Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
   
News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

DI PIETRO:"W IL FEDERALISMO DEMANIALE". BONELLI (VERDI). "UNA PORCATA AI DANNI DELL'ITALIA"

 
IL MATTINO DI PADOVA
4 marzo 2011

 PADOVA. Passaggio in Veneto per Antonio Di Pietro con tappa nella redazione del giornale, per un forum su temi dell'attualità politica.
Onorevole Di Pietro, cominciamo dal federalismo municipale: la Lega festeggia, voi no, perché?  «Invito tutti i veneti a ricordare tra un anno il giubilo della Lega di oggi, quando troveranno l'aumento delle tasse da pagare. L'Idv aveva votato a favore del federalismo da realizzare con 5 decreti legislativi, dimostrando buona volontà, diversamente dal Pd che in quell'occasione restò a guardare. Abbiamo votato il primo dei decreti attuativi, il federalismo demaniale.


                 
           19 maggio 2010
FEDERALISMO DEMANIALE: BONELLI (VERDI), SCONCERTATI DA MANCANZA OPPOSIZIONE

E' UNA 'PORCATA' . GRAVISSIMO CHE NON SI FACCIA OSTRUZIONISMO IN PARLAMENTO

"Siamo francamente sconcertati dalla mancanza di una forte opposizione in Parlamento ad un provvedimento, quello sul Federalismo demaniale che è una vera e propria porcata". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Con questo provvedimento 300 milioni di metri cubi di cemento potranno inondare quel che resta delle nostre aree agricole, le sorgenti di acqua minerale saranno cedute ai privati, verrà svenduto il patrimonio immobiliare e le spiagge attraverso le concessioni a novantanove anni verranno praticamente vendute".

"Quella del ministro Calderoli è un'operazione che tende a togliere ai cittadini per favorire le solite lobby ed è gravissimo che su quest'operazione le opposizioni parlamentari non facciano ostruzionismo - conclude Bonelli -. Sulla svendita di stato di aree di pregio non ci può essere alcuna concessione al governo".




Il Tribuno

LA STAMPA 27/6/2010
Dolomiti, isole, spiagge, palazzi
In vendita i "tesori" del demanio
Ecco la lista dei beni dei quali gli enti locali possono fare richiesta:sono 19mila tra fabbricati e terreni. Spunta anche il cinema di Moretti
Non colmerà esattamente i tagli della Finanziaria per i quali sono sul piede di guerra ma con il federalismo demaniale agli enti locali può arrivare di certo un bel tesoretto. Dalle isole ai mercati, dalle montagne agli ex aeroporti, il valore di inventario di tutto il patrimonio che diventa disponibile per le autonomie che potranno "scegliere" alcuni di questi beni con un progetto di valorizzazione, è di poco oltre i tre miliardi. Ma è chiaro che può diventare molto di più. Anche perchè a disposizione, a titolo gratuito, di Comuni, Province e Regioni c’è un patrimonio consistente di beni, messi nero su bianco dall’agenzia del demanio in un elenco al momento ancora provvisorio. 
DOLOMITI, DA TOFANE A SORAPIS 
Anche le montagne entrano a far parte dei beni trasferibili alle autonomie: si va dalle Tofane al monte Cristallo alla Croda Rossa el Sorapis, all’Alpe di Faloria, tutti nel bellunese, in zona Cortina. 

LA LEGGE CHE TRASFERISCE ALLE REGIONI I BENI PUBBLICI

Arriva il sì al federalismo demaniale
Patto Idv-Lega. Bossi: «Primo passo»

Conferenza stampa congiunta Di Pietro-Calderoli.

Il federalismo demaniale, ha proseguito Di Pietro, così come è stato formulato con un «lavoro di insieme», «può essere un provvedimento che unisce ed è un peccato che invece sia un’ennesima fonte di divisione». Nel merito del provvedimento l’ex pm ha osservato che «finora i beni demaniali sono stati solo un costo a perdere, abbandonati a se stessi e lasciati a speculatori e incuria». La riforma, però, farà in modo che questi beni «abbiano un’identità certa: allo Stato quelli dello Stato, agli enti locali, che ne saranno responsabili, gli altri. Se applicato bene il federalismo demaniale permette di avere vantaggi e non costi».




>


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"

 

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j