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Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

Libero: "Con l'Islam il buonismo non paga". GIORNALI 'CON' e 'CONTRO' BERLUSCONI: "INFORMAZIONE MANICHEA PREVALE SUI FATTI"


sabato, 23 luglio 2011


Se il pregiudizio vince sui fatti

di Emanuele Macaluso

Nella foto: Maurizio Belpietro

Ieri, Libero, nel dare la notizia sulle bombe esplose nel centro di Oslo, titolava: «Con l’islam il buonismo non paga. Norvegia sotto attacco un massacro». Avanzare l’ipotesi che l’atto terroristico fosse opera di Al Qaeda è nelle cose, ma in quel titolo viene chiamata in causa una religione, l’Islam, e viene mossa una critica al “buonismo” della Norvegia. Sia chiaro, quello di Libero non è il solo caso dove il manicheismo e la pregiudiziale politica prevalgono sui fatti.
É la “regola” diffusa su questioni che attengono alla politica internazionale e a quella nazionale. Soffermiamoci un momento su cosa è oggi nel nostro paese l’informazione e come la usano, soprattutto i giornali schierati con Berlusconi sempre e in ogni caso o quelli contro il Cavaliere, in ogni momento e in tutti i casi, soprattutto quando si tratta di questioni giudiziarie.
In questi ultimi anni, da quando è “sceso in politica”, Berlusconi ha ricevuto avvisi di garanzia, è stato rinviato a giudizio ed è stato anche processato. Sono intervenute assoluzioni, prescrizioni, condanne condonate e così via. I reati contestati riguardavano e riguardano ancora, in gran parte, attività più o meno lecite, svolte negli anni in cui il Cavaliere era un imprenditore. Pochi, invece, i casi che attengono al ruolo assolto nel campo della politica.
Ebbene, in questi anni, i giornali che fanno capo al centro-destra, mai, dico mai, hanno scritto che la contestazione del reato avesse un fondamento, anche minimo. Tutto e sempre è stato ricondotto al “circuito mediatico giudiziario” che perseguiterebbe il Cavaliere, al “partito dei magistrati” in combutta con la sinistra. Al Cavaliere è stata avanzata anche qualche critica, a volte anche severa. Lo hanno fatto Giuliano Ferrara, Mario Sechi e financo Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro, su questioni diverse, ma mai e poi mai sul tema giudiziario. È questo il garantismo?
Nei giornali di centro-sinistra, è stato mai sollevato un dubbio, una riserva sulle numerose iniziative giudiziarie che coinvolgono il Cavaliere? Mai. É possibile che tutti i pm, e anche tutti i giudici, non commettono errori e tutti, proprio tutti, agiscono senza un pregiudizio? Non credo proprio.
So bene che, scrivendo queste righe, ci sarà chi mi accuserà di “terzismo”. No, sul piano politico la posizione che ho esposto ripetutamente su questo giornale è inequivocabile: non c’è soluzione politica alla crisi che coinvolge il paese se Berlusconi non esce dalla scena, come leader della destra dopo17 anni.
Quel che mi preoccupa è la qualità dell’informazione nel nostro paese che condiziona la qualità della politica. Ieri mattina, quando ho letto i giornali, mi ha colpito il titolo di Libero sull’Islam, ma non è un’eccezione.
Riflettiamo, anche perché il tema condiziona lo stesso svolgimento della democrazia italiana. Tutto qui.




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