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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

L'ESPRESSO: "COSA NE PENSATE DELLA SVOLTA "MODERATA" DI DI PIETRO?"... "UN NUOVO MASTELLA"

    

15 giugno 2011

Discussione

Cosa ne pensate della svolta "moderata" di Di Pietro?


Le parole pacate del leader Idv sono solo una furbata o rappresentano realmente una nuova fase?

Già nella campagna elettorale delle amministrative si era visto un Antonio Di Pietro diverso. Pochissime urla, ridotti gli attacchi al Cavaliere, molti discorsi invece sulla necessità che l'alleanza di centrosinistra si mettesse in condizione di preparare un'alternativa di governo. 

Nei giorni precedenti al referendum, a sorpresa, aveva poi continuato a ripetere (anche all'Espresso) che la consultazione non doveva essere un 'giudizio di Dio' sul premier perché i temi in questione erano troppo importanti per ridurli al destino di Silvio. E nessun partito - nemmeno il suo, che pure aveva contribuito a raccogliere le firme - doveva 'mettere il cappello' su un'iniziativa civile nata dal basso. 

A quorum raggiunto, altre parole pacate: non è il caso di usare la vittoria per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio, piuttosto il centrosinistra pensi a decidere in fretta con quale coalizione e con quale leader intende presentarsi alle elezioni.












Insomma, una 'metamorfosi' di quello che fino a pochi giorni fa era considerato il leader di partito più 'piazzaiolo' (e secondo alcuni 'populista') tra quelli presenti nel Parlamento italiano.
Che cosa ne pensate di questa svolta?












E' solo un'operazione di facciata, una furbata magari a scopi elettorali, o rappresenta un positivo passaggio da un periodo



 







puramente  destruens dell'opposizione dipietrista a una fase in cui bisogna iniziare a costruire qualcosa tutti insieme, seguendo le
 indicazioni espresse dall'elettorato con le amministrative e il referendum? 

Dite la vostra






























COMMENTO


Credo che il suo cambiamento sia dovuto al fatto che, se si dovesse attuare una grande alleanza di centro sinistra, in questa lui è e sarà ostracizzato. Essendo tale, si sta preparando il terreno per votare eventualmente, contro la sfiducia a B, per vendetta, un nuovo Mastella insomma.

Inviato da articolo21 il 15 giugno 2011 alle 17:55



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