Il Tribuno
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"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
   
News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

DI PIETRO: "MONTI QUALITA', BERLUSCONI VERGOGNA". "MONTI HA I SUICIDI SULLA COSCIENZA". "PRONTI AD APPOGGIARE BERLUSCONI SE VARA RIFORME (24.6.2011)

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04 Maggio 2012


Governo: Di Pietro, ora c'e' qualita', con Berlusconi solo vergogna


(ASCA) - L'Aquila, 4 mag - Quando qualche cronista ha affiancato il suo nome a quello di Silvio Berlusconi, stamane all'Aquila, a margine di un appuntamento elettorale, il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, ha fatto fatica a mantenere un certo aplomb: ''Berlusconi con Di Pietro non c'azzecca proprio niente, e' come dire il diavolo e l'acqua santa!''. ''Ritengo che Monti, sostituendo Berlusconi - ha chiarito meglio - abbia fatto un bene al Paese perche' prima, quando Berlusconi andava in giro per il Mondo, ci faceva vergognare rendendoci ridicoli.

Ci sentivamo umiliati, offesi, derisi ed irrisi da chi guardava all'Italia come al Paese del bunga bunga e dei godimenti notturni''. ''Oggi, con Monti - ha riconosciuto Di Pietro - abbiamo al Governo persone di qualita'. Anche se noi dell'Italia dei Valori contestiamo il progetto politico in merito alle decisioni prese in quanto, in una realta' come quella italiana, c'e' bisogno di una maggiore eguaglianza sociale; di innalzare il welfare nelle fasce piu' deboli; di non mortificare il sistema delle imprese e le persone che rispettano la legge, pagano le tasse e si comportano con le mani pulite''. ''Il Governo Monti, invece - ha fatto notare - si e' preoccupato solo di far quadrare i conti con la Bce, senza tener conto di chi far pagare il conto, anzi, pretendendolo solo dai disperati e raccontando ogni giorno che ha bisogno di un altro tecnico per farsi spiegare cosa deve fare per ridurre la spesa pubblica''.

iso/sam/ss


22 marzo 2012

Di Pietro contro Monti: "Arrogante come Berlusconi"

Il leader dell'Idv contro il premier: "È un padrone. Sobrio, ma sempre padrone". E sul Pd: "Farà saltare la maggioranza parlamentare"



4 aprile 2012
Di Pietro attacca Monti: "Ha i suicidi sulla coscienza" / IL VIDEO

Il leader dell'Idv alla Camera: "Voi dovevate far pagare il conto a chi il conto lo poteva pagare, e non solo ai piu' deboli e soprattutto ai piu' onesti"

ROMA - "Signor presidente del consiglio latitante che non c'e', ci sono persone che non ce la fanno ad arrivare a fine mese e si stanno suicidando. Lei ce l'ha sulla coscienza quei suicidi". E' il durissimo atto di accusa di Antonio Di Pietro al premier Mario Monti, in aula a Montecitorio, in sede di dichiarazione di voto sul dl semplificazioni.

Antonio Di Pietro descrive Mario Monti e i ministri del suo governo come "cattivi padri" di famiglia. "L'Italia dei Valori- dice l'ex pm in dichiarazione di voto sul dl semplificazioni- esprime contrarieta' all'azione di governo. Voi- aggiunge- siete dei cattivi padri di famiglia, perche' non pensate a tutti gli italiani, ma solo ad alcuni di essi. Pensate solo a fare dei favori alle lobby, e a distruggere la parte piu' debole del Paese". Il j'accuse dell'ex pm continua, con toni sempre piu' aspri. "Voi dovevate far pagare il conto a chi il conto lo poteva pagare, e non solo ai piu' deboli e soprattutto ai piu' onesti. Siete dei ladri di Stato. Siete dei ladri di democrazia".

Di Pietro si chiede "che cavolo c'azzecca l'articolo 18 con la buona economia del Paese? Lo sanno pure le pietre- aggiunge- le ragioni perche' l'Italia e' in recessione: corruzione, burocrazia, gli imprenditori ridotti a fare attivita' di mazzettari, di faccendieri". Quindi un riconoscimento, ma subito accompagnato da altre accuse. "Siete sobri, per carita'", dice Di Pietro al premier. "Ma sobriamente state rovinando l'Italia perche' fate delle scelte ingiuste, ingiustificate per il Paese. Siete come il chirurgo che esce dalla sala operatoria e dice ai familiari: 'operazione perfettamente riuscita, il paziente e' morto'".

4 aprile 2012


http://www.dire.it/di_pietro.php?menu=3&cont=43627&lingua=it




Il colloquio dell'altro giorno tra Berlusconi e Di Pietro alla Cameera, che ha fatto infuriare la base dell'IDV e il PD. wallstreetitalia
24 giugno 2011

Di Pietro pronto ad appoggiare Berlusconi, se vara le riforme


"Porti in Parlamento la riforma fiscale, l'aumento delle imposte sulle aliquote finanziarie e il taglio di quelle sul lavoro, l'abolizione delle province e noi non ci tireremo indietro", dice il leader dell'IDV. "Il Pd è un pachiderma. Non si vince soltanto con i no".

Roma, 24 giu. (TMNews) - Tre quotidiani per confermare la svolta, possibile sostegno al Governo se varerà delle riforme. E' la sfida lanciata dal leader Idv, Antonio Di Pietro, protagonista mercoledì di un colloquio alla Camera con il Premier e di una critica al centrosinistra e al segretario Pd Bersani per non averlo convocato.

"Berlusconi oggi è una persona sostanzialmente sola, che cerca di comprare la felicità che non ha. I miei sentimenti sono di humana pietas per lui", dice Di Pietro al Corriere della Sera, chiarendo che "il mio giudizio politico non è cambiato. Il Governo Berlusconi non è né liberale né popolare", e il Premier fa "il mago. Ma ormai gli italiani hanno scoperto la truffa. E non gli credono più. Per questo lo voglio sfidare. Porti in Parlamento la riforma fiscale, l'aumento delle imposte sulle aliquote finanziarie e il taglio di quelle sul lavoro, l'abolizione delle province e noi non ci tireremo indietro".

Insomma "non faccio il salto della quaglia. Però vado oltre la storia della sinistra classica" anche perché Bersani "non ha ancora deciso con chi farla, l'alternativa". E poi, spiega Di Pietro alla Stampa, "con il crollo del Cavaliere c'è tutto un elettorato che va riportato sulla retta via" basti guardare a quanti hanno votato ai referendum, 27 milioni "molti di più dei 17 che votarono centrosinistra alle politiche". Anzi, azzarda al Fatto quotidiano, visto che nel centrosinistra "non succede nulla mi candido pure io, così dovremo parlare dei programmi che l'Idv vuole portare al governo del Paese".




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