Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
   
News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

BERSANI SI PREPARA AL VOTO E STOPPA LE PRIMARIE PD: "DECIDE IL PARTITO"

13 OTTOBRE 2011


Bersani si prepara al voto e stoppa primarie Pd: Decide partito

Riesplode grana Radicali, ma il segretario non vuole alimentarla


Roma, 13 ott. (TMNews) - Il quadro della situazione, per le opposizioni, Pier Luigi Bersani lo ha tracciato questa sera, parlando in tv: Berlusconi vuole "tirare fino a Natale e poi andare a votare, oggi si è capito questo. Ha messo le fondamenta per mangiare il panettone e poi arrivare al rush finale". Il segretario democratico a questo punto scommette sul voto e gioca d'anticipo per bloccare le manovre contro la sua leadership che ha già subodorato tra i democratici: il candidato alle primarie di coalizione lo sceglierà il partito, non si faranno primarie nel Pd.

Del resto, lo scenario del Governo di transizione non ha mai convinto Bersani e secondo più d'uno, a cominciare dal segretario Pd, è diventato ancora più remoto, dopo le parole pronunciate oggi da Silvio Berlusconi. E siccome le mosse di tanti hanno fatto capire a Bersani che nel partito si pensava di aprire la questione della sua leadership, Bersani ha sparigliato: "Io non accetterei mai di mettermi al riparo di una norma statutaria (lo statuto prevede che il candidato premier sia il segretario, ndr). Il partito decide il suo candidato in solidarietà e in responsabilità".

Il corollario di questa affermazione, è che non si faranno primarie tra candidati del Pd: "Non possiamo fare le primarie due volte. Ci sono gli organi di partito, decideranno". Insomma, se Matteo Renzi o altri nel Pd pensavano di aprire il tema della scelta del leader, Bersani ha subito frenato: discutiamone, ma negli organi di partito. Le primarie si fanno con gli alleati. E lì ci sarà ceramente Nichi Vendola, ma anche Antonio Di Pietro, il che per Bersani non è poi così negativo. Il leader di Idv e il presidente della Puglia, infatti, in parte pescano su un elettorato simile e correndo entrambi, è la convinzione di Bersani, si danneggeranno a vicenda.

Sul fronte delle alleanze, Bersani ha riproposto lo schema: "Da Sel al Terzo polo", ovviamente non per rifare l'Unione, ha assicurato. Poi, se Pier Ferdinando Casini sceglierà di correre da solo sarà un problema suo. Tanto più che Bersani è convinto comunque di proporre un patto di legislatura a Casini anche dopo il voto. Certo, c'è la grana Radicali, che è esplosa di nuovo: i cattolici, Bindi e Franceschini in testa, pensano che sia arrivato il momento di rompere questa convivenza da sempre mal sopportata. Il segretario è furibondo con i Radicali, ma non vuole fare il loro gioco concedendogli la possibilità di recriminare su un'espulsione: "Si sono già autosospesi, vadano per la loro strada". Insomma, facciano loro, il Pd ha altro per la testa. Bisognerà vedere se i cattolici gli permetteranno di tenere questa linea.


http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2011/10_ottobre/13/bersani_si_prepara_al_voto_e_stoppa_primarie_pd_decide_partito,31963265.html



>


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"

 

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j