Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
   
News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

GRAZIE AGLI EX-DEPUTATI IDV, PORFIDIA, RAZZI E SCILIPOTI, NASCE IL GRUPPO DEI "RESPONSABILI".







Nascono i Responsabili, la maggioranza alla Camera sale di 1 voto

Il gruppo parlamentare vede la luce solo grazie a due prestiti del Pdl. Governo a più quattro


Roma, 20 gen. (TMNews) - Con la lettera inviata al presidente della Camera, Gianfranco Fini, vede ufficialmente la luce il gruppo parlamentare dei cosiddetti Responsabili ma soltanto grazie al soccorso del Pdl: senza l'adesione di Mario Pepe e Vincenzo D'Anna, infatti, i membri si sarebbero fermati a 19, non raggiungendo quindi la quota minima di 20, necessaria, da Regolamento, a dare vita a un nuovo gruppo. E, nonostante il rilievo mediatico dato al battesimo ufficiale avvenuto questa mattina in un'affollata conferenza stampa a Montecitorio, poco cambia per i risicati numeri della maggioranza che, dalla quota 314 ottenuta il 14 dicembre scorso, passa a 315 calcolando l'ex Fli Silvano Moffa che non partecipò al voto sulla mozione di sfiducia al governo Berlusconi. Iniziativa responsabile - così si chiama il neonato gruppo - infatti raccoglie i deputati del gruppo Misto eletti con la maggioranza o che avevano già deciso di passare con la maggioranza alla vigilia della bocciatura del voto di sfiducia: oltre ai due Pdl D'Anna e Pepe si tratta degli esponenti di Noisud Elio Belcastro, Arturo Iannaccone, Luciano Sardelli, Antonio Milo, Amedeo Porfidia, gli ex Udc Saverio Romano, Giuseppe Ruvolo, Michele Pisacane, Pippo Gianni; gli ex Api, già ex Pd, Massimo Calearo e Bruno Cesario; gli ex finiani Silvano Moffa, Catia Polidori, Maria Grazia Siliquini, Giampiero Catone; gli ex Idv Antonio Razzi e Domenico Scilipoti; Francesco Pionati e Maurizio Grassano. Non aderiscono Antonio Gaglione e Calogero Mannino, il primo facendo sapere che non appoggerà il governo Berlusconi pur senza escludere il voto a favore di qualche singolo provvedimento, il secondo invece non mettendo in discussione il sostegno all'esecutivo. "Nelle prossime settimane - assicura Moffa - ci saranno altre adesioni. Non siamo un'armata Brancaleone disposta a tutto come qualcuno ha ironizzato ma una cosa molto diversa". E Pionati spiega: "Se non fosse stato per noi Berlusconi non sarebbe dove è. Ora l'immagine di una legislatura legata a una trattativa estenuante con il Terzo Polo è archiviata, perché si tratta di un polo residuale che non avrà più capacità di influenzare la maggioranza. Il premier è libero da preoccupazioni o incubi di questo tipo". Quanto all'ingresso dei responsabili nel governo, Romano fa sapere: "Noi non abbiamo chiesto nulla, né c'è stato proposto nulla. C'è una nuova maggioranza che si è realizzata il 14 dicembre, oggi si organizza, viene da sé che questo gruppo parlamentare debba dare la propria disponibilità anche se sarà chiamato a ricoprire cariche di governo". Luc-San



>


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"

 

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j