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News by Dire
Rassegna stampa a cura di Francesco Ferrari

DI PIETRO "SFASCISTA": DOPO NAPOLI ROMPE ANCHE A CASERTA... FAVORENDO LA DESTRA.

15 marzo 2011

lo strappo con i democratici

Idv rompe gli indugi:
non appoggeremo Marino

L’annuncio del segretario provinciale Crispino: «Il Pd
ha fallito, doveva fare passo indietro per la coalizione»

Pietro Falco

CASERTA — L’Idv rompe con il Pd e si prepara a costruire alleanze alternative, ma comunque di centrosinistra, nelle singole realtà al voto. Ad annunciarlo, con una dura nota, il segretario provinciale dei dipietristi, Pino Crispino. «Il tavolo interpartitico provinciale di Caserta— si legge nel documento — ha fallito perché il Pd, anche in presenza di nostri candidati forti, non ha saputo fare passi indietro a favore della coalizione. La dirigenza provinciale dei democratici non è riuscita a convergere verso una sintesi unitaria, incassando un unico risultato: il centrosinistra, a livello provinciale, arriverà spaccato all’appuntamento elettorale. Noi di Italia dei Valori, rispondendo agli input forniti dal presidente Di Pietro e considerando il centrodestra come unico avversario politico da battere, responsabilmente dialogheremo direttamente con i candidati a sindaco di altre forze politiche del centrosinistra per superare logiche politiche e fare quadrato su accordi di tipo programmatico che garantiscano legalità, trasparenza e moralità all’interno delle istituzioni».

«Laddove questo non fosse possibile— prosegue la nota— e in mancanza di atti di responsabilità da parte del Pd nei confronti della coalizione, l’Idv non avrà remore nell’offrire proprie candidature da sottoporre alla valutazione delle altre forze politiche del centrosinistra soprattutto degli elettori». Come primo risultato, il partito di Di Pietro diserterà i lavori del tavolo interpartitico provinciale, convocato dal segretario cittadino del Pd, Mauro Desiderio, e in programma per oggi pomeriggio, al quale avrebbe dovuto portare una risposta definitiva circa l’alleanza con Carlo Marino. I leader casertano dell’Idv, Edoardo Giordano, non intende farsi tirare per la giacca e per il momento continua a valutare anche altre ipotesi. Le voci di corridoio definiscono «assai improbabile» un accordo con Nicola Melone e Speranza provinciale.

Mentre resta ancora in piedi il dialogo per un percorso comune con Caserta democratica. Intanto, Speranza provinciale replica alla presa di posizione di Lello Aveta, che sabato scorso aveva ribadito il proprio appoggio al candidato Marino: «Indipendentemente dalla scelta individuale del coordinatore provinciale dei Verdi di votare Pd— si legge nella nota — il presidente nazionale Angelo Bonelli e la Costituente ecologista sono pienamente schierati col nostro progetto, come modello esemplare di politica sensibile al territorio. Speranza per Caserta ribadisce in questo modo la sua naturale vocazione ambientalista di tutela e cura del paesaggio naturale della nostra terra».

In realtà, dietro la vicenda si cela uno scontro ben più profondo: perché Aveta era legatissimo al vecchio leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio; ma Bonelli - che all’ultimo congresso nazionale, dell’ottobre del 2009, sconfisse a sorpresa Loredana De Petris facendo prevalere la linea favorevole al mantenimento di un partito ecologista autonomo, contro la confluenza in Sel -, sta lavorando ad un profondo rinnovamento del partito, che punta molto sul rapporto con i movimenti e la società civile. Ed a Caserta, in questa chiave, l’interlocutore privilegiato è ormai l’ex sindaco di Camigliano, Vincenzo Cenname, che ha assunto una notorietà nazionale per la sua battaglia contro la legge 26 e il trasferimento alla Provincia della gestione del servizio di Igiene urbana. Cenname è destinato ad entrare nell’esecutivo nazionale della Costituente ecologista. E — a quanto si sussurra— dopo le elezioni anche Speranza provinciale dovrebbe aderire al progetto.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/politica/2011/15-marzo-2011/idv-rompe-indugi-non-appoggeremo-marino-190227590208.shtml



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