Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
   
News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

"DI PIETRO, LA DIAZ E LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SUL G8"



Di Pietro, la Diaz e la commissione d’inchiesta sul G8

Confesso: non ho ancora trovato il coraggio di andare a vedere “Diaz” il film di Daniele Vicari sull’irruzione della polizia nello stabile in cui dormivano moltissimi giovani e meno giovani durante il G8 Di Genova.

E’ un film crudo, ovviamente violento. “Un pugno nello stomaco” racconta il passaparola di chi lo ha già visto. “La più grande sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale nel dopoguerra” l’ha definita Amnesty International.

Domenica scorsa Rai Tre ha mandato in onda “Black Bloc“, un documentario in cui tramite le testimonianze di chi ha vissuto l’assalto delle forze dell’ordine alla Diaz, viene raccontata la brutalità di quei momenti. Una violenza ingiustificata oggi riconosciuta anche da alcuni esponenti delle forze dell’ordine.

Mentre sul divano un po’ mi vergognavo di quello che quei ragazzi stranieri potevano aver pensato del mio paese, ho riflettuto sul fatto che un episodio del genere non può essere archiviato senza una profonda analisi da parte di chi ci governa. E mi sono ricordato come – nell’ormai lontano 2007, in pieno governo di Centro Sinistra, con Romano Prodi Presidente del Consiglio e con l’Unione maggioranza parlamentare, fu bocciata la richiesta di istituire una commissione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova.

A bocciare quella sacrosanta richiesta, unendo i propri voti a quelli dell’allora CDL (casa delle libertà) furono l’Udeur di Mastella e l’Italia dei Valori di Antonio di Pietro. (L’istituzione della commissione d’inchiesta era presente anche nel programma dell’Unione)

Travolto dalle polemiche, sia interne alla già traballante maggioranza, sia soprattutto da quelle dei suoi elettori e dei visitatori del suo blog, Tonino tentò una maldestra difesa: “Volevano indagare solo sulla polizia, una giustizia a metà. Noi vogliamo una commissione che indaghi sia sui manifestanti che sugli abusi delle forze dell’ordine“.

E’ vero che quella legislatura non durò poi molti altri mesi, ma è anche vero che sarebbe stato un segnale importante non solo verso i cittadini che hanno a cuore la democrazia del loro paese, ma anche per il tanto ricercato “prestigio internazionale” del nostro paese.

Ironia della sorte, sulla commissione d’inchiesta, Di Pietro cambiò idea – almeno questo dichiarò – nel novembre del 2008, quando ormai – con una ampia maggioranza di centrodestra – ogni strada alla sua istituzione era bloccata.

Certo, ripensando ai fatti di Genova, non si può dimenticare il ruolo del presidente della Camera Gianfranco Fini, vicepremier del governo Berlusconi, che le cronache di allora raccontano presente proprio a Genova durante il G8. Quello che allora veniva  da tutti definito “l’erede” naturale di Silvio Berlusconi al trono del centrodestra, commentando, nel 2007,  la bocciatura della commissione d’inchiesta, disse: “La commissione d’inchiesta sul G8 era unicamente una cambiale che si pagava agli amici dei black bloc: alla sinistra più radicale“.

Presidente Fini, la pensa ancora così?


http://esposito.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/04/20/hello-world/



>


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"

 

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j