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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

"I RAPPORTI TRA BELSITO E PALADINI DELL'IDV".

 
11 aprile 2012


LA LEGA LE INCHIESTE L' ONOREVOLE GENOVESE PALADINI

I rapporti sospetti tra Belsito e il deputato idv

Lo strano sostegno a una squadra La difesa: «Non ero più presidente» Referente Il parlamentare dipietrista sull' ex tesoriere: «Impossibile non averci a che fare, era l' unico referente governativo in Liguria»

GENOVA - Un politico dell' Italia dei valori, il notaio più stimato della città, la fidanzata del notaio esperta di federalismo demaniale e tante, tantissime chiacchiere. Mentre la procura apre un fascicolo sulla Lega Nord, la politica genovese allaccia fili, fa collegamenti, allusioni. E il risultato è che Francesco Belsito, il tesoriere della Lega che vive a Genova, trascina in una zona d' ombra chiunque abbia avuto a che fare con lui. Per esempio Giovanni Paladini, deputato dell' Italia dei valori e uomo di fiducia di Antonio Di Pietro. Ex presidente della società Pontedecimo Calcio per dilettanti del pallone, Paladini ne aveva la presidenza onoraria quando, nel 2007, la società Effebi di Belsito la sponsorizzò per una cifra piuttosto modesta. La Pontedecimo Calcio da mesi è sott' inchiesta per un giro di presunte false fatturazioni. Reato ipotizzato: frode fiscale, alcuni dei suoi dirigenti (non Paladini) sono indagati. La domanda è: perché mai la Effebi, società immobiliare che mai ha concluso un solo atto di compravendita da quando è nata (2007) a quando è stata cancellata (nel 2010), si è preoccupata di sostenere una squadra-vivaio di calcio della periferia genovese? I maligni dicono che in quella sponsorizzazione c' è la prova di un legame Belsito-Paladini. Lui, il deputato Idv, smentisce risentito: «Ma quando mai? Io sono stato presidente fino al 2006 e non ho mai avuto la presidenza onoraria. Belsito l' ho incontrato mille volte, sì, ma per motivi istituzionali. Lui si occupava di lavoro e qui abbiamo avuto molte questioni aperte sul fronte occupazionale. Impossibile non averci a che fare, era l' unico referente governativo in Liguria». Per la cronaca: la carica di presidente onorario nel 2007 risulta dagli almanacchi della società sportiva. Altro dettaglio diventato «sospetto»: Paladini che annuncia, proprio nel pieno dello scandalo Belsito, di voler fare un passo indietro in politica. Qualcuno ha collegato quel ritiro all' inchiesta: «Ma non scherziamo...» dice lui. «È da un anno che sto dicendo: se il partito vuole mi ricandido ma io sarei per fare un passo indietro a favore di facce nuove». C' è un altro punto di collegamento possibile fra Paladini e Belsito: il notaio Piero Biglia, l' uomo che ha assistito Belsito in due atti notarili, uno nel 1999 e un altro (la costituzione della Effebi) nel 2007. Ora: Biglia è il presidente della Filse, finanziaria della Regione Liguria, e la sua nomina è stata voluta da Paladini. «L' ho voluto io, sì. È il migliore ed è un uomo perbene». Il notaio dice di aver incontrato Belsito soltanto per mettere a punto le questioni professionali e che adesso è «amareggiato» all' idea che il suo nome possa essere accostato a chissà quale malaffare: «La sola parola "affari" mi fa venire i brividi lungo la schiena» commenta. Dice che fra poche settimane partirà per Lourdes dove farà il barelliere «perché sono cattolico, la vita mi ha dato tanto, so di essere un privilegiato». E spiega: «Io ho un fatturato di 2 milioni di euro l' anno, sarei malato se mettessi a rischio la mia professione e il mio studio per qualcosa di losco». In questa storia c' è chi ha visto del losco anche nelle consulenze che la sua compagna, Monica Turri, ha avuto con il ministero per la Semplificazione di Calderoli quando Belsito era sottosegretario. «Erano solo collaborazioni e sono durate pochi mesi. Lei e Rosi Mauro non si sopportavano e alla fine ha lasciato». Può darsi che anche questo dettaglio finisca nelle carte del fascicolo, per ora contro ignoti, aperto ieri dalla procura genovese. Ipotesi di reato: truffa e riciclaggio, a partire dalle attività di Belsito alla vicepresidenza di Fincantieri. 

Dellacasa Erika


http://archiviostorico.corriere.it/2012/aprile/11/rapporti_sospetti_tra_Belsito_deputato_co_8_120411042.shtml



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