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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

CALDEROLI: "REFERENDUM SU PENSIONI". BERSANI: "LA LEGA NON SI AZZARDI AD ACCENDERE LA MICCIA"

4 dicembre 2011

La Lega: Referendum su pensioni
Bersani: «Non accenda la miccia»

I leader leghisti: «Manifestazione il 15 gennaio a Milano. Bersani: «Non si azzardi la Lega ad accendere con la miccia le polveri che ci ha messo sotto i piedi».

Roberto Calderoli annuncia una manifestazione il 15 gennaio a Milano: «Faremo un referendum abrogativo per la riforma della previdenza, ci sarà la fila ai banchetti». E aggiunge: «Se non ci viene concessa un po' di libertà noi siamo titolati ad andare a prendercela, un po' di libertà».

Poco dopo la prima reazione, quella del leader del Pd, Pierlugi Bersani: ««La Lega non si azzardi ora ad accendere la miccia delle polveri che ci ha messo sotto i piedi». Così il segretario del Pd, ha aperto il suo intervento di chiusura della due giorni degli Stati generali della cultura organizzati dal partito Democratico. «Se siamo a rischio di default è perchè qualcuno ci ha portato fin qui - ha ricordato - è perchè per mesi e per anni abbiamo parlato di una crisi in cui era coinvolta anche l'Italia e abbiamo sentito parlare di crisi psicologica e conti a posto, mentre molti che sapevano hanno fatto finta di niente e il paese si è addormentato». Bersani ha ribadito che «siamo in un momento drammatico a cui avremmo potuto non essere ma - ha assicurato - in questo mare in tempesta terremo il timone, la barra dritta perchè - ha concluso - il paese ha bisogno di una forza come la nostra che colleghi quel che è stato con quello che sarà, anche passando attraverso delle strettoie». 
Spiega il neo presidente del Parlamento Padano (è tutto vero) dal palco della Fiera di Vicenza: «La prossima proposta di modifica della Costituzione andrà a toccare l'articolo che afferma che l'Italia è una e indivisibile». 























«Prendiamo atto - prosegue Calderoli - che il governo cancella il ministero delle Riforme, caro Monti, ma significa mettere una pietra sul federalismo». Oltre alla presidenza del Parlamento Padano, affidata a Calderoli, all'inizio della seduta sono stati affidati a Roberto Castelli, Flavio Tosi, Fabrizio Bricolo le cariche di vicepresidenti. Segretari sono Seganti, Ballardini, De Filippo e Pastore.

Bossi, se possibile, rincara la dose: «Miglio pensava che l'Europa avrebbe fatto la Padania. Noi non dobbiamo pensarlo. Noi dobbiamo lottare, unirci, combattere per la Padania. Dobbiamo fare la nostra parte, con la coscienza che ci abbiamo provato». Il senatur ha parlato mostrando una grande cartina colorata in cui il nord Italia appare in arancione in una macroregione assieme a Svizzera, Austria e altre porzioni di territorio a nord delle Alpi. «Grazia fratelli padani - ha concluso Bossi rivolto alla platea che gridava «Secessione».



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