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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

BERSANI: "ASTA FREQUENZE TV: NON SI ACCETTI IL VETO DI BERLUSCONI. PATRIMONIALE, EVASIONE, PENSIONI, ICI ALLA CHIESA"


Tv: Bersani, su asta frequenze non si accetti il veto di Berlusconi

12/12/2011
Dowjones 

ROMA (MF-DJ) - “Ci aspettiamo un segnale nuovo sulle frequenze tivù”. 

E’ quanto dichiara il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani parlando al Corriere della Sera e sottolineando come “il governo non deve accettare veti, neppure da Berlusconi, sulle frequenze tv come sulla Rai. Su questo punto non si può arretrare. Non è tempo di concorsi di bellezza. Il governo dica la sua, proponga una soluzione equa”.


Bersani: ora segnali da Monti su Patrimoniale, Ici, evasori

Sciopero sindacati? Noi a nostro agio, modifiche dl in Parlamento


Roma, 12 dic. (TMNews) - Una parte del Pd manifesta oggi con la Cgil contro la manovra, ma questo non crea disagio al segretario democratico Pier Luigi Bersani: "No, noi siamo un grande partito, un partito che discute. Noi siamo a nostro agio, innanzitutto perché questa mobilitazione ricompone l'unità del sindacato, il che è un bene per il paese". La piattaforma della manifestazione chiede "modifiche" alla manovra, il Pd tenta "di migliorare" il provvedimento "in Parlamento".

Il sostegno dei democratici alla Camere "non è in discussione", "però cercheremo di convincere il governo ad accettare alcune correzioni", sia "sul fronte delle entrate" che su quello "delle spese". L'agenda delle possibili modifiche include "un'imposizione sui patrimoni", e comunque "se non è questa l'occasione ne deve venire un'altra"; uno "sforzo per far pagare gli evasori" abbassando la tracciabilità perché a mille euro "non è sufficiente".

E ancora, prosegue Bersani, non basta l'eventuale 4% sui capitali scudati; serve "un segnale nuovo sulle frequenze tv", perché l'esecutivo non deve accettare "veti, neppure da Berlusconi"; alcuni elementi di "gradualità" sulle pensioni; "una fascia più ampia di esenzione dall'Ici", chiedendo qualcosa in più anche alla Chiesa.

http://www.tmnews.it/web/sezioni/copertina/PN_20111212_00018.shtml

LaPresse
12 dicembre 2011

Bersani: Dal Governo vogliamo più chiarezza

Foto: LaPresse

Roma, 12 dic. (LaPresse) - Con il governo "saremo responsabili: il nostro sostegno non è in discussione", però "cercheremo di convincerlo ad accettare alcune correzioni", che vanno nella direzione della patrimoniale, dell'intensificazione della lotta all'evasione e di una maggiore chiarezza sul pagamento dell'Ici da parte della Chiesa. In un'intervista al Corriere della Sera, il segretario del Partito democratico, Pierluigi Bersani, fa il punto sulla manovra varata dal governo Monti e su quelle "correzioni" in materia "di entrate e di uscita" che l'esecutivo dovrebbe apportare al documento. "Io non critico la riforma sul piano concettuale - ha spiegato - anzi penso che introduca meccanismi di unificazione significativa" ma "su alcuni punti il salto è troppo alto".

Il leader del Pd dice no alla penalizzazione dei "lavoratori precoci", chiede "una fascia più ampia di esenzione dall'Ici, anche in rapporto al carico familiare", "un segnale nuovo sulle frequenze tv" e "deroghe al patto di stabilità per consentire investimenti rapidi ai Comuni". Ma Bersani si auspica anche che il governo, attraverso la manovra che "è il segno di un paese che si mette all'opera dopo anni di paralisi", debba aumentare lo sforzo "per far pagare gli evasori" perché "la tracciabilità a mill euro non è sufficiente e non basta il 4% sui capitali scudati".

Sugli scenari politici futuri, Bersani non ha dubbi e si dice certo che "il bipolarismo non sia finito". Il segretario democratico esclude anche la candidatura di Mario Monti a Palazzo Chigi nel 2013 perché "non credo - dice - che voglia essere il demiurgo della fase 2, della ricostruzione. Per quella occorre un grande confronto elettorale tra le forze politiche".

http://www.lapresse.it/politica/bersani-dal-governo-vogliamo-piu-chiarezza-1.24735

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12-12-11

MANOVRA: BERSANI, ORA SEGNALI SU PATRIMONIALE, EVASORI E ICI (CORSERA)

(ASCA) - Roma, 12 dic - ''Cercheremo di convincere il governo ad accettare alcune correzioni. Su un'imposizione sui patrimoni c'e' qualche segnale, noi pero' teniamo fermo il punto, se non e' questa l'occasione ne deve venire un'altra.

Lo sforzo per far pagare gli evasori si vede, ma solo in parte: la tracciabilita' a mille euro non e' sufficiente; e non basta il 4% sui capitali scudati. Ci aspettiamo poi un segnale nuovo sulle frequenze tv, chiediamo una fascia piu' ampia di esenzione dall'Ici, anche il rapporto al carico familiare'' e sulle pensioni ''bisogna introdurre anche elementi di gradualita'''. Sono le richieste del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che in un'intervista al Corriere della Sera, dice di non essere preoccupato del fatto che una parte dei democratici partecipera' alla manifestazione indetta dalla Cgil. ''Noi siamo un grande partito - spiega - un partito che discute.

Noi siamo a nostro agio, innanzitutto perche' questa mobilitazione ricompone l'unita' del sindacato; il che e' un bene per la Repubblica''.

Tornando poi ai temi particolari, su quelle delle frequenze tv, Bersani invita il governo a non accettare ''veti, neppure da Berlusconi''. Mentre sull'imposizione Ici alla Chiesa ''il governo deve fare chiarezza su una norma, quella che distingue gli immobili adibiti al culto da quelli a fini commerciali, applicata sinora in modo confuso. Poi servono misure per la crescita, ad esempio deroghe al Patto di stabilita' per consentire investimenti rapidi ai Comuni''.
red-ceg/lus/rl


Blitz quotidiano

12 dicembre 2011

Pensioni, Ici, evasione, patrimoniale, frequenze tv: le richieste di Bersani

ROMA – ''Su un'imposizione sui patrimoni c'e' qualche segnale, noi pero' teniamo fermo il punto, se non e' questa l'occasione ne deve venire un'altra. Lo sforzo per far pagare gli evasori si vede, ma solo in parte'', ''ci aspettiamo poi un segnale nuovo sulle frequenze tv'', ''chiediamo una fascia piu' ampia di esenzione dall'Ici, anche il rapporto al carico familiare'' e sulle pensioni ''bisogna introdurre anche elementi di gradualita'''.

Sono le richieste sulla manovra che vengono dal Pd, formulate dal segretario dei Democratici, Pierluigi Bersani, in un'intervista al Corriere della Sera. E sul tema delle frequenze tv, Bersani invita il governo a non accettare ''veti, neppure da Berlusconi''. Per quanto riguarda lo sciopero dei sindacati, Bersani osserva che ''ricompone il sindacato, e' un bene'' e non divide il Pd poiche' ''la piattaforma dello sciopero non parla di bocciatura della manovra. Parla di modifiche''.

Bersani interviene anche sull'imposizione Ici alla Chiesa: ''Il governo deve fare chiarezza – dice – su una norma, quella che distingue gli immobili adibiti al culto da quelli a fini commerciali, applicata sinora in modo confuso''. ''Poi – auspica – servono misure per la crescita, ad esempio deroghe al Patto di stabilita' per consentire investimenti rapidi ai Comuni''.

''Io non credo che il bipolarismo sia finito – spiega poi Bersani sugli scenari futuri – e non credo che Monti voglia essere il demiurgo anche della fase 2, della ricostruzione. Per quella occorre un grande confronto elettorale tra le forze politiche'' e ''un'alleanza tra progressisti e moderati''.

''Il Pd – sottolinea il segretario – si e' preso le sue responsabilita''' ma ''un conto e' la critica, un conto sono la deformazione e la denigrazione'': ''Vendola mi pare attento a evitarle, di Pietro quando parla di inciucio no: cosi' si rompe''.

http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/pensioni-ici-evasione-patrimoniale-frequenze-tv-bersani-1049013/



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