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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

"ORLANDO HA PERSO IL SENNO, SERVE L'AMBULANZA"...


Repubblica Palermo

26 marzo 2012

Ferrandelli all'attacco di Orlando
"È fuori di testa, serve l'ambulanza"


Il candidato a sindaco di Palermo di Pd e Sel replica così al portavoce nazionale di Italia dei valori, oggi suo avversario, che lo aveva liquidato come "l'abusivo vincitore" di "primarie dopate"

di MASSIMO LORELLO
"Orlando si sente il proprietario di Palermo. Ha perso il senno. Il suo cervello è andato in pappa, non lo riconosciamo più". Parola di Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco di Palermo con il Pd e Sel. Sul suo conto Orlando aveva detto: "Ferrandelli è un candidato abusivo" vincitore di "primarie dopate".

Al microfono de "La zanzara" su Radio 24 la replica di Ferrandelli: "Quello che Orlando sta facendo è una follia che rischia di danneggiare questa città - ha detto - Abbiamo sottoscritto un patto delle primarie e le regole si accettano anche quando si perde. Se lo avessi davanti lo scuoterei, lo prenderei per la giacca dicendo: torna in te".
E dire che fino a qualche mese fa, Ferrandelli era un pupillo di Orlando tanto da essere stato nominato capogruppo di Italia dei valori al Consiglio comunale. Acqua passata. E da quando il portavoce nazionale di Idv, che alle primarie ha sostenuto Rita Borsellino, si è convinto di correre nuovamente per la poltrona di sindaco lo scontro non conosce tregua.

"Se Orlando dovesse vincere in un eventuale ballottaggio - ha aggiunto Ferrandelli - io lo appoggerei perché sono una persona corretta e voterei il candidato più vicino al centrosinistra. Direi anche ai miei elettori di farlo. Sono sicuro che invece lui farebbe votare per il mio avversario. Non ho timore di Orlando perché straparla, è fuori di testa, roba da chiamare un'ambulanza. Abbiamo parlato con suoi amici e ci hanno detto: "Aiutatelo dategli un periodo di vacanza che è andato in tilt". Orlando sembra un po' Nerone che vuole bruciare Palermo". 

Quanto all'Italia dei valori: "L'Idv a Palermo è un partito più che dimezzato, sono rimasti in pochissimi. Di Pietro è un opportunista perché ha paura di perdere il numero due del partito, che minaccia di lasciarlo, dopo aver buttato fuori me. Per motivi tattici preferisce tenersi nel partito l'Orlando Furioso". E sul leader del Partito democratico, che alle primarie si era speso per Rita Borsellino, afferma: "Con Bersani non ho parlato ma ho incontrato tutti i dirigenti del Pd locale. Devo dire che in questo periodo è meglio che Bersani resti lontano da noi, visti i risultati delle primarie nella altre città".

Ma proprio su Bersani, in serata Ferrandelli ha corretto il tiro: "Mi fa sorridere l'ennesima polemica nata da una battuta fatta in radio. Voglio rassicurare tutti: non litigherò mai con Bersani, il segretario di un partito che a Palermo sta facendo la differenza. E rassicuro tutti, aggiungendo che il 30 aprile saremo insieme alla commemorazione di Pio La Torre. Rispetto Bersani, il suo ruolo e il lavoro che sta portando avanti alla guida del Pd. Mi auguro di essere al suo fianco, soprattutto in un'occasione: per festeggiare insieme a lui la vittoria il prossimo 6 maggio".

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