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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

BERSANI: "RAFFORZAMENTO DEL PD, TSUNAMI NEL CENTRO-DESTRA, AVANZATA DI GRILLO".


7 maggio 2012

Bersani, «Rafforzamento del Pd e tsunami Pdl»
E a Monti: «Il governo ci ascolti un po' di più»

Il segretario del Pd sul risultato delle amministrative: «Non sottovaluto Grillo, ma la nostra proposta non si tocca»


Bersani mentre vota a Piacenza (Ansa)Bersani mentre vota a Piacenza (Ansa)
MILANO - «E' un rafforzamento per il Pd, uno tsunami per il Pdl. E un rafforzamento di Grillo». Commenta così Pierluigi Bersani, leader del Partito democratico, il risultato di questa prima tornata elettorale di amministrative. «Si sentono in questi minuti dei commenti piuttosto singolari su queste elezioni, ma se si guardano i dati si vede chiaramente il senso di queste elezioni», ha spiegato il segretario in conferenza stampa. E ancora: «Sentiamo, dati alla mano, che siamo stati compresi dagli elettori, dal voto traiamo lo stimolo a tenere e rafforzare la nostra azione» di sostegno al governo. Insomma, per Bersani «non c'è materia per dire che tutti perdono: non è vero che tutti perdono e una strada c'è». Poi il messaggio all'indirizzo dell'esecutivo: «Se tutti avessero perso, non so se il giorno dopo potremo avere il governo Monti. Ma non è così. E per quanto ci riguarda, il governo ha solo da ascoltarci un po' di più. La nostra lealtà non viene meno, ma bisogna che ci ascoltino un po' di più. Se lo avessero fatto, il bilancio sarebbe migliore».

Bersani: «Le elezioni tsunami del centrodestra»










IL VOTO A BETTOLA - Abbastanza soddisfatti dunque in via delle Fratte per il risultato di Genova, dove Marco Doria se la gioca al ballottaggio con Enrico Musso. Ma non si può non notare il successo dei grillini, a Parma e a Genova. «Non sottovaluto il voto a Grillo ma la nostra proposta rimane totalmente intonsa», ha detto ancora Bersani. A consolare il segretario è però il risultato di Bettola, comune del piacentino che ha dato i natali a Bersani, strappato al Pdl, con la vittoria di Sandro Busca, al 41,57%.

http://www.corriere.it/politica/speciali/2012/elezioni-amministrative/notizie/bersani-rafforzamento-pd-e-tsunami-pdl_66709076-986f-11e1-b99c-a30fdbaea52f.shtml


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07 maggio 2012

Bersani: "Pd più forte, Monti ci ascolti"
Grillo: "Partiti morti". Crollo del Pdl

Il segretario democratico: "Magari avere sempre risultati così". Alfano: "Pesante sconfitta ma non molliamo il governo". Ma Berlusconi lo smentisce: "Meglio delle aspettative". La Russa: "Abbiamo sbagliato i candidati". Maroni si aggrappa a Tosi. Di Pietro: "Non è che la foto di Vasto sia stata stracciata, ma è cambiato il modo in cui viene inquadrata...".  Forte l'astensionismo


ROMA - Esultano i grillini, sorride il Pd, piange il Pdl anche se Berluscono minimizza il calo. Tonfo del Terzo Polo che non intercetta i voti in caduta libera del centrodestra. La Lega, che perde praticamente ovunque, si consola con Tosi a Verona. E' questo il primo bilancio delle elezioni amministrative che hanno visto un'affluenza al 66,9%. Un vistoso il calo  che ha colpito soprattutto le Regioni 'rosse' e, più in generale, quelle del Nord.

LO SPECIALE
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Sorprese e conferme dall'urna elettorale: i candidati del centrosinistra a Genova 2 e della Lega a Verona sono in testa, anche se nel caso della città della Lanterna Doria se la potrebbe vedere al ballottaggio con Putti di 5 Stelle. A Parma 3 si registra una larga maggioranza per Vincenzo Bernazzoli, ma non sufficiente per passare al primo turno. Al ballottaggio Bernazzoli si troverebbe l'ex sindaco Elvio Ubaldi. A Palermo 4 Leoluca Orlando è in forte vantaggio al ballottaggio se la vedrà con Ferrandelli candidato di Pd e Sel.

"Si registra un nettissimo rafforzamento del Pd e del centrosinistra, uno tsnumani nel centrodestra e un'avanzata di Grillo. Non è vero che hanno perso tutti - commenta il segretario del Pd Pier Luigi Bersani - Siamo avanti in 17 capoluoghi, in 8 è avanti il Pdl. E' ribaltato il risultato di partenza. Per quanto riguarda noi se ci danno tutte le settimane un risultato così, facciamo festa". Per Bersani gli elettori del Pd "hanno compreso la scelta di sostenere il governo Monti e quindi noi interpretiamo il voto come uno stimolo per rafforzare la nostra posizione magari sottolineando che l'azione di governo va rivolta alla situazione sociale". L'ascesa dei 5 Stelle? "Grillo, è una
novità, anche se io non l'ho mai sottovalutato. Sono sicuro che di fronte alla scelta di chi governa davvero una città nel secondo turno ci potrà essere un ripensamento di questa prima posizione.
Servono risposte di governo affidabili". Poi arriva il messaggio a Monti: "'Non viene meno la nostra lealta'. Il governo deve solo ascoltarci un po' di più".

Pesante il crollo del Pdl (che dopo la rottura con la Lega correva da solo). Al punto che il segretarioAngelino Alfano ammette: "Nessuno può festeggiare. Registriamo una sconfitta e paghiamo la responsabilità per il sostegno a Monti che non vogliamo far mancare. Non voteremo però l'invotabile". Ancor più netto Ignazio La Russa: "Abbiamo sbagliato i candidati non ho difficoltà ad ammetterlo. C'è la mania di cercarli con la faccia carina senza sapere da quale esperienza amministrativa vengano mentre la gente vuol persone affidabili e per i palermitani è più affidabile Orlando". In controtendenza Berlusconiche, dalla Russia, minimizza: "Non conosco ancora bene i risultati, ma per quello che ho appreso al telefono sono superiori a quanto mi aspettassi sinceramente".

Trionfalistici, ovviamente, i toni di Grillo: "I partiti sono liquefatti. Sono morti, ragazzi. Sono morti. Ci vediamo in Parlamento. Per arrivare al 100% dei voti, al gradimento di tutti i cittadini italiani, dovreste continuare ad offendere: populista, demagogo, arruffa popoli, flauto magico, pifferaio, maiale, stronzo. Continuate, io vi mando un po' di epiteti nuovi".   Per Famiglia Cristiana, però, "le prime proiezioni queste elezioni verranno ricordate come il trionfo dell'antipolitica".

Per Nichi Vendola di Sel "mentre si sfalda il centrodestra, il centrosinistra non viene percepito come alternativa classica all'egemonia culturale degli ultimi anni". Per questo, continua il governatore pugliese, "la foto di Vasto non basta, bisogna aprirsi alla società civile". Rincara Antonio Di Pietro: "Dopo Napoli c'è il successo di Palermo. Non è che la foto di Vasto sia stata stracciata, ma è cambiato il modo in cui viene inquadrata...".  

In affanno la Lega 6. Persa Cassano Magnago, paese natale di Umberto Bossi; persa Mozzo dove vive Roberto Calderoli; persa Sarego, sede del 'parlamento padano'; persa la maggior parte dei 'feudi' in Lombardia. Nonostante questo Roberto Maroni si aggrappa a Verona e parla di "un successo senza precedenti, in queste condizioni: Il successo di Tosi vale doppio". 

Per il  segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, "in questa tornata elettorale paga un prezzo altissimo chi sostiene il governo Monti. Ci auguriamo che adesso si passi alla cosiddetta fase due. Dobbiamo però continuare a sostenere il governo Monti e non dimenticare la situazione di soli cinque mesi fa". 

Dal governo si alza la voce del ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri: "Servirebbe un'analisi complessa sul voto, ma certo era nell'aria che ci sarebbe stata una disaffezione; questo è importante considerarlo. Ripercussioni? Chiedete ai partiti". Il ministro, però, allonta lo spettro delle conseguenze sulla tenuta del governo: "Siamo davanti a delle elezioni amministrative: gli elettori sono stati chiamati a scegliere chi amministra le città e non è detto che questo dato sia collegato al dato politico". Tace Palazzo Chigi: "Non si commentano gli andamenti delle elezioni amministrative".

Parla, invece, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova: " "Il dato che rincresce maggiormente èla disaffezione alla politica,con quella forma di antipolitica di cui ho sempre parlato: la sfiducia verso la politica in genere non è un segno bello per tutti noi".






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