Cara Italia dei Valori,
Ci siamo autotassati per acquistare questa pagina perché desideriamo esprimere pubblicamente la nostra profonda indignazione per l'ingiustificata e immeritata espulsione dall’Italia dei Valori di Sergio Balliana, di Paolo Comelato e del Consigliere Comunale Leonardo Corò, ai quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà e gratitudine per il contributo che hanno dato in questi anni per migliorare il nostro Paese ed alimentare la speranza di una nuova generazione politica.
La loro espulsione, che si aggiunge a poco più di due mesi di distanza a quella altrettanto incomprensibile del Consigliere Comunale di Venezia Nicola Funari, rappresenta una grave ferita ai principi di democrazia, giustizia e legalità, ferita a cui mai avremmo voluto assistere, tanto meno nel Partito al quale, proprio per difendere quei valori, Paolo, Leonardo e Sergio si erano iscritti.
• Sono stati espulsi per non aver accettato i più odiosi clichés che una classe politica, cieca e sorda alla voce della gente comune, si ostina ad imporre nonostante le recenti sonore lezioni di Milano, Napoli e del Molise;
• sono stati espulsi perché non sono ricattabili per il passato né corruttibili per il futuro;
• sono stati espulsi perché hanno cercato la giustizia e la legalità negli organi deputati a difenderle, senza rassegnarsi a mercanteggiarle;
• sono stati espulsi perché hanno tenuto la testa alta e la schiena dritta;
• sono stati espulsi perché credono che la speranza di migliorare la nostra vita e il nostro Paese non debba mai morire;
• sono stai espulsi senza contraddittorio, senza nemmeno essere ascoltati, secondo il deprecabile stile di chi non ha il coraggio di affrontare il dissenso.
Scriviamo queste parole perché nutriamo ancora la speranza che le tante persone oneste e giuste militanti in Italia dei Valori abbiano un giorno la meglio sui troppi professionisti della politica che, falliti nei precedenti partiti, stanno abilmente cercando di saccheggiare un Partito nato dalle speranze e dai sogni di tante persone semplici e fiduciose. Ciò a conferma di quella pesante questione morale che grava su Italia dei Valori così coraggiosamente denunciata da Luigi De Magistris, così ostinatamente negata e taciuta dai colonnelli di partito, così ampiamente confermata dal trionfo elettorale di Napoli.
Sono stati espulsi ma sappiate che la loro onestà intellettuale e il loro coraggio di seguire sempre i valori in cui credono saranno di esempio per molte altre persone oneste.
Poiché l'unica regola sempre rispettata è l'espulsione per chiunque osi criticare i comportamenti falsamente democratici di alcuni dirigenti locali del Partito, questa lettera è firmata con l'inchiostro dalla sottoscritta ma con il cuore da più di 50 militanti.
Sandra Rosi
Luigi Rossi, prima di parlare degli espulsi da Idv, sciacquati la bocca con la candeggina e fai i gargarismi.