolás Dávila che forse presagiva la tattica populista della ditta Di Pietro. Ma Belisario appare ancora più raffinato; c’è chi vocifera, infatti, che il suo attacco sconsiderato al Governatore De Filippo (“non è l'uomo più stimato della nostra regione, tanto meno il più amato”) sia finalizzato a far fuori proprio la Mastrosimone, in omaggio alla sua tecnica consolidata di servirsi prima di discussi portatori di voti ed eliminarli non appena questi mettono a rischio la propria posizione di nominato privo di consensi elettorali. L’elenco lungo delle “vittime” di don Felice questa volta ce lo risparmiamo; anzi esprimiamo solidarietà alla Mastrosimone della quale continuiamo a non condividere nulla, ma proprio nulla, ma oltre il nulla. Tuttavia siamo costretti ad ammettere che persino inciucisti, intrallazzisti, squinternati e trasformisti hanno una dignità maggiore di certi peregrini acchiappafantasmi a corrente alternata.
Anna R.G. Rivelli
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la redazione2011-09-24 19:55:49
gentile DMC, la redazione cancella solo i commenti insultanti e non ci risulta di averne cancellati di suoi. In ogni caso abbia la decenza di firmarsi con nome e cognome prima di azzardarsi a protestare per eventuali cancellature. Di lei sappiamo solo che scrive da Cles, in Trentino Alto Adige, provveda anche a farci sapere come si chiama, in fondo non vive in una regione mafiosa, di cosa ha paura? Certo, ci rendiamo conto che essere dipietristi oggi sia piuttosto pesante ma su una cosa può stare tranquillo, in nessun posto come al Tribuno.com potrà essere compreso il suo dramma.
DMC2011-09-24 13:55:42
persistete a cancellare i commenti... avete veramente toccato il fondo
Giovanni De Lauso2011-07-27 13:58:26
Ecco i valori che piacciono al Leader dell'Italia dei valori e dei suoi seguaci.
Anna R.G. Rivelli2011-07-26 15:48:26
Grazie degli auguri Donato (anche se non ho capito chi Donato sei); hai fatto bene a postare il comunicato dei consiglieri del Pdl lucano, perché questo riesce a far meglio comprendere quale piaga sia l'IdV in Basilicata se è arrivato al punto da costringerci a dar ragione al Pdl. Insomma IdV più che l'unica opposizione, è la vera apposizione del berlusconismo!
PS Quell'Antonio dici? Ah ah ah... può darsi!
Donato2011-07-26 10:04:44
...mmh...si chiama Antonio, 3 errori in 4 righi, buzzurro al punto giusto...ma allora è proprio quell'Antonio! Auguri di cuore, Anna. Segnalo, per quanto proveniente da un membro di un partito di inguardabili, questo comunicato assolutamente condivisibile:
Pronti a raccogliere la sfida di Belisario, sarà l'occasione anche per discutere sul pessimo operato IdV in Regione Basilicata pubblicata da Gianni Rosa il giorno martedì 26 luglio 2011 alle ore 9.25
Precario è l’equilibrio del centrosinistra lucano, purtroppo non c’è agenzia di somministrazione che possa soccorrerli. Dopo la conferenza stampa indetta per i “10 internali”, tra i quali per “casualità politica” vi sono nomi eccellenti, pochi a sinistra hanno parlato, compreso il silenzio sconcertante degli esponenti del Partito Democratico e di De Filippo. Su tutto il silenzio, anche sulla proposta di rinunciare all’utilizzo del lavoro interinale presso la Regione Basilicata e negli enti sub regionali ma agire solo attraverso specifici bandi pubblici. Solo il Presidente Rocco Vita ha avuto il coraggio di ricordare che nella IV Commissione tenutasi a fine maggio il Presidente De Filippo prese l’impegno di non ricorrere a nuovi contratti a termine, onere subito disatteso dal raid dell’assessore Mastrosimone. La Sel, invece, come già fatto in passato ha richiesto il solito chiarimento interno che poi nella “dimenticanza” degli stessi esponenti di Vendola non avviene e nulla succede. I più informati riferiscono che il silenzio è conseguenza dell’ordine giunto dal Maniero di Viale Verrastro di serrare le fila e non intervenire, tutta la questione deve essere dimenticata al più presto.
Al collega Mollica, del quale abbiamo letto con interesse il suo intervento sui “10 precari”, rispondiamo che siamo entusiasti della sua ferma volontà di sfiduciare l’assessore Mastrosimone. Cogliamo l’occasione di lavorarci assieme sicuri che anche i suoi colleghi del Terzo Polo compreso Mancusi(UdC) e Mazzocco (Api) saranno ben pronti ad abbattere il “regno personale” della Mastrosimone (?). In quanto alle dichiarazioni dell’assessore Mastrosimone, lasciamole perdere come al solito sono incommentabili, segno di un’evidente difficoltà nel difendere la sue falle gestionali ed il suo personalissimo operato istituzionale. Reputiamo, viceversa, interessante la sfida lanciata dal Sen. Belisario a voler discutere sulla questione morale. Ben lieti di accettare la sfida in qualunque piazza, sala, televisione e luogo, con lui e con il segretario regionale dell’Idv e con Vitucci. Sarebbe interessante anche commentare con il sen. Belisario l’azione politica di Idv in Regione, affrontando come sia stata trattata la “farsa” dei tirocini formativi, del teatrino di compravendita del ridimensionamento scolastico, le difficolt
ODIO DI PIETRO2011-07-25 17:13:53
INDAGATA A MANTOVA COORDINATRICE PROVINCIALE IDV.
Firme false, la Graziano chiede di patteggiare
Disposta una perizia calligrafica per Soragna e Zampriolo. Sei mesi all’ex capogruppo Castaldo: contenzioso chiuso.
Gent.mo Mattia Lonigro, le denunce le lascio minacciare e fare ai dipietristi; il sig. Antonio in tribunale dovrebbe firmare con la croce a quanto mi pare di capire, sarebbe troppo mortificante per lui, non sono così cattiva. In fondo la Befana è buona, tanto da lasciargli credere che io sono la sua gemella. Un saluto
marco busacca2011-07-24 11:56:28
A Varese IDV intenta un ricorso Qualcuno spera in un posto da consigliere?
Seggi contesi: Pd e Idv fanno ricorso, Nicoletti li attacca Secondo il Partito Democratico vanno riconteggiati in base ai risultati del ballottaggio. Movimento libero: «Toglierebbero un seggio a noi, Udc e Movimento 5 Stelle. Ci ripensino»
da questo antonio ancora un esempio della oscena volgarità e dell''ignoranza dei dipietristi; se fossi nella rivelli lo denuncerei, gli estremi ci sono, siamo sicuramente al cospetto di un individuo losco e criminogeno, un violento che rappresenta bene il livello inguardabile e vomitevole delle cosche che gravitano attorno alla vita politica lucana e di tutto il sud.
Anna R. G. Rivelli2011-07-22 18:56:21
Gent.mo sig. Antonio, "lunica" si scrive con l'apostrofo, "bagianate" si scrive con due g, "inprofumarti" si scrive con la m prima della p Distinti saluti
PS La Befana non mi ritrova per caso! Sa benissimo che io sono la sua gemella, siamo in ottimi rapporti da sempre.
Antonio2011-07-22 17:27:04
Cara Sig. Rivelli lunica cosa che mi sento di dirti , ma perchè non provi per un solo istante a farti i cazzi tuoi, e la smetti di dire bagianate cosi eclatanti , e non oso dire altro sulla tua persona per non inprofumarti.... Poi Anna sappi che Se il 6 gennaio la Befana ti correrà in contro e, sopraffatta dalla commozione, ti abbraccerà piangendo … cerca di capirla: non capita tutti i giorni di ritrovare per caso la propria gemella!
Anna R. G. Rivelli2011-07-22 17:11:32
Tanto per precisare secondo le non precisazioni degli interessati: la Mastrosimone di Cosimo Franco dice:"Non è il mio autista". Il Consigliere d'opposizione che ha denunciato l'amicopoli regionale (Mario Venezia -Pdl) ribadisce:"Questo signore si è sempre spacciato per l'autista della Mastrosimone e, inoltre, essendo assessore del Comune di Montescaglioso la vicinanza si spiega ugualmente"
Insomma, l'unica cosa che si spiega davvero è che riescono a farsi sempre gli affari loro! Non sarà mica per "una pregiudiziale preconcetta sulla (vostra) vigilanza etica", Presidente Di Pietro?
Anna R. G. Rivelli2011-07-22 17:11:31
Tanto per precisare secondo le non precisazioni degli interessati: la Mastrosimone di Cosimo Franco dice:"Non è il mio autista". Il Consigliere d'opposizione che ha denunciato l'amicopoli regionale (Mario Venezia -Pdl) ribadisce:"Questo signore si è sempre spacciato per l'autista della Mastrosimone e, inoltre, essendo assessore del Comune di Montescaglioso la vicinanza si spiega ugualmente"
Insomma, l'unica cosa che si spiega davvero è che riescono a farsi sempre gli affari loro! Non sarà mica per "una pregiudiziale preconcetta sulla (vostra) vigilanza etica", Presidente Di Pietro?
Gabriele2011-07-21 13:59:58
Quasi quasi mi faccio adottare pure io da un deputato o senatore di IDV. Il minimo che posso ottenere e' un posto di portaborse... poi chissa'.
Certo che con la penuria di lavoro che c'e' non mi stupisce che IDV piazzi tanti parenti e amici nei posti pubblici ma quelli piu' pericolosi, lontani dagli occhi della stampa sia nazionale che locale, sono quelli dei CDA delle partecipate pubbliche.
Come dimenticare la protesta di Beppe Grillo... del pagare il biglietto autostradale in ritardo al limite della mora... che Di Pietro sottoscrisse appieno...
... e poi si fece dare un uomo da Prodi nel CDA di Autostrade SPA. ;)
Ah... cari amici de Il Tribuno... ogni tanto mi ravvivate qualche chicca che mi fa sorridere... ma lo sapevate che su Di Pietro e compagni ci sono almeno 80 pagine di porcate elencate una ad una dei loschi figuri di IDV? Vi do una dritta... frugate bene li' dentro che ce n'e' a iosa di notizie da pubblicare.
Immaginate cosa si sono fidati di combinare qui in Campania, alleandosi con Bassolino e Jervolino (salvo chiederne le dimissioni tutti i giorni in televisione LOL). ;)
idvèmortaquasiputrefatta2011-07-21 00:03:49
...e continua la ricerca delle poltrone da affidare ai parenti e alle persone manovrabili. complimenti a di pietro e a tutta la sua guarniggione.
gentile DMC, la redazione cancella solo i commenti insultanti e non ci risulta di averne cancellati di suoi. In ogni caso abbia la decenza di firmarsi con nome e cognome prima di azzardarsi a protestare per eventuali cancellature. Di lei sappiamo solo che scrive da Cles, in Trentino Alto Adige, provveda anche a farci sapere come si chiama, in fondo non vive in una regione mafiosa, di cosa ha paura? Certo, ci rendiamo conto che essere dipietristi oggi sia piuttosto pesante ma su una cosa può stare tranquillo, in nessun posto come al Tribuno.com potrà essere compreso il suo dramma.