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Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

QUANDO RUTELLI [SINDACO], VENIVA CONDANNATO DALLA CORTE DEI CONTI PER GLI INCARICHI A LUSI E TELESE...



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Corte dei Conti - Sezione Giurisdizionale per il Lazio 25 settembre 2000, n. 1545/2000/EL Pres. BISOGNO Est. LIBRANDI Cons. DI FORTUNATO PROCURA CORTE DEI CONTI c. RUTELLI, TOCCI, LANZILLOTTA, PIVA, SANDULLI, BARRERA e altri. (Avv.ti GUARINO, CORREALE, RISTUCCIA, MEDUGNO,CARNOVALE, DI GIOIA) P.M.NOTTOLA.

Responsabilità contabile e amministrativa Enti Locali consulenze esterne all'amministrazione illiceità della spesa - profili di responsabilità amministrativa a carico del Sindaco e degli amministratori comunali mancato ricorso alle professionalità interne della p.a. assenza di trasparenza nei criteri di scelta colpa grave e dolo contrattuale.  


(......)

26.- Francesco RUTELLI e Fiorella FARINELLI per lire 2.700.000 ciascuno; danno  complessivo arrecato all'Erario lire 5.400.000 a seguito dell'emissione dell'ordinanza n. 695 del 7 ottobre 1996 per la consulenza affidata a Luca Telese.

Luca Telese, nominato con ordinanza sindacale n. 695 del 7.10.1996, gli viene conferito il compito specifico di elaborare studi e relazioni finalizzati alla definizione delle strategie da adottare per assicurare un'ampia e corretta diffusione dei programmi di intervento in materia di politiche educative e giovanili, allo scopo di migliorare la conoscenza da parte della cittadinanza per un compenso forfetario  mensile di lire 3.000.000.

L'incarico risulta essere stato prorogato anche dopo il 31.12.1996 e precisamente fino al 30 giugno 1997.

            Dal curriculum risulta che l'interessato era giornalista praticante e si stava laureando in storia contemporanea presso la facoltà di lettere e filosofia dell'Università degli studi di Roma, La Sapienza.

Nel 1989 ha lavorato come borsista nella redazione spettacoli del Messaggero; dal 1990 al 1992 ha lavorato presso l'agenzia di stampa Dire come cronista politico parlamentare; dal dicembre 1992 è stato addetto stampa della direzione nazionale del partito della Rifondazione comunista; dal settembre 1993 alla fine della XI legislatura, marzo 1994, è stato capo ufficio stampa del gruppo parlamentare La Rete alla Camera dei Deputati; dal 1994 al 1996 ha continuato a lavorare a Montecitorio, sempre nell' ufficio stampa del gruppo Progressisti-Federativo: dal gennaio all'aprile 1996 è stato redattore del settimanale Italia; con l'inaugurazione della XIII legislatura ha ripreso a lavorare presso il gruppo della sinistra democratica, dove segue, la componente costituita dai deputati dei Comunisti unitari eletti nelle liste dell'Ulivo.

L'incarico di consulenza ha per oggetto funzioni tipiche dell'ente, in quanto la diffusione dei programmi di intervento dell'assessorato ed il miglioramento della conoscenza degli stessi da parte della cittadinanza sono finalità cui è istituzionalmente preposto l'ufficio comunicazione ed immagine e che, comunque, sono facilmente perseguibili con il ricorso ai professionisti già inseriti nel numeroso ufficio stampa del sindaco.

Del resto, anche il consulente nella propria relazione ha affermato di aver coordinato il lavoro dell'assessorato con l'ufficio stampa del Comune per far progredire la sua proiezione esterna sui media con i mezzi di comunicazione nazionali e locali.

Trattasi, quindi, di un lavoro complementare a quello dell'ufficio stampa capitolino.

Dal curriculum dell'interessato non emerge affatto la specifica professionalità del consulente nelle materie oggetto dell'assessorato.

In proposito il rapporto della Guardia di Finanza afferma che più di un esperto in politiche educative e giovanili il signor Telese appare molto attivo nel panorama politico in qualità di addetto stampa.

Inoltre, i titoli posseduti dal consulente in parola, sia scolastici che di esperienza lavorativa, non sono tali da giustificare la consulenza assegnata.

Appare, pertanto, arbitraria l'affermazione dell'assessore circa il mancato reperimento di figure professionali idonee all'interno all'ente comunale.

            Da ciò discende che illecitamente è stata corrisposta al convenuto la somma di lire 5.400.000;(...)


31.- Francesco RUTELLI ed Amedeo PIVA per lire 56.065.080 ciascuno; danno complessivo lire 112.130.165 arrecato all'Erario a seguito dell'emissione delle ordinanze sindacali n. 28 del 20.1.1994; n. 442 del 7.7.1994; n. 648 del 31.10.1994; n. 43 del 18.1.1995; n. 127 del 23.2.1995 e n. 151 del 15.3.1995 per la consulenza affidata a Luigi Lusi.

Al riguardo va precisato che Amedeo Piva è assessore alle politiche sociali e dei servizi della persona, assessorato al quale corrispondono le funzioni assegnate al V dipartimento politiche sociali e dei servizi alla persona dove operano il Capo Dipartimento; n. 30 dirigenti; 49 dipendenti di VIII livello (direttivi); n. 43 dipendenti di VII livello ed altri dipendenti con qualifiche inferiori per un totale di 695 unità.

Al dr. Luigi Lusi, nominato con ordinanza del Sindaco n. 28 del 20.1.1994, gli è stato conferito l'incarico di consulente per le politiche giovanili fino al 30.6.1994, per un compenso mensile forfetario di lire 6.000.000.

Con le ordinanze n. 442 del 7.7.1994 e n. 648 del 31.10.1994, all'interessato gli è stato, altresì, attribuito il compito di consulente per le politiche della casa.

L'ordinanza del sindaco n. 151 del 15.3.1995 stabilisce di integrare le ordinanze n. 43 del 18.1.1995 e n. 127 del 23.2.1995 nel senso che al dr. Lusi, consulente per le politiche giovanili, deve intendersi conferito anche l'incarico relativo alle politiche della casa fino al 30.6.1995.

            Dal curriculum risulta che l'interessato si è laureato in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma. Nel periodo 1994/1996 ha svolto il patrocinio legale presso lo studio legale  dell'avv. Piero Sandulli, assessore comunale; dal 1993 al 1996 è stato impegnato presso l'Acli di Roma; dal 1989 al 1994 ha avuto diversi incarichi presso l'Agesci, associazione guide e scouts cattolici italiani di Roma; dal 1985 al 1989 ha svolto varie attività presso lo studio notarile associato De Corato Pantaleo entrambi con sede in Roma; nel 1985 ha partecipato al corso di specializzazione in procedure informatiche notarili (Sapes Roma); dal 1982 al 1985 componente del Collegio sindacale della cooperativa di gestione di campi da gioco multiuso (Roma); dal 1983 al 1985 ha partecipato all'organizzazione e gestione di campagne pubblicitarie (Agip, Ip, Esso, Alitalia e Giglio) e dell'archivio centrale presso l'Incentive Spa; nel 1984 ha insegnato materie sociologiche nell'Istituto scolastico Assunzione di Roma; dal 1980 al 1985 è stato addetto alla pianificazione territoriale di materiale pubblicitario nella ditta individuale Cianfrocca Claudio con sede in Roma; ha, inoltre, dichiarato di aver operato con diversi software in ambiente ms-dos.

Dagli atti emerge l'indeterminatezza e la genericità degli incarichi di consulenza assegnati al dr. Luisi per oggetto e per finalità, il primo dei quali è stato conferito quando il consulente non era neppure laureato.

Inoltre, manca nell'interessato la specifica elevata professionalità prevista in relazione alle materie oggetto dei due incarichi

L'unico dato che emerge dal curriculum riguarda i numerosi incarichi svolti presso l'associazione guide e scouts cattolici italiani, i quali certamente non possono ritenersi sufficienti per individuare nel consulente l'alta professionalità da intendersi nel senso di possesso di cognizioni tecniche di livello superiore a quello riscontrabile nell'apparato amministrativo.

E' appena il caso di far notare che alcune notizie riportate nel curriculum sono successive alla data di primo conferimento degli incarichi di consulenza, come il patrocinio legale svolto nel periodo 1994-1996 presso lo studio legale dell'avvocato Piero Sandulli.

Pertanto, è infondato l'assunto secondo cui l'assessore non ha rinvenuto specifiche professionalità all'interno dell'ente.

Come già precedentemente illustrato, si ricorda, inoltre, che con ordinanza sindacale n. 385 del 4.7.1995, il dr. Lusi è stato anche nominato consulente dell'assessore Tocci, con incarico decorrente dal 1°.7.1995 e successivamente prorogato oltre la data  del 31.12.1996.

Ne consegue che è stata  illecitamente corrisposta al convenuto per i due incarichi suindicati la somma di lire 112.130.165.



(...) Come già evidenziato (cfr. pagine 58 e seguenti), sono stati, tra l'altro, conferiti: 

a) incarichi generici  in contrasto con il principio della determinatezza e ponendo surrettiziamente in essere un rapporto di lavoro avente ad oggetto una generica attività di supporto agli organi politici. (...)

b) incarichi dove mancava nei consulenti ogni competenza nel settore. (...)


c) incarichi dove mancava negli interessati qualsiasi competenza specifica. (...) al signor Telese, laureando in storia contemporanea con esclusive esperienze di addetto stampa, come consulente per le politiche educative e giovanili; al dott. Lusi, facente parte dello studio legale dell'avvocato Sandulli, poi assessore, definito esperto nel campo delle organizzazioni giovanili perché aveva svolto vari incarichi in associazioni di scouts, il quale fu nominato consulente dell'assessore per le politiche giovanili con ordinanza sindacale n. 28 del 20 gennaio 1994 quando non era ancora neanche laureato se si considera che la laurea in giurisprudenza è stata conseguita cinque giorni dopo ossia il 25 gennaio 1994.

            Successivamente l'interessato è diventato anche consulente per le politiche della casa con ordinanza sindacale n. 442 del 7 luglio 1994 e, poi, consulente per le politiche della sicurezza e per le problematiche concernenti la riorganizzazione del Corpo di polizia municipale con ordinanza sindacale n. 385 del 4 luglio 1995;


d) incarichi dove l'attività concreta dei consulenti  coincideva con l'attività istituzionale svolta da uno o più uffici amministrativi, i quali, come è stato già precisato, disponevano di personale ragguardevole.(...)


LA CORTE DEI CONTI

Sezione Giurisdizionale per la Regione Lazio, definitivamente pronunciando, respinta ogni contraria istanza  ed eccezione,

CONDANNA

Francesco RUTELLI, Walter  TOCCI, Linda LANZILLOTTA, Esterino MONTINO, Domenico CECCHINI, Renzo LUSETTI, Sandro  DEL FATTORE, Loredana DE PETRIS, Francesco CARDUCCI ARTENISIO, Amedeo PIVA, Giovanni BORGNA, Piero SANDULLI, Fiorella FARINELLI, Claudio MINELLI, Pietro BARRERA, Vincenzo GAGLIANI CAPUTO, Stefania BIOLCHI, Fortunato LORENZETTI ed Alberto FENU al pagamento a favore dell'Erario beneficiario il Comune di Roma della somma complessiva di lire 2.238.664.265 (duemiliardiduecentotrentottomi-

lioniseicentosessantaquattromiladuecentosessantacinquelire) ripartita in quote uguali come segue (...)


CONDANNA

altresì, i convenuti al pagamento in parti uguali delle spese di giudizio che fino alla data della presente sentenza vengono liquidate complessivamente in lire 20.299.880.

Così deciso in Roma nella Camera di Consiglio del 15 maggio 2000 proseguita il 26 maggio 2000 ed il 4 luglio 2000.


http://www.diritto.it/sentenze/corteconti/1545_2000parte2.html#



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