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"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
   
News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

DI PIETRO COME BERLUSCONI: "FINI LASCI LA PRESIDENZA DELLA CAMERA"

CORRIERE DELLA SERA. it

29.07.2010

Rottura nel Pdl, «Fini lasci  la presidenza della Camera»

Berlusconi: «Non abbiamo più fiducia nel presidente della Camera»


 « Viene meno la fiducia nel ruolo di garanzia del presidente della Camera. Non è mai successo che la terza carica dello Stato assumesse un ruolo politico» facendo «una vera e propria opposizione, critiche in sintonia con la sinistra e con una struttura organizzativa sul territorio. Abbiamo tutti ritenuto che il Pdl non potesse pagare il prezzo troppo alto di mostrarsi un partito diviso», ha detto Silvio Berlusconi nella conferenza stampa seguente all'ufficio di presidenza. «Si è presentato un dissenso da parte di Fini e degli uomini a lui vicini nei confronti del governo, della maggioranza e del presidente del Consiglio. Io non ho mai risposto, anzi ho sempre smentito i virgolettati che mi hanno attribuito. Abbiamo tenuto un comportamento responsabile, visto il momento di crisi che viviamo», ha proseguito il Cavaliere. «Abbiamo provato in tutti i modi a ricucire con Fini, ma non è stato possibile. Non sono più disposto ad accettare il dissenso, un vero partito nel partito».

RUOLO DI GARANZIA - Il documento votato a maggioranza afferma che «l'unico breve periodo in cui Fini ha rrivendicato nei fatti un ruolo superpartes è stato durante la campagna elettorale per le regionali al fine di giustificare l'assenza di un suo sostegno ai candidati del Pdl». Inoltre: «Non si tratta di mettere in discussione la possibilità di esprimere il proprio dissenso in un partito democratico, possibilità che non è mai stata minimamente limitata o resa impossibile» ma «le posizioni di Fini si sono manifestate non come un legittimo dissenso, bensì come uno stillicidio di distinguo o contrarietà nei confronti del programma di governo come una critica demolitoria alle decisioni prese dal partito».

 Ci sarà un voto di sfiducia della maggioranza del Pdl alla Camera nei confronti di Fini?, è stato chiesto a Berlusconi. «Lasciamo che siano i membri del Parlamento ad assumere iniziative al riguardo», ha risposto il leader del Popolo della libertà.

http://www.corriere.it/politica/10_luglio_29/berlusconi-fini-tregua_2c297a44-9ad4-11df-ad9d-00144f02aabe.shtml


IGN Portale del gruppo ADNKronos

29 luglio 2010

Governo: Di Pietro, Fini dovrebbe dimettersi per riacquistare dignita'


 "Si vede che Berlusconi e i suoi hanno perso la testa. Fossi in Fini, accetterei. Dovrebbe dimettersi da presidente della Camera cosi' finalmente potra' riacquistare un po' di dignita' e ricominciare a fare politica come si deve fare senza tapparsi il naso votando leggi vergogna". Lo dice all'ADNKRONOS, Antonio Di Pietro, leader di Italia dei valori.




berlusconi vuole Di Pietro ministro


' BERLUSCONI VUOLE DI PIETRO MINISTRO'

Repubblica — 29 aprile 1994 

pagina 4 

Per quanto vi riguarda, però, il contenzioso vero con Berlusconi sembra il Viminale. Lo sdoppiamento non è questione di qualche settimana... "Lo so, ma la legge è chiara, ci sono sei mesi di tempo per trasferire le competenze. Le soluzioni possono essere tante, nel frattempo. Quel che non si capisce, però, è un' altra cosa: lei il ministro degli Interni lo vuole fare davvero? "Certo. Il problema è che qualcuno, diciamo molto in alto, non vuole un leghista agli Interni...". Per la questione delle tre Italie... "Ma figuriamoci, quello è l' argomento di facciata, il bel risultato del fatto che voi giornalisti insistete a presentare Miglio come ' l' ideologo della Lega' . No, guardi, nessuno ha paura che zitti zitti ci mettiamo a piantare i picchetti dei confini: hanno paura, come è giusto, che al Viminale si aprano gli armadi, che si capisca che è successo in questi anni, cosa è successo ad Ustica... Per questo si parla di Costa, o di Cossiga: per tenere tutto sotto il coperchio...". E Berlusconi chi vuole, al Viminale? Un uomo suo, o chi? "Mi pare di capire che rispunta Di Pietro, no?". E' lui il candidato del Cavaliere? "Diciamo che piacerebbe molto... Ma sa, è difficile capire come finirà, con tutte queste autocandidature a servire il paese dal Viminale...". Perché, Di Pietro si candida? "Ma no, no, non parlavo di lui. Solo che non siamo noi a tenere i contatti con Di Pietro...". - di STEFANO MARRONI

http://www.investireoggi.it/forum/berlusconi-vuole-di-pietro-ministro-vt52196.html




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