Il Tribuno
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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

OMOFOBIA PROBLEMA VERO, DI PIETRO PROPAGANDA FURBINA


Gay/ Idv presenta pdl contro l'omofobia

Roma, 27 ott. (Apcom) - L'Idv combatte l'omofobia e la transfobia e perciò presenta una proposta di legge per introdurre il reato contro chi commette atti di discriminazione o violenza per motivi di orientamento sessuale. Con una conferenza stampa a Montecitorio Antonio Di Pietro, Franco Grillini e Massimo Donadi hanno presentato la pdl e annunciato che chiederanno venga messa all'ordine del giorno dei lavori parlamentari nella prossima conferenza dei capigruppo.

"Esistono tante forme di discriminazione razziale - ha detto Di Pietro - e quella dell'omofobia è tra le peggiori perchè non la si vuole affrontare, viene sempre rinviata al giorno dopo o si fa finta che non esista. L'omofobia è un comportamento troppo spesso tollerato e attraversa la società in tutti i suoi strati sociali e le sue appartenenze politiche. Anche Idv - ammette il leader - ne è stata vittima e testimone perciò abbiamo messo al primo posto la parità dei diritti di tutti. E' il momento di mettere all'ordine del giorno in Parlamento un problema che attiene all'eguaglianza dei diritti".

Di Pietro suggerisce che "visto che il Parlamento non sa cosa fare e ormai veniamo un paio d'ore a settimana si discuta di questa legge che non costa niente e non ha bisogno dell'avvallo del ministro Tremonti. E' una legge di civiltà, semplice e rapida che propone di aggiungere alla legge già esistente, la Reale-Mancino, il reato per motivi di orientamento sessuale, quindi contiene un aspetto repressivo ma anche preventivo perchè vieta le associazioni che incitino alla violenza per motivi di orientamento sessuale". 

http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/10_ottobre/27/gay_idv_presenta_pdl_contro_l_omofobia_di_pietro_subito_a_odg,26726300.html




“Sei gay non dichiarato? Non puoi fare il segretario”: bufera nell’Italia dei Valori


E’ una matassa difficile da sbrogliare il caso di discriminazione politica avvenuto ai danni dell’attuale coordinatore fiorentino dei dipietristi, Alessandro Cresci (in foto). Il tutto è nato da un lungo commento fatto da un anonimo sostenitore del partito di sinistra, tale Enrico di Pisa, sul sito iltribuno.com: qui l’iscritto, senza dichiarare le sue generalità, ha accusato Cresci, uno dei due candidati alla poltrona di segretario regionale dell’Idv, di “inaffidabilità e ricattabilità politica”, dal momento che non ha fatto coming out pubblico. Come sempre succede in Italia appena di parla di omosessualità celata, tutti vogliono sapere, in un crescendo di curiosità pruriginosa degna del peggior reality show, e scoppia immediatamente il putiferio a livello nazionale.

http://gaymagazine.it/2010/10/19/%E2%80%9Csei-gay-non-dichiarato-non-puoi-fare-il-segretario%E2%80%9D-bufera-nellitalia-dei-valori/

   16 settembre 2010

Legge omofobia. Mancuso polemico coi presidenti della galassia Lgbtq referenti di Arcigay.


Dispiace leggere nella dichiarazione odierna congiunta di Arcigay, Arcilesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno, una ricostruzione dei fatti parziale e omissiva. Paola Concia in questi anni ha condotto in Parlamento una battaglia durissima, cercando di trovare una maggioranza che approvasse un provvedimento contro l’omofobia e la transfobia. La deputata del PD ha presentato per prima l’estensione della legge Mancino, che però in Commissione Giustizia non ha raccolto il consenso necessario, per questo da relatrice unica, la Concia ha ricercato soluzioni condivise arrivando al voto dell’Aula, dove il testo base è stata bloccato da un’eccezione di costituzionalità promosso dall’UDC.

Negli scorsi mesi la discussione in Commissione è ripresa, il PD è ripartito dal testo bocciato in Aula, modificando i termini sui cui si era concentrata l’opposizione al provvedimento, e l’IDV ha ripresentato la proposta dell’estensione della legge Mancino. Dal 10 dicembre 2009 ad oggi nessun parlamentare dell’IDV, né tantomeno della Lega e del PDL è intervenuto nelle numerose sedute della Commissione Giustizia che hanno avuto all’ordine del giorno l’omotransfobia. Mentre tutti i deputati del PD sono intervenuti a sostegno dell’approvazione della legge. Affermare, oggi, che il provvedimento del PD è pericoloso, significa smentire se stessi, visto che in occasione della prima discussione parlamentare, lo stesso testo ha ottenuto il sostegno delle associazioni lgbt, che hanno svolto rilievi e critiche, ma che concordavano sulla necessità di ottenere un primo risultato. Oggi, la posizione è radicalmente cambiata, e ci si spertica pubblicamente a ringraziare l’IDV, che fino ad oggi si è completamente disinteressato della questione. Forse i responsabili delle associazioni lgbt non vogliono che il Parlamento approvi un provvedimento? Perché tutti sanno che l’estensione della legge Mancino non ha alcuna possibilità, e la proposta del PD, che potrebbe raccogliere forse il consenso di alcune parti del centro destra, è l’unica flebile possibilità rimasta in campo su cui discutere. Tra l’altro si dovrebbe sapere che il testo base che eventualmente uscirà dalla Commissione non sarà quello del PD, ma il frutto di un lavoro tra i diversi gruppi parlamentari, quindi, c’è tutto il tempo per le associazioni di promuovere un’azione affinché il testo sia il migliore possibile nella situazione data. C’è bisogno di una legge il prima possibile e penso come molte persone lgbt, siano d’accordo nel sostenere il difficile lavoro di Paola Concia affinché si arrivi a un risultato concreto.

Aurelio Mancuso

http://gaynews24.com/?p=15585



martedì 08 gennaio 2008

Antonio Di Pietro: che ci fanno i gay contro la Tav?


Antonio Di PietroAntonio Di Pietro non so fino a che punto sia amato dagli omosessuali in Italia e sinceramente saperlo non è di mio interesse. Pare comunque che abbia recentemente espresso opinioni contrastanti sul mondo gay anche lui, che per chi non lo sapesse (non per altro, magari qualcuno non se n’è accorto) è il nostro ministro delle Infrastrutture.

Bene. Inaugurando ieri un tratto di strada della Val Seriana in provincia di Bergamo, si è lanciato in un rocambolesco discorso relativo alla politica “del fare”, che sostiene in maniera ferma contro lapolitica più dilagante del “non fare” che caratterizza invece senza dubbio il nostro Paese.

Secondo Di Pietro quindi, ostacolare è controproducente e non permette che le cose (quali?) facciano il loro corso. Rammentando le lamentele sulla messa in opera della Tav, ricordava la presenza di varie rappresentanze di chi osteggia questa “grande opera” e incentiva la politica “del non fare”.

http://www.queerblog.it/post/2811/antonio-di-pietro-che-ci-fanno-i-gay-contro-la-tav

Di Pietro:Io icona gay?grazie, ma preferisco le donne


http://www.youtube.com/watch?v=Jj-yGyRjpTY









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"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"

 

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