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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

IDV TOSCANA. E' SPACCATURA TRA IL SEGRETARIO EVANGELISTI E IL GRUPPO CONSILIARE IN REGIONE

CORRIERE SERA  FIRENZE

Rossi, cambio di rotta su ambiente e sviluppo

Il governatore: niente svolte sull'urbanistica, ma correzioni

Ad Evangelisti: il Pd non è il partito del cemento. Idv divisa

Lo «strappo» del governatore Enrico Rossi con la partecipazione al convegno della Rete dei comitati, continua ad avere effetti. Non solo nei mal di pancia dello stesso Partito Democratico e di alcuni comitati, ma anche e soprattutto nei rapporti tra Idv e Pd e dentro i dipietristi. Solo nei prossimi giorni capiremo se si sia trattato di una tensione pre-elettorale da amministrative o di qualcosa di più profondo, ma intanto Rossi ha rivendicato una discontinuità rispetto alle politiche urbanistiche del recente passato, dei 10 anni di Claudio Martini.
Ad innescare la polemica era stato — a sorpresa — il segretario regionale Idv Fabio Evangelisti che, poco dopo la fine del convegno che ha visto seduti al fianco in prima fila Rossi e l'assessore all'urbanistica Anna Marson, ha tuonato contro il Pd, pur riconoscendo i meriti di Rossi. «Noi interpretiamo lo sviluppo in maniera diversa rispetto al Pd e su questo registriamo a tutti i livelli un confronto e uno scontro — ha detto Evangelisti — Uno scontro tra una parte del centrosinistra che immagina lo sviluppo come il cemento, e un'altra parte del centrosinistra che non vuole intendere lo sviluppo a discapito dell'ambiente, della campagna e di quella che è l'immagine della Toscana nel mondo». Evangelisti ha anche elencato i «conflitti» col Pd, da Rimigliano ai porticcioli di Talamone o Marina di Carrara, dall'aeroporto di Firenze ai parchi e alle oasi protette. Rossi ha replicato solo domenica, con una lunga nota. «Descrivere il Pd come partito del cemento è una rappresentazione a dir poco sbagliata e non fa bene nè alla tenuta della maggioranza, nè al cambiamento delle politiche del territorio che sta alla base dell'intesa programmatica e di governo della Toscana — scrive il governatore democratico — Si può essere critici verso determinate politiche che la Regione ha fatto nel passato e fa oggi, ma da qui ad identificare nel Pd un partito di cementificatori il salto è grande. E se veramente lo si pensasse se ne dovrebbe trarre le conclusioni e si sarebbe dovuto riflettere bene quando si è deciso di stabilire con il Pd un'alleanza».
Ieri, il presidente della Regione ha ribadito la sua linea. «Qualcuno parla di svolta nelle politiche ambientali della regione, io dico correzione, modo diverso rispetto al passato di combinare ambiente e sviluppo — ha risposto Rossi ai giornalisti —, cosa che del resto ci hanno riconosciuto, sia pure con qualche distinguo, gli stessi comitati. Evangelisti? Non si può lanciare una invettiva come quella del Pd partito di cementificatori. A suon di invettive si rischia poi anche di scalfire un'alleanza che invece è stabile e nella quale io credo. Questa rappresentazione di un'Italia dei valori tutta protesa alla tutela del territorio e di un Pd di "cementificatori" non è vera. In giunta come in Consiglio regionale tutti gli atti si approvano insieme, col contributo sia del Pd che dell'Idv». Risultato, poco dopo è arrivata la nota del gruppo consiliare a Palazzo Panciatichi, sicuramente gradita a Rossi (e sembra non concordata col segretario). «L'Idv nel 2010 ha ricevuto la fiducia di circa 143.000 toscani per governare la Toscana con Enrico Rossi. La dialettica e il confronto sono aspetti che caratterizzano un'alleanza di partiti differenti, nel rispetto reciproco che in questi due anni a livello regionale non è mai mancato. Il gruppo consiliare ritiene che l'azione riformista del governo regionale, con il contributo efficace delle nostre due assessore e del gruppo stesso, sia stata coerente con gli impegni presi con gli elettori e con il programma di governo di Enrico Rossi, a suo tempo sottoscritto dall'Italia dei Valori. La coalizione di Toscana Democratica, guidata da Enrico Rossi — concludono i 5 consiglieri — persegue scelte politiche condivise dall'Italia dei Valori anche a livello nazionale. Scelte che si propongono di difendere la Toscana ed i toscani rispetto alle gravissime difficoltà che attraversano».
Mauro Bonciani



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