Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
   
News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

LEGA IN CALO E GRILLO IN CRESCITA: ESPULSIONI, NIENTE DEMOCRAZIA, NIENTE CITTADINANZA AGLI STRANIERI.

14 aprile 2012

Cinque Stelle diventa terzo partito


E Grillo caccia i critici interni

beppe grillo bocca aperta 640
Movimento Cinque Stelle in forte crescita. Anzi: secondo un’indagine Swg, ecco che il non-partito di Grillo sarebbe ora, nei consensi, la terza forza politica del Paese. Approfittando, nella dinamica dei gradimenti, della perdita secca subita dalla creatura di Bossi e Maroni in occasione delle “pulizie di primavera”.

Ecco l’ordine delle grandezze: Pd al 25,2 per cento, Pdl al 24,9 - praticamente testa a testa - , Movimento Cinque Stelle al 7,2% e Lega Nord che, passando dal 7,9 al 7,1, si piazzerebbe al quarto posto. Non è una sorpresa? Certo che lo è, ancor di più se si pensa che sulla bilancia si trovano due soggetti politici dominati da alcune prerogative molto vicine tra loro. 

Intanto, la presunta distanza dal «partitismo» e dallo scarsissimo charme che le formazioni classiche sembrano mietere in questa fase sulla passerella del fashion politico. Una sale, l’altra scende. Come mai? Pare che la prima, la Lega, abbia problemi oggi a difendere l’immagine virginale con cui si era presentata agli elettori: elmi e corna sulla testa - intendevano far capire - ma furbi mai, è roba da terroni. Invece, si è visto che erano balle. Ma ci tenevano e ci tengono ancora a dire che sono soprattutto un movimento. Tanto è vero che adesso suonano i corni padani a festa per via che è stata fissata la data, giugno, per il congresso federale. Un incidente gioioso a conferma del presupposto: quale partito farebbe mai un solo congresso nell’arco di dieci anni? 

Un momento: anche la creatura di Grillo è un movimento e non ama i congressi, mentre vince e convince. Non solo: tal che un militante grillino si mette in testa che converrebbe elaborare assieme, decidere modi e meccanismi delle rappresentanze, democratizzare la filiera decisionale, il capo, Grillo, lo sega. Tesi e antitesi e spesso anche la sintesi - cioè il benservito al cinque stelle che sbaglia - si spiegano quasi esclusivamente on line, tutto accade alla tastiera del personal. Come nel caso della purga imposta, in questi mesi, dal capo-non-capo a Valentino Tavolazzi, antico militante che si era permesso di allestire la lista «Progetto per Ferrara». Il capo-non capo lo ha accusato di aver violato il «non-statuto». Aveva organizzato «fantomatici incontri nazionali in cui si discute dell’organizzazione, della presenza del mio nome nel simbolo, del candidato leader». 

Intollerabile: e chi si credeva d’essere il Tavolazzi? Grillo lo ha sbattuto fuori pochi giorni fa, inseguito da un coro schizofrenico: chi dava ragione al capo, chi lo deprecava. Il bello è che lo stesso Grillo se l’è sentita, a funerali avvenuti, di ammettere sempre on line, «Sarà sicuramente in buona fede, ma....». Se non basta la buona fede, che serve, il codice genetico? Sarà il richiamo della stagione delle pulizie primaverili, ma Grillo non si è fermato. Il Movimento Cinque Stelle di Cento - Ferrara - chiede spiegazioni al leader non leader circa quell’espulsione che loro trovano sorprendente e subito a quei militanti arriva una comunicazione di sfratto simile a quella che aveva affondato il Tavolazzi. L’accusa è fredda come una freccia: «Si credono un partito», si legge on line. 

I trafitti replicano: abbiamo fatto i conti «con una gestione privatistica di un partito, degna del miglior Berlusconi», ma quelli di Cento sono fuori, diffidati ad usare il simbolo impugnando il quale hanno lottato con coscienza e lealtà. La carne è debole, lo spirito anche. Come quando, tra dicembre e gennaio, Grillo “cazziò” il “suo” capogruppo in consiglio regionale emiliano romagnolo, Andrea Defranceschi, colpevole d’aver sottoscritto un documento in cui si difendevano i lavoratori della redazione regionale de l’Unità, i cui posti di lavoro erano in pericolo. Non si difende - obiettò Grillo - un giornale che incassa finanziamenti pubblici. L’altro rispose: veramente, difendevo dei lavoratori, comunque mi scuso e mi correggo. Ma non bastò. Il capo-non-capo è un duro ma sa quel che fa. E gli piacerebbe mettere le mani nel serbatoio della Lega: a Piazzapulita ci ha dato dentro su un tema “sensibile”. 

«Dicono che ci sarebbe la merda - ha spiegato - perché c’è gente che non paga le tasse. Non è vero! E per questo i controllori si mettono sotto i tavoli contro il barman che non fa lo scontrino»: santi evasori votatemi. E quell’altra storia dell’immigrazione? Idee chiare, il 24 gennaio di quest’anno ha detto e cioè scritto: «La cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia è senza senso», una questione, precisa, di distrazione di massa. Ma tantissimi del Movimento non lo hanno seguito, per fortuna. Nell’ottobre del 2007 aveva annotato: «Una volta i confini della patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati». Edificante la “spiega” più sotto: «Un Paese - scriveva Grillo - non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di Rom della Romania che arrivano in Italia». Nel 2011 va oltre: «In Italia sono entrati 20mila tunisini, vagano senza sapere l’italiano, in nessuno stato del mondo questo è permesso con una tale serenità d’animo». Sembra Maroni invece è Grillo, il capo non capo che dichiara: non siamo né di destra né di sinistra. Come la Lega.



>


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"

 

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j