Il Tribuno
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"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
 
Politica

14 Marzo 2012 Politica
NELLA CAUSA MONTANELLI-IDV IL GIUDICE HA RESPINTO LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER DANNI MORALI DELLA EX DIRIGENTE DELLE DONNE DIPIETRISTE, MA NELLA SENTENZA RIBADISCE CHE ASSOCIAZIONE A TRE E PARTITO ERANO DUE COSE DIVERSE E CHE SOLO LA TROIKA DI PIETRO-MURA-MAZZOLENI, POTEVA OCCUPARSI DI SOLDI. ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUANTO SOSTIENE DI PIETRO.
Per il rais molisano è stata una vittoria di Pirro. Il tribunale di Milano ha inoltre smentito Di Pietro sul fronte della giurisdizione: secondo il padre padrone dell'Idv solo la camera dei deputati, quella che lui con profondo disprezzo chiama "la casta", può occuparsi della gestione dei rimborsi elettorali, ma nella sentenza il giudice ha detto che non è così e che anche un tribunale ordinario può eccepire della gestione dei soldi dei partiti. Ma l'aspetto ancor più clamoroso è che, come ha già rivelato Il tribuno.com, dopo aver detto Di Pietro a mari e monti che associazione e partito erano la stessa cosa, è stato lo stesso avvocato Scicchitano a sostenere nella sua memoria che la Montanelli non aveva titolo per eccepire la ripartizione dei fondi elettorali negati alla Consulta donne in quanto non era una dei tre soci dell'associazione che poi Di Pietro ha soppresso nel 2009. Un episodio che conferma il disinvolto uso che della verità fa Antonio Di Pietro.
di
23 Maggio 2010 Politica
LO APPOGGIAVA PINO ARLACCHI
Giacomo Olivieri ha lasciato l'IdV pugliese e dice che non farà sconti a Vendola. Anni fa, quando militava in Forza Italia, aveva fatto la stessa cosa, abbandonando il partito di Berlusconi. Voleva un assessorato ed è rimasto deluso.
di Alberico Giostra
10 Settembre 2010 Politica
LA PRESTIGIOSA PROFESSONISTA E' STATA LICENZIATA DAL PRESIDENTE SAITTA (PD) E GIUDICATA "INDIFENDIBILE" DAI DIPIETRISTI LOCALI. HA PAGATO IL RIFIUTO DI NOMINARE I CONSULENTI CHE IL PARTITO LE IMPONEVA E DI RIVELARE LE DOMANDE DI UN CONCORSO DELL'ENTE. ACCUSE GRAVISSIME.
Ex docente universitaria del Politecnico e apprezzata esperta di marketing strategico, è stata abbandonata dal partito ed emarginata nella giunta per aver pestato i piedi ad un'importante dirigente legata al presidente. Contro di lei sono state costruite false accuse di assenteismo, poi smentite da Saitta, e si è scavato anche sulla sua vita sentimentale in cerca di possibile scandali, ma inutilmente. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sua opposizione all'esclusione dei dipendenti dell'ente dalla preselezione per accedere ai concorsi per dirigente.
di
29 Agosto 2010 Politica
DELUDENTE SCELTA DEL NEO COORDINATORE PROVINCIALE DI VARESE CHE, COMPLICI LE FERIE, HA RIMESSO IN SELLA IL RAS LOCALE DA LUI SCONFITTO A LUGLIO PER UN SOLO VOTO E GRAZIE ALL'APPORTO DELLA MINORANZA, OVVERO DELLE VITTIME POLITICHE DI MILANI.
Il tribuno.com a luglio aveva messo in guardia i militanti dal nutrire speranze eccessive in Marco Bertoldo. Avevamo visto giusto. Non saranno i finti giovani come lui, carrieristi e spregiudicati come marpioni sessantenni, a restituire all'Idv democrazia, trasparenza e libertà di espressione.
di
23 Agosto 2010 Politica
DE MASI, EX PPI E MARGHERITA, A CROTONE E' STATO PER ANNI LEGATO AD ENZO SCULCO, EX PD, CONDANNATO IN APPELLO A 4 ANNI DI CARCERE PER CORRUZIONE.
Secondo il commissario regionale, Ignazio Messina, De Masi (nella foto) non ha violato alcuna regola del partito e la scelta è dovuta alla necessità di servirsi di persone di assoluta fiducia. Anche secondo l'altro consigliere regionale Idv, Domenico Talarico, legato a De Magistris, non c'è nulla da obiettare. E adesso tutti contro Giuseppe Trocino, il militante Idv che ha denunciato invano l'ennesimo episodio di mala politica. All'interno le sue lettere di denuncia con le risposte dei dirigenti.
di
18 Agosto 2010 Politica
LA NOTA IMPRENDITRICE, FIGLIA DI UN EX SINDACO DI PESCARA (DC E POI CCD) SI E' DIMESSA DA CAPOGRUPPO IDV MA NON DA CONSIGLIERE PROVINCIALE. IN UN COMUNICATO SEMBRA DARE LA COLPA AL SUO COMMERCIALISTA. INSOMMA SE EVADEVA LA ALLEGRINO LO FACEVA A SUA INSAPUTA.
Tra i dipietristi abruzzesi è tutto un coro unanime in difesa della sfortunata collega, nota per il suo impegno nel sociale. C'è chi definisce la vicenda "una questione privata" e chi si avventura a sostenere che quello della Allegrino non è un reato contro la Pubblica amministrazione! Nessuno che si sogni di chiederle di dimettersi anche da consigliere come farebbero se nei guai fosse finito qualcun'altro, magari del Pd. Eppure la Allegrino non è una qualunque: nel 2009 è stata la candidata del centrosinistra alla presidenza della provincia di Pescara. Suo zio, nel '93 è stato arrestato per bancarotta fraudolenta. Per questo suo padre si dimese da sindaco ma dopo due giorni ci ripensò e ritirò le dimissioni.
di La Redazione
13 Agosto 2010 Politica
FRANCESCO PAGNETTI E FABIO TARTARINI ABBANDONANO UN ANNO DOPO LE ELEZIONI. CONTINUERANNO AD APPOGGIARE IL CENTROSINISTRA.
Secondo Pagnetti (nella foto) Di Pietro vive di tatticismi ed è privo di una visione strategica della politica, soprattutto nei rapporti con il Pd. A deludere è inoltre la mancata trasformazione di Idv da movimento a partito resa impossibile dalla visione autoritaria e centralista dell'ex eroe di mani pulite.
di Alberico Giostra
11 Agosto 2010 Politica
ANCORA UN ESEMPIO DEI LIMITI POLITICI DI DI PIETRO. UMORALE E CAOTICO, SULLA GRAVE CRISI IN ATTO OGNI GIORNO SMENTISCE SE' STESSO, AFFERMANDO TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO.
Il leader Idv ha dapprima escluso sia il governo tecnico che quello delle larghe alleanze, poi ha aperto a quello tecnico cambiando idea nel giro di 24 ore. Quindi è tornato sui suoi passi invocando le elezioni anticipate e attaccando il Pd e Vendola, ora, nuova piroetta con apertura al governo tecnico, con l'incredibile contraddizione di dirsi pronto ad allearsi con il diavolo escludendo Udc e Fli. Ma a che serve un politico così? A fare spettacolo per finire sulle pagine dei giornali?
di Alberico Giostra
8 Luglio 2010 Politica
IL SINDACO DI SALERNO PROSCIOLTO PER PRESCRIZIONE NEL PROCESSO SULLA DISCARICA DI OSTAGLIO. DE MAGISTRIS: "DE LUCA E' UN PINOCCHIO DELLA POLITICA".
In primo grado era stato condannato a quattro mesi di carcere e ad un'ammenda. Ma prima delle elezioni regionali aveva garantito che avrebbe rifiutato la prescrizione e Di Pietro aveva utilizzato questa promessa da marinaio per convincere il suo partito che era giusto appoggiarne la candidatura a presidente della regione Campania. De Luca inoltre conserva due poltrone, quella di sindaco e di consigliere regionale, dopo aver promesso che avrebbe fatto solo il leader dell'opposizione.
di Alberico Giostra
15 Luglio 2010 Politica
LA FAMIGLIA DI PIETRO STA PER AGGIUNGERE UN ALTRO IMMOBILE ALLE SUE PROPRIETA'.
Gli uomini politici non conoscono crisi economica. Anche quelli come i Di Pietro che si dicono vicini alle sofferenze di una popolazione stremata dalla più profonda depressione dal '29 a oggi e sulla quale si sta per abbattere la manovra votata oggi dal Senato. Se non facesse politica e dovesse vivere con il solo stipendio di poliziotto, se suo padre avesse continuato a fare il magistrato, Cristiano Di Pietro potrebbe permettersi una spesa del genere? E Tonino sarebbe riuscito ad acquistare tutti gli appartamenti che ha acquistato?
di
14 Luglio 2010 Politica
L'EPISODIO A POLICORO (MT). BELISARIO SMENTISCE TUTTO MA I MILITARI CONFERMANO.
Antonio Scavone, 35 anni, è stato fermato perchè correva troppo nelle vie della cittadina lucana. Belisario con gli autisti non è fortunato: negli anni 90 ne aveva uno ora in carcere per omicidio e nel '94 arrestato e poi condannato a nove anni e mezzo per sfruttamento della prostituzione.
di
16 Dicembre 2010 Politica
IL 14 DICEMBRE SCORSO E' STATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO, OLTRE CHE PER BERLUSCONI, ANCHE PER DI PIETRO, INDAGATO DALLA PROCURA DI ROMA PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO. SULLA VICENDA, ORIGINATA DA UN ESPOSTO DI ELIO VELTRI, IL PM ATTILIO PISANI HA CHIESTO L'ARCHIVIAZIONE, AVENDO CONCLUSO CHE ASSOCIAZIONE FAMILIARE A TRE E PARTITO SONO LA STESSA COSA. MA ESISTONO DOCUMENTI CHE PROVANO CHE IL PM SBAGLIEREBBE E VELTRI HA PRESENTATO OPPOSIZIONE. NOSTRA INTERVISTA A FRANCESCO PAOLA (foto) LEGALE DELL'EX NUMERO DUE DI IDV.
Veltri ha depositato una perizia-memoria di oltre 300 pagine che ricostruisce il "cursus" immobiliare di Di Pietro che in dieci anni circa avrebbe speso oltre 5 milioni di euro in appartamenti e terreni. Tra le "prove" presentate dal collegio difensivo dell'ex numero 2 dell'Idv, di cui fa parte anche Libero Mancuso (il candidato sindaco di Napoli che Di Pietro guarda caso non vuole appoggiare) ci sono anche dichiarazioni dello stesso leader Idv e del suo avvocato Scicchitano nelle quali si ammette esplicitamente come l'associazione familiare a tre, che fino al 2009 ha gestito i rimborsi elettorali, sia un soggetto diverso dal partito. In appendice anche la richiesta di archiviazione del pm romano.
di Alberico Giostra
27 Giugno 2010 Politica
VICEPRESIDENTE E ASSESSORE REGIONALE ALL'URBANISTICA, IN LIGURIA E' LA PIU' VOTATA DELL'IDV.
La fidanzata del leader regionale del partito, l'onorevole Giovanni Paladini, ha rilasciato la sconcertante dichiarazione ad una tv di Genova, "Primo canale". In realtà è sbagliato considerarla una gaffe perchè rivela che gran parte della classe dirigente di Idv a cominciare dallo stesso Di Pietro ammira politici come Andreotti.
di Alberico Giostra
8 Giugno 2010 Politica
IL TONO TRIONFALISTICO DEL RESPONSABILE ORGANIZZAZIONE NASCONDE SERIE DIFFICOLTA'.
Mentre va benissimo la raccolta firme del Forum sull'acqua, tra i dipietristi c'è un diffuso malessere perchè i dati sono deludenti e incominciano a preoccupare i vertici del partito. Qui presentiamo due documenti che provengono dall'Idv della Lombardia e dell'Emilia Romagna, e che smentiscono Ivan Rota.
di Alberico Giostra
8 Giugno 2010 Politica
DI PIETRO INDICA ALTRI TRE NOMI. MA D'ASCANIO SI PIEGHERA'?
Per non farsi logorare dal presidente D'Ascanio, che ha appena abbandonato il partito, Idv passa all'attacco cercando un pretesto per far cadere la giunta di centrosinistra. E intanto il centrodestra, in crisi più che mai, si gode lo spettacolo....
di
4 Giugno 2010 Politica
UN CHIARO SEGNALE CHE DI PIETRO NON PUO' IGNORARE.
Nell'Idv toscano sale la protesta contro il duo Evangelisti-Pardi che ha messo le mani sul partito gestendolo in modo verticistico e trova un'espressione politica organizzata scegliendo il giovane coordinatore provinciale fiorentino come prossimo leader. I giochi sono ormai fatti e per Evangelisti, voluto da Di Pietro, la sconfitta è certa.
di
2 Giugno 2010 Politica
E' ACCATASTATO COME UFFICIO E IL CONTRATTO PARLA DI USO PREVALENTEMENTE ABITATIVO. E' TUTTO IN REGOLA?
Questa notizia pubblicata sul Tribuno.com domenica scorsa è l'unica che non è stata smentita. Di Pietro ha precisato che il contratto è intestato al convivente della Mura, Claudio Belotti, l'amministratore della "Antocri". E parla di una pigione di 1800 euro al mese. Ma oltre al contratto vorremmo vedere anche le ricevute dei pagamenti e le distinte delle operazioni bancarie. E siamo certi che Di Pietro ci accontenterà.
di Alberico Giostra
26 Maggio 2010 Politica
DI PIETRO RASSICURA I SUOI COLONNELLI
Riunione a Roma tra il leader IdV, gli assessori e i consiglieri regionali. Molti i problemi affrontati, sia organizzativi che politici. I nodi principali restano la gestione di De Magistris sempre più inviso ai moderati e i rapporti con il Pd. Cazziatone di Tonino ai lucani.
di
31 Maggio 2012 Politica
di giulietto chiesa
31 Maggio 2012 Politica
di
28 Maggio 2012 Politica
di
26 Maggio 2012 Politica
di
26 Gennaio 2012 Politica
VENDOLA ALLEANDOSI CON DI PIETRO E IDV STA COMMETTENDO UN ERRORE CLAMOROSO. PER AIUTARE ALMENO I MILITANTI DI SEL A CONTESTARE QUESTA SCELTA POLITICA ABBIAMO RACCOLTO ALCUNI DEGLI ATTACCHI DELL'EX PM E DELL'IDV AL GOVERNATORE DELLA PUGLIA.
Vendola continua a commettere lo stesso errore della sinistra che sin dai tempi di mani pulite non si e' accorta che Di Pietro è un cavallo di troia delle destre. L 'ex pm destabilizza ogni coalizione cui partecipa per la smania di protagonismo e per l'avidità di riconoscimenti. La sua è la storia di un politico afflitto da una inguaribile doppiezza, che ha cambiato idea su tutto ed è pronto a cambiarla ancora. E oggi il suo partito sta mettendo in crisi il centrosinistra laddove può con continue richieste di poltrone e prebende. Solo fino a due anni fa il rais molisano pensava che Vendola dovesse abbandonare la politica perchè troppo vecchio e compromesso dalla vicenda Tedesco. E oggi ci si associa solo per disturbare il Pd e crearsi una identità di sinistra che non ha mai avuto e non potrà mai avere. Ma se la sinistra è in crisi è proprio perchè ha aperto le sue porte a gente come il leader dell'Idv.
di
6 Maggio 2012 Politica
IL PRESIDENTE DELL'IDV SOSTIENE CHE I QUESITI RIVOLTIGLI NON CORRISPONDONO A VERITA' E CHE NASCONO DA "ILLAZIONI" DI MARIO DI DOMENICO, GIA' OGGETTO DI DUE ARCHIVIAZIONI DEL TRIBUNALE DI ROMA. E RICORDA DI AVER ANCHE PER QUESTO CITATO IN GIUDIZIO PER DANNI L'AVVOCATO, EX SEGRETARIO DELL'IDV.
Purtroppo possiamo dirci soddisfatti solo perchè è arrivata una risposta non certo del suo contenuto perchè di fatto Di Pietro non risponde alle questioni da noi sollevate. Esiste un documento ed è quello che abbiamo pubblicato. Indipendentemente dalle sentenze dei giudici, che comunque rispettiamo, torniamo a chiedere: è vero o è falso? E' vero o no che in Via Merulana 99 c'è una sede sociale dell'Idv? Oppure l'immobile in questione è davvero e solamente l'abitazione privata dell'ex pm? Nella sua pur cortese risposta questi interrogativi vengono da Di Pietro elusi. Se quella fattura è stata manipolata da Di Domenico o dal titolare della ditta edile, perchè non sporgere regolare denuncia? Inoltre, le ordinanze di archiviazione del tribunale di Roma che il leader dell'Idv allega, non c'entrano nulla perchè la fattura in questione non è stata neppure presa in esame dai giudici, essendone Di Domenico venuto in possesso solo successivamente alla presentazione delle sue querele contro Di Pietro. Noi crediamo che i lettori avrebbero preferito constatare con i propri occhi, attraverso specifica e dirimente documentazione bancaria, che nell'appartamento di Via Merulana 99 non si è verificato alcun pagamento di lavori o di arredi attraverso i fondi dell'Idv.
di
15 Maggio 2012 Politica
di
29 Aprile 2012 Politica
La prima: in una fattura intestata all’Italia dei Valori e che riporta il numero di codice fiscale del partito, relativa a lavori di ristrutturazione effettuati in un immobile di Via Merulana 99 in Roma, il 18 novembre 2002, si legge che in quell’appartamento si troverebbe una sede sociale del suo partito. A noi invece risulta che si tratti della sua abitazione nella capitale. Può spiegarci il perché di quello che, a prima vista, sembrerebbe un falso? Seconda domanda: atteso che l’intestazione della fattura non prova necessariamente che Lei abbia usato soldi del partito per pagare una ristrutturazione a casa sua, resta tuttavia il dubbio che lo abbia fatto. Per scioglierlo basterebbe che Lei producesse cortesemente un documento contabile che conferma che quei lavori sono stati pagati con denari suoi e non con fondi del partito. Sarebbe così gentile da fornire questo documento? Sono sufficienti gli estremi di un bonifico, il numero di un assegno, la data di un prelievo dal suo conto. Terza domanda: l'ex segretario dell'Idv, l’avvocato Mario Di Domenico, in un libro ha affermato che Lei avrebbe consegnato la carta di credito del partito ad una sua assistente dicendole, "vai, compra quello che vuoi, ci vediamo stasera a casa mia". E la donna, avrebbe pagato con soldi dell'Idv l'acquisto di arredi destinati alla sua abitazione privata di Roma. Di Domenico riporta i primi nove numeri della carta in questione, 453220864. Lei è in grado di smentire l’affermazione dell’avvocato Di Domenico? A tal fine potrebbe produrre per cortesia gli estratti conto della carta di credito? Lei è perfettamente in grado di capire che se fosse vero che sono stati utilizzati fondi dell’Idv per ristrutturare e arredare la sua abitazione privata - e siamo certi che non è vero - ci troveremmo di fronte ad un episodio non solo penalmente rilevante - anche se l'eventuale reato sarebbe prescritto, risalendo i fatti al 2003/4 - ma soprattutto moralmente riprovevole. In paesi civili per molto meno alcuni uomini politici hanno visto la propria carriera stroncata. Certi perciò di un Suo sollecito riscontro alle nostre richieste, porgiamo cordiali saluti. Il Tribuno.com
di
11 Maggio 2012 Politica
di giulietto chiesa
28 Aprile 2012 Politica
CON UN NUOVO, DEVASTANTE, J'ACCUSE, UN ALTRO ELETTO, STAVOLTA IL CONSIGLIERE PROVINCIALE IDV DI TERAMO, RICCARDO MERCANTE, ANNUNCIA L'USCITA DAL PARTITO: "L'IDV E' L'OPPOSTO DI QUELLO CHE PENSAVO FOSSE": E' VERTICISTICO, PREDICA IN UN MODO E RAZZOLA IN UN ALTRO, ABUSA DELLE SPERANZE DEI GIOVANI, ED E' IN MANO AD UNA CASTA CHE AFFONDA IN UNA VERA E PROPRIA QUESTIONE MORALE. MA SECONDO L'EX CONSIGLIERE IDV TUTTO QUESTO PRESTO VERRA' SMASCHERATO.
Mercante costretto all'abbandono dalla dittatura del "colonnello" dipietrista in Abruzzo, il deputato, Augusto Di Stanislao, aspirante "banchiere", denuncia che il perenne stato di emergenza imposto da Roma nella costruzione del partito è solo una scusa per mettere il silenziatore alle opposizioni contro le caste dipietriste locali. E ricorda come fino ad un anno fa l'Idv fosse a favore del finanziamento pubblico dei partiti e sempre Di Stanislao avesse firmato la richiesta di Sposetti di raddoppio del rimborso elettorale. "La predica televisiva la conosciamo tutti", scrive Mercante, "la pratica interna invece resta ai più sconosciuta". Un richiamo ai tanti giornalisti che ancora continuano a non voler vedere quello che accade a casa di Di Pietro.
di
3 Marzo 2012 Politica
AL POSTO DELL'ATTUALE ASSESSORE AL TURISMO, DAVID FAVIA VUOLE UN SUO EX ASSISTENTE, PAOLO EUSEBI. LA COMPONENTE DI MINORANZA ATTACCA IL LEADER REGIONALE, LO ACCUSA DI PENSARE SOLO A LOTTE DI POTERE E ALLE POLTRONE, E CHIEDE A DI PIETRO DI NON CONSENTIRE LA SOSTITUZIONE DELL'ASSESSORE. IL GOVERNATORE SPACCA PERO' E' MOLTO AMICO DI FAVIA...
I dissidenti reclamano la convocazione del coordinamento regionale che non si riunisce mai se non per ratificare le decisioni prese da Favia e soprattutto in una regione dove domina l'alleanza tra Pd e Udc, chiedono di tenere fede alla foto di Vasto, guardando a sinistra e al Pd con maggiore lealtà. Ma intanto proprio al centro del cosiddetto modello Marche, il Pd appare un partito in preda a lacerazioni e lotte intestine esattamente come altrove, preso d'infilata da Favia e dal suo modo "corsaro" di fare politica. Una crisi che non dipende certo dal governo Monti e che nè Casini, nè Di Pietro possono aiutare Bersani a risolvere.
di
29 Aprile 2012 Politica
COSE CHE ACCADONO IN QUALUNQUE PARTITO, E' VERO, MA NORMALMENTE E' L'AGGRESSORE CHE SE NE VA O CHE VIENE CACCIATO. NON COSI' NELL'IDV IL PARTITO DELLA LEGALITA' SOLO A PAROLE, DOVE IL PEGGIO INVECE TOCCA AGLI AGGREDITI. CHI STA NEL CERCHIO MAGICO DEL POTERE DIPIETRISTA E' UN INTOCCABILE E GUAI A CHI SI PERMETTE DI FARE CRITICHE.
Nell'Idv non solo non è possibile fare opposizione, ma non è nemmeno lecito riferire critiche di altri partiti come insegna il caso di Giancarlo Rebeschini, anziano militante bolognese che è stato aggredito e percosso da Luca Assirelli giovane responsabile della sede sociale dell'Idv bolognese, nonchè fidanzato di Nadia Monti, (foto) la giovane e bella assessore comunale dipietrista. E' la conferma di un clima invivibile all'interno di un partito che continua ad essere il contrario di quello che appare. Di casi di aggressioni fisiche se ne contano diversi in Italia, e protagonisti sono sempre i depositari del potere locale, quelli che come Di Pietro detestano condividere democraticamente le decisioni con i militanti e preferiscono muoversi nell'ombra. Ad Alessandria, ad esempio, il coordinatore provinciale Idv, Vincenzo Demarte ha picchiato un consigliere comunale Idv, Paolo Bellotti perchè intendeva denunciare alcune decisioni della giunta di centrodestra a nome del partito, cosa sgradita a Demarte! Perchè meravigliarsi? A Bologna l'unico consigliere comunale dell'Idv, Pasquale Caivano, viene dalla Lista di Guazzaloca, che certo non andava in piazza con la Fiom, come l'astuto Di Pietro.
di
21 Febbraio 2012 Politica
di
23 Aprile 2012 Politica
di
26 Aprile 2012 Politica
di
19 Aprile 2012 Politica
di Giulietto Chiesa
12 Aprile 2012 Politica
DURO ATTO D'ACCUSA DI MILITANTI E DIRIGENTI IN OCCASIONE DELLA VISITA DI DI PIETRO A MASSA. NE VIENE FUORI L'IMMAGINE DI UN PARTITO CHE E' L'ESATTO CONTRARIO DI QUELLO CHE APPARE GRAZIE ALLA DISONESTA' INTELLETTUALE DEI TANTI PENNIVENDOLI DI REGIME.
Di fatto l'Idv a livello territoriale non esiste più. Sono scomparsi i militanti, i circoli chiudono, e chi resta non fà più politica. Ad esistere sono al massimo le caste degli eletti che si preoccupano solo di conservare il proprio potere schiacciando ogni contestazione attraverso le espulsioni e il controllo di tessere e voti. Un fallimento politico conclamato che riguarda il partito in tutta Italia, con alcune limitate eccezioni, ma che viene incredibilmente oscurato dalla stampa e dalla Tv alla ricerca solo delle notizie che fuoriescono dalle procure. E' ormai evidente che l'Idv ha un volto esclusivamente mediatico e che si affida alle comparsate televisive dove Di Pietro riesce facilmente a far apparire il suo partito come lo spietato censore dei peggiori vizi della politica italiana, vizi di cui è portatore esattamente come tutti gli altri partiti. Per questo ai militanti migliori, preso atto che nell'Idv è impossibile far politica al di fuori del raccogliere firme e approvare decisioni prese dai vari cacicchi senza la minima condivisione, non resta che andarsene.
di
11 Aprile 2012 Politica
LETTERA APERTA DI ALESSANDRO CRESCI A DI PIETRO SULLE PAROLE DEL DEPUTATO IDV A RADIO 24. IL COGNATO DEL LEADER HA AMMESSO CHE ANCHE LUI CHIAMA "CULATTONI" GLI OMOSESSUALI, AGGIUNGENDO: "PER FORTUNA CHE IO SONO NORMALE E LORO UNA MINORANZA". MA CRESCI DI CHE SI MERAVIGLIA?
Cresci, responsabile diritti civili dell'Idv toscano, ha chiesto le dimissioni di Cimadoro da deputato e la sua espulsione dal gruppo del partito. Ovviamente non accadrà nulla di tutto questo. Di Pietro ha definito "stupide e irresponsabili" le parole di suo cognato, ma non muoverà un solo dito contro di lui e così la devota casta dei suoi parlamentari. Intanto è partita anche una raccolta di firme per chiedere a Cimadoro di togliere il disturbo: http://www.firmiamo.it/cimadoro-dimettiti
di
9 Aprile 2012 Politica
di
19 Marzo 2012 Politica
di
15 Marzo 2012 Politica
di
8 Marzo 2012 Politica
L'ESPONENTE DELL'IDV SCRIVE ALL'UNITA' RESPINGENDO L'ACCUSA DI ESSERE ENTRATO IN CONTATTO CON ALCUNI BOSS DELLA 'NDRANGHETA DI GENOVA, NOTIZIE CHE COMUNQUE IL GIORNALISTA AVEVA TRATTO DA DOCUMENTI GIUDIZIARI.
"Non sono mai stato indagato e non ho mai avuto rapporti con le cosche", scrive Salvatore Ottavio Cosma al quotidiano fondato da Antonio Gramsci. "E da oltre 45 anni sono impegnato nella lotta per la legalità e la cultura", aggiunge l'insegnante dipietrista. L'articolo era stato pubblicato dall'Unità il 1 febbraio, la smentita è arrivata il 7 marzo e volentieri la pubblichiamo.
di
4 Marzo 2012 Politica
di
28 Febbraio 2012 Politica
SECONDO LAURA MARAGNANI DI PANORAMA, L'AVVOCATO DELL'IDV E DELL'EX PM DAL 2010 E' SOTTO INCHIESTA A PERUGIA IN QUALITA' DI LIQUIDATORE DELL'ENTE PUBBLICO AL CENTRO DI UNA VICENDA DEFINITA IL PIU' GRANDE SCANDALO ITALIANO DOPO LA BANCA ROMANA. IN OTTO ANNI I CREDITORI HANNO RIAVUTO 15 MILIONI DI EURO, MENTRE IL COMPENSO DI SCICCHITANO, E I COSTI DI AMMINISTRAZIONE E CONTENZIOSO NE HANNO ASSORBITI 40. E DI PIETRO? NEL 2002 AVEVA DETTO: "DIETRO QUESTA STORIA C'E' LA MALAPOLITICA"!
L'accusa per l'avvocato di Di Pietro è quella di aver firmato nel 2008 una transazione con una società, la Sgr, cui nel 1993 era stato conferito l'ingente patrimonio della Federconsorzi attraverso un atto giudicato nullo nel 2004 dalla corte d'appello di Perugia. L'avvocato di Di Pietro anzichè recuperare i beni ha rinunciato a tutti i risarcimenti in cambio di crediti risalenti al 1993. Secondo Panorama "carta straccia o quasi". Il nuovo commissario liquidatore si è rifiutato di approvare l'ultimo rendiconto di Scicchitano quello del 2010: su 4,5 milioni di uscite i creditori hanno avuto solo 861 mila euro. Intanto dalle carte dell'inchiesta romana sulla truffa Pambianchi- Mazzieri, spunta una società specializzata in operazioni illecite cui Scicchitano aveva affidato una parte dei controlli dei documenti Federconsorzi liquidando un compenso di 1,2 milioni. Soldi che non si sa bene come sono finiti alla madre di Scicchitano che poi li ha "donati" al figlio Sergio.
di
22 Febbraio 2012 Politica
I CONSIGLIERI REGIONALI DIPIETRISTI IN VENETO CHIEDONO DI REINTRODURRE LA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA APPENA ABROGATA. E QUESTO DOPO AVER ILLUSO I CITTADINI CHE AVEVANO CHIESTO ALL'EX PM IL SUO APPOGGIO. IL CARTEGGIO E LA RICOSTRUZIONE DI GIORGIO TREMANTE, CHE HA PERSO DUE FIGLI PER I VACCINI.
Non c'è settore della vita pubblica, argomento o battaglia nella quale Di Pietro non abbia fatto credere di appoggiare questa o quella rivendicazione per poi puntualmente tradirla. La verità è che l'ex pm non ha idee vere e proprie, non ha programmi, visioni strategiche, convinzioni. Come tutti i dirigenti che lo hanno abbandonato dicono, "vive alla giornata". Cambia un'idea al giorno e forse più di una volta al giorno. L'importante per il rais molisano è stare sulla cresta dell'onda, stazionare sulle prime pagine, sfruttare il momento, fare surf sui problemi della gente.
di
13 Febbraio 2012 Politica
di
11 Febbraio 2012 Politica
L'UNITA' SCRIVE DI SALVATORE OTTAVIO COSMA, DIRIGENTE DELL'IDV GENOVESE, PRESIDENTE DE "LA CITTA' DEL SOLE", UN'ASSOCIAZIONE DI CALABRESI, SECONDO LA MAGISTRATURA, CON PRESENZE DI MALAVITOSI. UN'IMMAGINE A DIR POCO IMBARAZZANTE PERALTRO NOTA SIN DAL 2007, E ORA RIPRESA ANCHE IN UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL PD.
Per caso Cosma ha querelato l'Unità? E se non lo ha ancora fatto perchè non si affretta a farlo come pure qualche autorevole esponente dipietrista gli ha chiesto? E Di Pietro che dice di questo ennesimo schizzo di fango? A Genova tutti ricordano il caso di Cinzia Damonte, candidata dell'Idv, pizzicata da Christian Abbondanza ad una cena elettorale insieme al boss Onofrio Garcea, ora in carcere. La Damonte è uscita dal partito. Finirà così anche per Cosma? Resta comunque aperto il problema della doppia vita dell'Idv: a Roma scintillante partito di opposizione dura e pura che si prepara ad alleanze anti inciucio con Sel e Rifondazione Comunista; in periferia partito pronto ad ogni possibile inciucio e a cooptazioni imbarazzanti. A Genova, tanto per cambiare, dopo Gagliardi dal Pdl è arrivato dall'Udc, Umberto Lo Grasso. Ma è anche grazie a voti "maleodoranti" che Di Pietro arriva in parlamento.
di
6 Febbraio 2012 Politica
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7 Febbraio 2012 Politica
SECONDO IL PM COCCO DELLA PROCURA DI CAGLIARI, INSIEME AD ALTRI CONSIGLIERI REGIONALI, UGGIAS HA UTILIZZATO PER SE' STESSO I SOLDI DESTINATI ALLE ATTIVITA' DEI GRUPPI POLITICI. IL REATO L'AVREBBE COMUNQUE COMMESSO QUANDO ERA DELLA MARGHERITA.
Uggias avrebbe utilizzato i soldi del gruppo regionale della margherita anche per acquistare biglietti aerei per Manchester dove vive sua sorella. Tra le altre spese anche viaggi ad Ercolano e Pompei. Inutile anche in questa occasione chiedere a Di Pietro se intende sospendere dal partito il suo fedelissimo eurodeputato, ovvero applicare nel suo partito quelle regole che chiede sempre con forza vengano applicate agli altri partiti. Con i suoi Tonino è sempre molto comprensivo...
di
6 Febbraio 2012 Politica
di
26 Gennaio 2012 Politica
DURO ATTACCO A TUTTO CAMPO DEL CONSIGLIERE REGIONALE CHE AL TRIBUNO.COM ESTERNA LE SUE CRITICHE SU DEMOCRAZIA INTERNA, RIMPASTO REGIONALE, DOPPI INCARICHI, ASSUNZIONI CLIENTELARI E MANCATO APPOGGIO DEL PARTITO ALLA SUA BATTAGLIA CONTRO L'INQUINAMENTO IN LUCANIA. MAZZEO CHIEDE: IDV DA CHE PARTE STAI? DALLA PARTE DELLA LEGALITA' E DELLA TRASPARENZA O DEGLI INCIUCI CON IL PD?
In questa importante intervista che getta un sasso nella stagnante e ipocrita politica lucana, lo stimato medico potentino, cooptato da Belisario nel 2010 e già abbandonato al suo destino per l'eccessiva autonomia, torna a sottolineare la persistente schizofrenia dell'Idv che, a Montecitorio e nei salotti Tv, assume atteggiamenti da sinistra radicale e si scaglia contro la triade Pd-Pdl-Terzo polo, e poi a livello locale partecipa con questi partiti a operazioni di sottogoverno e malgoverno, vedi le assunzioni clientelari o i casi dell'inquinamento in val d'Agri e dell'inceneritore della Fiat di Melfi, insabbiati da organismi di controllo regionali e nella cui denuncia il partito ha lasciato solo Mazzeo.
di Alberico Giostra
26 Gennaio 2012 Politica
QUANDO LORENZO NICASTRO FU ELETTO PER L'IDV IN CONSIGLIO REGIONALE E NOMINATO ASSESSORE, DI PIETRO DICHIARO' CHE NON POTEVA CONSERVARE IL DOPPIO INCARICO. OGGI A DUE ANNI DI DISTANZA IL PM BARESE MANTIENE TRANQUILLAMENTE IL DOPPIO INCARICO.
In Basilicata intanto la coordinatrice regionale dell'Idv, Rosa Mastrosimone, è assessore regionale alla formazione. Un altro doppio incarico che mette in difficoltà il partito. (nella foto Lorenzo Nicastro)
di

 

Opinioni
giulietto chiesa
UN COMITATO DI SALVEZZA NAZIONALE CONTRO I NOVE BANCHIERI CHE CI STRANGOLANO.

Bisogna capire cosa sono i terremoti elettorali in Francia, Grecia, Germania, Italia. Anche perché è solo un inizio, e sbagliare giudizio sarà pericoloso.  Io credo che abbiano un epicentro comune: si chiama rottura del patto sociale europeo.



 

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